PROVA canna liscia Benelli Raffaello Arabesque calibro 20 La coppia si completa Arabesque calibro 20, come il fratello maggiore, ha incisioni ad arabesco con un cane in movimento sul fianco destro e un ovale centrale dal fondo smaltato in blu cobalto, su cui spicca una testa di setter dorata. BLU 500 nel cobalto il colore della smaltatura dei cammei gli esemplari numerati prodotti calibro 20 72 ARMI E TIRO 10/2013
In questi giorni nelle armerie l Arabesque calibro 20, che sarà disponibile in soli 500 esemplari numerati per tutto il mondo (del 12 ne erano stati realizzati mille). Colpiscono i cammei smaltati in blu cobalto sui quali spiccano teste di animali dorate. Incisioni di Bottega Giovanelli, finiture di gran pregio Di Massimo Vallini, foto di Gilberto Cervellati Principe è stato il primo calibro 20 in edizione limitata di casa Benelli, nel 1998. Il modello era curato e finito a mano e recava incisioni raffiguranti scenari naturali e uccelli posati sugli alberi realizzati dalla Bottega Giovanelli. Ma la prima coppia, due fucili gemelli nei calibri 12 e 20, si chiamava Elite: prodotti nel 2004 in 250 esemplari, marcati con gli stessi numeri di serie limitata, esecuzioni speciali, semiautomatici fini, molto esclusivi. Arabesque è la coppia in edizione limitata e numerata del 2013. Si può definire coppia, seppure commercializzata in tempi differenti: l Arabesque calibro 20 dovrebbe essere nelle armerie italiane proprio adesso, mentre il fratello maggiore in calibro 12 all estero è andato letteralmente a ruba e anche l Italia non se l è fatto scappare. Sono stati prodotti 1.000 esemplari numerati per il calibro 12, per tutti i mercati del mondo, mentre saranno 500 per il calibro 20, allo stesso prezzo di 2.813 euro. PenultiMa Generazione L Arabesque è costruito sull impianto del vecchio Raffaello Crio: carcassa macchinata da trafilato in lega di alluminio ad alta resistenza con fodero in acciaio. Meccanica di penultima generazione come dicono in Benelli, ma l ammiraglia era e resta il Raffaello, che gode di un valore estetico universalmente apprezzato e assolutamente caratteristico. Ecco perché dopo poche realizzate su base Sl80, tutte le serie speciali di Benelli sono state dipinte utilizzando il Raffaello come tela. Era così col primo Raffaello, è così con quello attuale. 10/2013 ARMI E TIRO 73
PROVA canna liscia Benelli Raffaello Arabesque calibro 20 1 1. Sul fianco sinistro tre anatre in volo con ovale smaltato e due teste di anatra semisovrapposte. 2. il calcio è in noce grado 4 ( Fancy secondo la dizione statunitense), finito a olio e cera. 3. in questa zona, tra ponticello e finestra di alimentazione, il numero dell esemplare (163/500) e la firma della Bottega giovanelli. 4. Le incisioni ad arabesco sono rullate e riprese a mano, con scarso impiego del laser. 2 3 La serie delle edizioni limitate di Benelli è cominciata nel 1992 con il cinquecentenario di Cristoforo Colombo. Gli ultimi Executive in tiratura limitata erano dedicati al Risorgimento, in occasione del 150 anniversario dell Unità d Italia. Benelli non produceva serie limitata da qualche tempo, per evitare il rischio di ricadere nella ripetitività. Prima ne produceva tremila, adesso mille. Arabesque ha calci di grado 4, incisioni ad arabesco, rullate e riprese a mano, con scarso impiego del laser: raffigurano un cane in movimento sul fianco destro e un ovale centrale dal fondo smaltato in blu cobalto su cui spicca una testa di setter dorata; a sinistra tre anatre in volo con ovale smaltato e due teste di anatra semisovrapposte. Il calciolo è in gomma (o in noce finito a olio come nel caso del calibro 12). Finiture di pregio Finiture naturalmente di pregio: per esempio, l oliva in argento incastonabile nella coccia, che può essere inviata in Benelli perché vi vengano incise 4 74 ARMI E TIRO 10/2013
Per chi vuole comprarlo A chi è indirizzato: al cacciatore che si vuole distinguere e guarda anche all eleganza Cosa richiede: appena un po di cura e manutenzione delle parti in smalto e dorate Perché comprarlo: è ergonomico, funzionale e bello, moderno. Ma soprattutto molto elegante e distintivo Con chi si confronta: a livello di calibro soltanto con Beretta Al391 Urika 2 classic, Fap Ghibli, Franchi Affinity, Marocchi A20, Remington 1100 le iniziali del proprietario. Le incisioni della Bottega Giovanelli sulla carcassa sono giovanili. Lo smalto indurito blu e l oro riportato elettroliticamente sono qualcosa di effettivamente diverso: l incisione sembra un arabesco ed è molto caratterizzante. L arabesco è uno stile ornamentale composto da elementi calligrafici (forme corsive delle consonanti arabe) e motivi geometrici o anche fitoformi che trasmettono all osservatore una gradevole sensazione di serenità e di bellezza. Utilizzato nei modi e con i materiali più disparati, trova spesso impiego per decorare le superfici perimetrali, in particolare di moschee: per questo il nome. Sul Raffaello Arabesque delimita la parte centrale dell incisione. Un semiautomatico Benelli in serie speciale è anche un oggetto di grande contenuto tecnologico, ma non può prescindere dalla maestria dell artigiano, dal gusto per il bello e dalla scelta dei materiali più rispondenti alla classe del fucile. Fra questi un posto di assoluto rilievo spetta ai legni di pregio, importanti sul piano funzionale ed essenziali su quello estetico. Soltanto con legni lungamente stagionati all aria il calcio mantiene nel tempo tutta la sua bellezza e il perfetto accoppiamento con le superfici metalliche. Calcio e asta, poi, devono essere fra loro identici per colore e venatura del legno: l uno deve essere l ideale continuazione dell altra. Dopo la stagionatura, gli sbozzati in noce grado 4 ( Fancy secondo la dizione statunitense) vengono lavorati a macchina per dare ai legni le forme definitive; il passo successivo è l intaglio dello zigrino, tradizionale (ma sul calibro 12 aveva disegno romboidale) con cuspidi a passo di 1,5 mm. La finitura è a olio e cera e viene applicata in modo da esaltare le caratteristiche estetiche del legno e da proteggerlo così che anche a distanza di tempo mantenga le qualità estetiche possedute quando il fucile ha lasciato la fabbrica di Urbino. La decisione di corredare il fucile con magliette portacinghia a sgancio rapido (fornite a corredo) è tutta del proprietario: basta montare sul calcio la relativa basetta (l altra fa parte del tappo del serbatoio), che Benelli non monta di serie perché molti utenti non gradiscono magliette portacinghia su calci di pregio. L ottavo 20? Mi sembra si tratti dell ottavo calibro 20 di Benelli. Meccanica e configurazione complessiva sono quelli tipici del Raffaello. La canna, cilindrica, in acciaio NiCrMo, è lunga 650 mm (disponibile 610, 700 e 760), pesante 731 grammi e forata a 15,9, con strozzatori intercambiabili. La bindella è ventilata a ponticelli, larga 7 mm con mirino in fibra ottica di colore rosso. Il calcio ha lunghezza di 360 mm e pieghe di 38,5 (nasello) e 55 (tallone) milli- 1 2 3 4 1. Le battute (come quella dell occhione) e le frizioni fra le superfici meccaniche sono state registrate. 2 La canna, con mirino fluorescente di colore rosso, monta strozzatori intercambiabili. 3. Il ponticello è quello del Crio, con grilletto dorato. 4. Il tappo è quello, molto particolare, introdotto per la prima volta con il Benelli il calibro 28. 10/2013 ARMI E TIRO 75
PROVA canna liscia Benelli Raffaello Arabesque calibro 20 1 2 3 4 metri, corredato di kit per la variazione della piega e del vantaggio. Arabesque con canna lunga 650 millimetri ha un peso di 2.750 grammi, leggermente superiore a quelli dei corrispondenti modelli di grande serie con calcio in noce, ma un noce grado 4 ha una densità superiore. La guardia in polimero di disegno ergonomico è quella del Crio, pensato per un impiego anche con guanti, con pulsante della sicura maggiorato. Il grilletto è dorato. Lo scatto è diretto, a un tempo, con peso di 2.800 grammi (media di dieci pesate). La sicurezza è garantita da ben tre dispositivi: un blocco che interviene se l arma non va perfettamente in chiusura, un disconnettore che impone il rilascio del grilletto per sparare il colpo successivo e il traversino che si interpone alla leva di scatto. È dotato di sistema cut-off Benelli, con segnale rosso di cane armato visibile sul lato destro del ponticello. Il tappo è quello, molto particolare, introdotto per la prima volta con il calibro 28. Le battute e le frizioni fra le superfici meccaniche sono state registrate, la costruzione è perfetta. Inutile ricordare che il cuore cinetico dell arma è il collaudato Benelli system, con chiusura geometrica a svincolo inerziale dotata di otturatore a testina 1. Il cuore del Benelli system, l otturatore a testina rotante con due alette di chiusura. 2. L oliva in argento incastonabile nella coccia, che può essere inviata in Benelli per farvi incidere le iniziali del proprietario. 3. La sicurezza è garantita da ben tre dispositivi: un blocco, che interviene se l arma non va perfettamente in chiusura; un disconnettore, che impone il rilascio del grilletto per sparare il colpo successivo; il traversino, che si interpone alla leva di scatto. 4. Questo è il calibro 12, che si distingue per il calciolo in legno e le zigrinature romboidali senza cuspidi. 76 ARMI E TIRO 10/2013
Scheda tecnica Costruttore e distributore: Benelli armi, via della Stazione 50, Urbino (Ps), tel. 0722/30.71, fax 0722/30.72.07, www.benelli.it Modello: Raffaello Arabesque Tipo: fucile monocanna a 3 colpi Calibro: 20/76 Funzionamento: semiautomatico ad azione inerziale con testina rotante Benelli system Chiusura: geometrica Alimentazione: serbatoio tubolare per 3 cartucce 20/76, con riduttore a due colpi, dispositivo cut-off per la sostituzione veloce del colpo in canna Canna: lunga 650 mm (disponibili 610 e 710 mm), forata a 15,8 mm, pesante 730 grammi, cromata internamente; cilindrica con strozzatori intercambiabili Criochoke Estrattore: a unghia con molla, sulla faccia della testina Espulsore: puntone cilindrico caricato elasticamente e alloggiato nel prolungamento della canna Congegni di puntamento: bindella ventilata a ponticelli; mirino fluorescente, di colore rosso Sistema di scatto: diretto, carico compreso tra 22 e 28 Newton (peso tra 2.200 e 2.800 grammi) Sicurezze: manuale sul grilletto, azionata da traversino passante (invertibile) posto dietro alla base del ponticello; sicura automatica contro lo sparo a raffica; sicura automatica contro lo sparo a otturatore non in completa chiusura Legni: calcio e asta tipo caccia di grado IV; calcio lungo 360 mm, piega naso/tallone (impostata di fabbrica) 38,5/55 (regolabile in 45, 50 e 60, deviazione dx-sx); zigrinatura manuale passo di 1,5 mm (fine) Materiali: carcassa macchinata da trafilato in lega di alluminio ad alta resistenza, fodero in acciaio; gruppo otturatore macchinato da trafilato in acciaio; canna in acciaio legato da bonifica; calcio in noce standard Finitura: carcassa satinata e nichelata bianca ripresa a mano, soggetti centrali dorati e finiti con elettroerosione e rullatura racchiusi in camei smaltati in blu cobalto, animali in movimento rullati e laserati, decorazioni rullate e riprese a mano; disponibilità di coccia in argento personalizzabile; fodero e canna bruniti lucidi; calcio finito a olio e cera Dotazioni: kit di variazione piega del calcio; olio; 5 strozzatori intercambiabili Crio (* e **) e Crio Steel shot (***, ****, cyl) Peso: 2.750 g con canna di 650 mm Lunghezza complessiva: 1.200 mm con canna di 650 mm Prezzo: 2.813 euro, Iva inclusa La PROVa in PLacca *** 24 21 15 34 24 18 29 29 rotante con due alette di chiusura. Il gruppo otturatore calibro 20 pesa 391 grammi ed è macchinato e assemblato interamente da unità robotizzate. Nostalgici e NoN Il semiautomatico calibro 20 è decisamente più bello e maneggevole e ha più o meno la stessa dignità del 12, visto e considerato che sono disponibili caricamenti magnum con 30, 32 e perfino 36 grammi di piombo che ricalcano le dosi delle cariche standard e pesanti del calibro 12. Ottimamente gestibile con le cariche più potenti e con le cartucce normali, il Raffaello Arabesque che ho provato, appunto, con caricamenti dai 26 ai 1. e 2. Doppia prova, in placca e sulla pedana di tiro al piattello di Urbino. 1 Cartuccia impiegata: Fiocchi Gfl 20 Hp con 28 grammi di piombo 7 Totale pallini per cartuccia: 310 Distanza di tiro: 35 metri Cerchio esterno di rosata: 750 mm Cerchio interno di rosata: 350 mm Percentuale totale di pallini nel cerchio di 750 mm: 62,5% (194 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio esterno: 536% (103 pallini) Percentuale di pallini nel cerchio interno: 47% (91 pallini) Distribuzione: buona in ogni settore. 32 grammi di piombo, senza riscontrare eccessive diversità. Ho sparato un intera serie con le Fiocchi Hp da 30 grammi e una con le Rc 26 grammi e le rotture sono venute quasi naturalmente, imbracciando con rapidità, coprendo i piattelli e proseguendo lo swing. Negli spostamenti laterali e nel brandeggio è molto convincente e ottimamente bilanciato. È un fucile anche istintivo, raccolto, sufficientemente compatto, ben controllabile in ogni circostanza: nessun impennamento e niente reazioni violente sulla spalla. Il nostalgico del Benelli Raffaello con l Arabesque può trovare pane per i suoi denti. E, decisamente, un semiautomatico esclusivo. 2 10/2013 ARMI E TIRO 77