I RIFIUTI URBANI IN PROVINCIA DI TREVISO UN PROBLEMA DEL NOSTRO TEMPO
LEGGE RONCHI n. 22 del 1997 Disciplina gestione di tutti i rifiuti (pericolosi e non) Recupero dei rifiuti Ri-impiego e riciclaggio Altre forme per ottenere materia prima da rifiuti umido - cdr Smaltimento garantito in condizioni di sicurezza Smaltimento rifiuti Lo smaltimento finale deve essere ridotto al massimo Potenziare le attività di utilizzo, riciclaggio e recupero Dal 2000 consentito smaltire in discarica solo rifiuti inerti e rifiuti residui da operazione di riciclaggio 1999 possibile uso termo-valorizzatori tecnologia produzione energia-calore Smaltire i rifiuti negli impianti più vicini secondo la classificazione di: pericolosi e non pericolosi. Evitare lunghi tragitti E vietato smaltire rifiuti urbani non pericolosi in regioni diverse da quelle di produzione (salvo eccezioni) La legge istituisce la TARIFFA ( non più tassa)
LA SITUAZIONE DELLA PROVINCIA DI TREVISO TRE BACINI (CONSORZIO DI COMUNI) TV 1 TV 2 TV 3 AATO (autorità d ambito territoriale ottimale) - MARCA AMBIENTE La Provincia vuole gestire la nuova AATO I Comuni, attraverso i consorzi e le società controllate, vogliono una semplice aggregazione dei tre bacini
TV 1 44 Comuni aderenti N. utenze 125.000 N. abitanti bacino 295.000 Nasce nel 1983 Nel 1995 aderiscono tutti i 44 comuni Comuni aderenti: Cappella M., Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Cison di V.no, Codognè, Colle U., Conegliano, Cordignano,Farra di S., Follina, Fontanelle, Fregona, Gaiarine, Godega S.U., Gorgo, Mansuè, Mareno, Meduna,Miane, Moriago, Motta, Oderzo, Ormelle, Orsago, Pieve di S., Ponte di P. Porto Buffolè, Refrontolo, Revine L, Salgareda, San Fior, San Pietro di F., San polo di P., Santa Lucia di P, San Vendemiano, Sarmede, Segusino, Sernaglia,Tarzo, Valdobbiadene, Vazzola, Vidor e Vittorio V.to. SAVNO (Società di servizio raccolta) 90% proprietà TV 1 10% proprietà SESA (Società di Este che smaltisce umido. 51% pubblica 49% privata) Solo tre comuni fanno la raccolta differenziata spinta porta a porta: Conegliano, Ponte di Piave, Salgareda Sta acquistando mezzi propri per gestire direttamente la raccolta. Acquistati già 5 mezzi. SAVNO raccoglie in 42 comuni (compresi i 7 ex E.CON ditta fallita nel 2009) Tarzo e Colle Umberto sono serviti da DE.VIZIA
TV 1 SAVNO si avvale di RITEC quale impianto selezione del riciclabile (carta cartone plastica lattine e vetro) SAVNO dovrebbe subentrare con attività raccolta diretta nel 2010 a scadenza dei contratti attualmente in vigore RITEC 36% proprietà SAVNO 22% proprietà SESA (raccoglie rifiuti per Savno nell opitergino scadenza contratto 31/12/2010 subentrerà Savno 22% proprietà SIT (Società di Vicenza raccoglie i rifiuti per Savno nel Quartier del Piave, Vittoriese e Conegliano 20% proprietà IDEAL SERVICE (gestisce impianto di Godega) 36 ECO CENTRI TV 1 su 44 comuni IL SECCO (rifiuto da smaltire e produzione CdR) tutto a CONTARINA (impianto di Lovadina) si avvale attualmente per lo smaltimento dell UMIDO della soc. SESA
TV 2 Consorzio Priula zonatreviso Nord e Sud - sede a Fontane Treviso 24 Comuni aderenti Nasce nel 1987 per volontà di 5 Comuni Nel 2007 si completano le adesioni con il Comune di Volpago N. utenza 105.000 circa N. abitanti bacino oltre 218.000 Comuni aderenti: Susegana, Nervesa,Giavera del M.lo, Volpago, Arcade, Spresiano, Povegliano, Villorba, Maserada, Ponzano, Breda di P., Paese, Morgano,Carbonera, San Biagio di C., Zenson di P., Monastier, Silea, Casier, Preganziol, Zero Branco, Quinto, Casale, Roncade. MOGLIANO N. utenze 10.300 N. abitanti 28.000 Raccolta gestita da VERITAS ( vecchia VESTA di Venezia) che ha acquistato la Soc. Mogliano Ambiente TREVISO N. utenze 31.000 N. abitanti 84.000 Raccolta gestita da Treviso Servizi
TV 3 Consorzio TV3 zona Destra Piave (Castelfranco-Montebelluna) - sede a Musano di Trevignano 25 Comuni aderenti Nasce nel 1993 Nel 2001 si completano le adesioni N. utenza 80.000 circa N. abitanti bacino 205.000 Comuni aderenti: Trevignano, Altivole, Asolo, Borgo del Grappa, Caerano S.M., Castelcucco, Castelfranco V.to, Castello di Godego, Cavaso del Tomba, Cornuda, Crespano, Crocetta del Montello, Fonte, Istrana, Loria, Maser, Monfumo, Montebelluna, Paderno, Pederobba, Possagno, Resana, Riese, San Zenone, Vedelago.
TV 2 e TV 3 (49 comuni) CONTARINA (società raccolta rifiuti TV 2 e TV 3 per 40 Comuni) proprietà 100% TV 2 e TV 3 DE.VIZIA (società per la raccolta in 9 Comuni). Sorti problemi con CONTARINA dopo delibera di TV2 e TV3 di assegnare il servizio dei 9 comuni a CONTARNA Create sinergie operative-gestionali Si pensa al raddoppio dell impianto di Trivignano (umido) e al potenziamento dell impianto di Lovadina per la miglior selezione del rifiuto per CdR (combustibile da rifiuto) L impianto di Lovadina è indicato quale punto di raccolta a livello provinciale del secco per la produzione di CdR e rifiuto per discarica L impianto Trevignano lavora umido per TV 2 e TV 3 TUTTI i Comuni di TV 2 e TV 3 dispongono di ECO CENTRI Sentenza su ricorso DE.VIZIA Vedelago e Altivole si oppongono all estromissione di DE.VIZIA Tutto il servizio sta passando a CONTARINA
PROCESSI DI RACCOLTA LAVORAZIONE SMALTIMENTO IN PROVINCIA DI TREVISO Raccolta: differenziata differenziata spinta differenziata su strada (solo nel comune di Treviso) Lavorazione: con separazione e compattazione del riciclabile con controllo del ciclo di compattazione del riciclabile Smaltimento: non viene chiuso il processo per il CdR se non ci fosse la differenziata stessa situazione di NAPOLI MODALITA DI RACCOLTA OTTIMALE: SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA SPINTA PORTA A PORTA CARTA CARTONE VETRO UMIDO PLASTICA LATTINE SECCO NON RICICLABILE
Consorzio CIT TV1 TARIFFE Utenze domestiche PARTE FISSA uguale a tutte le utenze ( 47,62) Esempio bolletta di un Comune Utenze non domestiche una parte calcolata in base agli abitanti ( 9,45/ab.) PARTE VARIABILE calcolata sul n degli svuotamenti e sul n dei componenti il nucleo famigliare (esiste la franchigia) N componenti Franchigia annuale in lt. Pari a n svuotamenti (da 120 lt) 1 240 2 2 360 3 3 480 4 4 600 5 5 720 6 6 e più componenti 840 7 PARTE FISSA e PARTE VARIABILE sono determinate sulla base della superficie dell utenza, rapportata ai coefficienti di produzione rifiuti presunta, distinti per tipo di attività. Consorzio TV2 e TV3 Utenze domestiche Quota fissa uguale per tutte le utenze (ripartizione costi fissi del servizio) Quota aggiuntiva rapportata al numero degli svuotamenti Numero di svuotamento obbligatori stabiliti in rapporto ai componenti nucleo familiare Utenze non domestiche affitto dei bidoni e tariffa in base alla quantità di rifiuto prodotto.
LA PROVINCIA DI TREVISO In 61 comuni su 95 si effettua la raccolta differenziata spinta porta a porta - il 68% rifiuto secco è riciclabile - il 32% deve essere smaltito CRITICITA : Manca una regia per uniformare il processo di raccolta, lavorazione e smaltimento dei rifiuti Negli ultimi vent anni lo smaltimento ha saturato oltre 50 discariche nella provincia (ex cave) La tenuta delle impermeabilizzazioni è a rischio con possibile inquinamento delle falde acquifere Il Comune di Treviso utilizza il vecchio sistema dei bidoni su strada (indifferenziato) : - 47% rifiuto secco riciclabile - 63% da smaltire Ciò comporta maggiori costi per la lavorazione e lo smaltimento e conseguente rincaro delle tariffe LA REGIONE VENETO CRITICITA : nel territorio regionale ci sono 3 impianti di termovalorizzazione tecnologicamente datati la quantità di rifiuti ncessita la costruzione di altri due termovalorizzatori non c è una mappatura degli impianti privati e industriali dove viene bruciato il CdR (combustibile da rifiuto)
Favorire la piena applicazione alla Legge Ronchi Definire ruoli e responsabilità della Regione, della Provincia e dei Comuni in materia di rifiuti, rendendo chiaro i costi/benefici per le famiglie Individuare un unica regia a livello provinciale per la gestione del ciclo dei rifiuti (la Legge Tremonti prevede l appalto dei servizi a partire dal 2010) Unificare le tariffe in tutti i comuni e prevedere degli sconti sociali Stabilire un livello di confronto tra le OO.SS, i Consorzi, le Società di servizio e l AATO di riferimento sui temi dell innovazione degli impianti, l adeguamento dei mezzi, le condizioni di lavoro e le professionalità degli operatori del settore, la trasparenza degli appalti Promuovere la diffusione tra cittadini ed imprese di una cultura a difesa dell ambiente.e i rifiuti industriali?