Giornata della Memoria Documenti e testimonianze dirette: la voce dei sopravvissuti ai campi di concentramento. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario Primo Levi Basta un'anima salvata per smentire la fatalità della dannazione. E per questo noi scampati ricordiamo e parliamo e raccontiamo Piero Caleffi Il buon uso della memoria non deve limitarsi al ricordo del passato, quanto spingerci ad agire nel presente per una giusta causa Frediano Sessi
Tu passerai per il camino. Vita e morte a Mauthausen / Vincenzo Pappalettera Mursia, 1970. Giovane e convinto antifascista, Pappalettera ha 25 anni quando viene deportato a Mauthausen. Tu passerai per il camino è la minaccia che nel campo viene costantemente ripetuta ai prigionieri; una minaccia che si trasforma in cruenta realtà quotidianamente. Si fa presto a dire fame / Piero Caleffi Mursia, 1970. La condanna è implacabile, per quei regimi che hanno violato e degradato la sacralità della natura umana, calpestando l'anima ed il corpo di uomini e donne, uguali agli occhi di Dio; i sopravvissuti rimangono a testimoniare l'orrore ma anche la forza del ritorno, la capacità di superare quelle atrocità e riprendere a vivere. Diario di Gusen : lettere a Maria / Aldo Carpi Garzanti, 1971. Il diario comincia con una serie di lettere "senza risposta" alla moglie Maria. Leggiamo di arte, religione, musica, degli affetti familiari e la scrittura diventa medicina, evasione, conforto, anche se l'orrore di ciò che è intorno è sempre presente. La quarantena. Gli italiani nel lager di Dachau/ Giovanni Melodia Mursia, 1971. Arrestato nel 1939 per attività antifascista, Melodia venne deportato a Dachau nell'ottobre del 1943. Dedica queste pagine alla figlia, perché sappia : è il racconto di chi è uscito da un campo di sterminio, di chi ha conosciuto il male, nelle sue manifestazioni più basse. La lunga strada del ritorno. L'odissea dei soldati italiani internati nella Germania nazista / Antonio Reviglio Mursia, 1975. Reviglio fece parte dei circa seicentomila soldati italiani catturati dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 e internati nei campi di concentramento in Polonia e in Germania. Il libro racconta il durissimo lavoro forzato in una miniera di carbone, seguendo i fatti storici giorno dopo giorno. La memoria negata / Adina Blady Szwajger Frassinelli, 1992. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, nel settembre del 1939, la protagonista è una ventiduenne laureanda in medicina. Questo libro racconta le vicende dell'ospedale in cui Adina lavorò durante il conflitto: dai bimbi ebrei costretti a morire di tifo o nelle camere a gas a Trelinka alle scelte laceranti e disumane che i medici furono obbligati a compiere.
L'erba non cresceva ad Auschwitz / Mimma Paulesu Quercioli Mursia, 1994. Mimma Paulesu raccoglie la testimonianza di quattro donne, Arianna, Teresa, Loredana e Zita, sopravvissute alla deportazione. L'autrice non interviene con il proprio commento, ma lascia che la rievocazione della sofferenza diventi memoria storica, attraverso la sola forza delle parole. La notte / Elie Wiesel Giuntina, 1994. Wiesel venne deportato ad Auschwitz con tutta la famiglia: la madre ed una delle sue quattro sorelle morirono immediatamente nelle camere a gas. Il padre morì di stenti a Buchenwald. La notte venne pubblicato a Parigi nel 1958: l'autore descrive, con gli occhi del bambino che è stato, il progressivo disgregarsi e disperdersi della sua famiglia. L'immagine della notte, dell'oscurità, del dolore, si stende come un manto nero sulle pagine e sull'anima del lettore. Anni d'infanzia : un bambino nei lager / Jona Oberski Giuntina, 1995. L'autore descrive la sua tragica esperienza di bambino ebreo deportato insieme ai genitori in un campo di concentramento. Da questo libro è stato tratto il film di Roberto Faenza Jona che visse nella balena. Il rogo di Berlino / Helga Schneider Adelphi, 1995. Helga, abbandonata dalla madre che si arruola volontaria nelle SS, vive la propria infanzia nella Berlino investita dalla guerra scatenata da Hitler. Nata dunque dalla parte degli aggressori, si trova ben presto ad essere vittima innocente nella sua stessa patria. L'esile filo della memoria. Ravensbrück, 1945 : un drammatico ritorno alla libertà / Lidia Beccaria Rolfi Einaudi, 1996. Lidia, deportata politica ventiduenne, liberata dagli alleati dopo due anni di Lager, intraprende il viaggio a piedi, su treni merci, fra militari e deportati di ogni nazionalità, per approdare alla nativa Mondovì. Scrive per ricordare, a se stessa e agli altri, quello che è stato, senza retorica, senza esasperazioni: ne nasce una bella, profonda testimonianza di ritorno, sereno ma consapevole, alla normalità. Signora Auschwitz. Il dono della parola / Edith Bruck Marsilio, 1999. Edith Bruck nasce in Ungheria e viene deportata, bambina, nei lager nazisti. Questo libro non è di memorie, ma sulla memoria, sulla testimonianza viva di un'esperienza che inevitabilmente ha segnato tutta l'esistenza dell'autrice.
Prigionieri ovunque, 1940/1947 / Associazione nazionale combattenti e reduci, Sezione di Modena Nuovagrafica, 1999. Voluto dall'associazione Nazionale Combattenti e Reduci (Sezione di Modena), con il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, questo libro raccoglie testimonianze di vita vissuta di nostri combattenti che in tutte le parti del mondo si sono trovati prigionieri, per non dimenticare. Maus : racconto di un sopravvissuto / Art Spiegelman Einaudi, 2000. Nella sua opera Spiegelman racconta le vicissitudini del padre Vladek, ebreo-polacco, nell Europa funestata dal nazismo. Sono anni vissuti nel terrore: le comunità ebraiche vengono perseguitate e la soluzione finale si prospetta da tempo, ma pochi vi danno credito o fanno finta che un abominio simile non sia umanamente realizzabile. Il primo fumetto ad aver vinto il prestigioso Premio Pulitzer. Lasciami andare, madre / Helga Schneider. Adelphi, 2001. In una stanza d'albergo di Vienna, alle sei di un piovoso mattino, Helga Schneider ricorda quella madre che nel 1943 ha abbandonato due bambini per seguire la sua vocazione e adempiere quella che considerava la sua missione: essere a tempo pieno una SS e lavorare nei campi di concentramento del Führer. Il silenzio dei vivi. All'ombra di Auschwitz, un racconto di morte e di resurrezione / Elisa Springer Marsilio, 2001. Elisa Springer aveva ventisei anni quando venne arrestata a Milano, dove era stata mandata dalla famiglia per cercare rifugio contro la persecuzione nazista: fu deportata a Auschwitz il 2 agosto 1944. Salvata dalla camera a gas dal gesto generoso di un Kapò, Elisa sperimenta l'orrore del più grande campo di sterminio. La parola ebreo / Rosetta Loy Einaudi, 2002. La famiglia dell'autrice, cattolica e tradizionalista, faceva parte di quella numerosa borghesia italiana che, pur non schierandosi apertamente col fascismo, accettò le leggi razziali senza avere coscienza della tragedia che si stava compiendo. L'olocausto vissuto dall'altra parte, descritto con amara lucidità, quella del senno di poi e della presa di coscienza dell'orrore.
Il pianista. Varsavia 1939-1945 : la straordinaria storia di un sopravvissuto / Wladyslaw Szpilman Baldini & Castoldi, 2002. Pianista a Radio Varsavia, Szpilman suona per l ultima volta al microfono il 23 settembre 1939, poco prima che una bomba tedesca colpisca la centrale elettrica, interrompendo le trasmissioni. Comincia così la drammatica vicenda di questo ebreo polacco, che attua ogni possibile strategia per difendere la propria vita al centro dell orrore, armato di un'instancabile volontà di vivere. Lilli Jahn: il mio cuore ferito. Lettere di una madre dall'olocausto / Martin Doerry Rizzoli, 2003. Lilli, nata nel 1900 a Colonia da una famiglia della borghesia liberale ebraica, si laurea in medicina e sposa il medico protestante Ernst Jahn, dal quale ha un figlio e quattro figlie. Dopo il divorzio, nel 1943 viene internata nel campo di lavoro di Breitenau; nel 1944 arriva ad Auschwitz, dove muore di stenti. Ciò che rende straordinaria la sua storia è la sopravvivenza del carteggio con i figli dal campo di concentramento. L'eco del silenzio. La shoah raccontata ai giovani / Elisa Springer Marsilio, 2003. Scrive Frediano Sessi: Elisa Springer, dal giorno in cui ha deciso di uscire dall'ombra con il suo racconto di ebrea vittima della persecuzione razziale, non ha mai smesso di parlare a folle di giovani, uomini, donne, per instillare in loro il coraggio di essere i <fiori> nuovi nel terribile deserto della violenza e della sopraffazione. L'usignolo dei Linke. Memorie di un'infanzia / Helga Schneider Adelphi, 2004. L'autrice continua con questo romanzo a scavare nella memoria personale e collettiva del Novecento. Questa volta trasmette il racconto affidatole ancora bambina da un piccolo profugo prussiano nell'estate del 1949. Diario : l'alloggio segreto, 12 giugno 1942-1. agosto 1944 / Anne Frank Einaudi, 2005 Quando Anne inizia il suo diario, nel giugno 1942, ha appena compiuto tredici anni. Poche pagine, e all'immagine della scuola, dei compagni e di amori più o meno immaginari, si sostituisce la storia della lunga clandestinità: giornate passate a pelare patate, recitare poesie, leggere, scrivere, litigare, aspettare, temere il peggio. Se questo é un uomo / Primo Levi Einaudi, 2005. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche.
Vivrò col suo nome, morirà con il mio. Buchenwald, 1944 / Jorge Semprun Einaudi, 2005. Inverno 1944, la direzione centrale dei campi di concentramento invia una richiesta all'ufficio della Gestapo di Buchenwald chiedendo del deportato Jorge Semprún, di anni ve nascondere il giovane dietro l'identità di un altro detenuto agonizzante. Da bambina ho fatto una promessa / Trudi Birger Piemme, 2006. Aprile 1945. Trudi Birger ha sedici anni, è stata rinchiusa in un campo di concentramento e ha perso quasi tutta la famiglia. La guerra è finita e i nazisti fuggono a bordo di una nave, insieme alle deportate: se Dio la salverà, farà tutto il possibile perché nessun altro bambino innocente soffra come lei. Il diario di Petr Ginz. Un adolescente ebreo da Praga ad Auschwitz Frassinelli, 2006. Questo libro è un documento inedito, frutto del recente ritrovamento dei diari scritti tra il 1941 e il 1942 da Petr Ginz, durante gli ultimi mesi trascorsi a Praga prima del trasferimento e della morte nelle camere a gas ad Auschwitz. Kaddish per il bambino non nato / Imre Kertesz Feltrinelli, 2006. La prima parola del libro è "No!". È così che il narratore, uno scrittore ebreo ungherese di mezz'età, György Köves, risponde a un conoscente che gli chiede se ha un figlio. L'autore non parla della propria esperienza direttamente, ma essa traspare violenta e irrefrenabile dalla sua scrittura. Kertesz fu prigioniero ad Auschwitz, nel 1944. Io, piccola ospite del Führer / Helga Schneider Einaudi, 2006. È il Natale 1944: la piccola Helga, suo fratello e alcuni "perfetti bambini ariani" sono ospiti per tre giorni nel bunker di Hitler. Un racconto bruciante, dove al valore della testimonianza si aggiunge l'intensità del ricordo d'infanzia. Bibliografia selezionata a cura di Patrizia Ponzoni Biblioteca Daria Bertolani Marchetti via S. Antonio, 4 41043 Formigine (MO) tel. 059 416246 fax 059 416354 www.comune.formigine.mo.it biblio.formigine@cedoc.mo.it orari di apertura al pubblico: lunedì 14.30/19.00 dal martedì al venerdì 9.00/19.00 sabato 9.00/18.00