CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE



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Aspetti giuridici, normativi e interpretazione del D.Lgs 102/2014 Giuseppe Bordolli

La Contabilizzazione del Calore

Transcript:

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE F A I L A S C E L T A G I U S T A

Legislatura di Riferimento Legge 10 del 9 gennaio 1991 Norme per l attuazione del piano energetico in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. Al fine di migliorare i processi di trasformazione dell energia, di ridurre i consumi di energia e di migliorare le condizioni di compatibilità ambientale dell utilizzo dell energia a parità di servizio reso e di qualità della vita. Direttiva 2012/27/UE Stabilisce un quadro comune di misure per la promozione dell efficienza energetica nell Unione Europea, per il conseguimento dell obiettivo Europeo 20-20-20 entro il 2020: ridurre del 20% le emissioni di gas serra ridurre del 20% il fabbisogno di energia soddisfare il 20% dei consumi energetici con fonti rinnovabili). Si esprime per la prima volta il concetto di contabilizzazione individuale preferibilmente diretta o, se non tecnicamente possibile, di tipo indiretta. D.Lgs. N 102 del 4 luglio 2014 Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/ CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/ CE e 2006/32/CE. Rafforza l utilizzo della norma tecnica UNI 10200 e definisce le sanzioni amministrative in caso di mancato rispetto del decreto.

Normativa di Riferimento UNI EN 834 Definisce i requisiti tecnici per la costruzione, il funzionamento, l installazione e la valutazione delle letture dei ripartitori di calore per la contabilizzazione indiretta delle spese energetiche. UNI 10200/2013 Definisce i criteri di ripartizione da adottare per l equa suddivisione delle spese energetiche nei condomini dotati di sistemi di contabilizzazione. UNI EN 1434-6 La Norma Europea descrive l installazione, la messa in servizio, il controllo e la manutenzione dei contatori di calore, intesi come lo strumento atto alla misurazione del calore che, in un circuito a scambio termico, viene assorbito (raffreddamento) o rilasciato (riscaldamento) da un liquido definito come liquido conduttore di calore.

... Perché è obbligatoria l'installazione... 1. LO DICE LA LEGGE Secondo quando indicato dal D. Lgs 4/07/2014, n. 102 art. 16 punto 5 : "Per favorire il contenimento dei consumi energetici attraverso la contabilizzazione dei consumi individuali e la suddivisione delle spese in base ai consumi effettivi di ciascun centro di consumo : b) nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata o da una rete di teleriscaldamento o da un sistema di fornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici, è obbligatoria l installazione entro il 31 dicembre 2016 da parte delle imprese di fornitura del servizio di contatori individuali per misurare l effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare, nella misura in cui sia tecnicamente possibile, efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi energetici potenziali... 2. SI RISCHIANO SANZIONI? Secondo quando indicato dal D. Lgs 4/07/2014, n. 102 art. 16 punto 8 : É soggetto ad una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro il condominio alimentato dal teleriscaldamento o dal teleraffreddamento o da sistemi comuni di riscaldamento o raffreddamento che non ripartisce le spese in conformità alle disposizioni di cui all articolo 9 comma 5 lettera d* d*)... per la corretta suddivisione delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento... l importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell impianto, secondo quanto previsto dalla norma tecnica UNI 10200 e successivi aggiornamenti. 3. ESISTE UNA SCADENZA PER METTERSI A NORMA? Secondo quando indicato dal D. Lgs 4/07/2014, n. 102 art. 16 : L installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore deve essere effettuata entro il limite del 31/12/2016, dopodichè scattano le sanzioni in caso di ispezione. 4. IL PROGETTO E' OBBLIGATORIO? Certamente, solo con un analisi energetica del condominio, il Progettista può indicare le modalità di riparto della spesa conformi alla UNI 10200 5. COSA OCCORRE PER FARE LA CONTABILIZZAZIONE? - Apparecchiature di misura quali "contacalorie diretti, ripartitori, altri sistemi normalizzati, - Progettazione, installazione e collaudo del sistema - Un criterio di ripartizione (UNI 10200) - La gestione del sistema

... Perché è obbligatoria l'installazione... 1. LO DICE LA LEGGE Secondo quando indicato dal D. Lgs 4/07/2014, n. 102 art. 16 punto 5 : "Per favorire il contenimento dei consumi energetici attraverso la contabilizzazione dei consumi individuali e la suddivisione delle spese in base ai consumi effettivi di ciascun centro di consumo : b) nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata o da una rete di teleriscaldamento o da un sistema di fornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici, è obbligatoria l installazione entro il 31 dicembre 2016 da parte delle imprese di fornitura del servizio di contatori individuali per misurare l effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare, nella misura in cui sia tecnicamente possibile, efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi energetici potenziali... 2. SI RISCHIANO SANZIONI? Secondo quando indicato dal D. Lgs 4/07/2014, n. 102 art. 16 punto 8 : É soggetto ad una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro il condominio alimentato dal teleriscaldamento o dal teleraffreddamento o da sistemi comuni di riscaldamento o raffreddamento che non ripartisce le spese in conformità alle disposizioni di cui all articolo 9 comma 5 lettera d* d*)... per la corretta suddivisione delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento... l importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell impianto, secondo quanto previsto dalla norma tecnica UNI 10200 e successivi aggiornamenti. 3. ESISTE UNA SCADENZA PER METTERSI A NORMA? Secondo quando indicato dal D. Lgs 4/07/2014, n. 102 art. 16 : L installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore deve essere effettuata entro il limite del 31/12/2016, dopodichè scattano le sanzioni in caso di ispezione. 4. IL PROGETTO E' OBBLIGATORIO? Certamente, solo con un analisi energetica del condominio, il Progettista può indicare le modalità di riparto della spesa conformi alla UNI 10200 5. COSA OCCORRE PER FARE LA CONTABILIZZAZIONE? - Apparecchiature di misura quali "contacalorie diretti, ripartitori, altri sistemi normalizzati, - Progettazione, installazione e collaudo del sistema - Un criterio di ripartizione (UNI 10200) - La gestione del sistema

... ma cosa occorre per fare la contabilizzazione...? 1 - Progettazione, installazione e collaudo del sistema 2 - Apparecchiature di misura quali "contacalorie diretti, ripartitori, altri sistemi normalizzati, 3 - Sistema di raccolta dati esterno alle unità abitative mediante sistema Wireless 4 - Sistema di emissione bolletta per ciascuna unità abitativa

Come Vengono Suddivise le Spese SPESE PER COMBUSTIBILE + SPESE ENERGIA ELETTRICA SPESE DI MANUTENZIONE ORDINARIA COSTI VOLONTARI I consumi volontari rappresentano il reale consumo pro abitazione per combustibile o teleriscaldamento + energia elettrica. Per la corretta determinazione dei costi è necessaria l installazione, in ogni unità abitativa, di apparec chiature per la ripartizione e contabilizzazione del calore. Tutte le voci di spesa devono essere evidenziate in bolletta come richiesto dalla norma UNI 10200 COSTI INVOLONTARI I consumi involontari rappresenta no le perdite di rete e variano in ragione della tipologia impiantistica e dallo stato delle coibentazioni. Devono essere calcolati in modo analitico, oppure, in mancanza di schemi degli impianti, si utilizzano i valori tabellati (UNI 10200). In stabili «tradizionali» sono pari al 22% - 25% del fabbisogno di energia termica. Il valore dei consumi involontari è assunto in modo «fisso» non correlato alla quantità di energia erogata durante l anno. MANUTENZIONE ORDINARIA I costi per la manutenzione ordin aria vengono sono quelli correlati al mantenimento in efficienza dell' impianto e della centrale termica oltre agli adempimenti normativi. CONTATORI RIPARTITORI MILLESIMI DI FABBISOGNO SPESA PER UTENTE

F.A.Q. PERCHE' SERVE UN PROGETTO? I consumi volontari rappresentano il reale consumo pro abitazione per combustibile o teleriscaldamento + energia elettrica. Per la corretta determinazione dei costi è necessaria l installazione, in ogni unità abitativa, di apparec chiature per la ripartizione e contabilizzazione del calore. Tutte le voci di spesa devono essere evidenziate in bolletta come richiesto dalla norma UNI 10200 COSA E' IL RIPARTITORE DI CALORE? Il ripartitore di calore calcola l energia emessa da ogni singolo radiatore. La cessione di calore viene calcolata sulla base della differenza di temperatura tra il corpo scaldante, l ambiente ed un coefficiente caratteristico del calorifero. Il coefficiente viene calcolato sulla base delle specifiche caratteristiche tecniche del calorifero quali la tipologia, il materiale costruttivo e la potenza radiante. Questa operazione è particolarmente delicata; eventuali errori portano al mal funzionamento QUALE SISTEMA DI CONTABILIZZAZIONE SCEGLIERE? La giusta scelta è fondamentale per il buon funzionamento del sistema. L'amministratore verrà guidato dal termotecnico che, dopo una attenta analisi, e dopo le opportune valutazioni, sceglierà il sistema di contabilizzazione più idoneo ed indicherà le necessarie modifiche all'impianto affinchè il sistema funzioni correttamente. IL MIO MANUTENTORE PUO' FARE IL LAVORO? Certamente, il manutentore, una volta avuto il progetto dal ns. professionista, può eseguire i lavori impiantistici quali montaggio dei ripartitori, delle valvole termostatiche e delle pompe dotate di inverter. Separazione dei ruoli significa specializzazione, professionalità e competitività. Oltre ad essere una scelta è sempre più un esigenza di moltissime Amministrazioni. E' POSSIBILE AVERE NELLO STESSO IMPIANTO CONTABILIZZAZIONE DIRETTA E INDIRETTA? In linea di principio si perchè la normativa lo consente, ma sarà il responso di un ns. professionista a valutarne la fattabilità tecnica

F.A.Q... E SE HO CONTEMPORANEAMENTE RADIATORI E PANNELLI RADIANTI? Anche in questo caso sarà una ispezione tecnica a verificarne la fattibilità ma normalmente non vi sono particolari problematiche. SI POSSO USARE I COEFFICIENTI CORRETTIVI? La normativa tecnica lo vieta esplicitamente. Il D.lgs. n. 102 del 4 Luglio 2014 rimarca il concetto di suddivisione delle spese in base ai prelievi effettivi di ciascun centro di consumo individuale. E' OBBLIGATORIO REDIGERE UN APE DOPO I LAVORI DI CONTABILIZZAZIONE? No, la sola installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione non comporta l obbligo di redigere l APE. APPARTAMENTI UGUALI POSSONO AVERE CONSUMI DIFFERENTI? Si, la diversa esposizione dell appartamento, un diverso stile di vita, caloriferi più potenti o eventuali migliorie apportate ad un singolo appartamento (es. doppi vetri) possono e devono fare la differenza. Anche un utilizzo diverso può generare una notevole differenza di risultati. GLI APPARTAMENTI ALL'ULTIMO PIANO SONO SFAVORITI? Occorre far chiarezza su questo punto; gli appartamenti posti sotto-tetto, e in generale quelli maggiormente esposti all'esterno, vedranno crescere i loro costi perchè la suddivisione non avverrà più per millesimi di proprietà ma terrà conto del "reale consumo". La suddivisione così realizzata sarà la più equa possibile in quanto si pagherà ciò che il proprio appartamento consuma. E' POSSIBILE CONTROLLARE I PROPRI COSUMI? Certamente. Nell'ottica di rendere l'utente più responsabile e più attento ai consumi verrà data la possibilità di monitorare via internet l'andamento dei consumi in qualsiasi momento. Basta avere una connessione ad internet ed un pc per accedere alla propria pagina personale. Saranno presenti anche gli storici di tutti gli anni contabilizzati per valuare eventuali migliorie effettuate nella gestione.

F.A.Q. E SE UN RIPARTITORE SI GUASTA? In tal caso verrà mandato un segnale di allarme ai ns computer che segnaleranno all'utente e all'amministratore il guasto o il tentativo di manomissione. I RIPARTITORI SI POSSO INSTALLARE CON IMPIANTO IN FUNZIONE? Certamente, non vi è alcun tipo di controindicazione tecnica. COME CI SI COMPORTA IN ASSENZA DI PROGETTO? Il D.lgs. 102 del 4 Luglio 2014 prevede che la suddivisione delle spese energetiche di tutti gli immobili dotati di sistema di contabilizzazione debba avvenire in osservanza delle disposizioni contenute nella UNI 10200/2013. Si dovrà quindi procedere con la redazione del progetto di contabilizzazione. INFINE..COME RISPONDERE ALLE MOLTE DOMANDE DEGLI INQUILINI? Avvalendosi della professionalità di aziende specializzate, il servizio di contabilizzazione delle spese energetiche non può ridursi al solo scarico dei dati di consumo ma è necessaria una profonda conoscenza degli impianti termici per fare capire esattamente i pro e i contro di queste modifiche.