FOGLIO INFORMATIVO n. 2 INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO COOPERATIVO CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI PALIANO soc.coop. Sede: Viale Umberto I, 53 - cap 03018 Paliano (FR) Tel.: 0775/577014 Fax: 0775/578129 email bccpaliano@paliano.bcc.it sito internet www.bccpaliano.it Registro delle Imprese della CCIAA di Frosinone n. 2865 Iscritto all Albo della Banca d Italia n. 2644 - codice ABI 08717 Iscritto all Albo delle Società Cooperative n. A160989 Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo CHE COS È IL Con il contratto di deposito a risparmio il cliente consegna alla banca somme di denaro perché le custodisca. È una forma di deposito particolarmente indicata per le persone che svolgono un numero limitato di movimenti e che non hanno necessità di utilizzare assegni o carte di pagamento. I depositi a risparmio possono essere: a. in forma libera, in tal caso il cliente può effettuare depositi e prelievi in qualsiasi momento; b. in forma vincolata, in tal caso i versamenti sono sempre possibili, mentre i prelievi sono disponibili solo alla scadenza o, comunque, non prima del termine di preavviso pattuito. Al deposito a risparmio è collegato un libretto di risparmio, che può essere nominativo o al portatore. Tra i principali rischi vanno tenuti presente: Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tasso di interesse creditore, commissioni e spese) ove contrattualmente previsto. Utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto, nel caso di smarrimento o sottrazione, con conseguente possibilità di prelievo del saldo da parte di persona che appare legittimo titolare del libretto; pertanto va osservata la massima attenzione nella custodia del libretto. Rischio di controparte: a fronte di questo rischio è prevista una copertura, nei limiti di importo di euro 100.000,00 per ciascun depositante, delle disponibilità risultanti dal deposito, per effetto dell adesione della banca al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. I depositi al portatore sono esclusi dalla tutela del sistema di garanzia. Aggiornato al 01/05/2015 Pagina 1 di 6
LIBRETTI NOMINATIVI Titolari del diritto esercitabile con il libretto sono le persone fisiche o giuridiche, identificate nominativamente, a cui è intestato il libretto. I prelevamenti possono essere effettuati solo dall intestatario o da chi sia stato da questi espressamente delegato. L ammontare del deposito non ha limiti. È compreso tra i depositi che danno diritto al rimborso del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. Il limite del rimborso è pari complessivamente a 100.000,00. LIBRETTI AL PORTATORE Titolare del diritto esercitabile con il libretto è il possessore del medesimo. Il libretto può anche essere intestato a persone fisiche o giuridiche, o diversamente contrassegnato; l eventuale intestazione è irrilevante per la natura al portatore del libretto. Qualunque possessore del libretto può prelevare le somme depositate. Il saldo dei libretti al portatore non può essere pari o superiore a 1.000 euro. Il trasferimento di libretti al portatore di importo complessivamente pari o superiore a 1.000 può avvenire solo per il tramite di Banche, Poste e IMEL. In caso di trasferimento di libretti al portatore, indipendentemente dal saldo, il cedente è tenuto a comunicare, entro trenta giorni, alla Banca emittente, i dati identificativi del cessionario, l accettazione di questi e la data del trasferimento. La violazione di tale disposizione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria dal 10 per cento al 20 per cento del saldo del libretto al portatore e comunque la sanzione amministrativa pecuniaria non può essere inferiore nel minimo all importo di tremila euro. (art. 58, comma 3 e 7-bis, d.lgs. 231/2007). La sanzione amministrativa pecuniaria non può essere inferiore nel minimo all importo di 3.000, qualora le violazioni riguardino libretti al portatore con saldo inferiore a 3.000 la sanzione è pari al saldo del libretto stesso. È escluso dal rimborso da parte del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. CONDIZIONI ECONOMICHE Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del cliente per la prestazione del servizio. Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo. DEPOSITI A RISPARMIO LIBERO Tasso nominale annuo lordo - Ritenuta fiscale (attualmente pari al 26%) per scaglioni di importo calcolati sulla base della giacenza annuale: per giacenze medie annuali fino a Euro 1.000,00 0,00% per giacenze medie annuali da euro 1.000,01 fino a euro 0,05% 13.000,00 per giacenze medie annuali da euro 13.000,01 a euro 0,15% 52.000,00 per giacenze medie annuali oltre euro 52.000,00 0,20% Aggiornato al 01/05/2015 Pagina 2 di 6
Capitalizzazione degli interessi Modalità di calcolo degli interessi periodicità annuale Gli interessi sono calcolati con riferimento all anno civile (365 giorni). IMPORTI MASSIMI DI SPESE E COMMISSIONI emissione e rinnovo libretto di deposito a risparmio singola operazione spese di gestione da prelevarsi all'atto della liquidazione Euro 3,50 interessi Spese invio comunicazioni trasparenza (D.Lgs. n.385/1993) Euro 1,00 Imposta di bollo Come per legge Imposte e tasse presenti e future Come da normativa tempo per tempo vigente DEPOSITI A RISPARMIO VINCOLATO Tasso nominale annuo lordo - Ritenuta fiscale (attualmente pari al 26%): vincolo a 3 mesi 0,50% vincolo a 6 mesi 0,55% vincolo a 12 mesi 0,60% Tasso nominale annuo netto Ritenuta fiscale (attualmente pari al 26%): vincolo a 3 mesi 0,37% vincolo a 6 mesi 0,41% vincolo a 12 mesi 0,44% AL TERMINE DEL PERIODO DI VINCOLO E/O IN FORMA LIBERA Tasso nominale annuo al lordo della ritenuta fiscale (attualmente pari al 26%), per scaglioni di importo calcolati sulla base della giacenza annuale: per giacenze medie annuali fino a Euro 1.000,00 0,00% per giacenze medie annuali da euro 1.000,01 fino a euro 0,05% 13.000,00 per giacenze medie annuali da euro 13.000,01 a euro 0,15% 52.000,00 per giacenze medie annuali oltre euro 52.000,00 0,20% Capitalizzazione degli interessi Modalità di calcolo degli interessi Alla scadenza del vincolo Gli interessi sono calcolati con riferimento all anno civile (365 giorni). Aggiornato al 01/05/2015 Pagina 3 di 6
IMPORTI MASSIMI DI SPESE E COMMISSIONI (depositi liberi e vincolati) emissione e rinnovo libretto di deposito a risparmio singola operazione spese di gestione da prelevarsi all'atto della liquidazione Euro 3,50 interessi Spese invio comunicazioni trasparenza (D.Lgs. n.385/1993) Euro 1,00 Imposta di bollo Come per legge Imposte e tasse presenti e future Come da normativa tempo per tempo vigente Prelevamenti, ove consentiti, anticipati rispetto alla scadenza 0,50% dell importo prelevato del vincolo Massimo Estinzione anticipata rispetto alla scadenza del vincolo, ove consentita. Per vincoli a 3 mesi Per vincoli a 6 mesi Per vincoli a 12 mesi 0,35% del saldo 0,40% del saldo 0,45% del saldo Masimo VALUTE Valute sui prelevamenti Valute sui versamenti giorno del prelevamento giorno del versamento DEPOSITI A RISPARMIO VINCOLATO SOLIDALE Tasso nominale annuo lordo - Ritenuta fiscale (attualmente pari al 26%): vincolo a 12 mesi 0,70% Tasso nominale annuo netto Ritenuta fiscale (attualmente pari al 26%): vincolo a 12 mesi 0,52% AL TERMINE DEL PERIODO DI VINCOLO E/O IN FORMA LIBERA Tasso nominale annuo al lordo della ritenuta fiscale (attualmente pari al 26%), per scaglioni di importo calcolati sulla base della giacenza annuale: per giacenze medie annuali fino a Euro 1.000,00 0,00% per giacenze medie annuali da euro 1.000,01 fino a euro 0,05% 13.000,00 per giacenze medie annuali da euro 13.000,01 a euro 0,15% 52.000,00 per giacenze medie annuali oltre euro 52.000,00 0,20% Aggiornato al 01/05/2015 Pagina 4 di 6
Capitalizzazione degli interessi Modalità di calcolo degli interessi Alla scadenza del vincolo Gli interessi sono calcolati con riferimento all anno civile (365 giorni). IMPORTI MASSIMI DI SPESE E COMMISSIONI (depositi liberi e vincolati) emissione e rinnovo libretto di deposito a risparmio singola operazione spese di gestione da prelevarsi all'atto della liquidazione Euro 3,50 interessi Spese invio comunicazioni trasparenza (D.Lgs. n.385/1993) Euro 1,00 Imposta di bollo Come per legge Imposte e tasse presenti e future Come da normativa tempo per tempo vigente Prelevamenti, ove consentiti, anticipati rispetto alla scadenza 1,50% dell importo prelevato del vincolo Massimo Estinzione anticipata rispetto alla scadenza del vincolo, ove consentita. 1,50% del saldo Masimo VALUTE Valute sui prelevamenti Valute sui versamenti giorno del prelevamento giorno del versamento RECESSO E RECLAMI Recesso dal contratto Il cliente può recedere dal contratto in qualsiasi momento, senza penalità e senza spese di chiusura. Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale n. 5 giorni dal ricevimento della richiesta del cliente. Reclami Il cliente può presentare un reclamo inviandolo in forma scritta, per posta o in via informatica agli indirizzi sotto riportati, ovvero consegnandolo direttamente allo sportello del Credito Cooperativo - Cassa Rurale ed Artigiana di Paliano presso il quale è intrattenuto il rapporto. Recapiti ai quali indirizzare i reclami: Per posta: Aggiornato al 01/05/2015 Pagina 5 di 6
Credito Cooperativo - Cassa Rurale ed Artigiana di Paliano Ufficio Reclami Piazza Marcantonio Colonna, 10-03018 Paliano (FR) Per posta informatica: e-mail: reclami@paliano.bcc.it La Banca evaderà tempestivamente le richieste pervenute e comunque entro il termine di 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice deve rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it., chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca; Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it Se il cliente intende rivolgersi al giudice, egli se non si è avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Imel Periodicità di capitalizzazione degli interessi Tasso creditore Valuta Spese di gestione Istituto di moneta elettronica. Periodo cui si riferisce il calcolo degli interessi creditori e debitori e delle spese di tenuta del deposito. Percentuale espressa su base annua utilizzata per il calcolo degli interessi creditori, cioè quelli a favore del Cliente. Data di inizio di decorrenza degli interessi Sono le spese collegate alla gestione del libretto prelevate al momento della liquidazione periodica delle competenze Aggiornato al 01/05/2015 Pagina 6 di 6