INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Mandataria Telefono Email Fax Sito web Conafi Prestitò S.p.A. Via Cordero di Pamparato n. 15 011.7710320 info@conafi.it 011.7710634 www.conafi.it Intermediario del credito 2. Caratteristiche principali del prodotto di credito Tipo di contratto di credito La Cessione del quinto della pensione è un prestito personale a tasso fisso con rata costante per l intera durata del piano di ammortamento, da estinguersi mediante cessione pro solvendo di una quota della pensione cui il consumatore (o anche Cedente ) ha diritto. Possono essere cedute le pensioni o le indennità che tengono luogo di pensione corrisposte dallo Stato Italiano o dai singoli Enti, gli assegni equivalenti a carico di speciali Casse di previdenza, le pensioni e gli assegni di invalidità e vecchiaia corrisposti dall INPS, gli assegni vitalizi e i capitali a carico di Istituti e Fondi in dipendenza del rapporto di lavoro (Art. 1, comma 4, D.P.R. 180/1950). L'importo mensile della rata viene trattenuto direttamente dalla pensione del Cedente e versato dall Istituto, Ente o Cassa di previdenza. Il consumatore non è liberato dalla sua obbligazione di restituzione del debito fino a quando il finanziatore (o anche Istituto cessionario ) non abbia ottenuto l integrale pagamento, trattandosi di cessione pro solvendo. Importo totale del credito Limite massimo o somma totale degli importi messi a disposizione del consumatore.
Condizioni di prelievo Modalità e tempi con i quali il consumatore può utilizzare il credito. Durata del contratto di credito Al termine dell istruttoria e verificato il rispetto dei limiti previsti dal D.P.R. n. 180/1950, il capitale finanziato è messo a disposizione del consumatore integralmente in un unica soluzione, a meno che non sia stato richiesto in precedenza un prefinanziamento e/o si sia reso necessario procedere all estinzione anticipata di pregresse trattenute gravanti sulla pensione del Cedente. Da 24 a 120 mesi Rate ed, eventualmente, loro ordine di imputazione Rate da pagare: rate mensili di importo fisso. Il consumatore pagherà gli interessi e/o le spese nel seguente ordine: la rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente, secondo il piano di ammortamento alla francese. Importo totale dovuto dal consumatore Importo del capitale preso in prestito, più gli interessi e i costi connessi al credito. 3. Costi del credito Tasso di interesse Tasso fisso annuo (TAN) massimo 7,00% Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Costo totale del credito espresso in percentuale, calcolata su base annua, dell'importo totale del credito. Tasso annuo effettivo globale (TAEG) massimo: Fino a Euro 5.000,00: 20,5125% Oltre Euro 5.000,00: 17,300% Il TAEG consente al consumatore di confrontare le varie offerte.
Per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte è obbligatorio sottoscrivere: Al perfezionamento del contratto, ai sensi di legge (Art. 1, 5 comma, D.P.R. 180/1950), deve obbligatoriamente essere stipulata una polizza assicurativa che assicuri il recupero del residuo credito in caso di decesso del consumatore. Se il finanziatore non conosce i costi dei servizi accessori, questi non sono inclusi nel TAEG. NO 3.1 Costi connessi Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Comunicazioni periodiche in forma cartacea: Euro 2,00 per ciascun invio, oltre imposta di bollo vigente (attuale: Euro 1,81); Comunicazioni periodiche in forma elettronica: Euro 0,00 per ciascun invio; Spese di sollecito: telefonico Euro 0,50; a mezzo fax Euro 1,00; a mezzo lettera semplice Euro 5,60; a mezzo lettera raccomandata Euro 8,90; Spese di sollecito in caso di diffida legale: Euro 50,00; Spese di ricerca del nuovo indirizzo, se non comunicato: Euro 10,00 per singola ricerca; Spese per emissione ed invio di conto del residuo debito non seguiti dall estinzione anticipata: Euro 10,00 per singola richiesta (ad esclusione della prima). Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati L importo delle spese potrà essere modificato in caso di variazione degli oneri postali o fiscali o in presenza di altro giustificato motivo. Costi in caso di ritardo nel pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri Per i ritardi di pagamento saranno addebitati al consumatore interessi di mora in misura pari all 8,00% su base annua e comunque entro i limiti di cui alla legge antiusura. crediti in futuro.
Il tasso degli interessi di mora non può essere modificato in senso sfavorevole al consumatore. 4. Altri importanti aspetti legali Diritto di recesso Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto di credito entro quattordici giorni di calendario dalla conclusione del contratto. SI Rimborso anticipato Il consumatore ha il diritto di rimborsare il credito anche prima della scadenza del contratto, in qualsiasi momento, in tutto o in parte. SI La facoltà di rimborso anticipato è sempre consentita ma l estinzione anticipata del finanziamento in essere al fine di contrarne un altro della medesima tipologia (c.d. rinnovo ) deve tenere conto dei limiti temporali previsti dalla legge (D.P.R. n. 180/1950 e successive integrazioni e modifiche). In caso di rimborso anticipato del finanziamento, il consumatore ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. In particolare, saranno restituiti, per la parte non maturata, gli oneri inclusi nelle commissioni di intermediazione. Per il rimborso al consumatore da parte della Compagnia di Assicurazione della parte non maturata dei premi assicurativi, si rimanda a quanto previsto nelle Condizioni Generali di Polizza. Il finanziatore ha il diritto a un indennizzo in caso di rimborso anticipato. In caso di rimborso anticipato, ove l importo del debito residuo sia superiore a Euro 10.000,00 (diecimila/00), il finanziatore ha diritto ad un indennizzo: - pari all 1% se la vita residua del contratto è superiore ad un anno; - pari allo 0,5% se la vita residua del contratto è pari o inferiore ad un anno. In ogni caso, l indennizzo non può superare l importo degli interessi che il consumatore avrebbe pagato per la vita residua del contratto.
Consultazione di una banca dati Se il finanziatore rifiuta la domanda di credito dopo aver consultato una banca dati, il consumatore ha il diritto di essere informato immediatamente e gratuitamente del risultato della consultazione. Il consumatore non ha questo diritto se comunicare tale informazione è vietato dalla normativa comunitaria o è contrario all ordine pubblico o alla pubblica sicurezza. Diritto a ricevere una copia del contratto Il consumatore ha il diritto, su sua richiesta, di ottenere gratuitamente copia del contratto di credito idonea per la stipula. Il consumatore non ha questo diritto se il finanziatore, al momento della richiesta, non intende concludere il contratto.