In prosieguo di seduta il Presidente passa alla trattazione del punto 1 dell ordine del giorno aggiuntivo, avente ad oggetto: Approvazione definitiva regolamento urbanistico ai sensi dell art. 36 della L.R. n. 23/1999 e succ. mod. ed int. Ratifica accordo della conferenza di pianificazione del 25/11/2011. Il Sindaco illustra il punto all ordine del giorno, comunica che non sono pervenute osservazioni in merito alla variante proposta dall Amministrazione Comunale. Chiesta ed ottenuta la parola interviene il consigliere Pepe, il quale da lettura della propria dichiarazione che consegna al segretario comunale e che allegata sotto la lettera A forma parte integrante e sostanziale del presente atto. Il Sindaco da lettura delle osservazioni pervenute nei termini prescritti da parte di cittadini interessati e della relativa istruttoria predisposta dal Responsabile dell Area Tecnica e redattore della variante. 1) Sig.ra Siracusa Caterina residente in Località Montagnola, Piazza dei Tigli, 29 2) Arch. Tosti Rocco residente a Matera alla Via M. Torraca, 31; 3) Sig. Stingo Mario residente a Salandra al vico 3 Castelfidardo; 4) Sig. Lopergolo Giovanni residente in Salandra al Rione Case Popolari; 5) Sig. Terranova Innocenzo residente in Salandra alla via A. De Gasperi; 6) Arch. Fanelli Domenico residente a Salandra alla Via Genova, 7) Sig.ra Donnola Angiolina residente a Beinasco (TO) Via De Nicola, 13; 8) - Vincenzo residente in Località Montagnola, Piazza dei Tigli, 19; Fa rilevare che la variante è stata predisposta dai tecnici comunali a costo zero. Dichiara che la variante al R.U. non modifica la logica del piano originario ma porta a migliorarlo e a adeguarlo alle nuove esigenze. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 36 della Legge Regionale n. 23/1999, che disciplina le modalità di formazione, adozione ed approvazione del Regolamento Urbanistico; VISTA la deliberazione di C.C. n. 5 del 31.03.2006, esecutiva nei modi di legge, con la quale veniva approvato definitivamente il Regolamento Urbanistico e Regolamento Edilizio di questo Comune ex lege 11.08.1999, n.23 art. 16; CONSIDERATO che l Amministrazione Comunale di Salandra intende realizzare una piazzetta nel cuore del centro storico del centro abitato di Salandra in prosecuzione degli interventi di riqualificazione dello stesso per cui si è reso necessario indire una conferenza di localizzazione in variante al vigente Regolamento Urbanistico regolarmente approvato con deliberazione di C.C. n.5 del 31.03.2006, esecutiva nei modi di legge, con la quale veniva approvato definitivamente il Regolamento Urbanistico e Regolamento Edilizio di questo Comune ai sensi della Legge Regionale 11.08.1999, n. 23 art. 16; DATO ATTO che la stessa Amministrazione Comunale di Salandra intende disciplinare e normare le aree del territorio comunale interessate alla realizzazione di impianti di energia alternativa ( fotovoltaico ) oltre a rettificare la tavola P2 del centro abitato di alcuni errori materiali per cui è stato oggetto della stessa conferenza di localizzazione in variante al vigente Regolamento Urbanistico vigente; VISTO l art. 24 della Legge Regionale n.23/1999, che disciplina la modalità di concertazione attraverso la quale si formano, si variano ed aggiornano gli strumenti, istituzionali e non istituzionali, della PT ed U, e/o si localizzano interventi pubblici o di interesse pubblico non previsti in detti strumenti; RILEVATO che la stessa concertazione si pratica attraverso la conferenza di Pianificazione, per la formazione o variazione dei Piani Strutturali o, Piani Territoriali dei soggetti di cui agli artt. 5 e 6, 1 comma e tramite la conferenza di Localizzazione per la localizzazione di interventi pubblici e/o di interesse pubblico non previsti nei Piani Strutturali vigenti; VISTO il verbale di conferenza di Localizzazione del 25.11.2011, prevista dall art. 11 della legge n. 340/2000 e dall art. 27 della Legge Regionale n. 23/99, relativo alla realizzazione della piazzetta nel cuore del centro storico del centro abitato di Salandra in prosecuzione degli interventi di
riqualificazione oltre a disciplinare e normare le aree del territorio comunale interessate alla realizzazione di impianti di energia alternativa ( fotovoltaico ) e a rettificare la tavola P2, sono stati ritenuti meritevoli di approvazione con le prescrizioni indicate nello stesso verbale; VISTA la deliberazione di C.C. n. 19 del 29.11.2011, esecutiva nei modi di legge, con la quale veniva adottato, ai sensi dell art. 36 della Legge Regionale n.23/1999 la variante al Regolamento Urbanistico di cui si tratta, aprendo la procedura di partecipazione per le osservazioni di cui al punto 2. dell art.9 della prefata Legge Regionale n. 23/99; VISTO l avviso di pubblicazione dei relativi atti in data 27.02.2011 affisso all Albo Pretorio ed in altri luoghi pubblici del Comune ed inserito nel B.U.R. di Basilicata in data 01.03.2011; VISTO il libro protocollo delle osservazioni all uopo predisposto, dal quale risultano pervenute, nei prescritti termini, n. 8 (otto ) osservazioni da parte di cittadini interessati; VISTA la legge Urbanistica n 1150 del 17.08.1942 e succ. mod. e int.; VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n.748 del 09.04.2001 Circolare interpretativa della L. R. n.23/99; VISTO il T.U. delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali D.Lgs. 18.08.2000, n.267; Il Presidente invita il Consiglio comunale alla ratifica e all approvazione definitiva dell accordo di Pianificazione nella sua interezza così come riportato nel verbale in data 25.11.2011 in conformità alla L.R. n 23/1999 ed alla Circolare interpretativa di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n 748/2001, propone di approvare l esame delle osservazioni predisposte dall Ing. Domenico Terranova in qualità di Responsabile dell Area Tecnica e redattore della variante al R.U. Si allontanano i consiglieri D Alessandro e Soldo (Presenti 14) Con voti unanimi resi nei modi e forme di legge; D E L I B E R A 1) - di approvare quanto espresso in narrativa quale parte integrante e sostanziale della presente; 2) di ratificare e approvare definitivamente l accordo della conferenza di localizzazione prevista dall art. 11 della Legge n 340/2000 e dall art. 27 della Legge Regionale n 23/99 e succ. mod., inerente la sistemazione dell area pubblica di via A. Milani, l adeguamento normativo delle aree agricole destinate a produzione di energia alternativa e variazione normativa per aree insistenti su Via Regina Margherita; 3) di prendere atto che successivamente ai 30 giorni del termine di pubblicazione sono pervenute n 8 osservazioni relative alla variante al R.U. redatta ai sensi della Legge Regionale n 23/99 e succ. mod.; 4) - di approvare l esame delle osservazioni così come riportato nell allegato n 1 di competenza dell Ing. Domenico Terranova che di seguito viene riportato; - SIRACUSA Caterina Osservazione n 1 Si esprime parere positivo per la variazione di destinazione del lotto a condizione che lo stesso venga assoggettato alle stesse condizioni dei lotti residenziali. - TOSTI Rocco Osservazione n 2 Si esprime parere positivo in quanto trattasi di una variazione planimetrica della sagoma di ingombro del fabbricato già esistente e localizzato nella zona 167 interclusa tra Corso Dante e Via Europa. STINGO Mario Osservazione n 3 Si esprime parere positivo a condizione che la volumetria da realizzare sia contenuta nella sagoma di ingombro della particella residuata e che l altezza da realizzare sia pari a quella dell edificio limitrofo e contiguo che insiste sulla stessa strada ( Vico III Castelfidardo ). LOPERGOLO Giovanni Osservazione n 4 Si esprime parere positivo TERRANOVA Innocenzo Osservazione 5 Si rimanda a quanto stabilito dalla normativa vigente. Arch. FANELLI Domenico - Osservazione n 6 a) - Si esprime parere positivo per la variazione richiesta in conformità a quanto precisato dall art. 3, comma 1 del DPR 380/01 e smi; b) si esprime parere positivo per la variazione richiesta nel senso che lo studio geologico dovrà essere presentato solo per l sopraelevazioni ampliamenti e variazioni di destinazioni d uso; c) - si esprime parere negativo;
d) si esprime parere positivo; e) si esprime parere negativo; f) si esprime parere negativo; g) - si esprime parere negativo DONNOLA Angiolina Osservazione n 7 Si esprime parere positivo per quanto richiesto nel senso che nei residui interventi di completamento è possibile procedere alla edificazione indipendentemente dai proprietari limitrofi. GRUPPO Consiliare di Minoranza Osservazione n 8 Si esprime parere negativo in quanto non viene precisato per quale zona omogenea deve essere redatto il Piano degli allineamenti atteso che l osservazione in sintesi risulta un invito per l Amministrazione a redigere un nuovo Piano Urbanistico di dettaglio. 5) - di dare atto che le variazioni apportate in accoglimento delle osservazioni presentate da parte di cittadini interessati al R.U. non determinano modificazioni rilevanti nel complessivo equilibrio della approvata variante; pertanto, si procede al prosieguo procedimentale con trasmissione degli atti all Amministrazione Regionale per gli adempimenti di Sua competenza, non ritenendosi necessario la reindizione dell iter della variante rimasta, nella sostanza immodificata; 6) di ratificare e approvare definitivamente l accordo della conferenza di Pianificazione prevista dall art. 11 della Legge n 340/2000 e dall art. 27 della Legge Regionale n 23/99, con le integrazioni e le modifiche derivanti dal recepimento delle osservazioni di cui sopra, la variante alle Norme Tecniche di Attuazione del R.U. del Comune di Salandra, come sopra redatto ed approvato dagli organi preposti; 7) - di dare atto, ancora, che il progetto di variante di cui si tratta, si compone dei seguenti elaborati: -Tav. P.2-2 - Centro Urbano (rev. 09/2011); - All. A.2-2- Relazione tecnica - Allegato 1 Istruttoria alle osservazioni pervenute 8) di approvare definitivamente la variante al vigente Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione di C.C. n 19 del 29.11.2011, esecutiva ai sensi di legge, con la quale veniva adottata l variante al Regolamento Urbanistico ai sensi dell art. 16 della Legge Regionale n 23/1999 e succ. mod. e int.; 9) - di sottoporre la presente deliberazione alle formalità di cui alla legge Regionale n. 23/1999 e in particolare con la trasmissione degli atti all Amministrazione Regionale per gli adempimenti di Sua competenza; 10) - di trasmettere copia della presente deliberazione all Ufficio Tecnico Comunale per i provvedimenti conseguenti di propria competenza.