STATUTO SOCIALE ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ARCLUB BRA



Documenti analoghi
STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

REGOLAMENTO CENTRO RICREATIVO DISABILI C.R.D.

STATUTO SIENA BASEBALL MONTERIGGIONI A.S.D. TITOLO I - Denominazione sede

STATUTO WHITEAM SCI CLUB VERONA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA YOGA JAY MA

STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Vela Club 33"

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA SHINAN KARATE KAI. TITOLO I Denominazione sede

L Associazione ha sede in Favria, Via Canavere 19D.

SCHEMA STATUTO PER LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA JOLLY ROGER. TITOLO I - Denominazione sede

ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8

STATUTO. Associazione Il Larice Club

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO. Oggi, 7 dicembre 2009, a seguito delle vigenti disposizioni di legge viene rinnovato l atto costitutivo del GRUPPO

STATUTO Art. 1 Costituzione Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.

Statuto dell associazione Eurofitness Club associazione sportiva. Art.1 - Nello spirito della costituzione della repubblica italiana è

STATUTO SOCIALE ONLUS MARIANNA. È stata costituita, con riferimento agli articoli 2 e 18 della Costituzione Italiana, agli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA AMRITA

Art. 5 Il patrimonio del Club deve essere destinato esclusivamente alle finalità per le quali il Club è stato costituito.

STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE. Articolo 1 (Denominazione e sede)

ASSOCIAZIONE CULTURALE CHROMATICA - STATUTO

STATUTO. Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA

STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO salvadanaio per i boschi

STATUTO SCUOLA DI ARTI MARZIALI SHODAN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISITCA TITOLO I TITOLO II

STATUTO dell ASSOCIAZIONE CANTARE SUONANDO TRENTO. Associazione Cantare Suonando - Onlus

STATUTO DELLA: ASSOCIAZIONE CULTURALE E SPORTIVA DILETTANTISTICA CENTRO IKKYU. TITOLO I Denominazione - Sede

Statuto Associazione Culturale MirAttiva

STATUTO. Art.1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. E costituita l'associazione non riconosciuta denominata Associazione Musicale. Art.

BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AMICI DELLA SCUOLA DI MUSICA DI FIESOLE. Articolo 1 Natura giuridica

ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA DI MICROFINANZA (RITMI) S T A T U T O. Denominazione. sede e durata

STATUTO. della Associazione Polisportiva Dilettantistica CLUB ARIAPERTA

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE FOTOGRAFICA "FURIO DEL FURIA"

STATUTO. Art.1 - Denominazione, sede e durata

Statuto dell Associazione Sportiva ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA SCACCHISTICA MOLFETTESE VINCENZO MASSARI. Titolo 1 - Costituzione

Statuto dell'associazione Culturale di Promozione Sociale

Statuto associazione Salvaiciclisti-Bologna

1) E costituita, con sede in Trescore Balneario, via dell Albarotto. una associazione di volontariato senza scopi di lucro, per fini di

Statuto Associazione Borsisti Marco Fanno

FAC-SIMILE DI ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ATTO COSTITUTIVO. In, via n, si sono riuniti il per costituire

STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA CAMPANIA ADVENTURE TITOLO I

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata..

ASSOCIAZIONE ISTRUTTORI FORESTALI - AIFOR

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA Kayak Club Gallipoli STATUTO TITOLO I. Costituzione e scopo dell Associazione

Art. 3 L associazione ha sede in Roma, Via Scipio Sighele n

COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Provincia di Brescia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO

STATUTO dell ASSOCIAZIONE CULTURALE. Le Officine del Sapere

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA,RICREATIVA, CULTURALE SOTTOSOPRA. TITOLO I Denominazione sede. TITOLO II Scopo Oggetto

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE STUDENTESCA UNIVERSITARIA StudentiGiurisprudenza.it

(Approvato con atto del 12 ottobre 2001 e modificato dall Assemblea dei soci in data 1 ottobre 2010 e 14 dicembre 2015)

STATUTO dell Associazione Gruppo Immagini. TITOLO I (Denominazione, Sede, Oggetto e Durata)

Associazione Sportiva Dilettantistica STATUTO DEL CIRCOLO NAUTICO RIVA DI TRAIANO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO

ASSOCIAZIONE LAZZATE COMMERCIO STATUTO

STATUTO - Associazione di Promozione sociale IN-OLTRE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CIRCOLO RICREATIVO DELLA COOPERAZIONE TRENTINA. Articolo 1

STATUTO ASSOCIAZIONE MAKIN SUD

$662&,$=,21(()$ (WLFD)LQDQ]DH$PELHQWH 67$7872

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA EQUAMENTE-UN CAVALLO PER AMICO. TITOLO I Denominazione sede

Frequenza Libera Associazione di promozione sociale STATUTO

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità

COMUNE DI ESCALAPLANO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CASA DELLA CITTÀ LEOPOLDA

FONDAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA ONLUS STATUTO

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione

STATUTO DI UN ASSOCIAZIONE RICREATIVA - CULTURALE TITOLO I. Denominazione sede ART. 1

STATUTO ASSOCIAZIONE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ABILMENTE CON TUTTI PREMESSA

STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE LEND TRENTO

Associazione Sportiva Dilettantistica Scacchi Capablanca STATUTO

Associazione Nazionale tra Imprenditori di Piattaforme di Distribuzione STATUTO SOCIALE. Roma, 22 giugno 2012 INDICE

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE GRUPPO FESTEGGIAMENTI BASEDO

STATUTO SOCIALE Associazione Sportiva Dilettantistica MOTOR IN MOTION

Statuto e Regolamento dell Associazione Culturale VIOLA VIVE

1) E costituita in Trieste, Via S. Francesco n. 16, una Associazione. sportiva, ai sensi degli artt. 36 e ss. Codice Civile, denominata Amici

Consulta Regionale Volontariato di Protezione Civile

Associazione culturale e sportiva

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TENNIS CLUB TREBASELEGHE

STATUTO CONSORZIO PRO LOCO DELLA CARNIA

STATUTO ASSOCIAZIONE CASA DEL GIRASOLE ONLUS

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MEDICI CON L AFRICA CUAMM VICENZA. Statuto. art. 1 (Denominazione e sede)

STATUTO. Dell Associazione INTERNATIONAL MILITARY VEHICLE COLLECTORS CLUB

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA ANZIANI

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Vds Voglia di stupire

ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA PROMOZIONE DELLA SCIENZA APERTA ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITÀ SOCIALE. Articolo 1. (Istituzione e sede)

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE PRO-LOCO AIRUNO. Costituzione e scopi. Art.1

Per il perseguimento dei propri scopi potrà affiliarsi ad associazioni o federazioni nazionali ed internazionali.

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze)

STATUTO. Art. 1 Costituzione e scopi

TITOLO I - Denominazione sede. ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, della Legge 7

STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA

CIRCOLO SUBACQUEO MANTOVANO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA STATUTO *****

STATUTO. Accademia Forense Europea

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE L ISOLA VOLANTE

Transcript:

1 STATUTO SOCIALE ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ARCLUB BRA COSTITUZIONE E SCOPI ARTICOLO 1 E costituita nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, con sede in Bra Frazione. Pollenzo Strada Crociera Burdina, un associazione che assume la denominazione: Associazione Sportiva Dilettantistica Arclub Bra, in breve ASD Arclub Bra. ARTICOLO 2 L Associazione ha come scopo la pratica, la diffusione e la valorizzazione del tiro con l arco in tutte le sue specialità. Per il raggiungimento dello scopo sociale l Associazione si propone di promuovere gare, attività sportive dilettantistiche, promuovere attività didattiche per l avvio, l aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive, incontri e manifestazioni di tiro con l arco nonché qualsiasi altra iniziativa idonea a favorire il raggiungimento delle finalità di cui al presente Statuto. L Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà a pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti della Federazione a cui è affiliata, ossia alla FIARC, Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna, impegnandosi, per sé e per i propri Soci, all'osservanza dello Statuto Federale, dei Regolamenti Federali e di tutte le norme, deliberazioni e disposizioni emanate dagli Organi Federali. La stessa è iscritta alla suddetta federazione con il codice 01MASA ARTICOLO 3 Sono previste le seguenti categorie di Soci: a) Soci Ordinari b) Soci Scout c) Soci Cuccioli d) Soci Familiari e) Soci Onorari SOCI Chiunque desideri diventare Socio dell Associazione è tenuto a presentare domanda nel modo e nella forma stabilita dal Regolamento. a) Sono Soci Ordinari coloro che, in base alle norme del Regolamento, siano stati ammessi per delibera del Consiglio Direttivo. b) Sono Soci Scout coloro che compiono il tredicesimo anno di età e che non abbiano compiuto il diciassettesimo anno entro l anno Sociale in corso. c) Sono Soci Allievi coloro che compiono il settimo anno di età e non abbiano compiuto il tredicesimo anno entro l anno Sociale in corso. d) Sono Soci Familiari tutti i soci maggiorenni appartenenti alla famiglia di un Socio Ordinario. e) I Soci Onorari vengono nominati per meriti eccezionali su proposta del Consiglio Direttivo o di un terzo dei Soci all Assemblea annuale e non sono tenuti a pagare la quota Sociale. Spetta comunque al Consiglio Direttivo deliberare in merito. I Soci Scout e Cuccioli devono presentare all atto della domanda di iscrizione autorizzazione scritta da parte di chi esercita la patria potestà. I Soci Ordinari, Scout, Cuccioli e Familiari sono tenuti al pagamento della quota sociale secondo le modalità stabilite dal Regolamento e nella misura stabilita dall assemblea dei Soci. La quota sociale non è trasferibile a terzi, né essere resa in caso di recesso. I Soci di ogni categoria possono essere tesserati anche ad altre Associazioni. ARTICOLO 4 La qualifica di Socio si perde: a) Per dimissioni: le dimissioni devono essere presentate per iscritto al Presidente e dovranno pervenire all Associazione al massimo trenta giorni prima della scadenza dell anno Sociale. Le dimissioni presentate oltre tale termine non esonerano il Socio dimissionario dal pagamento della quota sociale. b) Per morosità: qualora il Socio non abbia provveduto al pagamento della quota sociale nei termini e nelle modalità previste dal Regolamento. La morosità deve essere dichiarata dal Consiglio Direttivo e questo fatto non esonera il Socio moroso dal pagamento della quota sociale. c) Per espulsione: l espulsione viene decretata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi. ARTICOLO 5 Sono Organi Sociali: a) L Assemblea dei Soci b) Il Consiglio Direttivo c) Il Presidente d) Il Collegio dei Revisori dei Conti e) Il Collegio dei Probiviri ORGANI SOCIALI Tutte le cariche in seno all Associazione ed ai suoi organi non sono retribuite. ASSEMBLEA ARTICOLO 6 l Assemblea Ordinaria è composta dai Soci Ordinari e Familiari maggiorenni in regola con il pagamento delle quote sociali come attestato dal Segretario. Ogni socio di cui sopra ha diritto ad un voto. L Assemblea dei Soci si riunisce almeno una volta all anno ed ha il compito di provvedere alla nomina delle cariche sociali e di deliberare: a) sull attività dell Associazione; b) sul preventivo di gestione delle spese; c) sul bilancio consuntivo;

2 d) sull entità delle quote sociali; e) su ogni altro argomento iscritto all ordine del giorno e che non sia di specifica competenza di altri organi. L Assemblea Generale è convocata dal Presidente almeno 30 giorni prima della data di convocazione con avviso scritto esercitato in qualunque forma, compresa la posta elettronica. Ogni Socio Ordinario e Familiare maggiorenne potrà iscrivere argomenti all ordine del giorno purché pervengano al Presidente almeno 10 giorni prima della data dell Assemblea con lettera scritta. L Assemblea è valida in prima convocazione qualora siano presenti, personalmente o per delega, almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti L Assemblea annuale deve tenersi non oltre 30 giorni dal termine dell anno sociale (stabilito dal Regolamento). Eventuali Assemblee Straordinarie possono essere tenute durante l anno sociale e devono essere convocate dal Presidente su richiesta del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto almeno 15 giorni prima dell adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria elettronica, fax o telegramma ecc.. Nella convocazione dell assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l ora dell adunanza e l elenco delle materie da trattare. Per queste assemblee valgono quindi le stesse modalità di avviso e di validità dell Assemblea Ordinaria. ARTICOLO 7 I Soci aventi diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio avente diritto di voto, mediante delega scritta e firmata. Ciascun Socio non può avere più di una delega. Le deliberazioni dell Assemblea sono prese a maggioranza di voti, eccezione fatta per quanto previsto all Art. 18 del presente Statuto. In caso di parità la proposta in discussione s intende respinta; il Presidente dovrà allora rimettere ai voti per una seconda volta la proposta che s intenderà definitivamente respinta ove non si raggiungesse la maggioranza. CONSIGLIO DIRETTIVO ARTICOLO 8 Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente e da un minimo di 2 Consiglieri sino ad un massimo di 9. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni Il Presidente ed i Consiglieri vengono eletti dall Assemblea dei Soci. Le cariche sociali hanno una durata di 4(quattro) anni e sono rieleggibili senza limitazioni. Le cariche del Consiglio Direttivo, decorreranno con l inizio dell anno sociale. Il Consiglio Direttivo nominerà tra i Consiglieri un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario ed un Tesoriere. Nulla vieta che la carica di Segretario e Tesoriere vengano affidate allo stesso Socio eletto. Nell eventualità di scioglimento anticipato del Consiglio Direttivo per qualunque motivo, il Consiglio insediato terminerà il mandato del quadriennio in corso, dopodiché si procederà a nuove elezioni, qualunque sia il periodo residuo alla scadenza del quadriennio. ARTICOLO 9 Il Consiglio Direttivo ha il compito: a) di curare il conseguimento degli scopi statutari in conformità alle deliberazioni dell Assemblea; b) di attendere all amministrazione sociale; c) di curare l osservanza delle norme statutarie e regolamentari e di comminare eventuali sanzioni disciplinari; d) di sottoporre all esame dell Assemblea i rendiconti di gestione consuntivi e preventivi; e) di indire manifestazioni per il conseguimento degli scopi statutari; f) di deliberare su accordi e convenzioni che dovessero essere stipulati dal sodalizio; g) di dare esecuzione delle delibere delle assemblee; h) di distribuire incarichi e nominare commissioni per lo svolgimento di particolari mansioni; i) di adempiere a tutte le altre attribuzioni riguardanti il funzionamento dell Associazione che dal presente statuto non siano riservate alla competenza di altri organi. ARTICOLO 10 Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno una volta ogni tre mesi e quando sia ritenuto necessario dal Presidente o ne sia fatta esplicita richiesta da almeno 2 Consiglieri. La convocazione del Consiglio Direttivo non è vincolata da particolari norme purché tutti i Consiglieri vengano informati per tempo della convocazione. ARTICOLO 11 Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza dei voti. La votazione può avvenire per appello nominale o a scrutinio segreto qualora ne venga fatta richiesta da un membro del Consiglio. In caso di parità il voto del Presidente vale due voti. Le riunioni del Consiglio saranno valide allorché intervengano almeno due Consiglieri oltre il Presidente. PRESIDENTE ARTICOLO 12 Il Presidente rappresenta l Associazione sia nei rapporti interni che in quelli esterni. Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dell Associazione, Presiede il Consiglio Direttivo e cura affinché ne siano attuate le delibere. In casi urgentissimi può provvedere con i poteri del Consiglio Direttivo. Le delibere così adottate dovranno essere ratificate dal Consiglio Direttivo alla prima riunione. In casi di impedimento il Presidente è sostituito dal Vicepresidente. Le dimissioni volontarie del Presidente comportano automaticamente il decadimento del Consiglio Direttivo ed il conseguente svolgimento della procedura elettorale. DISCIPLINA ARTICOLO 13 Tutti i Soci sono tenuti ad osservare le norme del presente Statuto, le disposizioni dell assemblea e del Consiglio Direttivo, le regole dell onore, del decoro sportivo e della lealtà tra i Soci dell Associazione. Contro gli inadempimenti potranno essere adottate sanzioni disciplinari. L organo competente a giudicare le violazioni degli obblighi di cui sopra è il Consiglio Direttivo in primis, salvo quanto previsto dall Art. 17 del presente Statuto ARTICOLO 14 Le decisioni dovranno essere prese dopo esperita istruttoria, messe a verbale, motivate e comunicate per iscritto agli interessati.

3 ARTICOLO 15 I provvedimenti disciplinari che possono essere adottati sono i seguenti: a) Censura: per violazioni di modesta gravità; consiste in un rimprovero ufficiale. b) Sospensione: viene applicata in caso di gravi trasgressioni e la sua durata è commisurata alla gravità del fatto. In tale periodo il Socio non potrà esercitare i propri diritto in seno all Associazione. c) Espulsione: viene adottata solo in caso di gravissima trasgressione e consiste nell esclusione a vita del Socio dall Associazione. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI ARTICOLO 16 I Revisori dei Conti, in numero di 2, vengono eletti dall Assemblea o in difetto dal Consiglio Direttivo e restano in carica per l intera durata del Consiglio stesso. Devono controllare annualmente il rendiconto finanziario, riscontrarne l esattezza delle voci con l esame dei giustificativi e presentare all Assemblea la relazione sul rendiconto. A tal fine il Segretario / Tesoriere metterà a disposizione del Collegio tutti i documenti di cassa quando essi ne facciano richiesta. La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con quella di Presidente e Consigliere. COLLEGIO DEI PROBIVIRI ARTICOLO 17 I Probiviri in numero di 2, vengono eletti dall Assemblea o in difetto dal Consiglio Direttivo e restano in carica per l intera durata del Consiglio stesso. Trattasi di organo che assume il compito di risolvere eventuali controversie tra i soci o fra soci e società, riguardanti il rapporto sociale (ammissione di nuovi soci, esclusione, recesso). MODIFICA DELLO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARTICOLO 18 Il presente Statuto può essere modificato dall Assemblea dei Soci qualora si pronuncino a favore della modifica i due terzi dei Soci presenti all Assemblea convocata per tale scopo. L Assemblea è valida se è presente un terzo dei Soci aventi diritto al voto. PATRIMONIO ED AMMINISTRAZIONE ARTICOLO 20 L associazione trae le risorse per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da: a) quote e contributi degli associati; b) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive; c) eredità, donazioni e legati; d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell ambito dei fini statutari; e) contributi dell Unione europea e di organismi internazionali; f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; j) altre entrate, anche di natura commerciale, compatibili con le finalità sociali dell associazione. Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste. ARTICOLO 21 L esercizio sociale va dal 01 Novembre al 31 Ottobre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare all Assemblea degli Associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall Assemblea degli Associati entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio SCIOGLIMENTO ARTICOLO 22 Lo scioglimento dell Associazione può essere deliberato dall assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto.

4 In caso di scioglimento dell Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662. ARTICOLO 23 Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono in quanto applicabili, le norme del Codice Civile, le disposizioni di leggi vigenti e le disposizioni dell ordinamento sportivo. Redatto in variazione del precedente Statuto, in data 02/12/2011 a Bra. Si intendono variati e completamente sostituiti gli articoli 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20 del precedente Statuto redatto in data 03 Marzo 2004 e qualunque verbale o delibere precedenti alla data del 31/08/2011. IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE

5 ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ARCLUB BRA REGOLAMENTO INTERNO DELL ASD. ARTICOLO 1 L Anno Sociale inizia il primo Novembre e termina il trentuno Ottobre di ogni anno. SOCI ARTICOLO 2 Tutti coloro che aspirano alla qualifica di Socio, presenteranno domanda indirizzata al Consiglio Direttivo dell ASD, previo periodo tecnico attitudinale, le cui modalità verranno stabilite dal Consiglio Direttivo dell ASD, previo versamento della quota sociale, ciò per garantire la copertura assicurativa durante il periodo di prova. Il periodo di prova durerà al massimo per anni uno dalla richiesta di associazionismo. Il Consiglio Direttivo a maggioranza con le consuete modalità, potrà decidere se accettare in via definitiva tale socio. Potrà quindi essere estromesso, senza necessità di motivazione al socio decaduto. Nel caso in cui il Consiglio Direttivo decida l estromissione prima del termine di prova, nessuna quota sociale verrà rimborsata al socio decaduto. In quest ultimo caso sarà necessaria un apposita delibera Consiliare. Terminati detti periodi, senza delibera positiva o negativa del Consiglio Direttivo, il socio potrà considerarsi effettivo. QUOTE SOCIALI ARTICOLO 3 Le quote sociali stabilite dall Assemblea, unitamente alla quota federale, dovranno essere versate dai Soci entro i primi 15 giorni dell Anno Sociale. A giudizio del Consiglio Direttivo, la quota sociale, può essere ridotta per gli iscritti in corso d anno. Vedasi anche quanto previsto al punto m, n e o dell Art.11 di tale regolamento. L importo della quota sociale potrà di anno in anno essere variata direttamente dal Consiglio Direttivo, previa comunicazione ai soci con le consuete modalità, da effettuarsi entro la scadenza dell anno sociale. Ne sono esonerati i Soci Onorari, come previsto dall Art.3 dello Statuto Societario. ASSEMBLEA DEI SOCI ARTICOLO 4 Per la normativa inerente alle convocazioni ed alle delibere dell Assemblea dei Soci si fa riferimento agli articoli 6 e 7 dello Statuto. ELEZIONI PER LE CARICHE SOCIALI ARTICOLO 5 Possono presentarsi candidati alle cariche sociali previste dallo Statuto i Soci Ordinari e Familiari maggiorenni, che abbiano terminato il periodo di prova, come previsto dall Art.2. Chi intende porre la sua candidatura per l elezione a Consigliere o Revisore dei Conti dovrà darne comunicazione al Segretario prima del termine del mandato. Il Segretario provvederà ad allegare all avviso di convocazione dell Assemblea la lista dei candidati alle varie cariche. Nel caso che le candidature non coprano il numero di cariche previste dallo Statuto potranno essere accettate candidature nel corso dell Assemblea. ARTICOLO 6 E diritto dei Soci in Assemblea il richiedere ai candidati al Consiglio Direttivo di esporre il programma di massima che intendono svolgere in caso di elezione. ARTICOLO 7 L Assemblea elegge i Consiglieri, i Revisori dei Conti ed il Collegio dei Probiviri votando tanti nominativi quanti sono i posti vacanti. Le cariche in seno al Consiglio Direttivo verranno attribuite al Consiglio Direttivo stesso in sede di Assemblea o al più tardi alla prima riunione. In caso di dimissioni di un Consigliere il Consiglio Direttivo, può non effettuare la sostituzione dello stesso, a condizione che sia salvo il numero minimo di Consiglieri (2).

6 INCARICHI SPECIALI ARTICOLO 8 Il Consiglio Direttivo può nominare uno o più tra gli Istruttori Federali presenti in Associazione quale responsabile dei corsi di istruzione. DIRETTORE SPORTIVO ARTICOLO 9 Il Consiglio Direttivo può nominare un Direttore Sportivo che abbia la responsabilità dell organizzazione e del coordinamento dell attività sportiva. Il Direttore Sportivo risponde del suo operato al Consiglio Direttivo. MODIFICA DEL REGOLAMENTO ARTICOLO 10 Il presente regolamento può essere modificato dall Assemblea dei Soci, in una riunione convocata allo scopo, qualora la modifica sia approvata dai due terzi dei Soci aventi diritto al voto presenti. ARTICOLO 11 REGOLAMENTI VARI a) L accesso al Campo da tiro ed al percorso del bosco è vietato ai soci non ancora in possesso di Diploma di abilitazione al tiro rilasciato dal Presidente della nostra Associazione, ed ai non soci, salvo quanto riportato al successivo punto b; b) Il Socio che sotto la sua piena e totale responsabilità, intenda invitare presso il percorso del bosco un ospite interessato ad accostarsi alla disciplina ed alla pratica del tiro con l arco, deve informare preventivamente il Presidente ed averne ottenuto l assenso. Il socio è comunque sempre responsabile della condotta dell ospite e di eventuali danni arrecati da quest ultimo o a quest ultimo. L ospite non può in alcun caso praticare il tiro con l arco, e non potrà mai richiedere danni a qualunque titolo al Consiglio Direttivo. Unico responsabile nei suoi confronti è il socio che sotto la sua responsabilità lo ha invitato; c) Giunti nel percorso del bosco, i soci devono come prima cosa accertarsi di poter praticare in piena sicurezza il tiro con l arco, verificando che non vi siano altre persone estranee all associazione o animali nel bosco stesso, ad invitare chi passa o staziona nel bosco ad uscire ed attendere che queste persone si siano completamente allontanate prima di iniziare la pratica del tiro; d) I soci sono tenuti a praticare il percorso del bosco con la massima attenzione, cautela e prudenza, assumendo tutte le precauzioni per non arrecare danno a se o ad altri. In particolare specialmente in condizioni avverse (fango,neve,ghiaccio ecc.) è necessario ricordare che l arciere dovrà muoversi in modo ponderato, nella massima sicurezza, rinunciando alla sessione di tiri, qualora non fossero presenti le necessarie condizioni di sicurezza per se e per gli altri; e) Nel praticare il tiro con l arco presso il Campo esterno di tiro, la palestra od il percorso nel bosco o altra struttura dell associazione, il socio si deve attenere a tutte le regole, le norme e le deliberazioni presenti e future che il Consiglio Direttivo intenderà emanare, con particolare attenzione alle norme e deliberazioni in materia di sicurezza; e bis) Durante le sessioni di tiro in palestra, chi non pratica il tiro deve sempre rimanere dietro gli arcieri e quindi dietro la linea di tiro. E fatto divieto a chiunque oltrepassare la linea di tiro seppur lateralmente, a qualunque fine, così come nel caso in cui per disattenzione venga oltrepassata, sarà cura di tutti gli arcieri fermare la sessione di tiro per invitare la persona a retrocedere. Se per motivi di segreteria verrà fatto uso del bancone in palestra, tutti gli arcieri dovranno spostare oltre tale banco di lavoro la linea di tiro, per il solo tempo strettamente necessario a tali incombenze. Chi si riterrà inadempiente e provocherà con la sua incuria danni a cose o persone, sarà ritenuto personalmente responsabile sollevando sin d ora il Consiglio Direttivo. Inoltre l integrità della propria attrezzatura dovrà essere sempre controllata dall arciere prima di ogni sessione di tiro. Le inosservanze in materia di sicurezza, possono determinare la sospensione/ radiazione dalla società su disposizione del Consiglio Direttivo. f) I soci minorenni possono accedere alle strutture dell Arclub e praticare il tiro con l arco solo ed esclusivamente se accompagnati da un socio ordinario maggiorenne che se ne assuma la totale responsabilità e/o da un genitore o da chi ne esercita la patria podestà; g) Il socio è interamente responsabile di danni provocati a se, a persone o cose derivanti,direttamente e indirettamente dalla pratica del tiro con l arco; h) E vietato a chiunque utilizzare il campo da tiro, la palestra ed il percorso del bosco per qualsiasi altro scopo che non sia il tiro con l arco. i) Sono bandite le balestre e qualunque altro tipo di arma propria od impropria; j) Coloro che intendono diventare soci, oltre alla richiesta di associazionismo, dovranno redigere e firmare per presa conoscenza e totale accettazione, il regolamento e la dichiarazione di manleva.

7 k) Il socio neofita che intenda praticare il tiro con l arco, contestualmente la richiesta d iscrizione o comunque prima di iniziare la pratica di tiro, dovrà presentare un certificato medico di sana e robusta costituzione, od un certificato medico sportivo. Nel caso in cui la normativa sanitaria diventasse meno vincolante in tal senso, il Consiglio Direttivo potrà decidere se continuare ad esigere detta certificazione. Nel caso invece in cui la normativa sanitaria diventi ancora più rigorosa, automaticamente tutti i soci dovranno adeguarsi. l) Quando si parla di corso, si vuol definire un periodo di apprendimento al tiro. I soci non saranno tenuti al pagamento di detto apprendimento, ma esclusivamente alla tessera sociale. Nessun compenso potrà essere richiesto a tal fine né dal Consiglio Direttivo e né dagli Istruttori. Il Consiglio Direttivo può però stabilire una quota sociale più alta per la prima annualità, per far fronte alle spese per ripristino attrezzatura che inevitabilmente verrà deteriorata dal neofita. m) In taluni circostanze di oggettivo impedimento, il Presidente, può concedere all Associato la possibilità di pagamento rateale della sola quota sociale, in virtù dei successi sportivi ottenuti nell ambito della Federazione; n) Coloro che intendono diventare soci, e che siano già iscritti in altre società arcieristiche, possono liberamente tesserarsi con le stesse modalità previste per gli altri soci; in caso gli stessi siano già iscritti alla Federazione Fiarc, a decorrere dall anno sociale successivo all iscrizione, dovranno trasferire l iscrizione alla Federazione sulla nostra società, pena il decadimento della qualifica di Socio. Sarà comunque facoltà del Consiglio Direttivo deliberare una deroga a detto punto. o) Il Consiglio Direttivo, può deliberare di esonerare un socio dal pagamento della tessera Sociale, per una singola annualità, anche ripetibile, per motivati impedimenti dello stesso, e necessariamente nei soli casi in cui l arciere si sia distinto in ambito societario ed in ambito del circuito di gare Federali. Tali esoneri possono essere deliberati anche per compiti od incarichi ricevuti in ambito societario dal Consiglio Direttivo. p) Se un membro del Consiglio Direttivo non applica e non fa applicare le norme del regolamento interno, è deferibile al Consiglio Direttivo, che delibererà in merito all'eventuale sanzione da applicare. Per quel che concerne invece le norme di sicurezza, se un membro del Consiglio Direttivo non applica e non fa applicare le normali norme ed anche quelle indicate nel presente regolamento è deferibile da parte di qualunque associato al Consiglio Direttivo, che delibererà in merito. La sanzione puo consistere dalla sospensione alla radiazione. q) Per qualunque necessità non contemplata nel presente regolamento, si dovrà fare richiesta al Consiglio Direttivo che delibererà in merito. CONSIGLIO DIRETTIVO ARTICOLO 12 L attuale Consiglio Direttivo, entrato in carico dal 14 Ottobre 2011, terminerà il suo primo mandato in data 31 Ottobre 2015. Il Consiglio Direttivo nominerà tra i Consiglieri un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario ed un Tesoriere. Nulla vieta che la carica di Segretario e Tesoriere vengano affidate allo stesso Socio eletto. Nell eventualità di scioglimento anticipato del Consiglio Direttivo per qualunque motivo, il Consiglio insediato terminerà il mandato del quadriennio in corso, dopodiché si procederà a nuove elezioni, qualunque sia il periodo residuo alla scadenza del quadriennio. Redatto in variazione del precedente regolamento, in data 02/12/2011 a Bra. Si intendono variati e completamente sostituiti gli articoli 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10 del precedente Regolamento Sociale redatto in data 03 Marzo 2004 e qualunque verbale o delibere precedenti alla data del 31/08/2011 in materia. Variati ed istituiti alcuni articoli mediante assemblea straordinaria del 21/12/2012. IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE