PROTOCOLLO DI LEGALITÀ



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ANAS S.p.A. Compartimento deua Viabilità per ia VaUed'Aoata PROTOCOLLO DI LEGALITÀ LA PRESIDENZA DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA, in persona del Presidente della Regione, nell'espletamento delle funzioni prefettizie, Dott. Augusto Rollanditt (d'ora innanzi "Presidente della Regione") :t.; L'ANAS SpA COMPARTIMENTO DELLA VIABILITÀ PER LA VALLE D'AOSTA, in persona del Capo Compartimento, Ing. Domenico Petruzzelli (d'ora Innanzi "Anas") AI FINI DELLA PREVENZIONE DEI TENTATIVI DI INFILTRAZIONE DELLA CRiMINALITA' ORGANIZZATA NEL SETTORE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

PREMESSO CHE Gli organismi pubblici, ai sensi dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m. e i. possono, in via convenzionale, raccordare le proprie funzioni al fine di garantire che, in determinate materie, i rispettivi compiti istituzionali vengano svolti secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità; il Ministero dell'interno e l'autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa finalizzato, tra l'altro, a conseguire tramite le Prefetture UTG - la promozione e la tutela della legalità e trasparenza anche nel settore degli appalti attraverso appositi "Protocolli di Legalità" tra Prefetture e Amministrazioni Pubbliche elo soggetti privati interessati; al fine di assicurare il pieno rispetto della legalità nel settore dei lavori della rete viaria di competenza Anas, è necessario dare corso ad un più intenso e sinergico rapporto di collaborazione interistituzionale che abbia come obiettivo il contrasto efficace dei tentativi di condizionamento elo infiltrazione criminale, in un quadro di sicurezza pubblica allargata e partecipata; ai sensi del D.L.Lgt. 7 settembre 1945, n. 545 ("Ordinamento amministrativo della Valle d'aosta") e dello Statuto Speciale della Valle d'aosta, approvato con Legge Costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4, il Presidente della Regione esercita le attribuzioni che le leggi vigenti conferiscono al Prefetto; l'anas sarà impegnata nella realizzazione di opere pubbliche di significativo valore economico nell'ambito del territorio della Regione Autonoma Valle d'aosta; RITENUTO CHE è volontà dei firmatari del presente Protocollo assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza nel settore dei pubblici appalti nonché l'erogazione di servizi e forniture, esereitando appieno i poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla legge, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione delle criminalità organizzata, in particolare con il monitoraggio da attuarsi attraverso le approfondite informazioni che saranno furnite dalle Forze di Polizia;

TUTTO QUANTO SOPRA PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: ART. 1 (Clausole e condizioni agli atti di gara) 1. L'Anas si impegna ad adottare e ad inserire negli atti di gara e nei contratti con le imprese aggiudicatarie, compatibilmente con la disciplina generale prevista dalla legge e con le disposizioni comunitarie in vigore per l'italia, clausole e condizioni idonee ad incrementare la sicurezza degli appalti e la trasparenza delle relative procedure, soprattutto per quanto concerne la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale, curandone l'applicazione. 2. A tal fine l'anas si impegna sin d'ora a prevedere negli atti di gara: a.. l'obbligo per le ditte concorrenti di indicare i dati anagrafici, il codice fiscale, il numero di iscrizione INPS (matricola), INAIL (Codice cliente e Posizione Assicurativa Territoriale), Casse Edili, o altro Ente paritetico se diverso per categoria, con specificazione della sede di riferimento e, se del caso, dei motivi di mancata iscrizione, nonché estendere tale adempimento anche alle imprese subappaltatrici; b. l'obblign, per l'impresa aggiudicataria e per l'eventuale subappaltatrice, di trasmettere l'elenco nominativo del personale a qualsiasi titolo operante presso il cantiere; c. un espresso riferimento a tutti gli obblighi derivanti dal presente Protocollo per l'impresa aggiudicataria. ART. 2 (ModaUtà di trasmissione degli atti di gara) 1. Per consentire una più ampia e puntuale attività di monitoraggio, a fini preventivi dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, sulle imprese a qualunque titolo

interessate ali' aggiudicazione di appalti pubblici, l'anas si impegna, inoltre, ad infonnare tempestivamente il Presidente della Regione dell'avvenuta pubblicazione dei bandi di gara relativi a tutte le procedure di appalto di importo superiore ad 500.000,00 (diconsi euro cinquecentomilaloo), per lavori ed 206.000,00 (diconsi euro duecentoseimìlaloo) per beni e servizi, che rientrano nelle competenze del Compartimento stesso. 1. L'Anas si impegna, altresì, a comunicare al Presidente della Regione gli elementi identificativi delle Imprese partecipanti alle gare d'appalto con gli importi di cui sopra, secondo la sottoelencata tempistica: ti. alla scadenza della presentazione delle offerte in caso di procedura aperta; b. contestualmente alla spedizione delle lettere d'invito nei casi di procedura ristretta e procedura negoziata. 3. In particolare, l'anas dovrà comunicare al Presidente della Regione, per ciascuna impresa esecutrice dell'appalto o subappalto, i seguenti dati: ti. dati anagrafici della Ditta, b. codice fiscale; Co matricola INPS; ti. codice cliente e Posizione Assicurativa Territoriale INAIL. 4. L'Anas ad aggiudicazione avvenuta, si impegna a comunicare tempestivamente al Presidente della Regione gli estremi dell'appaltatore ed ogni elemento relativo ai soggetti ai quali l'impresa aggiudicataria intende affidare eventuali subappalti, subcontratti, nolo, forniture o altri tipi di servizio. 5. Le parti possono, comunque, concordare di sottoporre a monitoraggio singoli appalti anche di importo inferiore a quelli suindicati. A.RT. 3 (Revoca, recesso e resc:issione dal contratto) 1. Qualora dai controlli effettuati, anche nel caso in cui gli stessi assumano la fonna delle infonnazioni di cui al comma 9 dell'art. lo del D.P.R. n. 252/1998 (cosiddette infonnazioni

atipiche), emergano tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata a canco dei soggetti interessati, l'alias non potrà stipulare il contratto o concludere l'affidamento, né autorizzare il subcontratto o subaffidamento. 2. Nel caso in cui ai sensi dell'art. Il, commi 2 e 3, del citato D.P.R. le informazioni, anche in forma atipica, intervenute successivamente alla stipula del contratto o all'autorizzazione al subcontratto, abbiano esito positivo, l'anas si impegna a recedere dal contratto o a revocare l'autorizzazione al subcontratto. 3. A tali fini l'anas si impegna altresì ad inserire nel contratto stipulato con l'appaltatore principale apposita clausola risolutiva espressa, nonché a far inserire analoga clausola nei contratti stipulati tra lo stesso appaltatore principale e i terzi subappaltatori cio subaffidatari. 4. L'Anas dovrà comunque ed in qualsiasi caso provvedere: a. a rescindere dal contratto con società o imprese incaricate degli interventi nel caso in cui siano accertati tentativi di infiltrazione mafiosa, fatto salvo il pagamento del valore delle opere già eseguite ed ìi rimborso dene spese sostenute per l'esecuzione del rimante, nei limiti delle utilità conseguite; b. ad applicare la facoltà di revoca o di recesso anche quando gli elementi relativi a tentativi di infiltrazione di criminalità organizzata siano accertati successivamente alla stipula del contratto, alla concessione dei lavori o all'autorizzazione del subcontratto. ART. 4 (Anomalie e ritardi nell'esecuzione) 1. L'Anas si impegna a segnalare al Presidente della Regione eventuali casi di dilazione o ritardo nell'esecuzione della prestazione, che non presentino giustificazioni apparenti, la richiesta di varianti in corso d'opera, la formulazione di riserve e di altre circostanze che possano essere indice di anomalie, dando notizia dei provvedimenti addottati per fronteggiare le medesime.

\ 2 Il Presidente della Regione si impegna ad analizzare tali segnalazioni e a condurre, ove ritenuto, controlli accurati. ART. 5 (Competenza del Responsabile Unico del Procedimento) l. Tutti gli impegni e gli adempimenti connessi all'esecuzione del presente Protocollo da parte dell' Anas saranno attuati dal Responsabìle Unico del Procedimento dell'opera e saranno oggetto di monitoraggio dell'apposita Unità Legalità e Trasparenza di ANAS in raccordo con il Presidente della Regione. Aosta, 4 novembre 2009 Letto confermato e sottoscritto, Regione Autonoma Vali 'Aosta ANAS S.p.A. - Compartimento della Viabilità per la Valle d'aosta -. I. prefettizie Il Capo Compartimento ~'ia'i!ifj... '. ~ ~~ DOmeni~tl1!Zzelli- ;~ " (- '-~ \.~ ~ \poo; ~ '~ ~ "'. lilla! &,J.I.'