GLI DEI Atena Artemide Ermes e Dioniso infante Efesto Afrodite e Ares Caratteristica degli dei greci è di essere raffigurati principalmente con aspetto umano (antropomorfi): come gli uomini essi pensano, parlano, conoscono la gioia e il dolore, sono sottomessi al Fato (destino), ma a differenza degli uomini sono immortali. Per gli antichi Greci, ogni divinità presenta determinate caratteristiche (ad esempio Atena è raffigurata armata), agisce in determinati campi (ad esempio Efesto è il dio della metallurgia) o ancora governa una sfera della natura (ad esempio Poseidone il mare). Essi formano una famiglia numerosissima, al interno dela quale gli antichi Greci distinguevano 12 divinità principali. Zeus Re degli dei e degli uomini, è la somma divinità, signore del cielo e dei fenomeni atmosferici. Pur essendo sposo di Era, ha molte avventure (e figli) con altre dee e con donne mortali, che spesso seduce trasformandosi. E raffigurato come un uomo maturo con la barba e con in mano lo scettro e/o il fulmine. Il suo animale simbolico è l aquila. Era Sorella e sposa di Zeus, è la dea protettrice delle spose. Nei racconti mitologici essa, per gelosia, si vendica perseguitando le amanti e i figli illegittimi di Zeus. Il suo animale simbolico è il pavone. Poseidone Fratello di Zeus ed Era, regna sul mare e può provocare maremoti e terremoti e trasformarsi. Il suo scettro è il tridente, un lungo bastone che termina a forma di forca a tre denti. I suoi animali simbolici sono il toro e il cavallo. Demetra Sorella di Zeus, Era e Poseidone, è la dea della terra coltivata e in particolare del grano, che essa dona agli uomini. Molto venerata dalle donne, è raffigurata spesso con una spiga di grano o un papavero o un maialino, l animale che le veniva sacrificato durante i riti sacri. Sua figlia è Persefone, la sposa di Ades, re del Oltretomba (mondo dei morti). Afrodite Figlia di Zeus e della dea Dione, sposa di Efesto e amante di Ares, è la dea della belezza e del amore. Come dea dela generazione sia degli uomini sia dela vegetazione Afrodite è raffigurata mentre nasce dalle acque del mare, intese come elemento da cui cominciò la vita. E spesso raffigurata insieme ad un delfino oppure in compagnia del suo figlioletto Eros ( amore ), alato e armato di arco e frecce che fanno innamorare.
Ares Figlio di Zeus ed Era, è il dio poco amato della guerra e della forza brutale. Nei racconti mitologici egli è per contrasto l amante di Afrodite, da cui ha una figlia di nome Armonia (lett. colei che unisce la natura così diversa dei genitori). Efesto Figlio dela sola Era, è l unico dio dal aspetto non belo, zoppo e che compie un lavoro manuale. Dio del fuoco e dei metalli, egli lavora come fabbro, forgiando straordinari gioielli ed armi invincibili. Le sue officine sono i vulcani. Nei racconti mitici è per contrasto lo sposo di Afrodite. Atena Figlia del solo Zeus, che la partorisce dalla testa tutta armata, è la dea guerriera della ragione e della sapienza, protettrice dei lavori femminili (la tessitura e la filatura specialmente). A lei si deve l invenzione del olio di oliva; l ulivo è il suo albero sacro e la civetta il suo animale sacro. Non ha né sposi né amanti né figli ed è la protettrice di eroi come ad esempio Eracle. Apollo Figlio di Zeus e della dea Latona, fratello gemello di Artemide, è il dio della luce, della musica e del ispirazione poetica (per questo è spesso raffigurato con la cetra, uno strumento musicale a corde usato dai poeti), ma è anche un dio vendicativo,capace di mandare agli uomini malattie e pestilenze, colpendoli con le sue frecce (per questo è raffigurato anche con arco e faretra, il contenitore dele frecce). Gli sono sacri l aloro e il cigno. Il tripode (vaso su sostegno a tre piedi), l arco e la lira sono i suoi attributi. Artemide Figlia di Zeus e della dea Latona, sorella gemella di Apollo, è per molti aspetti il suo corrispondente femminile. E la dea dela natura e degli animali selvatici. La sua attività preferita è la caccia, per cui è in genere raffigurata con arco e frecce con indosso una veste corta, che non la impaccia mentre corre. Rifiuta tutti gli uomini. Il suo animale sacro è il cerbiatto. Ermes Figlio di Zeus e di una ninfa (Maia), è il messaggero degli dei, dio del commercio e anche del furto, particolarmente scaltro. Suo attributo è il caduceo (bacchetta su cui si attorcigliano due serpenti) Ha anche il compito di guidare le anime dei defunti nel Oltretomba. Dioniso Figlio di Zeus e della semidivina Semele, è il dio della forza produttiva della terra, del vino e del teatro. E raffigurato spesso in compagnia di Satiri e Sileni, esseri divini mezzi uomini e mezzi animali ubriachi e impertinenti, e delle Menadi o Baccanti, donne a lui devote che danzano e suonano festosamente. Il suo animale simbolico è la pantera, il suo scettro è costituito dal tirso, un bastone con in cima una pigna e ornato di nastri, foglie di edera o di vite. Dioniso non fa parte del cerchio delle divinità olimpiche. Dio che ha insegnato agli uomini la coltivazione della vite, Dioniso è legato alla rinascita. Suoi attributi sono i pampini d uva, il tirso, il kantharos (coppa con grandi manici adatta per bere vino) e la cetra.
2) Vedi qui riprodotte alcune divinità raffigurate sui vasi del museo. Riesci a riconoscerle? 2a 2b.. è riconoscibile dal bastone che tiene con la sinistra Sai cosa sta facendo?. 2c 2d Il dio. è qui raffigurato mentre riceve la corona di alloro, simbolo di vittoria in una gara musicale. La dea.riconoscibile dale. è la protettrice di Eracle, accanto al quale è qui raffigurata.
Su questo cratere (vaso usato per mescolare acqua e vino durante i banchetti) è raffigurato un banchetto molto speciale, riservato al dio del vino Dioniso e alla sua compagna Arianna. La coppia siede su una kline (letto per banchetti) rivestita con pelli di animali e cuscini. Dioniso, col capo ornato a festa da una benda, sta porgendo una coppa (kantharos) per il vino ad un satiro. Il satiro sta cercando di tenere aperto un otre (recipiente di pelle animale) in cui è contenuto il vino. Arianna tiene nella mano sinistra un doppio flauto, strumento suonato per allietare i banchetti. A sinistra una fanciulla porta un vassoio carico di dolci e un vasetto di profumo (alabastron). Riesci a riconoscere gli oggetti indicati dalle frecce?
Soluzioni 2b) Su questa brocca è raffigurata una scena di libagione (offerta di liquidi e/o frutta) su di un altare. A sinistra il dio Ermes (riconoscibile dal caduceo, il bastone con i due serpenti intrecciati) sta versando un liquido sul fuoco per spegnerlo. Egli utilizza una oinochoe, una brocca uguale a quella su cui è raffigurata l immagine. Il dio è raffigurato nudo come gli eroi, ma con mantello, cappello legato dietro il collo e alti calzari (in questo caso privi di ali). Il suo capo è ornato da una corona. A destra una Nike (dea della vittoria, riconoscibile dalle grandi ali) sta offrendo primizie su un grande vassoio. La dea è agghindata con molti gioielli. In alto al centro è raffigurato un bucranio, cioè un teschio di bovino, con ghirlande che pendono dalle corna. 2c) Su questo grande cratere è raffigurato Apollo, il dio della musica e della poesia, intento a suonare la cetra, mentre viene incornato da una Nike, la dea alata della vittoria. Apollo è infatti il vincitore di una competizione musicale. Per gli antichi Greci sia gli atleti sia i musicisti vincitori nelle gare avevano qualcosa di divino. A fianco del dio è raffigurata sua sorella gemella, la dea Artemide, con accanto un cerbiatto e in mano uno scettro (lungo bastone simbolo del importanza di chi lo porta). 2 ) Atena, dea protettrice di Eracle, qui raffigurato mentre lotta con il leone di Nemea, è riconoscibile dal elmo e dalle armi che porta. 1) Soluzione cratere di Dioniso: In alto: Timpano (tamburello), maschera teatrale, doppio flauto, cratere (vaso per mescolare vino e acqua) 2a) Artemide