ISTITUTO COMPRENSIVO ALBARO Via Monte Zovetto, 7-16145 Genova Tel 010 3623668 - Fax 010 31 06294 Cod. Fisc. 95160180105 e-mail geic86400l@istruzione.it PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per alunni con certificazione di Disturbo Specifico di Apprendimento (D.S.A.) legge 08 /10/2010, n 170 - Decreto Ministeriale 12/07/2011, art.5 Per alunni con altre tipologie B.E.S. Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 C.M. n 8 del 06/03/2013 Anno Scolastico Cognome Nome. nato/a a..il.. Scuola Primaria. Classe.....Sezione.. Tempo scuola..... Scuola Secondaria di Primo Grado BARRILI-PAGANINI Classe. Sezione.. Tempo scuola. Insegnante Prevalente (Scuola Primaria). Insegnante Coordinatore (Secondaria di Primo Grado). Insegnante Referente DSA/BES Prof.ssa Maria Rosa Butera Insegnanti di classe (Scuola Primaria) AREA LINGUISTICO ANTROPOLOGICA INSEGNANTI LOGICO-MATEMATICA/SCIENTIFICA/TECNOLOGICA EDUCAZIONI RELIGIONE LINGUA STRANIERA Insegnanti di classe (Scuola Secondaria di Primo Grado) DISCIPLINA ITALIANO STORIA GEOGRAFIA MATEMATICA/ SCIENZE LINGUA INGLESE SECONDA LINGUA (..) TECNOLOGIA MUSICA ARTE E IMMAGINE SCIENZE MOTORIE RELIGIONE INSEGNANTI
1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DELL ALUNNO/A 1.1 Diagnosi specialistica Tipologia diagnostica :......................... redatta da (diagnosta).... il.... struttura accreditata (DSA)... struttura/studio medico specialistico (BES) specialista/i di riferimento....... 1.2 Informazioni sul percorso didattico pregresso dell alunno/a (barrare le voci che interessano) regolare anticipatario ripetente proveniente da altra scuola.. 1.3 Informazioni dalla famiglia...... 1.4 Osservazione diretta dell alunno/a a) CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI (barrare le voci che interessano) partecipa agli scambi comunicativi e alle conversazioni collettive sa relazionarsi e interagire con compagni/adulti frequenta regolarmente accetta e rispetta le regole è motivato al lavoro scolastico sa gestire il materiale scolastico sa organizzare il lavoro scolastico rispetta gli impegni e le responsabilità è consapevole delle proprie difficoltà ha fiducia nelle proprie possibilità di imparare b) PUNTI DI FORZA (barrare le voci che interessano) interessi.... predisposizioni. abilità particolari... altro (specificare)...
c) DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ DI LETTURA, SCRITTURA, CALCOLO (evidenziare le difficoltà in relazione alla tipologia DSA o BES) LETTURA (velocità, correttezza, comprensione) SCRITTURA (tipologia di errori, grafia, produzione testi:ideazione, stesura,revisione) CALCOLO (accuratezza e velocità nel calcolo a mente e scritto) ULTERIORI DISTURBI ASSOCIATI (per alunni DSA) ALTRO (per alunni BES: specificare) - ADHD/DOP - borderline cognitivo - disagio socio-economico - disagio linguistico/culturale - disagio comportamentale/ relazionale - altro (specificare la tipologia di disagio)
2. INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI MINIMI DI APPRENDIMENTO PREVISTI DAI PIANI DI STUDIO AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA ITALIANO INGLESE SECONDA LINGUA ( ) MUSICA ARTE/IMMAGINE SCIENZE MOTORIE ED ESPRESSIVE RELIGIONE STORIA AREA STORICO-GEOGRAFICA GEOGRAFIA AREA MATEMATICA-SCIENTIFICA-TECNOLOGICA MATEMATICA SCIENZE TECNOLOGIA
3. DIDATTICA PERSONALIZZATA a) MISURE DISPENSATIVE (barrare le voci che interessano) Nell ambito delle varie discipline l alunno/a viene dispensato/a: dalla lettura ad alta voce (salvo una richiesta esplicita dell alunno); dal prendere appunti; dai tempi standard (dalla consegna delle prove scritte in tempi maggiori di quelli previsti per gli alunni senza DSA); dal copiare dalla lavagna; dalla dettatura di testi/o appunti; da un eccesivo carico di compiti a casa dalla effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati; dallo studio mnemonico di formule, tabelle; definizioni lo studio della lingua straniera in forma scritta (in caso di gravità del disturbo.- art.6 dei decreti attuativi della legge nazionale n 170) dall utilizzo contemporaneo dei quattro caratteri di scrittura (stampatello maiuscolo, stampatello minuscolo, corsivo minuscolo, corsivo maiuscolo) altro (specificare)... b) STRUMENTI COMPENSATIVI (barrare le voci che interessano) Nell ambito delle varie discipline l alunno/a usufruirà dei seguenti strumenti compensativi: libri digitali tabelle, formulari, procedure specifiche, sintesi, schemi e mappe concettuali calcolatrice e tavola pitagorica computer con videoscrittura, correttore ortografico, stampante e scanner risorse audio (sintesi vocale, audiolibri, libri parlati, ) software didattici specifici computer con sintetizzatore vocale vocabolario multimediale altro (specificare)..... c) STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE (barrare le voci che interessano) incoraggiare l apprendimento collaborativo favorendo le attività in piccoli gruppi e/o il tutoraggio tra pari valorizzare nella didattica linguaggi comunicativi altri dal codice scritto, utilizzando mediatori didattici facilitanti l apprendimento (immagini, mappe, schemi ) privilegiare l apprendimento esperienziale e/o laboratoriale promuovere collegamenti tra le conoscenze e le discipline dividere gli obiettivi di un compito in sotto obiettivi sviluppare strategie di autovalutazione dei propri processi di apprendimento altro (specificare)......
5. MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE (barrare le voci che interessano) Si concordano: verifiche orali programmate verifiche scalari compensazione con prove orali di compiti scritti (soprattutto per la lingua straniera) uso di mediatori didattici durante le prove scritte e orali (mappe mentali, mappe cognitive..) valutazioni più attente alle conoscenze a alle competenze di analisi, sintesi e collegamento con eventuali elaborazioni personali, piuttosto che alla correttezza formale prove informatizzate tempi più lunghi per l esecuzione delle prove valutazione dei progressi in itinere altro (specificare).......... Si precisa che gli strumenti compensativi e le misure dispensative predisposte sono utilizzabili dallo studente in tutto il suo percorso scolastico, compresi i momenti di valutazione, verifica ed esame di Stato (per gli alunni DSA). Per le altre tipologie BES l utilizzo è limitato alla durata dell intervento didattico che può essere temporaneo, sulla base della situazione evolutiva dello studente. 6. PATTO CON LA FAMIGLIA DELL ALUNNO/A (barrare le voci che interessano) Si concordano: modalità di controllo del diario (indicare la cadenza ) modalità di aiuto (quali, come, per quanto tempo, per quali discipline............) chi aiuta l alunno/a nello studio (familiare, tutor, educatore.....) strumenti compensativi utilizzati a casa (indicare quali.....) strumenti informatici (indicare quali...) modalità per le verifiche sia orali che scritte, privilegiando quelle orali: (indicare quali.) dispensa da alcuni compiti assegnati (indicare quali.) riduzione dei compiti assegnati (indicare quali...) rapporti con gli insegnanti (indicare la cadenza.. ) altro (specificare).....
Il presente Piano Didattico Personalizzato è stato redatto in data.. e sottoscritto da: Team docenti (Scuola Primaria) Consiglio di classe (Secondaria di Primo Grado) Docente Prevalente (Scuola Primaria) Docente Coordinatore (Secondaria di Primo Grado)...... Insegnanti della classe Genitori dell alunno/a Dirigente Scolastico o Delegato