In prova reflex Canon EOS 7D Compromesso ideale? La EOS 7D, presentata da Canon alla IFA di Berlino lo scorso settembre e lanciata sul mercato con una ben orchestrata campagna pubblicitaria, è una reflex che si presenta con delle funzioni e caratteristiche tecniche tali da rappresentare, di fatto, un nuovo vertice nel settore delle macchine a specchio con sensore formato APS-C. La Canon EOS 7D, che ha come concorrente diretta la Nikon D300S, si propone come una reflex semipro, un apparecchio con cui un aspirante fotografo professionista può iniziare a lavorare, in generi di ripresa come il reportage, la foto sportiva e naturalistica, senza affrontare i costi e l impegno delle EOS serie-1. Derivata e somigliante alla recente EOS 50D, proprio per le funzioni proposte ne rappresenta più una solida evoluzione che un refresh dettato da logiche di mercato. E Canon dichiara anche di aver consultato, per la sua realizzazione, di Eugenio Martorelli La nuova media Canon abbina funzioni come la visione 100% nel mirino e la raffica a 8 fps ad un sensore piccolo formato in un corpo robusto e stagno il parere di 5000 fotografi nel mondo (di cui 500 solo in Italia), proprio in modo da venire incontro alle esigenze più sentite dalla categoria. Lasciando spazio alla nostra prova pratica di ripresa, alle immagini di test e alla scheda tecnica in queste stesse pagine per il dettaglio, vediamo in che modo la EOS 7D è una reflex innovativa e quali sono le sue doti principali. Iniziamo da quello che per un fotografo rimane l elemento di interfaccia più importante, il mirino reflex, che nella nuova Canon offre una copertura del 100 percento del campo inquadrato con ingrandimento 1x, prestazione da macchina professionale, appunto. Ciò grazie a un vero prisma di cristallo ottico, che è inoltre accoppiato ad uno schermo LCD trasmittente che permette di fare a meno degli schermi di messa a fuoco intercambiabili e consente la visualizzazione, a discrezione, di un reticolo, del cerchio di misurazione spot e dei punti autofocus. Anche l AF, con 19 sensori a croce, è stato riprogettato, si appoggia su un processore separato ed è derivato da quello delle EOS serie-1. Velocità e precisione di fuoco sono importanti, specie quando l AF deve agganciare e seguire un soggetto veloce alla cadenza di otto fotogrammi per secondo (fps) che è la velocità massima dell otturatore della EOS 7D, una prestazione davvero sportiva, che apre alla macchina interessanti possibilità di ripresa, specie se si considera che il buffer, cioè il numero di scatti in sequenza possibili prima di dover alzare il dito dal pulsante di scatto, è di 126 scatti Jpeg o 15 Raw. Qui conta molto il processore, anzi i processori, che nella nuova Canon sono ben due DIGIC 4, che La Canon EOS 7D con uno degli zoom standard a corredo: il 15-85mm f/3,5-5,6 IS USM in attacco EF-S. L obiettivo parte da 24mm equivalenti per arrivare a 135mm, quindi da un vero grandangolo al medio tele. 24 DICEMBRE 2009 FOTOGRAFIA REFLEX
SCHEDA TECNICA CANON EOS 7D SENSORE. Tipo: CMos RGB. Dimensioni: 22,3x14,9mm. Conversione A/D: 14 bit. Pixel effettivi: 18 milioni. Processore immagine: doppio DIGIC 4. Rapporto fra i lati: 3:2. Fattore rispetto al 35mm: 1,6x. Risoluzione massima:5184x3456 pixel. IMMAGINE. Scheda di memoria: CompactFlash (supporto UDMA e Microdrive). Formati di salvataggio: Raw (.CR2), Jpeg, Raw+Jpeg, MOV (H.264). Livelli di compressione: 2 Jpeg e 2 Raw. Spazio colore: srgb, AdobeRGB. Regolazioni manuali dell immagine: nitidezza, contrasto, saturazione, tonalità colore. Modi immagine: standard, ritratto, paesaggio, neutro, fedele, monocromatica (con effetti filtro e viraggio). Bilanciamento del bianco (WB): auto, manuale (6 posizioni regolabili), scala Kelvin, personalizzabile. Bracketing WB: sì. VISIONE. Mirino: pentaprisma fisso. Copertura mirino: 100%. Ingrandimento: 1x. Regolazione diottrica: sì. Monitor: LCD a colori TFT da 3 e 920mila pixel non orientabile. Funzione LiveView: sì, con AF sul sensore (anche con riconoscimento dei volti) oppure col sistema AF della macchina. MESSA A FUOCO. Modi: AF singolo (One Shot), AF continuo (AI Servo), AF auto (AI Focus), manuale. Punti AF: 19 a croce (selezione automatica, manuale, per zone, spot). Sensibilità AF: -0.5 +18EV (a 100 Iso). Blocco AF: sì. Illuminatore AF: tramite il flash incorporato o lampeggiatori esterni. Controllo profondità di campo: sì. ESPOSIZIONE. Modi: full auto, creative auto, program, priorità dei tempi, dei diaframmi, manuale. Programmi tematici: no. Tipo lettura: TTL a 63 zone, parziale (9% al centro), spot, a prevalenza centrale. Sensibilità esposimetro: +1 +20EV. Blocco memoria: sì. Correttore fisso: +/- 5EV. Autobracketing: 3 scatti con incrementi di 1/3 o 1/2 stop. Sensibilità Iso: auto, 100-6400 (fino a 12800 ampliata). Altre caratteristiche: funzioni Auto Lighting Optimizer e Highlight Tone Priority. OTTURATORE. Tempi: da 1/8000 di sec. a 30 secondi e posa B. Scatto: singolo, continuo (lento o veloce). Cadenza max continuo: 8 fps per 126 scatti Jpeg o 15 Raw. Autoscatto: 2, 10 sec. Stabilizzatore: no. Sollevamento manuale dello specchio: sì. FLASH. Incorporato: sì (modalità E-TTL II). Presa sincro esterna: sì. Tempo di sincronizzazione: 1/250 di sec. Modi: auto, manuale, multi, occhi rossi, sincro 2a tendina. Compensazione flash: -3 +3EV. Controllo flash senza fili: fino a 3 gruppi di lampeggiatori esterni dedicati. Altre funzioni: blocco esposizione flash (FE). ALTRE FUNZIONI. Ripresa video: 1920x1080 (30, 25, 24 fps), 1280x720 (60, 50 fps), 640x480 (60, 50 fps). Funzioni di personalizzazione: sì. Dispositivo pulizia sensore: sì. Livella elettronica: sì. Interfaccia e uscite: HD- MI, A/V, USB 2.0, telecomando, microfono esterno stereo, trasmettitore file wireless WFT-E5. ALTRE CARATTERISTICHE. Innesto obiettivi: baionetta Canon EF/EF-S. Alimentazione: batteria ricaricabile al litio LC-E6E. Test batteria: sì. Dimensioni: 148x111x74mm. Peso solo corpo: 820g (senza batteria). Accessori a corredo: caricabatteria, cavi, software (Digital Photo Professional, EOS Utility, Picture Style Editor). Distributore: Canon Italia, tel. 02 82481, www.canon.it. Prezzo: 1770 euro solo corpo; 2150 euro con zoom EF-S 18-135mm f/3,5-5,6 IS; 2475 euro con zoom EF-S 15-85mm f/3,5-5,6 IS USM. forniscono all elettronica un motore molto robusto. Totalmente nuovo il sensore CMos da 18 megapixel (MP), un APS-C, come accennato, prodotto da Canon con la stessa tecnologia gapless di quello della EOS 50D, ossia le microlenti superficiali sono a contatto l una con l altra, mentre lo spazio fra le stesse e i sotto- stanti fotoelementi è stato ulteriormente ridotto. Anche il rapporto segnale-rumore, responsabile dei disturbi alle sensibilità Iso più elevate, è stato migliorato, con risultati che possiamo definire ottimi fino a 1600 Iso e, in certe condizioni, anche oltre, specie se consideriamo che la densità dei fotoelementi è di 5,4MP per centimetro quadrato. I 18MP per un sensore da circa 22x15mm sono quindi un risultato tecnologico importante e, azzardando delle proporzioni, migliore dei 21MP della 5D MkII e della 1-Ds MkIII, i 24,5MP della Nikon D3X o i 24,6MP della Sony Alpha 900, tutte reflex con sensore formato 24x36mm. Il sistema esposimetrico, che vediamo più nel dettaglio nella nostra prova pratica di ripresa e che è dotato di numerosi metodi di misurazione, si basa su un nuovo sensore a doppio strato e legge la luce su un massimo di 63 zone. La sua tecnologia, chiamata da Canon ifcl (che Nella Canon EOS 7D la disposizione dei comandi presenta delle varianti rispetto all impostazione tradizionale della casa, ad iniziare dall interruttore di accensione spostato da sotto la ghiera di controllo e messo in alto a sinistra vicino alla ghiera dei modi di esposizione. Notare anche il pulsante Start-Stop per l accesso diretto al Live View e al modo Video. In alto, la macchina impugnata. FOTOGRAFIA REFLEX DICEMBRE 2009 25
PROVA PRATICA ZOOM 15-85mm f/3,5-5,6 Presentato insieme alla Canon EOS 7D, lo zoom EF-S 15-85mm f/3,5-5,6 IS USM è, come dice la sigla, un obiettivo per il formato APS-C stabilizzato (IS) e con motore ultrasonico di messa a fuoco (USM). Alternativo come focale standard all altro nuovo zoom EF-S 18-135mm f/3,5-5,6 IS, il 18-85mm parte in grandangolare dalla focale equivalente 24mm per arrivare a 135mm. Abbastanza compatto (immagini a sinistra e a destra alla minima e alla massima focale), si caratterizza per una resa ottica con distorsioni molto contenute ed aberrazione cromatica appena percepibile in tele. Anche il dettaglio è ottimo su tutto il campo inquadrato, senza particolari cedimenti ai bordi. E però uno zoom che incide per 700 euro sul costo della EOS 7D. LA PROVA RUMORE 100 Iso senza NR 200 Iso senza NR 400 Iso senza NR La Canon EOS 7D ha una gamma di sensibilità estesa da 100 a 6400 Iso, che è possibile forzare fino a 12.800 Iso. Canon è leader nel controllo del rumore alle alte sensibilità e il nuovo sensore da 18MP, insieme al doppio processore immagine Digic 4 e all elettronica di bordo non si smentisce. Il test è stato effettuato senza e con la riduzione disturbi alte velocità Iso, come la chiama la casa, impostata nella modalità Standard (la centrale di tre intensità). L algoritmo NR è interessante, perché riduce il rumore senza attenuare troppo il dettaglio. Il rumore, in ogni caso, nell utilizzo normale è appena avvertibile solo a partire dai 1600 Iso, si presenta con un aumento del contrasto e della granulosità a 3200 Iso e si palesa nettamente a 6400 senza NR. I 12.800 sono per l emergenza. 100 Iso con NR 200 Iso con NR 400 Iso con NR 26 DICEMBRE 2009 FOTOGRAFIA REFLEX
L ingrandimento qui sopra è tratto dalla fotografia di sinistra, scattata alla massima focale tele del 15-85mm IS USM. L aberrazione cromatica è appena percepibile. Qui accanto, la schermata del menu per impostare sulla EOS 7D la correzione automatica della vignettatura, che in ogni caso è molto ridotta. Due immagini riprese con il 15-85mm alla massima focale con lo stabilizzatore attivato (a sinistra) e senza lo stabilizzatore (a destra). Scatti con 1/8 sec a f/5,6. A sinistra il deviatore che attiva lo stabilizzatore, sul corpo dello zoom. Dopo diversi test, in questa come in altre occasioni, possiamo stimare che il guadagno dello stabilizzatore oscilla fra i due e i tra stop, a seconda della mano del fotografo. Uno stabilizzatore interno al corpo macchina è in genere più performante. 800 Iso senza NR 1600 Iso senza NR 3200 Iso senza NR 6400 Iso senza NR 12800 Iso senza NR 800 Iso con NR 1600 Iso con NR 3200 Iso con NR 6400 Iso con NR 12800 Iso con NR FOTOGRAFIA REFLEX DICEMBRE 2009 27
PROVA PRATICA DI RIPRESA LETTURA VALUTATIVA SU 63 ZONE MEDIA A PREVALENZA CENTRALE LETTURA PARZIALE (9% AL CENTRO) LETTURA SPOT (3%) MEDIA A PREVALENZA CENTRALE La Canon EOS 7D monta un nuovo sensore esposimetrico a doppio strato chiamato ifcl (Focus Color Luminance) che tiene quindi conto oltre che della luce anche del punto di messa a fuoco e dei colori del soggetto. Nella misurazione valutativa, su 63 zone, il sistema appare abbastanza equilibrato, anche se in certe condizioni ha mostrato una leggera tendenza alla sovraesposizione, probabilmente dovuta a particolari punti di messa a fuoco. Le letture Parziale e Spot sono più specialistiche, mentre la cara e vecchia lettura media a prevalenza centrale è quella che nei casi dubbi porta a casa il risultato. In alto a destra la schermata di menu per la scelta del metodo di misurazione. SENZA OTTIMIZZAZIONE CON OTTIMIZZAZIONE La nuova reflex di Canon implementa una funzione detta ottimizzazione automatica della luce, in pratica un sistema per ampliare via software la gamma dinamica del sensore (in alto la schermata del relativo menu). Utile nei casi di controluce netto, come nelle fotografie di esempio qui a sinistra, la funzione dovrebbe però essere attivata solo nei casi in cui è veramente necessaria, perché può portare alla sovraesposizione e limita l efficacia della compensazione manuale dell esposizione. 28 DICEMBRE 2009 FOTOGRAFIA REFLEX
ALTE LUCI OFF ALTE LUCI ON Tramite il menu di personalizzazione Priorità tonalità chiare è possibile Disattivare (a sinistra, con il dettaglio qui sopra), oppure Attivare (a destra, con il relativo dettaglio) quella che possiamo definire una impostazione di tutela del dettaglio nelle luminosità massime. L effetto è molto tenue ma efficace, come si può notare nei dettagli della spuma sull acqua del fiume. Il consiglio è di lasciarla attivata, perché incide beneficamente sulla risposta dell esposimetro. 6400 ISO SENZA NR Come stabilire qual è il vero piano orizzontale nelle fotografie in cui gli elementi visivi tendono a confondere il fotografo? Con una livella elettronica, come quella molto chiara e intuitiva che incorpora la Canon EOS 7D (sotto). A destra, un esempio sul campo di scatto a 6400 senza e con la riduzione del rumore attivata (NR). A parte il contrasto elevato e un leggero slittamento cromatico, questa sensibilità da battaglia ha le sue carte da giocare. Da provare col bianconero, per un effetto Kodak Tri-X. 6400 ISO CON NR FOTOGRAFIA REFLEX DICEMBRE 2009 29
BIANCONERO ED EFFETTI FILTRO BN SENZA FILTRI BN FILTRO VERDE BN FILTRO ROSSO Fra gli Stili foto della EOS 7D c è anche quello bianconero, che offre al fotografo la possibilità di applicare una filtrazione che simula quella dei classici filtri cromatici che nella fotografia su pellicola modificano la resa dei grigi. L effetto dei filtri è finalmente chiaro e netto e molto migliore di quello che di solito si trova su altri apparecchi. Lo stile foto bianconero consente anche effetti di viraggio. sta per Focus Color Luminance) permette al sistema di tenere conto, oltre che della luminosità effettiva del soggetto, anche del suo colore e della zona del fotogramma in cui si trova grazie ai punti di fuoco dell AF, quindi anche della sua profondità nella scena. Una realizzazione ardita, osiamo dire, che però ci sembra bisognosa di una leggera messa a punto, in quanto in condizioni di forte contrasto la lettura valutativa tende a volte alla sovraesposizione, crediamo proprio per l algoritmo software che parametra la misura ai punti di fuoco. Tant è che gli altri metodi di misurazione, parziale, spot e media a prevalenza centrale, sono impeccabili. Niente che non si possa risolvere con un upgrade del firmware. Altra novità introdotta dalla LA PROVA VELOCITÀ EOS 7D è un modo video Full HD 1920x1080 regolabile per quanto riguarda esposizione e messa a fuoco e con diverse cadenze di ripresa. Al video, ma anche al Live View, è assegnato un nuovo pulsante dedicato, il fuoco può essere fatto durante la Otto fotogrammi in un secondo, questa la cadenza massima dell otturatore della Canon EOS 7D, sono praticamente le prestazioni di una reflex professionale. Qui una sequenza di basket con AF continuo e zoom 80-200mm. (Foto Luca Forti). 30 DICEMBRE 2009 FOTOGRAFIA REFLEX
Premendo il pulsante Q si attiva una scorciatoia di menu che permette di impostare i principali parametri di ripresa, in questo caso il modo di funzionamento del sensore autofocus. A destra, gli Stili foto sono numerosi e tutti ampiamente configurabili. Il display superiore con i pulsanti di accesso alle funzioni, mediante ghiera anteriore o posteriore. In alto a destra, i pulsanti di attivazione AF, blocco esposizione e scelta dei punti AF. A destra, la nuova posizione dell interruttore di accensione, vicino alla ghiera modi di esposizione. In basso, a destra dell LCD si notano il tasto di Start del Live View e il Multicontroller, sopra alla ghiera posteriore. In modalità revisione delle immagini questa è la schermata che mostra gli istogrammi per i canali RGB più quello della luminosità. A destra, con la EOS 7D è possibile registrare nei dati Exif del file immagine il nome dell autore e il relativo copyright. L impostazione dei controlli personalizzati raggiunta da una scorciatoia di menu. Nella EOS 7D non esiste praticamente pulsante che non si possa regolare a proprio piacere. A destra, il menu Info batteria. La reflex Canon consuma molta energia ed è meglio averne con sé una di riserva. Il flash incorporato (NG 12) è in grado di controllare in wireless fino a tre gruppi di lampeggiatori esterni dedicati. ripresa anche premendo a metà corsa lo scatto e l esposizione può avvenire sia in automatico, sia in manuale. Il Live View è invece quello collaudato di Canon, con possibilità di simulazione dell esposizione e due modi di messa a fuoco, direttamente sul sensore, oppure riabbassando lo specchio e usando l AF della macchina. Bello il display posteriore da 3 e 920mila punti, che sfrutta la tecnologia Canon Clear View II per la riduzione dei riflessi superficiali ed è dotato di sensore di luce ambiente che ne regola automaticamente la luminosità. Da ultimo abbiamo lasciato il corpo macchina, robusto e basato su una scocca in lega di magnesio, sigillato contro polvere e umidità da numerose guarnizioni. Il livello di protezione ambientale è lo stesso della EOS 5D MkII (e della vecchia professionale EOS-1N a pellicola). E interessante notare che Canon ha riprogettato l interfaccia, spostando diversi pulsanti e soprattutto la posizione dell interruttore di accensione, da sotto la ghiera di controllo posteriore ad in alto a sinistra, vicino alla ghiera dei modi di esposizione, accogliendo così il suggerimento di diversi utenti. Ottima, in ogni caso, l ergonomia complessiva, con la reflex che cade bene in mano e si manovra intuitivamente. In conclusione, la Canon EOS 7D ci sembra una realizzazione riuscita, giusto compromesso fra la reflex per il fotoamatore evoluto e quella per il professionista che ha bisogno di un corpo macchina leggero ma con funzioni pienamente controllabili. Fra i PRO citiamo la costruzione, il mirino al 100%, il sensore da 18MP, la cadenza di scatto a 8 fps, l AF e, in ultimo ma non ultimo, il controllo wireless TTL di ben tre gruppi di lampeggiatori esterni dedicati mediante il flash incorporato. Fra i CONTRO mettiamo il prezzo abbastanza elevato, la mancanza di un illuminatore AF (per questo la 7D usa il suo flash) ed alcune piccole incertezze del sistema esposimetrico. In ogni caso, la Canon EOS 7D rappresenta di sicuro una reflex con cui le altre case dovranno fare i conti. l FOTOGRAFIA REFLEX DICEMBRE 2009 31