Descrizione Percorsi Trekking e Passeggiate Camminata: Sentiero della Sposa (Giungano Trentinara) Venerdì 14 Giugno 2013 Raduno ore 16.00 in Piazza Vittorio Veneto Giungano (Sa) Un percorso tipicamente rurale che costituiva come spesso si rileva nel Cilento la vecchia strada di comunicazione tra i paesi di Giungano e Trentinara. Partendo da Giungano il sentiero affronta il ripido pendio su terreno pietroso con comodi e continui tornanti che addolciscono la pendenza e lo rendono percorribile senza particolari difficoltà. E un sentiero che non presuppone particolari abilità fisiche ma richiede una buona resistenza lungo la risalita del versante. Giunti a Trentinara sulla cosiddetta "Terrazza del Cilento" si potrà godere degli ampi e suggestivi panorami che dominano su tutta la piana del sele. Durata di 1h 30 min circa, Dislivello + 356 m, Lunghezza 4 km circa, Difficoltà E
Camminata: Fattoria Cavallo M. Polveracchio - Il sentiero dei carbonai - Sabato 15 Giugno 2013 Raduno ore 8.30 per colazione con prodotti tipici locali offerta da Fattoria Cavallo, Via Pedale Castagneto - Capaccio Capoluogo (Sa). Fattoria Cavallo (Capaccio Capoluogo)- Rupa ca s arranza Varco r arena - 100Conche Fattoria Cavallo. Dopo un assaggio dei prodotti offerti della fattoria Cavallo, collocata alle pendici del Monte Soprano, ci si inoltra nel sentiero che conduce in cima al Monte Polveracchio, per godere del panorama che sovrasta Capaccio Capoluogo e l intera piana del Sele. Lungo il sentiero a zig zag per risalire il Monte, si incontreranno fiori e piante tipiche della macchia mediterranea e le piazzole dove erano collocati i rifugi dei pastori e le antiche carbonaie. Queste piccole aie erano disseminate nei boschi a distanze abbastanza regolari e collegate da fitte reti di sentieri. Dovevano trovarsi lontane da correnti d'aria. Molto spesso, visto il terreno scosceso dei boschi, erano sostenute da muri a secco in pietra. In queste piazzole si ritrovano ancor oggi dei piccoli pezzi di legna ancora carbonizzata. Esse venivano ripulite accuratamente durante la preparazione del legname. Si avrà la possibilità di osservare una ricostruzione di queste carbonaie e la spiegazione didattica dell antico mestiere dei carbonai. Giunti sulla la cima del Monte Polveracchio saranno visibile anche le doline carsiche tipica dei massici carbonatici. Il ritorno avverrà sullo stesso sentiero. Durata 4h, Lunghezza 7 km circa, Dislivello + 500 m, Difficoltà E. Camminata: Roscigno Vecchia Sacco e le sorgenti del Sammaro Sabato 15 Giugno 2013 Raduno ore 09.00 alla stazione ferroviaria di Capaccio-Roccadaspide Si prosegue in direzione Roscigno con mezzi propri L Escursione si svolgerà durante ilworkshop di fotografia naturalistica a cura di Luca Scudiero*. ll percorso parte da una ripida stradina poco fuori l abitato di Sacco che porta alle sorgenti del Sammaro. La strada dopo alcuni tornanti prende sulla destra con una parte sterrata che termina all imbocco di un ponte in ferro. Il percorso, proseguendo su una passerella in legno lungo la quale vi sono numerose tabelle che indicano flora e fauna tipica del luogo, conduce alle gole del Sammaro. La gola si presenta con impressionanti pareti verticali liscie a picco su pozze e laghetti spesso profondi, nonché con cascate, rivoli e salti tra le rocce. Ripartendo si sale per un sentiero che sfocia su una strada poderale sotto l abitato di Roscigno Nuovo, fino ad alcune deviazioni che
consentono di raggiungere le diroccate case dell antico borgo abbandonato di ROSCIGNO Vecchia. Questo paese fu abbandonato dai suoi abitanti ai primi del 900, in seguito ai continui smottamenti di terreno. Definita una sorta di Pompei del 2000, il paese ha conservato l edilizia residenziale e abitativa di fine 800 adesso in parte ristrutturato, che offre ai turisti escursionisti quella tipica immagine da cartolina tipica del paesaggio cilentano. * Escursione accompagnata da fotografo professionista nel caratteristico borgo di Roscigno Vecchia dove, con suggerimenti e spunti, verranno affrontate diverse tecniche fotografiche per raccontare al meglio gli scenari del borgo antico e del suo unico abitante. L escursione prosegue lungo il sentiero che collega Roscigno a Sacco e c si avventurerà nelle gole dove nasce il torrente Sammaro alla ricerca di angoli suggestivi da fotografare. Attrezzatura richiesta: Oltre alla macchina fotografica con diverse ottiche è consigliabile il treppiede. Tenendo presente che affronteremo fotografia di paesaggio e macro e saranno previste escursioni a piedi è preferibile evitare di portare attrezzatura non necessaria per non appesantire troppo il proprio zaino fotografico. L organizzazione mette a disposizione, filtri natural density e graduali con portafiltri diametro 77mm, oltre che a lenti addizionali diametro 49mm e 58mm. Lunghezza 6 km circa, Dislivello + 600 m circa, Difficoltà E Per ulteriori informazioni contattare Luca Scudiero 393 2525749 Richiesta Prenotazione Numero partecipanti max 15 persone [Costo Workshop 25 a persona Richiesta prenotazione] Camminata: Sentiero Tremonti (Giungano Trentinara) Sabato 15 Giugno 2013 Raduno ore 16.00 in Piazza dei Martiri e degli Eroi - Trentinara (Sa) Partendo da una vecchia cava dismessa per la coltivazione della pietra calcarea, ci si addentra nel Vallone di Tremonti, seguendo un sentiero che costeggia il massiccio solcato dal fiume Solofrone. A qualche centinaio di metri, quando la sterrata comincia a salire in modo più deciso, si apre la vista sulla cascata principale lunga diverse decine di metri. Salendo la parete si arriva in cima sull ampia Serra Tremonti per poi immettersi su un sentiero per lo più pianeggiante in direzione di Trentinara. Da qui si attraverseranno le Terre Rosse dove troveremo i ruderi di un vecchio mulino ed una piccola cascata, per poi giungere sul punto panoramico che spazia sul mare e la vallata sottostante. Questo tratto è una sorta di labirinto in cui il sentiero avanza in un boschetto di ginepri.
Una deviazione sulla destra permette di seguire un piacevole sentiero che, costeggiando la base rocciosa, riconduce in direzione della cascata e che, in circa 30 minuti termina alla base del primo grande salto. Appagati dallo spettacolo dell acqua, si torna sui propri passi e, quindi, senza ulteriori deviazioni ci si porta a Trentinara. Dopo aver attraversato le antiche vie del paese si raggiunge il punto più alto toccato dall escursione, ovvero la Piazza Panoramica di Trentinara (610 m.). La Piazza è sita su una grande Rupe che domina la piana di Paestum. Durata 3 h, Lunghezza 7 km, Dislivello +356 m, Difficoltà E Passeggiata didattica: Sentiero del pane cilentano (Trentinara) Domenica 16 Giugno 2013 raduno ore 16.45 Piazza dei Martiri e degli Eroi Trentinara (Sa) Partendo dalla strada provinciale n. 13, all altezza del bar Cavallino, si passa vicini alla fontana Vetuso, si segue il sentiero fino al Mulino della Serra, si oltrepassano le arcate in pietra che sostengono l antica condotta dell acqua e ci si incammina in un terreno ricco di rocce affioranti, ginepri, carpini, ginestre e altre varietà tipiche della macchia mediterranea. Si prosegue risalendo gradatamente, costeggiando il B&B L Aia. Si attraversa la strada provinciale e, seguendo le indicazioni per l agriturismo Green Park, si incontra subito sulla sinistra la fontana Voso. La vegetazione cambia, ci si avvicina ai piedi del Monte Soprano, tra boschi di castagni, ulivi e lecci, con un ricco sottobosco. Si continua poi fino alle sorgenti Ospedale e Nome di Dio, di fronte alle quali si trova una grande aia nella quale avveniva la trebbiatura (pisatura) del grano. Il cammino prosegue fino alla Fontana che assecca, dalla quale poi è facile raggiungere il centro abitato di Trentinara, attraversando una panoramica strada in contrada Perato. Lunghezza 7 km circa, Durata 2 h circa, Difficoltà T
Camminata: Sentiero Roccadaspide Trentinara 16 Giugno 2013 Raduno ore 8.30 in Piazza XX Settembre - Roccadaspide (Sa)) Il percorso inizia dall area denominata QUERCIA NEL POZZO, si entra nel fitto bosco di querce, dove è possibile trovare mucche al pascolo, e ci si inoltra nel sentiero che costeggia e sale il Tempone li Gritti. Da qui inizia uno spettacolo di bianche rocce calcaree e un fantastico scenario paesaggistico. Il sentiero di Tempone li Gritti ci conduce alla Cima De Monte Vesole dove l occhio si perde a vedere l intero Cilento e il Golfo di Salerno. Di qui inizia la discesa che porterà su una strada sterrata alle Nevere di Trentinara sul piano del Vesole. Durata 3-4 h, Lunghezza 7 km, Dislivello +314; -183, Difficoltà E Regolamento dell Attività Escursionistica : a. munirsi di idoneo equipaggiamento da escursione, adeguato ad un ambiente di media/alta montagna (vestiario, calzature, provvista d'acqua, ecc.); b. essere fisicamente idonei e preparati e' sempre consigliabile il parere medico curante prima di intraprendere tale attività non agonistica; c. i minori devono essere accompagnati da un genitore o accompagnatore, il quale ne è totalmente responsabile (civilmente e penalmente); d. seguire l itinerario prestabilito e non allontanarsi dal gruppo, intraprendendo percorsi alternativi di propria iniziativa; e. rispettare gli appuntamenti e le gli orari previsti per le varie fasi dell escursione; rispettare gli ambienti e i luoghi attraversati, nonché le popolazioni locali incontrate ed i loro usi e costumi. Gradi di difficoltà delle escursioni T - Turistica: facile, poco impegnativa, alla portata di tutti. E' un itinerario non lungo su stradine o larghi sentieri sempre evidenti e segnalati che non necessita di capacità di orientamento. Non
tocca mai quote elevate e i dislivelli sono di solito inferiori ai 500 metri. Richiede una normale preparazione fisica alla camminata. E - Escursionistica: richiede un certo allenamento per la lunghezza del percorso e/o dei dislivelli da superare che normalmente è compreso tre i 500 e 1000 metri. E' un itinerario che si snoda su sentieri di ogni genere quasi sempre segnalati, su tracce evidenti, ma anche su pascoli e non presenta di norma tratti esposti o, nel caso di brevi passaggi o traversate su ripidi pendii con protezioni come barriere o cavi. Può richiedere un certo senso di orientamento e conoscenza del terreno montagnoso e necessita di un allenamento alla camminata e di calzature ed equipaggiamento adeguato.