REGOLAMENTO SANITARIO

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COMUNE DI VERGIATE Provincia di Varese REGOLAMENTO SANITARIO Allegato al regolamento del Servizio per l infanzia - Gruppo 0/6 G. Rodari - SOMMARIO - ART. 1 - AMMISSIONE AL SERVIZIO ART. 2 - DIETA ART. 3 - FARMACI ART. 4 - ALLONTANAMENTI CAUTELATIVI ART. 5 - RIAMMISSIONI ART. 6 - INFORMAZIONE AI GENITORI 1

FINALITA GENERALI Allo scopo di tutelare la salute degli utenti del servizio per l infanzia gruppo zero-sei G. Rodari e viste le indicazione formulate dal Servizio di Medicina Preventiva della Comunità del Dipartimento di Prevenzione Medico dell ASL, con il presente regolamento, allegato a quello del servizio, si intendono regolamentare gli aspetti sanitari per la fruizione del servizio cui la regolamentazione è destinata. Il servizio è sottoposto alla vigilanza igienica sanitaria del Servizio d Igiene e Sanità Pubblica dell ASL che si occupa di: verifica della regolarità dello stato vaccinale dei bambini; indicazioni sulla profilassi dell insorgenza e della diffusione di malattie infettive e parassitarie; disposizioni per l igiene del personale e dei bambini (precauzioni universali); disposizioni per l igiene ambientale (pulizia dei locali, degli arredi, dei giocattoli, dei servizi, della cucina, ecc.). ART. 1 - AMMISSIONE AL SERVIZIO Per essere ammessi al servizio per l infanzia Gruppo zero sei G.Rodari i bambini dovranno aver effettuato le vaccinazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente. I genitori dovranno allo scopo: 1. presentare certificato di vaccinazione del bambino o l autocertificazione relativa alle vaccinazioni obbligatorie e a quelle eventualmente raccomandate dall A.S.L., effettuate al proprio figlio con le date d esecuzione e successivi aggiornamenti; 2. compilare il modulo relativo allo stato di salute del proprio figlio e alla necessità di cure particolari; 3. impegnarsi a segnalare eventuali malattie del bambino o di qualsiasi stretto contatto in casa potenzialmente trasmissibili; 4. fornire al personale del servizio un recapito telefonico, che consenta, in qualunque momento della permanenza al servizio del bambino, di rintracciarli tempestivamente. Sarà compito del Comune chiedere all ASL la verifica delle autocertificazioni presentate inerenti alle vaccinazioni effettuate. 2

ART. 2 - DIETA La dieta per fasce d età tiene conto delle indicazioni del servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell ASL della Provincia di Varese. Lo svezzamento dei bambini sarà effettuato tenendo conto delle eventuali indicazioni del Pediatra curante. Nel caso in cui il bambino presenta allergie ed intolleranze alimentari che necessitano di una dieta particolare, dovrà essere presentata al Servizio per l Infanzia Gruppo Zero Sei una relazione del Pediatra curante con le specifiche indicazioni. Non è consentito a genitori di portare alimenti di alcun genere da distribuire ai bambini. ART. 3 - FARMACI Il personale non è autorizzato a somministrare farmaci ai bambini durante le ore di frequenza al Servizio. Nel caso di bambini con patologie croniche, possono essere somministrati solamente farmaci indispensabili, su prescrizione del Pediatra curante, con l indicazione della posologia, della modalità di somministrazione e della corretta conservazione del farmaco. Solo nel caso in cui il bambino presenti febbre elevata (temperatura esterna > 38,5 C) e il genitore non possa arrivare in breve tempo al servizio per riprenderne cura, potrà essere somministrato al bambino un antipiretico a base di paracetamolo, previo consenso preventivo e preacquisito del genitore. La somministrazione di farmaci, concordata con il Personale educativo, dovrà essere allegata al fascicolo del bambino. ART. 4 - ALLONTANAMENTI CAUTELATIVI Malattie lievi, come banali infezioni respiratorie, non richiedono l allontanamento dal servizio. Deve lasciare il servizio ed essere affidato alla famiglia, il bambino che presenti: - febbre ( temperatura esterna maggiore di 38 gradi ); - diarrea, intesa come più scariche di feci liquide o che contengano sangue o muco; 3

- vomito, due o più episodi nella giornata, o anche una sola volta se si accompagna a diarrea o malessere generale, se contiene sangue o vi sia il rischio di disidratazione; - difficoltà respiratoria; - stomatite (infiammazione della mucosa del cavo orale) con difficoltà a controllare la saliva e ad ingerire cibo; - esantema ( presenza d eruzione cutanea) con febbre; - congiuntivite purulenta; - malattie della pelle quali impetigine ( lesioni cutanee con essudato purulento); - pediculosi fino il mattino dopo il primo trattamento, attestato dal medico curante; Quando è necessario che il bambino lasci il servizio, il personale educativo avverte i genitori, che sono obbligati a provvedervi tempestivamente. I genitori sono tenuti a consultare il Pediatra curante per verificare se la patologia da cui è affetto il bambino è compatibile con la frequenza al servizio. ART. 5 - RIAMMISSIONI Per la riammissione al servizio, dopo un assenza superiore ai 5 o più giorni consecutivi non è necessario il certificato medico rilasciato dal Pediatra curante. I genitori devono comunicare tempestivamente il motivo dell assenza del proprio bambino, quando possa trattarsi di malattia infettiva diffusiva, al fine di consentire l attuazione sollecita di opportune misure profilattiche agli utenti del servizio. Quando l assenza non sia dovuta a malattia del bambino, ma ad altri motivi, i genitori devono preventivamente avvertire il personale del servizio. ART. 6 - INFORMAZIONE AI GENITORI E compito del personale educativo informare i genitori della presenza di malattie infettive e diffusive che si sono verificate tra i bambini frequentanti il servizio, nel rispetto della privacy. 4

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