O.T.C. Osservatorio Toscano Cetacei
Dove si trova L'osservatorio Toscano Cetacei si trova nel museo di storia naturale a Rosignano Solvay
L'intervento della professoressa Marsili I cetacei si dividono in 2 grandi gruppi : i Misticeti e gli Odontoceti. I Misticeti ( balene ) hanno delle specie di spazzole chiamate fanoni e mangiano plancton. Invece gli Odontoceti ( delfini ) hanno i denti. I cetacei hanno i polmoni per respirare ma non respirano dal naso o dalla bocca, respirano dallo sfiatatoio : un buco situato sopra la testa perché così quando salgono in superficie per respirare, possono continuare a nuotare.
I cetacei del Mediterraneo I cetacei sono un ordine Mammiferi Placentati adattati alla vita acquatica. Il cetaceo piú grande del mondo é la Balenottera Azzurra. Nel mar Mediterraneo ci sono 8 cetacei Regolari(significa che sono comuni) e 4 cetacei Occasionali (significa che sono molto rari). I cetacei Regolari sono: la Balenottera Comune,il Capodoglio,lo Zifio,il Globicefalo,il Grampo,il Tursiope,la Stenella Striata,il Delfino Comune. I cetacei Occasionali sono: la Balenottera Minore,la Pseudorca,l'Orca e lo Steno.
I cetacei Regolari In tutto sono 8 e sono comuni nel Mar Mediterraneo
Balenottera Comune La famiglia delle Balenottere comprende nove specie di Cetacei Misticeti superficialmente abbastanza simili alle balene, dalle quali si differenziano principalmente per due caratteri scheletrici che attestano che la separazione dei due ceppi dall'antenato comune, è molto antica e sufficiente a giustificare una classificazione separata. L'altra caratteristica distintiva a livello scheletrico riguarda le vertebre cervicali, che nelle Balenottere sono ancora separate come nell'antenato comune, mentre nelle balene sono fuse in un unico elemento osseo rigido. Anche il cranio dei due gruppi presenta una differenza fondamentale.
Capodoglio Il capodoglio o fisetere è il più grande di tutti gli Odontoceti e il più grande animale vivente munito di denti, misurando fino a 18 metri di lunghezza. L'enorme testa e la forma caratteristica del capodoglio hanno consentito a molti di descriverlo come l'archetipo della balena. Il capodoglio è caratterizzato da una testa molto grande, soprattutto nei maschi, che occupa normalmente un terzo della lunghezza dell'animale. A differenza della pelle liscia della maggior parte delle altre grandi balene, la pelle del dorso del capodoglio è solitamente piena di protuberanze ed è stata paragonata ad una prugna secca.
Lo Zifio Lo zifio è il più largamente diffuso tra tutti gli zifidi. È l'unico membro del genere Ziphius. Un altro nome comune utilizzato per indicare questa specie è balena dal becco d'oca, a causa della forma della testa, simile al becco di un'oca. Lo zifio ha un rostro breve rispetto alle altre specie della sua famiglia, sormontato da un melone di forma leggermente bulbosa. Il melone è di colore bianco o crema e questa striscia bianca prosegue fino alla pinna dorsale, situata a circa due-terzi della lunghezza del dorso. Il colore del resto del corpo varia da individuo a individuo: alcuni sono grigio scuri, altri bruno-rossastri.
Il Globicefalo Il globicefalo è una delle due specie di cetacei del genere Globicephala, insieme al globicefalo di grey. Fanno parte della famiglia Delphinidae. Il globicefalo ha un corpo massiccio dotato di due lunghe pinne pettorali a forma di mezzaluna. La testa, globosa, ha fronte sporgente, e termina con un brevissimo rostro. La pelle è nera, biancastra in un'area tra il petto e il ventre. Le sue dimensioni massime arrivano a 8,7 metri di lunghezza.
Il Grampo Il grampo o delfino di Risso è un cetaceo appartenente alla famiglia Delphinidae, ed è l'unica specie del genere Grampus Gray. Il grampo può avere una lunghezza compresa tra 2,5 e 4 m, ed un peso di 500 600 kg. Il capo è senza rostro; la fronte bombata, ma non globosa, presenta un caratteristico solco a forma di V nel mezzo, con l apice rivolto verso il basso. La mascella superiore sporge leggermente. La pinna dorsale si trova circa a metà del corpo, molto alta, appuntita e falcata. Pinne pettorali lunghe e appuntite. Questa specie ha pochissimi denti perché si nutre di prede viscide quali i calamari.
Il Tursiope Il tursiope o delfino dal naso a bottiglia, è un cetaceo odontoceto appartenente alla famiglia dei Delfinidi. È una delle rare specie di delfini che sopporta la cattività; anche a causa di ciò è il più studiato e il più comune nei delfinari. È diffuso in tutti i mari del mondo, ad eccezione delle zone artiche ed antartiche e ne esistono due popolazioni distinte, una costiera ed una di mare aperto. Utilizza per cacciare la tecnica dell'ecolocalizzazione e si nutre principalmente di pesci. Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 12 anni e le femmine partoriscono un solo piccolo. Vive generalmente in branchi formati dalle femmine ed i piccoli, mentre i maschi possono formare delle associazioni chiamate "alleanze.
La Stenella Striata La Stenella è un genere di mammiferi della famiglia dei delfini.simile nell'aspetto ad un delfino, la stenella è un piccolo cetaceo dal corpo snello e slanciato, che arriva nell'adulto a misurare 2.5 m. La principale caratteristica distintiva è la presenza ai lati del corpo di evidenti linee di demarcazione, che separano nettamente il dorso di colore scuro e i fianchi grigio chiaro dal ventre bianco o rosato. Gli occhi sono contornati da una macchia nera di dimensione variabile a seconda dell'indivuduo, dietro la quale si staglia una sottile linea scura.ghiotta di pesci, molluschi e crostacei, la stenella può immergersi fino a 200 m di profondità alla ricerca del cibo preferito, restando in apnea per circa 10 minuti.
Il Delfino Comune Il delfino è un vertebrato appartenente alla classe dei mammiferi. Ha un corpo affusolato, adattato per nuotare velocemente, e usa la pinna caudale come organo motore. La testa contiene un organo particolare e voluminoso, utilizzato per l'orientamento e la ricerca del cibo. In molte specie le mandibole sono elongate e formano un becco, o rostro, distintivo; per alcune specie, come il tursiope, la bocca assume una curva con una espressione simile a un sorriso permanente. In molte specie i denti possono essere molto numerosi, fino a 250. Il cervello del delfino è largo e possiede una corteccia molto strutturata, per complessità paragonabile al cervello umano, anche se non è ancora chiaro per cosa sia utilizzato.
I cetacei Occasionali In tutto sono 4 e sono rari nel Mar Mediterraneo
La Balenottera Minore La balenottera minore o balenottera rostrata è, con la balenottera comune antartica, una delle due specie più piccole e comuni della famiglia delle Balaenopteridae. Di aspetto molto variabile, alcuni esperti ne riconoscono 3 o addirittura 4 sottospecie. Certi individui sono curiosi e si avvicinano, ma nella maggior parte dei casi è difficile vederla bene. Ha una banda bianca sulle pinne pettorali. La balenottera minore è l'unico misticeto cacciato commercialmente.
La Pseudorca La pseudorca è un cetaceo odontoceto appartenente alla famiglia dei Delfinidi. Come suggerisce il nome, ha alcune caratteristiche come l'aspetto, in comune con la più nota Orca. É di norma un cetaceo socievole, vive in branchi di 10-20 individui, ma a volte si raduna anche in gruppi di oltre 300 esemplari. La pseudorca è la terza specie più grande della famiglia dei Delphinidae dopo l'orca e il globicefalo, lunga fino a 6 metri e pesante 1,4 tonnellate. Il corpo è allungato e snello, con una testa grossa che ospita l'encefalo. Possiede 22 paia di denti robusti. Le pinne sono lunghe e appuntite. La colorazione è grigio nera, più chiara sui fianchi.
L'Orca L'Orca è un mammifero marino appartenente alla famiglia dei Delfinidi. Hanno una dieta molto ampia, anche se singole popolazioni sono specializzate in particolari tipi di prede. Alcune si nutrono esclusivamente di pesci, e altre cacciano altri mammiferi marini come leoni marini, foche, balene e delfini e uccelli come pinguini anche di grosse dimensioni. Le orche sono considerate predatori all'apice della piramide alimentare, non avendo dei predatori naturali, presentano tecniche di caccia e di comunicazione che spesso sono tipiche di una singola popolazione.
Lo Steno Lo steno è un delfino di grosse dimensioni che vive nelle acque calde e tropicali di tutto il mondo. Gli aspetti caratteristici di questo delfino sono la forma conica della testa e il naso snello. Le pinne pettorali sono situate più indietro sul corpo che in altre specie simili di delfini. La pinna dorsale è pronunciata. Le labbra, la gola e il ventre sono bianco-rosato. I fianchi sono grigio chiaro e il dorso e la pinna dorsale di un grigio un po' più scuro. Il delfino cresce fino a raggiungere circa 2,5 m di lunghezza e circa 150 kg di peso. La specie è socievole. I gruppi comprendono normalmente una cinquantina di esemplari, ma sono stati registrati anche gruppi di 100. Lo Steno nuota con la testa e il mento sulla superficie dell'acqua.
La vertebra della balena che si era spiaggiata allo Scoglietto nel 2013
Una tartaruga imbalsamata
Fine A cura di Giulia Zummo e Daria Regoli Classe 1F