SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE CAMPANIA Azienda Ospedaliera S. Giuseppe Moscati - Sede Amministrativa, C.da Amoretta, CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO FORNITURA E INSTALLAZIONE DI UNA APPARECCHIATURA PER RISONANZA MAGNETICA 1
1. Condizioni generali 1.1 Oggetto della gara Con il presente Capitolato l'azienda Ospedaliera "S.G. Moscati" intende acquisire: 1) una apparecchiatura per Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla; 2) tutti i sistemi complementari descritti nel seguito (iniettore per mdc, defibrillatore amagnetico, monitor amagnetico, carrello porta farmaci amagnetico, fantocci e software per controlli di qualità, 2 barelle amagnetiche, scaffalatura per alloggiamento bobine, metal detector portatile). 3) tutte le opere necessarie alla corretta installazione dell apparecchiatura; 4) l addestramento del personale per il corretto utilizzo delle apparecchiature offerte. 5) La manutenzione dei sistemi per i 5 anni successivi al periodo di garanzia 1.2 Importo della fornitura L importo presunto complessivo per la fornitura e installazione, comprensivo dei lavori di adeguamento dei locali e manutenzione è stimato in 1.600.000,00+IVA ed 22.500,00 per oneri derivanti da rischio da interferenza non soggetti a ribasso. Di seguito si riporta lo schema di ripartizione dell importo presunto complessivo: Acquisto Risonanza Magnetica 850.000,00 Acquisto apparecchi accessori 70.000,00 Importo lavori installazione 180.000,00 Manutenzione successiva per i 5 anni post garanzia 500.000,00 TOTALE 1.600.000,00 ONERI DUVRI 22.500,00 2
1.3 Criteri di aggiudicazione dell appalto L aggiudicazione avverrà in base al criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. I criteri di aggiudicazione, basati su elementi di natura tecnica ed economica, sono specificati all Art. 4.3 del presente Capitolato Speciale d Appalto. 2. Caratteristiche tecniche 2.1 Caratteristiche dei sistemi Le apparecchiature oggetto della fornitura devono possedere i seguenti requisiti generali: completezza: le apparecchiature devono essere fornite complete di ogni parte, con adeguata dotazione di accessori, per il regolare e sicuro funzionamento; sicurezza: le apparecchiature dovranno possedere tutti i dispositivi di sicurezza per evitare danni a paziente, operatori, ed alle stesse attrezzature. Le apparecchiature oggetto della fornitura devono inoltre essere conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle Direttive Comunitarie (e dotate del relativo marchio CE). Il Fornitore si assume piena ed incondizionata responsabilità che tutti i beni forniti (loro componenti od accessori) siano pienamente conformi a tutte le normative giuridiche e tecniche applicabili al prodotto, direttamente o indirettamente, riferite ai prodotti ed all utilizzo che di essi fa l utilizzatore. Le caratteristiche tecniche minime del sistema sono indicate al successivo art. 5. Tali caratteristiche sono da intendersi vincolanti in termini di requisiti minimi dei sistemi; caratteristiche o prestazioni inferiori a quelle minime comporteranno l esclusione dell offerta. Laddove alcune prestazioni o funzionalità fra quelle indicate fra le caratteristiche minime dovessero essere di esclusiva pertinenza di un marchio di produzione, sono da intendersi o equivalenti, secondo quanto previsto all art. 68 del D.Lgs. 163/06 e ss.mm.ii.. Tutti i prodotti offerti devono essere conformi al D.Lgs 46/97 e s.m.i. ed alla cogente normativa tecnica vigente in materia. 3
3. Condizioni particolari per la fornitura 3.1.Opere Nell ambito della fornitura dovranno essere realizzate le eventuali opere (edili, elettriche, impiantistiche) e tutte le attività necessarie alla corretta installazione delle apparecchiature offerte. Al fine di verificare lo stato dei locali nei quali è prevista l installazione del sistema, è fatto obbligo alle ditte partecipanti di effettuare un sopralluogo, a pena di esclusione, a seguito del quale inserire in offerta una Dichiarazione di avvenuto sopralluogo, nella quale si attesti di aver preso visione dei locali e di aver considerato nell offerta tutti i vincoli e gli aspetti che possono influenzare le condizioni di fornitura e installazione (opere necessarie, vincoli strutturali, percorsi di accesso, ecc.). gara. Le date per il sopralluogo sono riportate nell art. 2 punto 10 del Disciplinare di Dovrà essere redatto un cronoprogramma dei lavori e dell installazione del sistema che, a partire dalla data di consegna dei locali, non dovrà superare i 90 giorni solari per il completamento dell installazione. 3.2. Collaudo provvisorio L avvenuto rispetto dei termini di consegna e di messa in servizio sarà formalizzato entro 15 giorni dalla consegna e installazione mediante collaudo provvisorio, a cura di incaricati dell Azienda Ospedaliera. La firma di uno specifico verbale certificherà che le apparecchiature sono utilizzabili in piena sicurezza, dimostrandone il completo e corretto funzionamento, e ne consentirà formalmente l utilizzo. L Utilizzatore si riserva il diritto di richiedere specifiche prove o di procedere direttamente a verifiche strumentali, nonché richiedere modifiche alla installazione ed alla configurazione affinché la fornitura sia rispondente a quanto è stato offerto ed ordinato ed alle normative vigenti. 3.3. Collaudo definitivo Il collaudo definitivo avrà luogo al termine del periodo di prova, previo parere favorevole espresso dal Responsabile del Reparto / Servizio acquirente. sistemi. A far data dalla firma del collaudo definitivo, decorrerà il periodo di garanzia dei 4
3.4. Condizioni di assistenza Per tutto il periodo di garanzia dovrà essere garantito il buon funzionamento e la conservazione in efficienza della apparecchiature offerte tramite manutenzione full risk. Per i successivi cinque anni, è richiesta la garanzia di manutenzione full risk che dovrà comprendere tutto quanto previsto nei requisiti minimi (art. 5) al punto 10 e comunque almeno: manutenzione preventiva programmata; manutenzione correttiva su chiamata in numero illimitato; servizio di assistenza remoto; fornitura di tutte le parti di ricambio e materiali necessari al corretto funzionamento delle apparecchiature. La Ditta concorrente dovrà indicare dettagliatamente le modalità di esecuzione del servizio di assistenza tecnica sia durante il periodo di garanzia che nei successivi cinque anni, ed in particolare: - il tempo di intervento garantito (intervallo di tempo che intercorre fra il momento in cui il guasto è stato individuato ed il momento nel quale si inizia l intervento di manutenzione); - i tempi massimi di fermo macchina (periodo di tempo intercorrente fra il giorno successivo a quello della chiamata, ricevuta entro le ore 16.00, ed il giorno di riavviamento con ripristino completo della funzionalità); - il numero di visite programmate di manutenzione preventiva; - eventuali condizioni di esclusione dalla copertura full-risk (es. rabbocchi di elio, ricarica a seguito di quench, ecc.) - la sede del centro di assistenza, con relativi recapiti; - la sede del magazzino ricambi ed il tempo massimo entro cui la Ditta concorrente si impegna a rendere disponibili i ricambi stessi. Non saranno conteggiati come giorni di fermo macchina quelli in cui la risoluzione del guasto con ripristino completo della funzionalità avverrà entro le 8 ore dalla chiamata. 3.5. Penali L'Azienda Ospedaliera in caso di ritardo nel rispetto del cronoprogramma dei lavori e di installazione (cfr. art. 3.1) applicherà una penale di 100,00 per ogni 5
giorno di ritardo. Tale penalità sarà detratta dal corrispettivo salvo nei casi di risoluzione del contratto con incameramento della cauzione e fatta salva l'esecuzione in danno di ogni onere e spesa maggiore. La stessa penalità si applicherà nel caso di ritardi non autorizzati per la sostituzione di quanto non accettato in sede di consegna. Quest ultima graverà sul deposito cauzionale definitivo. Relativamente all assistenza tecnica durante il periodo contrattuale, per durate del fermo macchina superiori a quelle garantite nell arco di un anno saranno applicate penali pari, per ogni giorno solare eccedente, allo 0.5% del valore di acquisto dell intero oggetto della fornitura. Gli eventuali inadempimenti che daranno luogo alle penali di cui ai precedenti commi vanno contestati al fornitore che potrà presentare proprie controdeduzioni nel termine di 3 gg dalla contestazione. Qualora dette controdeduzioni, ad insindacabile giudizio della Azienda Ospedaliera, non siano accolte o siano presentate oltre il termine prefissato saranno applicate le penali de quibus. L Azienda Ospedaliera Committente si riserva la facoltà di procedere alla risoluzione del contratto nel caso in cui le penali per ritardo raggiungessero un valore pari al 10% dell importo complessivo contrattuale. 4. Composizione dell offerta e criteri di valutazione 4.1. Composizione dell offerta economica L offerta economica dovrà essere redatta in carta da bollo competente, datata e sottoscritta su ogni sua facciata dal legale rappresentante della ditta offerente, di cui dovrà essere indicata la denominazione, la ragione sociale, la sede legale la partita IVA, o dal procuratore il cui mandato, in originale o in copia autenticata, sia già stato accluso alla documentazione amministrativa. L offerta economica dovrà indicare, in cifre e lettere: 1. Prezzo per la fornitura complessiva delle apparecchiature (in offerta dovranno essere dettagliati tutti i prezzi unitari delle attrezzature offerte); 2. Prezzo complessivo delle opere da effettuarsi ai fini della corretta installazione (con dettaglio del quadro economico); 6
3. Prezzo complessivo per la attività manutentiva full risk dettagliato per ciascuno dei 5 (cinque) anni successivi alla garanzia. Non sono ammesse formulazioni di offerta indeterminate che fanno riferimento a parametri di mercato non prevedibili al momento dell aggiudicazione (es. indici ISTAT) pertanto i prezzi offerti si intendono fissi ed invariabili per tutto il periodo contrattuale. 4.2. Composizione dell offerta tecnica L offerta tecnica dovrà essere redatta in lingua italiana e composta, a pena di esclusione, dalla seguente documentazione: 1) Copia dell offerta economica senza prezzi; 2) Scheda tecnica-qualitativa relativa alle apparecchiature offerte, con indicazione dell anno di produzione e di quello di rilascio dell ultima versione software/hardware; 3) questionario tecnico, redatto secondo la configurazione di cui al successivo art. 6 ed ala file Questionario Tecnico.xlsx, compilato in ogni sua parte nel campo Valore/Descrizione. Tale documento dovrà essere fornito in forma cartacea e su supporto elettronico. 4) Depliants illustrativi 5) progetto esecutivo delle opere necessarie per la corretta installazione 6) cronoprogramma dei lavori e della successiva installazione 7) Piano per la formazione del personale utilizzatore 8) relazione sulla manutenzione full risk garantita durante il periodo contrattuale 9) relazione sulla manutenzione full risk proposta per i successivi cinque anni dalla scadenza del periodo di garanzia. 10) Dichiarazione che le attrezzature sono rispondenti alle normative giuridiche e tecniche vigenti e dotate del marchio CE; 11) Eventuale classificazione (CND, CIVAB, ecc) Inoltre non saranno ammesse offerte irregolari, equivoche, difformi dalla richiesta o condizionate in qualsiasi modo. Per ciascun prodotto offerto non possono essere proposte alternative. 7
4.3. Criteri di valutazione delle offerte tecnico-economiche L Azienda committente si riserva la facoltà di procedere all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. La valutazione tecnica delle offerte sarà affidata ad una apposita Commissione Tecnica, a favore dell'offerta complessivamente più vantaggiosa tenuto conto dei seguenti elementi di giudizio: Qualità Prezzo Da 0 a 60 punti Da 0 a 40 punti Sarà applicata la seguente procedura: Determinazione dei punteggio relativo alla QUALITA' La Commissione Tecnica di aggiudicazione esprimerà un voto di qualità composto come segue: 1. Individuazione dei criteri qualitativi secondo quanto riportato nel questionario tecnico: 1. Magnete i CP i v i (max 6 punti) 2. Lettino i CP i v i (max 2 punti) 3. Gradienti i CP i v i (max 6 punti) 4. Catena RF i CP i v i (max 8 punti) 5. Bobine i CP i v i (max 8 punti) 6. Sistema informatico e interfaccia utente i CP i v i (max 4 punti) 7. Sistema di visualizzazione ed elaborazione i CP i v i (max 4 punti) 8. Acquisizione dati, sequenze e tecniche i CP i v i (max 8 punti) 9. Accessori e sistemi a corredo i CP i v i (max 3 punti) 10. Ergonomia e funzionalità operative i CPi vi (max 6 punti) 11. Progetto di installazione i CP i v i (max 3 punti) 12. Servizio di formazione del personale e assistenza tecnica i CP i v i (max 2 punti) 8
2. Trasformazione dei contenuti di ogni offerta, per ognuno dei criteri qualitativi di cui al punto precedente, in coefficienti variabili tra 0 e 1, attraverso la procedura EVAMIX, fondata sulle linee guida di cui all allegato G del DPR 207/2010. I giudizi saranno attribuiti collegialmente dai commissari a ciascun criterio secondo i parametri riportati nel questionario tecnico. 3. Riparametrazione dei coefficienti, per ognuno dei criteri qualitativi di cui al punto 1. 4. Normalizzazione dei coefficienti al punteggio massimo attribuibile ad ognuno dei criteri qualitativi di cui al punto 1. attraverso la seguente formula: Dove: P i = j V ij * CPj V ij = coefficiente del concorrente i-mo per l elemento di valutazione j CP j = Coefficiente di Peso (ponderazione) dell elemento di valutazione j Le offerte che non otterranno un punteggio tecnico pari almeno al 40% del punteggio massimo (24 punti) non saranno ammesse alla fase successiva. La Commissione Tecnica procederà alla predetta valutazione prima dell apertura delle buste contenenti l'offerta economica, sulla base delle schede tecniche dei prodotti offerti e delle dichiarazioni contenute nella compilazione del questionario tecnico. Determinazione del punteggio relativo al PREZZO Dopo la valutazione della qualità, si procederà all'apertura delle buste contenenti le offerte economiche, in seduta pubblica, attribuendo il punteggio massimo di punti 40 così distinto: 1. Prezzo complessivo per la fornitura comprensiva di attrezzature e della relativa installazione (voci 1 e 2 di cui all art.4 del Disciplinare 36 2. Prezzo complessivo per la attività manutentiva full risk dei cinque anni successivi alla garanzia 4 Il punteggio per gli elementi economici di cui al punto 1 verrà attribuito secondo la seguente formula: 9
concorrente in esame = ( P min 36) P i-esame dove P i e P min sono rispettivamente il prezzo complessivo di fornitura relativo all offerta del concorrente i-esimo ed il prezzo complessivo di fornitura minimo tra quelli delle varie partecipanti. Il punteggio per gli elementi economici di cui al punto 2 verrà attribuito secondo la seguente formula: concorrente in esame = ( P min 4) P i-esame dove P i e P min sono rispettivamente il prezzo complessivo dell assistenza tecnica relativo all offerta del concorrente i-esimo ed il prezzo complessivo dell assistenza tecnica minimo tra quelli delle varie partecipanti. Determinazione del punteggio COMPLESSIVO La sommatoria dei punteggi attribuiti alla Qualità ed al Prezzo determinerà l'aggiudicazione della fornitura a favore della Ditta che avrà riportato il punteggio complessivo più alto. 5. Caratteristiche tecniche minime Il sistema offerto dovrà rappresentare il massimo livello della tipologia di soluzione richiesta disponibile nel catalogo della Azienda 1.Magnete 1.1 Intensità del campo magnetico 1,5 Tesla 1.2 Elevata omogeneità del campo magnetico con valori ottimali anche su ampi campi di vista 1.3 Possibilità di sistema di compensazione automatica della omogeneità 1.4 Autoschermatura del magnete di tipo attivo 1.5 Raffreddamento ad elio con consumi il più possibile contenuti 1.6 Gantry con elevata accessibilità al paziente; tunnel di lunghezza complessiva (copertura inclusa) il più possibile ridotta 1.7 Diametro minimo del tunnel non inferiore a 70 cm 1.8 Possibilità di diffusione musicale tramite cuffie 10
2.Lettino 2.1 Lettino ad elevata capacità di carico e comunque non inferiore a 180 Kg 2.2 Altezza minima da terra contenuta per agevole posizionamento del paziente 2.3 Ampia escursione tale da garantire acquisizioni complete dalla testa ai piedi 2.4 Completo set di accessori dedicati al posizionamento e al comfort del paziente, anche pediatrico. 3.Gradienti 3.1 Gradienti ad intensità massima non inferiore a 40 mt/m su singolo asse e Slew Rate massimo non inferiore a 180 mt/m/ms su singolo asse. I valori devono essere intesi come simultanei e contemporanei per tutto il campo di vista 3.2 Possibilità di impiego della massima intensità su FOV più ampi possibile 3.3 Sistema di schermatura gradienti di tipo attivo 3.4 Duty Cycle 100% 4.Catena di radiofrequenza 4.1 Catena di radio frequenza di tipo digitale 4.2 Convertitore analogico-digitale il più possibile prossimo alla sorgente di rilevazione del segnale 4.3 Amplificatore RF con potenza adeguata 4.4 Possibilità di gestire il più elevato numero di canali indipendenti possibile 4.5 Ulteriore espandibilità del numero di canali (da quotare in offerta economica) 5. Bobine 2.1 Bobina corpo integrata nel sistema in quadratura 2.2 Bobina Testa/Collo in Phased Array (anche per applicazioni Neurovascolari) ad alto numero di canali (non inferiore a 16 indipendenti) 2.3 Bobina colonna in Phased Array integrata nel lettino, con possibilità di utilizzo integrato almeno con la bobina testa/collo (per studio Testa/Collo/Colonna, senza riposizionamento del paziente) e con la bobina Body. 2.4 Bobina corpo in Phased Array inclusa regione del cuore, con numero di canali indipendenti non inferiore a 16. La bobina dovrà essere costituita da una sola parte anteriore combinabile con la porzione della bobina integrata nel lettino e dovrà comunque garantire la copertura fisica di almeno 50 cm sull asse z. 2.5 Bobina ad almeno 32 canali indipendenti dedicata alla copertura degli arti inferiori per esami Angio-Periferici e Total Body (integrabile nel suo impiego con le bobine Testa Collo, Body e Colonna). 2.6 Bobine flessibile in Phased Array, per applicazioni su medi e piccoli campi di vista 11
2.7 Le bobine sopra indicate dovranno essere idonee anche per un loro utilizzo in ambito pediatrico 2.8 Le bobine dovranno essere combinabili ed utilizzabili contemporaneamente per studi multidistretto, senza riposizionamento delle bobine o del paziente 6. Sistema informatico e interfaccia utente 6.1 Dimensione della memoria RAM del Host Computer di almeno 8 GB 6.2 Dimensione del disco rigido complessivo non inferiore a 200 GB 6.3 Dimensione della memoria RAM del ricostruttore di immagini di almeno 16 GB 6.4 Sistema di archivio a lungo termine (disco ottico o sistemi equivalenti) 6.5 Velocità di ricostruzione per matrice 256*256 la più elevata possibile su tutto il campo di vista (full FOV) 6.6 Standard Dicom ad elevate funzionalità comprensivo di tutte le classi di servizio oggi disponibili (incluse comunque MPPS, WORKLIST, STORAGE COMMITMENT) 6.7 Monitor a colori di tipo LCD non inferiore a 19 6.8 Interfaccia intuitiva ad elevata automazione 6.9 Possibilità di utilizzo immediato dei protocolli predefiniti (specificare) 6.10 Memorizzazione delle sequenze di acquisizione, etc. 6.11 Visualizzazione in matrice 1024x1024 6.12 Esercizio contemporaneo delle principali funzioni: acquisizione, ricostruzione, visualizzazione, elaborazione ed archivio 7. Sistema di visualizzazione ed elaborazione (seconda console) 7.1 Visualizzazione ed elaborazione dei dati acquisiti, con elevata capacità del disco e della memoria RAM 7.2 Monitor a colori LCD di dimensioni non inferiori a 19 7.3 Possibilità di masterizzazione su CD o DVD, oltre a connessione in rete in formato Dicom 7.4 La seconda console dovrà permettere la possibilità di elaborazione dedicata delle immagini acquisite nei vari ambiti di studio: 3D avanzato; Breast; Perfusione; Neuro avanzato; Angio; Cardio con studio della funzione cardiaca e dei flussi (analisi funzionale LV e RV, volumetria atriale, analisi di perfusione, mapping T1 per valutazione fibrosi miocardica, quantificazione T2 per valutazione MIOT myocardial iron overload) 8. Acquisizione dati, sequenze e tecniche 12
8.1 Possibilità di angolazione e doppia angolazione sia in 2D che 3D. 8.2 Numero massimo degli strati consecutivi in 2D e 3D non inferiore a 128 8.3 Spessore minimo dello strato in 3D non superiore a 0,1 mm. 8.4 Campo di vista il più ampio possibile, non inferiore a 50 cm almeno in 2 direzioni. 8.5 Acquisizione in matrice 1024x1024 non interpolata 8.6 Disponibilità di tecniche di acquisizione parallela (tipo ASSET, ipat, SENSE o similari) con fattore di accelerazione il più possibile elevato. 8.a Tecniche di Imaging generale 8.a.1 Metodi di acquisizione tradizionali (Spin Echo, Inversion Recovery e Gradient Echo) in 2D multislice e volumetrica (3D) 8.a.2 Tecniche Steady State in 2D e 3D anche dedicate allo studio dell orecchio interno, della colonna e del cuore. 8.a.3 Tecnica Turbo Flash 8.a.4 Tecnica Turbo Spin Echo 8.a.5 Tecnica Eco Planar Imaging 8.a.6 Sincronizzazione cardiaca, periferica e respiratoria 8.a.7 Tecnica per la soppressione del grasso 8.a.8 Tecnica di Magnetization Transfer Contrast 8.a.9 Sequenze dedicate allo studio dinamico del Fegato e della mammella anche con tecniche di imaging parallelo 8.a.10 Tecnica di tipo DIXON con protocolli dedicati almeno per lo studio del fegato 8.a.11 Tecniche avanzate per acquisizione a respiro libero 8.a.12 Tecniche di Diffusione abbinate a soppressione di tessuti e fluidi per imaging simil-pet a livello Body (Specificare) 8.a.13 Tecniche dedicate alla correzione degli artefatti da movimento per l imaging pediatrico, anche tramite imaging parallelo 8.a.14 Tecnica di acquisizione per studi di diffusione e relativo software per l elaborazione delle mappe ADC disponibile nei vari distretti anatomici 8.b Neuro RM 8.b.1 Tecniche 3D di ultima generazione a voxel isotropico per studi della colonna e dell encefalo 8.b.2 Tecnica per indagini di spettroscopia protonica singolo e multi voxel e ambiente di quantificazione dei dati spettroscopici (tipo SWI) 8.b.3 Tecnica di acquisizione per studi di perfusione cerebrale e relativo software per l elaborazione delle mappe perfusionali 13
8.c Angio RM 8.c.1 Metodo di acquisizione Tempo di volo in 2D e 3D 8.c.2 Metodo di acquisizione Contrasto di fase in 2D e 3D 8.c.3 Sequenze multislab in Tempo di volo 8.c.4 Tecnica TONE o equivalente 8.c.5 Acquisizioni angiografiche sia in tempo di volo che in contrasto di fase con sincronizzazione cardiaca 8.c.6 Acquisizioni angiografiche, anche in apnea, con mezzo di contrasto 8.c.7 Software per studi angiografici automatizzati con mezzo di contrasto e con possibilità di visualizzare in tempo reale l andamento del bolo 8.c.8 Tecnica per Angiografia periferica con movimento sincronizzato del lettino porta paziente e eventuale bobina per tali studi 8.c.9 Possibilità di fusione in automatico delle diverse stazioni acquisite 8.c.10 Tecniche angio RM di ultima generazione senza utilizzo di m.d.c (es. con effetto sistole-diastole e con tecnica IR dedicata) 8.d Cardio RM 8.d.1 Sequenze e tecniche dedicate allo studio Morfologico del cuore inclusi studi della funzionalità valvolare con acquisizione anche multislices-multiphases, anche tramite tecnica di rilevazione volumetrica del tracciato ECG 8.d.2 Tecniche dedicate alla perfusione cardiaca, al late enhancement 2D e 3D, al tagging e alla quantificazione del flusso tramite rappresentazione tabellare dei dati e visualizzazione cine in colore 8.d.3 RM coronarica con tecniche dedicate all acquisizione a respiro libero 8.d.4 Software dedicato all elaborazione e alla quantificazione dei dati acquisiti su 2 console per le modalità di studio cardio sopra indicate 9. Sistemi e accessori 9.1 Gruppi di continuità (UPS) per assicurare la continuità di esercizio in caso di mancanza dell alimentazione di rete 9.2 Iniettore automatico per m.d.c. 9.3 Interfono bidirezionale operatore paziente (sala MR sala comandi) 9.4 Fantocci e software per l esecuzione dei controlli di accettazione e controlli periodici di qualità, con le seguenti caratteristiche: Controlli secondo il protocollo EUROSPIN 14
Software per analisi immagini su computer diversi da quello della console Dispositivi di allineamento nel gantry e di immobilizzazione sul lettino 9.5 N 2 barelle amagnetiche con portata di almeno 180 Kg 9.6 Metal detector portatile 9.7 Carrello farmaci amagnetico 9.8 Monitor multiparamentrico amagnetico per la rilevazione di almeno: ECG, SpO2, NIBP, Temperatura, EtCO2. 9.9 Defibrillatore amagnetico 9.10 Scaffalature per alloggiamento bobine 10. Servizio di formazione del personale e assistenza tecnica 10.1 Corso applicativo iniziale di almeno 50 ore totali 10.2 Numero di chiamate illimitate e ricambi totalmente inclusi (Full risk) 10.3 Visite di manutenzione programmata annuali 10.4 Bobine incluse 10.5 Rabbocco criogeni incluso 10.6 Cella ossigeno inclusa 10.7 Manutenzione full-risk di tutti i sistemi a corredo (iniettore, monitor, defibrillatore, metal detector) 10.8 Accesso remoto per service e supporto applicativo 10.9 Supporto applicativo on-site per un minimo di 16 ore/anno 10.10 Verifica periodica della gabbia di Faraday 6. Questionario tecnico e attribuzione dei punteggi tecnici Il file Questionario tecnico per la compilazione è disponibile sul sito dell Azienda all indirizzo indicato nell art. 9 del Disciplinare di gara. Il punteggio verrà assegnato in funzione di alcuni parametri, secondo un coefficiente di peso stabilito per livello di importanza (per gli altri parametri si procederà alla sola verifica di congruità con quanto richiesto nel capitolato tecnico). Il punteggio verrà assegnato o nella misura massima per tutte le attrezzature che presentano il fattore premiante, quando non misurabile (si/no) o, quando misurabile, secondo i coefficienti di peso e le formule indicati. In alcuni casi la valutazione sarà effettuata dopo lo studio delle caratteristiche delle schede/relazioni tecniche allegate per il modello di macchina proposto. Il massimo punteggio, per ciascun parametro, sarà attribuito alla proposta che avrà raggiunto il maggior "Coefficiente di Peso"; il resto del punteggio verrà 15
attribuito in maniera inversamente proporzionale. Quanto riportato nel questionario dovrà corrispondere esattamente alle schede o relazioni tecniche allegate. In caso di dati contrastanti avrà prevalenza il dato riportato nelle schede tecniche/depliants ufficiali Riferimenti Pi=Punteggio i-mo Vi=Valore i-mo Vmax=Valore massimo Vmin=Valore minimo CP=Coefficiente Peso Coeff. Peso Formula Valore/Descrizione 16
Denominazione del Modello offerto Descrizione Anno di introduzione sul mercato Descrizione 1. Magnete. 6 1.1. Tecnologia del magnete ed intensità di campo 1.2. Ditta costruttrice Descrizione 1.3. Peso e dimensioni del magnete Descrizione 1.4. Omogeneità del campo magnetico statico su sfere o ellissoidi da 50,45, 40, 30, 20 e 10 cm. Per ogni sfera deve essere indicato il valore ppm tipico e garantito con metodo di misura VRMS Descrizione Sfere in cm di diametro Tipico 1.4.1 50 5 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.4.2 45 5 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.4.3 40 10 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.4.4 30 10 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.4.5 20 10 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.4.6 10 10 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.5. 1.6. Stabilità temporale del campo magnetico statico (ppm/h) Presenza di sistema di autocompensazione di campo magnetico 10 Pi=(Vmin*CP)/Vi Descrizione 1.7. Consumo criogeno (elio) Descrizione 1.7.1 Consumo (Litri/ora) 8 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.7.2 intervallo di ricarica nel tempo (anni) 8 Pi=(Vi*CP)/Vmax 1.8. Geometria del tunnel Descrizione 1.8.1 Lunghezza del tunnel (con coperture) 10 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.8.2 Lunghezza del tratto a diametro minimo 8 Pi=(Vmin*CP)/Vi 1.8.3 svasatura antero/posteriore simmetrica Descrizione 1.8.4 Diametro minimo 8 Pi=(Vi*CP)/Vmax 1.8.5 diametro massimo alla svasatura Descrizione 1.9 Descrizione dei dispositivi che consentono la riduzione della sensazione di claustrofobia 2. Lettino porta paziente. 2.1 Modalità di trasporto e preparazione del paziente 2 2.2 Peso massimo consentito 5 2.3 Altezza minima da terra 5 5 Descrizione <200=CP/10 200 Vi 230=CP/2 >230=CP <60=CP 60 Vi 65=CP/2 >65=CP/10 Garantito (Valore considerato ai fini del punteggio) 17
2.4 Escursione longitudinale (cm) e range di scansione massimo 5 Descrizione 2.5 Accessori di posizionamento inclusi 6 Descrizione 3. Gradienti. 6 3.1. Specificare la tecnologia costruttiva Descrizione 3.2. Intensità massima reale dei gradienti e massimo FOV consentito a tale intensità nelle 3 direzioni (x-y-z) (mt/m) 10 Pi=(Vi*CP)/Vmax 3.3. Tipo di schermatura dei gradienti Descrizione 3.4. Slew rate Massimo reale per singolo asse (T/m/s) alla massima ampiezza e massimo FOV 10 Pi=(Vi*CP)/Vmax 3.5. Ciclo di lavoro alla potenza massima 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 3.6 Intensità massima dei gradienti e massimo slew rate simultanei e contemporanei su tutto il campo di vista 4. Catena RF. 4.1. Descrizione del sistema RF e modalità di trasferimento del segnale digitale 8 4.2 Ubicazione dei convertitori analogico digitali 4.3. 4.4 4.5. 5. Bobine. 5.1. 5.2 Numero e tipologia delle bobine presenti nella configurazione offerta (Specificare per ciascuna bobina la tipologia, il numero di canali indipendenti, il numero di elementi, le indicazioni di utilizzo clinico incluso pediatrico, la copertura sull asse z, il peso e le caratteristiche di architettura) lunghezza della bobina posteriore Integrata nel lettino (cm) n di canali indipendenti attivabili contemporaneamente in ricezione nel singolo campo di vista Possibilità di espansione del numero canali (specificare numero) Range dinamico in ricezione del segnale digitale 8 10 Pi=(Vi*CP)/Vmax 4 si=cp; no=0 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 4 Pi=(Vi*CP)/Vmax 5.3 Caratteristiche della Bobina Head Neck 5 Descrizione 5.4 Copertura sull asse z di una singola Bobina Body anteriore. 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 5.5 Caratteristiche della Bobina per la copertura degli arti inferiori distinta dalla bobina Body 5 Descrizione 5.6 Caratteristiche delle Bobine Flessibili per campi medi e piccoli 5 Descrizione 6. Sistema Informatico e Interfaccia Utente. 4 6.1. Descrizione ed architettura dell elaboratore 5 Descrizione 6.2. Capacità della memoria centrale (MB) 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 6.3. Capacità del disco magnetico o equivalente (MB) 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 6.4. Disco ottico riscrivibile o equivalente 2 si=cdp; no=0 6.5. Memoria dell Array Processor (MB) 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 18
6.6. Velocità di ricostruzione immagini (N di ricostruzioni 2D FFT 256X256/sec, full FOV) 10 Pi=(Vi*CP)/Vmax 6.7. Interfaccia utente 8 Descrizione 6.8 6.9 6.10 6.11 Riconoscimento automatico anatomia encefalo per esecuzione automatica dei protocolli d esame standard Dimensioni in pollici ( ) del monitor di visualizzazione Tipologia di elaborazioni disponibili su consolle di acquisizione Generazioni on-line in automatico delle mappe ADC su consolle di acquisizione 5 si=cp; no=0 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 5 si=cp; no=0 6.12 Generazioni on-line in automatico delle mappe perfusionali su consolle di acquisizione 5 si=cp; no=0 6.13 Classi DICOM disponibili incluse comunque MPPS, WORKLIST, STORAGE COMMIT- 5 Descrizione MENT (Specificare e Descrivere) 7 Sistema di Visualizzazione ed Elaborazione 4 7.1. Descrizione ed architettura dell elaboratore, precisando eventuali funzioni di server 7.2. Capacità della memoria centrale (MB) 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 7.3. Capacità del disco magnetico o equivalente (MB) 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 7.4 Architettura hardware del sistema e caratteristiche di funzionamento 5 Descrizione 7.5 Software clinici di elaborazione ad uso clinico presenti nella configurazione offerta 7.6 Software clinico di elaborazione per spettroscopia single e multi voxel 5 Descrizione 7.7 Software per fusione immagini da più tratti acquisiti (Es. Colonna in toto o Angio Periferico) 5 Descrizione 7.8 Modalità di collegamento al PACS esistente. Specificare e indicare tutte le classi DICOM presenti nella configurazione offerta 7.9 dimensione Monitor in 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 8. Acquisizione Dati, Sequenze e Tecniche. 8.1 8.2 Indicare ai punti successivi le sequenze e le tecniche di acquisizione proposte Campo di vista massimo sulle 3 direzioni: x-y-z. 8 5 Pi=(Vi/3*CP)/Vmax 8.3 Spessore di strato minimo in 3D 5 Pi=(Vmin*CP)/Vi 8.4 Numero di strati consecutivi in 2D e 3D 5 Pi=(Vi*CP)/Vmax 8.5 Matrice reale di acquisizione 5 Descrizione 8.6 8.7 Descrizione delle tecniche di acquisizione parallela Descrizione delle tecniche di imaging generale 5 Descrizione 8.8 Descrizione delle tecniche Neuro RM 8.9 Descrizione delle tecniche Angio RM 8. delle tecniche Cardio RM 19
9 Accessori e sistemi a corredo 3 9.1 Defibrillatore amagnetico 5 Descrizione 9.2 Iniettore 8 Descrizione 9.3 Barelle amagnetiche. Descrizione e portata massima 2 Descrizione 9.4 Metal Detector portatile 2 Descrizione 9.5 Monitor multiparamentrico amagnetico. Tolleranza al campo magnetico (in gauss), parametri monitorati e range di rilevazione di ogni 8 Descrizione parametro 9.6 Fantocci e software per Controlli di Qualità 8 Descrizione 9.7 Carrello farmaci amagnetico 2 Descrizione 9.8 Scaffalatura per alloggiamento bobine 1 Descrizione 10 Ergonomia e funzionalità operative 10.1 Ergonomia complessiva dei sistemi, gestione dei workflow, comfort del paziente, ecc. 11 Progetto di installazione 6 3 11.1 Layout funzionale 10 11.2 Tempi di installazione (cronoprogramma) 8 12 12.1 12.2 12.3 12.4 Servizio di formazione del personale e assistenza tecnica Periodicità delle verifiche sulla gabbia di Faraday Inclusione riempimento criogeni in caso di quench Numero di ore annuali e descrizione del supporto applicativo on-site Numero annuo e descrizione attività delle visite di manutenzione programmata 2 Progetto di installazione Pi=(Vmin*CP)/Vi Vi=giorni intercorrenti tra consegna locali e completamento installazione 6 Pi=(Vmax*CP)/Vi 5 Descrizione 4 Descrizione 20
INDICE 1.1OGGETTO DELLA GARA...2 1.2IMPORTO DELLA FORNITURA...2 1.3CRITERI DI AGGIUDICAZIONE DELL APPALTO...3 2.1CARATTERISTICHE DEI SISTEMI...3 3.1.OPERE...4 3.2.COLLAUDO PROVVISORIO...4 3.3.COLLAUDO DEFINITIVO...4 3.4.CONDIZIONI DI ASSISTENZA...5 3.5. PENALI...5 4.1.COMPOSIZIONE DELL OFFERTA ECONOMICA...6 4.2.COMPOSIZIONE DELL OFFERTA TECNICA...7 4.3.CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICO-ECONOMICHE...8 DETERMINAZIONE DEI PUNTEGGIO RELATIVO ALLA QUALITA'...8 DETERMINAZIONE DEL PUNTEGGIO RELATIVO AL PREZZO...9 DETERMINAZIONE DEL PUNTEGGIO COMPLESSIVO...10 21