Fantini Cosmi e la contabilizzazione del calore



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Fantini Cosmi e la contabilizzazione del calore

Dove trova applicazione e con quali benefici

Impianti di riscaldamento Quali tipi di impianti di riscaldamento esistono? 1. CENTRALIZZATI: il riscaldamento è gestito da una sola caldaia per l intero edificio, posta nella centrale termica. I singoli condomini non possono gestire a piacimento la temperatura. 2. AUTONOMI: il riscaldamento è gestito da tante caldaie quante sono le unità abitative all interno dell edificio. I singoli condomini possono gestire a piacimento la temperatura. 3. CON SISTEMI DI CONTABILIZZAZIONE: il riscaldamento è gestito da una sola caldaia per l intero edificio, tuttavia i singoli condomini possono gestire a piacimento la temperatura.

Impianti di riscaldamento Impianti autonomi o centralizzati? Meglio la terza via! La contabilizzazione del calore è una soluzione alternativa agli impianti di riscaldamento autonomi e centralizzati, con i vantaggi di entrambe: In presenza di una sola caldaia per l intero edificio l utente può aumentare o ridurre a piacimento la temperatura del proprio appartamento. l utente paga solo il calore effettivamente consumato.

Contabilizzazione... perché Tutti i vantaggi della contabilizzazione. Economicità. Sgravio fiscale: possibilità di usufruire di incentivi per la riqualificazione energetica, come lo sconto fiscale del 55% previsto dalla Legge Finanziaria (detrazione in 5 anni per le spese sostenute nel 2009 e 2010). Iva agevolata al 10% in caso di ristrutturazione impianto. Costi d installazione contenuti: anziché trasformare un impianto centralizzato in autonomo è sufficiente integrare gli apparecchi necessari alla contabilizzazione. Costi di manutenzione ridotti e condivisi: manutenere un unica caldaia centralizzata anziché tante singole comporta per ciascun edificio spese più contenute. Rivalutazione dell immobile: aumenta il valore dell immobile rispetto a uno con riscaldamento centralizzato.

Contabilizzazione... perché Tutti i vantaggi della contabilizzazione. Semplicità e comfort. Nessuna conversione d impianto: se la caldaia centralizzata è a gasolio, o ad altro combustibile, non è necessario convertire l impianto a metano. Opere murarie minime: se necessario, la rottura di muri e pavimenti è molto limitata, nè è necessario costruire camini e canne fumarie per ciascun appartamento, nè posare nuove tubature per il trasporto dell acqua calda e del gas. Autonomia di gestione: ogni utente può gestire autonomamente, attraverso un cronotermostato o termostato, il proprio impianto di riscaldamento. Flessibilità oraria: a differenza di un impianto centralizzato, non presenta alcuna limitazione negli orari di accensione in funzione della zona climatica in cui l edificio si trova.

Contabilizzazione... perché Tutti i vantaggi della contabilizzazione Ecologia e sicurezza. Consumi ridotti: la possibilità di regolare la temperatura comporta sempre un risparmio di combustibile, indipendentemente dalla durata della permanenza nell appartamento da riscaldare. Ulteriore risparmio energetico: possibilità di integrare l'impianto centralizzato con un sistema che sfrutti le energie alternative (solare, eolico, biomasse...) con ulteriore risparmio energetico e di costi. Maggiore sicurezza: non si corre il rischio che il singolo condomino che trascuri le norme di sicurezza esponga al pericolo tutti gli occupanti dell edificio.

Contabilizzazione... perché La parola ai numeri. Se le parole non fossero state abbastanza convincenti, i numeri non lasciano spazio a dubbi! Ecco quali risparmi energetici, e quindi economici, si ottengono con la contabilizzazione: PRIMA CONSUMI (KWH) MINORI CONSUMI (%) RISPARMIO ECONOMICO ( ) DOPO L INSTALLAZIONE DEL SISTEMA CONDO- MINIO N APPARTA- MENTI MEDIA DI 2 ANNI MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO A 16 154.194 131.383 119.091 14,79 22,76 2.052 3.159 B 10 96.229 84.034 75.407 12,67 21,63 1.097 1.873 Fonte dati: metano = 0,09 A.S.M. di Brescia (ora A.E.M. S.p.A.) e tenendo conto che 1Kwh di gas

Edilizia vecchia e nuova Cosa si può contabilizzare? il riscaldamento (calorie); il raffrescamento (frigorie); l acqua sanitaria (m 3 ); l acqua fredda (m 3 ). Dove si può (o si deve) contabilizzare? negli edifici esistenti con impianti di distribuzione di tipo verticale negli edifici esistenti con impianti di distribuzione di tipo orizzontale anche con teleriscaldamento nei nuovi edifici

Contabilizzazione, quali vie? Le opzioni tecniche Impianti a colonne montanti (o verticali): Impianti a distribuzione orizzontale:

Contabilizzazione diretta Contabilizzazione in impianti centralizzati a distribuzione orizzontale

Parentesi normativa: quando contabilizzare

Quando contabilizzare si deve Cosa dice la legge? D.P.R. N 551 DEL 21/12/99 (art. 5): ( ) gli impianti termici al servizio di edifici di nuova costruzione, la cui concessione edilizia sia rilasciata dopo il 30 giugno 2000, devono essere dotati di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del consumo energetico per ogni singola unità immobiliare In altre parole: dal 2000 tutti gli edifici di nuova costruzione devono essere dotati di sistemi di contabilizzazione del calore.

Quando contabilizzare si deve E per gli edifici costruiti prima del 2000? D.P.R. N 412 DEL 1993 (art. 7, comma 1): ( ) le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano agli impianti termici di nuova installazione e nei casi di ristrutturazione degli impianti termici. In altre parole: se è necessario un intervento di ristrutturazione dell impianto (es. sostituzione caldaia), si deve introdurre un sistema di contabilizzazione laddove non presente.

Quando contabilizzare si deve Cos è previsto per il Piemonte? D.C.R. N 98-1247 DEL 2000 (comma 1): Negli edifici con un n di unità abitative superiore a 4 non possono essere realizzati interventi finalizzati alla trasformazione da impianti termici centralizzati a impianti con generazione di calore separata per singola unità abitativa ( ). In altre parole: in Piemonte se il condominio è formato da più di 4 appartamenti non si può introdurre un impianto autonomo, ma uno con sistema di contabilizzazione.

Quando contabilizzare si deve Cos è previsto per il Piemonte? D.C.R. N 98-1247 DEL 2000 (comma 2): Per gli edifici esistenti, la cui costruzione è stata autorizzata dopo il 18 luglio 1991 ed entro il 30 giugno 2000, in caso di ristrutturazione dell impianto termico o di sua installazione, e comunque entro il 01 settembre 2009, devono essere effettuati gli interventi necessari per rendere operativa la termoregolazione e la contabilizzazione del calore per singola unità abitativa ( ) In altre parole: in Piemonte i condomini costruiti dopo il 1991 devono introdurre entro 6 mesi sistemi di contabilizzazione, laddove non presenti, o prima se si necessita di ristrutturazione.

Quando contabilizzare si deve Cos è previsto per il Piemonte? D.C.R. N 98-1247 DEL 2000 (comma 3): Per gli edifici esistenti, la cui costruzione è stata autorizzata prima del 18 luglio 1991, in caso di ristrutturazione dell impianto termico o di sua installazione, e comunque entro il 01 settembre 2012, devono essere effettuati gli interventi necessari per rendere operativa la termoregolazione e la contabilizzazione del calore per singola unità abitativa. In altre parole: in Piemonte i condomini costruiti prima del 1991 devono introdurre sistemi di contabilizzazione entro settembre 2012, o prima se si necessita di ristrutturazione.

Contabilizzare perché si vuole E quando non c è l obbligo di legge? LEGGE N 10 DEL 09/01/91 (art. 26, comma 5): Per le innovazioni relative all adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato, l assemblea di condominio decide a maggioranza ( ). In altre parole: per introdurre un sistema di contabilizzazione in un condominio che non ce l ha, è sufficiente che lo voglia la maggioranza, non è necessario che essa rappresenti i 2/3 del valore del condominio.

Come funziona un sistema di contabilizzazione del calore diretta?

Contatore volumetrico Woltmann Unità di calcolo Sonda di mandata + sonda di ritorno

Unità abitativa Contatore volumetrico getto singolo o getto multiplo Unità di calcolo Sonda di mandata + sonda di ritorno Cronotermostato + valvola di zona

Passo per passo Funzionamento dell impianto sul piano

Passo per passo Come si conteggiano i consumi? Oltre ai consumi conteggiati dalle unità di calcolo dei singoli appartamenti, l edificio registra altri consumi. Bisogna tenere conto delle zone comuni e della naturale dissipazione di calore dalle tubature che dalla centrale termica raggiungono gli appartamenti. L assemblea condominiale decide in quale misura questi altri consumi incidono sul totale (solitamente dal 20 al 40%). Tale percentuale viene ripartita ai singoli condomini su base millesimale.

Passo per passo Come si leggono? L amministratore di condominio si fa carico personalmente, o delega a società specializzate, della lettura dei consumi. La lettura, come vedremo meglio più avanti, può avvenire direttamente dal display dell unità di calcolo collocata sui piani oppure a distanza, via PC o palmare. E per il pagamento? L amministratore di condominio si fa carico personalmente, o delega a società specializzate, di inviare fattura ai condomini relativa ai consumi dei loro appartamenti e alla quota parte dei consumi relativi alle parti comuni e/o alla dissipazione termica.

Software di ripartizione Passo per passo

Esempio di fattura Passo per passo

Il sistema di contabilizzazione diretta di Fantini Cosmi

La gamma Fantini Cosmi Cosa è necessario per contabilizzare? 1. Appositi apparecchi nella centrale termica dell edificio 2. Appositi apparecchi sul pianerottolo dell edificio, che possono essere: a. più apparecchi sfusi b. un unica cassetta contenente tutti gli apparecchi. La scelta tra la soluzione a e la b dipende da com è fatto l impianto termico dell edificio (es. dove passano le tubazioni)

La gamma Fantini Cosmi Gli apparecchi per l edificio, da collocare nella centrale termica. Contatore volumetrico Woltmann ECC W, che misura la portata d acqua in circolazione negli impianti di raffrescamento e riscaldamento, per portate massime da 30 a 200 m3/h. Unità master di calcolo per il rilevamento e il conteggio delle calorie e frigorie utilizzate. E collegata all uscita impulsiva del contatore volumetrico e alle due sonde. Sonde con pozzetti EC85P da 85 mm. Sono installate sulle tubazioni di mandata e ritorno per misurare la differenza di temperatura.

La gamma Fantini Cosmi Gli apparecchi per l appartamento, da collocare sul piano: soluzione a. Contatore volumetrico a getto singolo ECCGS o multiplo ECCGM con uscita a impulsi per misurare la portata d acqua in circolazione negli impianti di raffrescamento e riscaldamento: - ECCGS: per portate nominali da 0,6 a 2,5 m 3 /h e temperatura massima di 120 C; - ECCGM: per portate da 1,5 a 15 m 3 /h e temperatura di 130 C. Contabilizzatore compatto ECCC a getto singolo, da usarsi in alternativa a ECCGS e ECCM o ECCM2I e alle sonde EC45 con pozzetti EC45P, per la misura della portata d acqua, della differenza di temperatura e per il calcolo dell energia termica utilizzata. ( )

La gamma Fantini Cosmi Unità master di calcolo ECCM o ECCM2I. Sonde EC45 da 45 mm, da usarsi con pozzetti EC45P, con contatori a getto singolo o multiplo. Gli apparecchi da collocare nell appartamento: soluzione a. Cronotermostato, per la regolazione della temperatura ambiente da parte dell utente. Valvole di zona collegate al cronotermostato, per aprire e chiudere il circuito.

La gamma Fantini Cosmi Gli apparecchi per l appartamento, da collocare sul piano: soluzione b. Satellite di contabilizzazione. servono a calcolare i consumi di energia termica e di acqua di un appartamento. sono complete di filtro, bypass, raccordi, rubinetti, valvole di non ritorno proprio tutto quello che serve per il montaggio diretto sulle tubazioni di ingresso nell appartamento. sono compatte e di ingombro minimo, con i loro 110 mm di spessore. sono molto flessibili: possono essere personalizzate a seconda delle esigenze con rubinetti dritti o a 90 ; con o senza valvole di zona a 2 o a 3 vie per il collegamento a un cronotermostato,

La gamma Fantini Cosmi Satellite di contabilizzazione. Consentono di ridurre il tempo di installazione degli strumenti, perché già assemblate. Consentono di conteggiare i consumi di acqua sanitaria fino a 90, grazie ai contalitri a getto singolo ECC SGS ed eventualmente quelli di acqua fredda fino a 30, con il contatore ECC FGS, entrambi non alimentati elettricamente perchè magnetici.

Gli apparecchi per la centrale termica

Contatori volumetrici Woltmann (fino a 130 ) 3 d acqua; dotato di emettitore di impulsi(reed) con cavo da 3 mt calibrato per lanciare un impulso ogni 100 l; impulso lanciato all integratore;

Contatori volumetrici Woltmann (fino a 130 ) ECC W da installare in caldaia sulla tubazione del ritorno; registro ruotabile a 360 per una migliore lettura dei m 3 ; installazione orizzontale, verticale o inclinata (con registro non rovesciato); in caso di portata dell apparecchio superiore o inferiore ai normali parametri, sempre con riferimento alle specifiche della classe B, installare il dispositivo solo in posizione orizzontale; conforme alle norme EN 1434.

Contatori volumetrici Woltmann (fino a 130 ) l elemento di misura è una turbina con asse parallelo al flusso del fluido il movimento è trasmesso al totalizzatore tramite un magnete dimensioni DN50 DN125 temperature fluido fino a 130 costruzione semplice e robusta

Unità master di calcolo ECCM ECCM2I Unità di calcolo per il rilevamento e il conteggio di calorie e frigorie Rileva la differenza tra temperatura di mandata e di ritorno Rileva ogni impulso di volume Adattabile a qualsiasi contatore volumetrico con cavetto lancia impulsi Durata batterie 10 anni Alimentato a batterie Dotato di 2 uscite impulsive (ECCM) o 2 ingressi impulsivi (ECCM2I) per registrare ad esempio i consumi domestici d acqua.

Quali dati vengono visualizzati dalla ECCM o ECCM2I? Unità master di calcolo energia termica totalizzata; volume totalizzato per gli ingressi impulsivi extra; codice d errore e tempo trascorso; potenza termica istantanea; portata istantanea; temperatura di mandata e temperatura di ritorno; differenza di temperatura; tempo operativo totale; numero di serie contatore e numero di serie fabbricazione; orologio in tempo reale con funzione datario;

Unità master di calcolo posizione sensore di portata; valore impulso; volume totalizzato secondo il sensore di portata e in presenza di misura di energia; tempo errore totale; codice errore precedente e tempo trascorso per tale errore; registrazione di 37 consumi mensili; data consigliata per la sostituzione della batteria; 2 date programmate per la registrazione dell energia termica totalizzata e del volume totalizzato secondo il sensore di portata in presenza di misura di energia e per gli ingressi impulsivi extra + eventuali codici errore.

Sonde di temperatura L unità di calcolo ECCM o ECCM2I monta due tipi di sonde: EC45 con pozzetti: lunghe 45mm, sono adatte per i sistemi in cui il contatore volumetrico è un getto singolo o multiplo. EC85 con pozzetti: lunghe 85mm, sono adatte per i sistemi in cui il contatore volumetrico è un Woltmann.

Come funzionano? La centrale termica: schema d impianto

Gli apparecchi per la singola unità abitativa (soluzioni a e b )

Contatori volumetrici getto singolo (fino a 120 ) ECC GS composto da parte volumetrica per la misura dei m 3 d acqua; dotato di emettitore di impulsi (reed) con cavo da 3mt; unita di misura 1 impulso/10 l di volume d acqua ;

Contatori volumetrici getto singolo (fino a 120 ) ECC GS da installare in ogni appartamento sulla tubazione di ingresso o ritorno; registro ruotabile a 360 per una migliore lettura dei m 3 ; possibilità di installazione orizzontale, verticale o inclinata (con registro non rovesciato); conforme alla direttiva europea MID; utilizzabile per la fatturazione mediante ripartizione in quanto conforme MID.

Contatori volumetrici getto singolo (fino a 120 ) ECC GS l elemento di misura è una turbina con asse ortogonale al flusso del fluido, azionata al passaggio del liquido; il movimento è trasmesso al totalizzatore tramite un magnete; dimensioni: 1/2 o 3/4 temperature fluido: fino a 120 C struttura semplice e robusta.

Come funzionano? Schema d impianto con contatori di tipo ECC GS Valvola di zona cronotermostato

Contatori volumetrici getto multiplo (fino a 130 ) ECC GM calibrato per lanciare un impulso ogni 10 l; impulso lanciato all integratore;

Contatori volumetrici getto multiplo (fino a 130 ) ECC GM da installare in ogni appartamento sulla tubazione del ritorno; registro ruotabile a 360 per una migliore lettura dei m 3 ; installazione orizzontale; conforme alla direttiva europea MID. utilizzabile per la fatturazione mediante ripartizione in quanto conforme MID.

Come funzionano? Schema d impianto con contatori di tipo ECC GM Valvola di zona cronotermostato

Contabilizzatori di calore compatti a getto singolo ECC C composto da parte volumetrica per la misura dei m 3 d acqua; completo di sonda sulla mandata e sul ritorno per misurare il delta t; dotato di unità elettronica per il calcolo dell energia termica utilizzata; conforme alla direttiva europea MID. utilizzabile per la fatturazione in quanto conforme MID.

Come funziona? Schema d impianto con contatori di tipo ECC C Valvola di zona cronotermostato

Cosa c è nella cassetta? A colpo d occhio modulo idraulico per il riscaldamento; contatori d acqua; unità di calcolo del calore; filtro, bypass, raccordi per il montaggio diretto sulle tubazioni di ingresso nell appartamento; rubinetti completi di valvola di non ritorno; a richiesta attuatore per elettrovalvola a 230Vac o 24Vac per il comando ON/OFF della valvola tramite un cronotermostato Fantini Cosmi.

Cosa c è nella cassetta? Contatori di acqua sanitaria calda e fredda sono interfacciabili con l unità di calcolo ECCM o ECCM2I; non necessitano di alimentazione elettrica; possibilità di lettura: diretta, tramite MBUS o tramite antenne radio riceventi tipo ECCR fissaggio dei contatori tramite giunti antivibranti; lunghezza cavo emettitore di impulsi: 1,5 m.

Parentesi normativa: contabilizzare sì, ma come si deve!

Oggi La regolamentazione attuale dei contatori a) Contatori d acqua sanitaria (MI-001) Direttiva MID Omologati prima del 30/10/06 Consentiti fino alla scadenza dell omologazione o fino al 30/12/16 Omologazione indefinita Consentiti fino al 30/12/16 b) Contatori di calore (MI-004) Direttiva MID Commercializzati prima del 30/10/2006 Possono essere utilizzati se non rimossi dal luogo d installazione

Domani La regolamentazione dei contatori in futuro a) Contatori d acqua sanitaria (MI-001) Direttiva MID b) Contatori di calore (MI-004)

MID La direttiva MID MID sta per Measuring Instruments Directive. E la direttiva europea 2004/22 CE applicata in Italia con il decreto legislativo n 22 del 02/02/2007. Si applica ai dispositivi e ai sistemi con funzione di misura, in particolare contatori d acqua e di calore. Definisce i requisiti cui devono conformarsi questi strumenti volti a elevare i livelli di precisione e ridurre i rischi d errore. E responsabilità del costruttore far omologare i propri strumenti dall ente certificatore (il PTB di Berlino).

MID Il costruttore può scegliere la procedura con cui far eseguire l accertamento di conformità. L ente certificatore, dopo aver valutato la bontà del progetto, la qualità, la precisione e il suo mantenimento, rilascia il certificato MID. Il prodotto, recante il marchio CE-M può essere commercializzato nel mercato italiano. Il marchio CE-M non ha nessuna attinenza con il marchio CE! Alcuni produttori commercializzano in Italia prodotti non marchiati perché c è tanta ignoranza in materia!

La lettura dei consumi

Modalità di lettura dei dati Abbiamo visto quali dati l unità di calcolo visualizza Ma come fa l amministratore di condominio o, più spesso, l uomo del gas a leggere i dati? Direttamente dal display dell unità di calcolo Oppure a distanza! Tutte le unità di calcolo Fantini Cosmi, anche quelle incluse nelle cassette, sono gestibili a distanza tramite unità radio o GSM il tecnico non deve leggere ogni singolo contatore, ma uno solo per tutto l edificio

Modalità di lettura dei dati Modalità di lettura oltre a quello tradizionale: ettura sul posto tramite radiofrequenza ettura sul posto tramite bus ettura da poltrona ettura in movimento

Modalità di lettura n 1 Lettura sul posto tramite radiofrequenza Se il PC su cui è installato il software di gestione è all interno dell edificio in cui si trova il sistema di contabilizzazione, si usano le unità radio ECCR alle quali è possibile collegare fino a 4 contatori (tipo ECCM/ECCM2I o ECCC) e che comunica via radio con un modem ECCMR collegato al PC. Schema del sistema di telegestione

Modalità di lettura n 1 Prodotti necessari al sistema di telegestione Il modem ECCMR riceve in radiofrequenza i dati delle antenne radio (ECCR/ECCRR) che sono collegate alle unità di calcolo (ECCM o ECCM2I) e trasmette i dati ad un PC (portatile) tramite cavo USB o seriale RS232.

Prodotti necessari per la lettura tipo 1,3 ECCR - UNITA RADIO Unità radio che può essere installata sulla maggior parte degli indicatori emettitori di impulsi, con un unico collegamento esterno al contatore; Comunicazione bidirezionale, integra un ricetrasmettitore a Radio Frequenza (RF) autonomo con portata 1Km max, in interni 200m (25mW per 868MHz); Un unica unità ECCR può collegare fino a 4 contatori; La lettura dei contatori può essere fatta con PC portatile o da remoto con GSM o tramite palmare; La telelettura può essere fatta su gruppi di contatori o singolarmente.

Prodotti necessari per la lettura tipo 1 ECCMR - MODEM RADIO integra un ricetrasmettitore a Radio Frequenza che permette la comunicazione con tutte le unità ECCR che si trovano all interno del suo raggio d azione; può essere utilizzato come un semplice dispositivo di raccolta dati o come un sistema di monitoraggio e controllo dell intera rete in un raggio di centinaia di metri ideale per la lettura da PC portatile o da palmare; è compatibile con Windows 2000, XP, CE e Mobile; il collegamento tra ECCMR e la rete è di tipo plug-and-play (pronto all uso), l installazione quindi è molto semplice; è alimentato direttamente dal PC tramite USB o con adattatore separato RS232, in base all interfaccia utilizzata; vari modi di lettura (Broadcast, Peer-To-Peer, Repeater, Polling ).

Prodotti necessari per la lettura tipo 1,2,3 contabilizzazione del calore; ECCRSW (modulo C): software di configurazione unità radio; ECCGSMSW (modulo F): software di gestione per sistemi GSM; ECCPDASW (modulo M): software di gestione per sistemi con palmare Windows Mobile; ECCMBSW: software per gestione dispositivi tramite M-BUS:

Modalità di lettura n 2 Lettura sul posto tramite bus Nella situazione sopraccitata è possibile cablare il sistema, in alternativa alla radiofrequenza, utilizzando un concentratore M-BUS ECC CON collegato al PC. Schema del sistema di telegestione

Modalità di lettura n 2 Prodotti necessari al sistema di telegestione Il concentratore (ECC20CON/ECC60CON) riceve i dati delle unità di calcolo (ECCM o ECCM2I) tramite collegamento filare via bus e li trasmette al PC tramite cavo seriale RS232.

Prodotti necessari per la lettura tipo 2 ECC20CON, ECC60CON: CONCENTRATORI M-BUS Nel sistema di lettura dei dati tramite PC, i concentratori ECC20CON ed ECC60CON ricevono i dati delle unità di calcolo (20 ECCM o ECCM2I per ECC20CON e 60 ECCM o ECCM2I per ECC60CON) collegate tra loro tramite bus (M-BUS) e li trasmettono al PC tramite cavo seriale RS232.

Modalità di lettura n 3 Lettura da poltrona se invece il PC si trova lontano dall edificio, sono necessari, oltre all unità radio, anche un ripetitore ECCRR e un concentratore ECCGSM, che comunica con il PC tramite rete GSM. Schema del sistema di telegestione

Modalità di lettura n 3 Prodotti necessari al sistema di telegestione In questo caso il modem ECCGSM riceve in radiofrequenza i dati delle antenne radio (ECCR/ECCRR) che sono collegate alle unità di calcolo (ECCM o ECCM2I) e li trasmette tramite linea GSM ad un PC in remoto.

Prodotti necessari per la lettura tipo 3 ECCR e/o il modem radio ECCMR siano eccessive o ci siano ostacoli che impediscano al segnale di arrivare a destino; Ripetitore da 25mW o 500mW per 868 MHz.

Prodotti necessari per la lettura tipo 3 ECCGSM CONCENTRATORE GSM Nel sistema di telelettura il modem concentratore ECCGSM riceve in radiofrequenza i dati delle unità di calcolo (max 2000 unità) e li trasmette in remoto tramite linea GSM; la telelettura può essere fatta su gruppi di contatori o su contatore singolo a richiesta ; trasmissione RF a lungo raggio (portata 1Km max, in interni 200m); rilevazione immediata di segnalazioni di allarme perdite/fughe, manomissioni e batteria bassa; gestione simultanea fino a 255 richieste.

Modalità di lettura n 4 Lettura in movimento i dati vengono trasmessi dall antenna ECCPDABA al palmare del tecnico, sfruttando la tecnologia bluetooth. Schema del sistema di telegestione

Modalità di lettura n 4 Prodotti necessari al sistema di telegestione L antenna ECCPDABA riceve in radiofrequenza i dati delle antenne radio (ECCR/ECCRR) che sono collegate alle unità di calcolo (ECCM o ECCM2I) e li trasmette al palmare dotato di Windows Mobile tramite la tecnologia Bluetooth. Il palmare poi trasmetterà i dati ad un PC tramite cavo dati.

Prodotti necessari per la lettura tipo 4 ECCPDABA ANTENNA BLUETOOTH PER PALMARE Nel sistema di telelettura tramite palmare, l antenna ECCPDABA riceve in radiofrequenza i dati dell unità di calcolo e li trasmette al palmare sfruttando la tecnologia Bluetooth; ECCPDABA è compatibile con qualsiasi tipo di palmare in commercio che utilizza il sistema operativo Windows Mobile.

Quanto mi costa? Alcuni esempi

Esempio 1 Contabilizzazione del riscaldamento e dell acqua sanitaria, con collegamento M-Bus Fabbisogno di apparecchi per appartamento (prezzi di listino): 477 : modulo completo di valvola a sfera da ¾, valvola di ritegno, tronchetto di attesa, valvola a sfera da ¾, valvola a sfera di mandata da ¾ con filtro incorporato, valvola di zona a 3 vie con attacco per attuatore elettrico, valvola di bilanciamento da ¾, valvola a sfera da ¾ con adattatore per sonda di mandata, staffe di supporto, guarnizioni. 138 : rubinetti a sfera dritti da ½ x ¾ con valvola di non ritorno; rubinetti a sfera dritti da ½ x ¾. 146 : cassetta di contenimento 500 x 650 x 110 cm. 75 : attuatore elettrotermico 230V NC funzionamento ON/OFF.

Esempio 1 75 : contatore volumetrico a getto singolo per acqua fredda da ½, 1,5 m 3/h con cavetto reed 10 l/impulso. 75 : contatore volumetrico a getto singolo per acqua calda da ½, 1,5 m 3/h con cavetto reed 10 l/impulso. 180 : contatore volumetrico a getto singolo da ¾, Qn 2,5 m 3/h con foro per innesto sonda di ritorno e cavetto reed 10 l/impulso. 274 : unità master di calcolo con 3 ingressi impulsivi per riscaldamento, acqua sanitaria fredda e calda e n 1uscita M-Bus. 120 : coppia di sonde 45 mm PT500. 68 (quota parte in caso di 16 appartamenti): concentratore M-Bus per 20 punti. 109 : cronotermostato.

Esempio 1 Totale costo di installazione per appartamento, in caso di edificio con 16 appartamenti, di un sistema di contabilizzazione del riscaldamento e dell acqua sanitaria (calda e fredda), con collegamento M-Bus Fabbisogno di apparecchi: 1.740 + Manodopera * : 400 = 2.140 * in caso siano necessarie opere murarie minime, perché le tubature sono facilmente accessibili.

Esempio 1 Ricordate la tabella dei risparmi, certificata dalla A.S.M. (ora A.E.M.) di Brescia? Il costo di installazione di 2.140, viene recuperato in meno di 6 anni, grazie alla detrazione fiscale (1.177 in 1 anno) e ai minori consumi (1.044 in 6 anni). PRIMA CONSUMI (KWH) MINORI CONSUMI (%) RISPARMIO ECONOMICO ( ) DOPO L INSTALLAZIONE DEL SISTEMA CONDO- MINIO N APPARTA- MENTI MEDIA DI 2 ANNI MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO A 16 154.194 131.383 119.091 14,79 22,76 2.052 3.159

Esempio 2 Contabilizzazione del riscaldamento, con lettura in radiofrequenza Fabbisogno di apparecchi per appartamento (prezzi di listino): 477 : modulo completo di valvola a sfera da ¾, valvola di ritegno, tronchetto di attesa, valvola a sfera da ¾, valvola a sfera di mandata da ¾ con filtro incorporato, valvola di zona a 3 vie con attacco per attuatore elettrico, valvola di bilanciamento da ¾, valvola a sfera da ¾ con adattatore per sonda di mandata, staffe di supporto, guarnizioni. 146 : cassetta di contenimento 500 x 650 x 110 cm. 75 : attuatore elettrotermico 230V NC funzionamento ON/OFF.

Esempio 2 337 : contabilizzatore di calore compatto a getto multiplo da ¾, Qn 2,5 m 3/h, completo di coppia di sonde per la misura della temperatura di mandata e ritorno e parte elettronica per il conteggio del calore. 125 : antenna radio per la ricezione degli impulsi lanciati dal contatore di calore. 23 (quota parte in caso di 16 appartamenti): modem radio per la ricezione dei valori rilevati dalle antenne radio. 109 : cronotermostato.

Esempio 2 Totale costo di installazione per appartamento, in caso di edificio con 16 appartamenti, di un sistema di contabilizzazione del riscaldamento in radiofrequenza. Fabbisogno di apparecchi: 1.300 Manodopera * : 300 1.600 * in caso siano necessarie opere murarie minime, perché le tubature sono facilmente accessibili.

Esempio 2 Il costo di installazione di 1.600, viene recuperato in meno di 5 anni, grazie alla detrazione fiscale (880 in 1 anno) e ai minori consumi (778 in 5 anni). PRIMA CONSUMI (KWH) MINORI CONSUMI (%) RISPARMIO ECONOMICO ( ) DOPO L INSTALLAZIONE DEL SISTEMA CONDO- MINIO N APPARTA- MENTI MEDIA DI 2 ANNI MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO MEDIA 1 BIENNIO MEDIA 2 BIENNIO A 16 154.194 131.383 119.091 14,79 22,76 2.052 3.159

Grazie per la cortese attenzione