Rivelatore di Fiamma FLV 40 FLV 40A ISTRUZIONI TECNICHE PER L'INSTALLAZIONE E PER L'USO 1
FLV40 - FLV40A RIVELATORE DI FIAMMA ISTRUZIONI TECNICHE Il rivelatore di fiamma FLV40 é in grado di rivelare entro pochi secondi una fiamma prodotta da un incendio entro il suo campo di visione. La sua installazione é estremamente semplice e bastano pochi minuti per completare l operazione. Per ottenere i migliori risultati consigliamo la lettura completa delle istruzioni qui sotto riportate e l osservanza scrupolosa di quanto indicato. 1 - Il rivelatore FLV40 reagisce con grande sensibilità alla emissione di radiazione ultraviolette emesse da una sorgente di adeguata potenza nel suo campo visivo 2 - L apparecchio va installato a soffitto oppure a parete. In genere, per la sorveglianza di materiali posati sul pavimento, é consigliabile la posizione a soffitto 3 - L altezza di installazione é in relazione all area che si desidera controllare tenendo presente che l angolo di visione del rivelatore é di 60 gradi e che la sua massima distanza di rivelazione della fiamma (per una fiamma di riferimento con altezza 20 cm da benzina con un bersaglio di 20 x 20 cm) é di 20 m. I diagrammi di fig. 1 e 2 indicano in funzione dell altezza di installazione, il diametro e l area coperta 4 - Togliere il coperchio frontale del contenitore (dove c é il supporto di alluminio) svitando le quattro viti ai lati del coperchio. Attenzione a non fare cadere il coperchio con il sensore a terra, l urto può provocare la rottura del sensore UV 5 - Praticare un foro, sulla parte inferiore del contenitore del diametro desiderato e fissare il pressacavo o il pressatubo in modo da ottenere il massimo grado di protezione contro la polvere e lo sporco che con il tempo risultano dannosi per il funzionamento dell elettronica contenuta all interno del contenitore 6 - Fissare il contenitore al soffitto secondo le modalità indicate dal diagramma allegato (fig.1-2). E' anche possibile l'installazione a parete. In questo caso, orientare l'apparecchio in modo che venga protetta la zona interessata. 7 - Introdurre il cavo di collegamento all interno del contenitore ed effettuare i collegamenti elettrici sulla morsettiera del circuito stampato fissato all interno del coperchio del contenitore. I collegamenti vanno effettuati secondo lo schema di fig. 3 8 - selezionare la tensione di alimentazione posizionando in modo opportuno il ponticello di programmazione JP2: posizione 1-2 = alimentazione 24 Vcc posizione 2-3 = alimentazione 12 Vcc 9 - selezionare la modalità di funzionamento del relè d'uscita mediante il ponticello di programmazione JP1: posizione 1-2 = relè normalmente non attratto posizione 2-3 = relè normalmente attratto 10 - regolare il ritardo d'intervento ( fra 5-15 secondi) al valore desiderato mediante il trimmer TR1 11 - Attenzione quando il circuito é alimentato, su alcune parti viene generata una tensione elevata, quindi l operazione di collegamento o di manutenzione deve essere effettuata con apparecchiatura non alimentata 12 - Una volta effettuate le operazioni di installazione e taratura si può procedere ad una prova pratica di funzionamento (se le condizioni ambientali lo consentono). In questo caso dopo avere dato alimentazione al rivelatore é necessario produrre una fiamma alta 20 cm con benzina su una base 20 x 20 cm e posta alla distanza massima di copertura prevista. Dopo il ritardo impostato col trimmer TR1 si deve ottenere l intervento. Questa prova va fatta sotto estrema sorveglianza. Se non è possibile questa prova estrema, è possibile effettuare la prova con un semplice accendino per sigaretta. Posizionare l'accendino acceso ad una distanza massima di 80 cm dal rivelatore (questa distanza dipende dall'intensità della fiamma). L'intervento del rivelatore avverrà dopo il tempo impostato col trimmer TR1. 2
JP1 3 2 1 COM + _ TR1 JP2 3 2 1 NA NC - + RELE' VOLT fig. 3 Esempio di installazione 3
PRECAUZIONI D'USO Il sensore UV contenuto nel rivelatore FLV40 se é soggetto a forti vibrazioni o urti può subire danni. In particolare il bulbo di vetro o gli elettrodi possono essere soggetti a deformazioni. Questo può causare notevole deterioramento nelle caratteristiche, provocare un funzionamento difettoso o addirittura danneggiare irreparabilmente il sensore. Tutti i sensori UV sono stati sottoposti ai seguenti tests di vibrazioni e urti. - test di vibrazione: da 0 a 500Hz/0.06" in conformità con MIL-STD-202F metodo 204D - test di urto: 100G/11ms, sinusoidale in conformità con MIL-STD-202F motodo 213B Un uso inesatto può assoggettare il sensore UV a forti vibrazioni o urti superiori a quelli di Test sopra indicati. Ad esempio una caduta accidentale può provocare un danno irreparabile del sensore UV. Durante l'installazione inoltre tenere presente che il sensore UV quando rivela la presenza di radiazione ultravioletta, diventa esso stesso un generatore di UV. Pertanto se nello stesso ambiente vengono installati due o più rivelatori UV di fiamma, per evitare che lo stato di allarme di un rivelatore venga comunicato anche ad un altro, sarà bene che i vari rivelatori non vengano installati l'uno verso l'altro ( ad esempio su due pareti opposte); non si devono cioè "guardare". ATTENZIONE Il rivelatore FLV40 ha un alta sensibilità, pertanto può rivelare raggi ultravioletti da fonti indesiderate. Per eliminare questo inconveniente é sufficiente provvedere ad eliminare le fonti di raggi ultravioletti estranei dall area dove il rivelatore é installato. Pertanto è necessario maneggiare il sensore con grande cura. PRECAUZIONI NELL'INSTALLAZIONE Il rivelatore FLV40 può essere influenzato anche da radiazioni ultraviolette estranee a quelle propriamente emesse dalla fiamma. Esistono infatti diverse fonti di radiazioni ultraviolette. La lista sottoindicata mostra degli esempi di fonti di ultravioletti che si possono trovare in diffuse circostanze. - raggi solari (la quantità di radiazioni ultraviolette varia con le stagioni, l ora del giorno, e la posizione geografica) - scintille derivate durante l operazione di saldatura ad arco (queste emettono radiazioni ultraviolette molto elevate) - scintille elettriche (simile a quelle dei pantografi di un treno elettrico e da un motore) - lampade sterilizzazione (come le lampade a mercurio a bassa pressione) - lampade alogene (come i proiettori a riflettore lenticolare) - lampade con alta resa cromatica come le lampade allo xenon e lampade a vapori metallici. DATI TECNICI tensione di alimentazione: 12 o 24 Vcc selezionabile consumo: 14,5 ma non in allarme con relé normalmente non attratto 30 ma in allarme con relé normalmente non attratto 25,5mA non in allarme con relé normalmente attratto 15 ma in allarme con relé normalmente attratto alimentazione: da 10,5V a 33 V distanza massima di rivelazione: 20m (riferita ad una fiamma bersaglio da idrocarburi 20x20 cm - altezza 20 cm) angolo di visione: 60 protezione contro l inversione di polarità ritardo di intervento regolabile da 5" a 15" tramite trimmer interno contatti relé d uscita: 0,5A/24Vcc-ca led esterno di allarme contenitore in policarbonato protezione: IP55 immunità elettromagnetica: conforme a norme En50081-1; En50082-1; IEC 801-2-3-4 dimensioni: 120x75x85 mm. 4
fig. 1 AREA DI COPERTURA RIVELATORE DI FIAMMA FLV 40 FLV40 fig. 2 La figura sopra indicata è valida per installazione a soffitto. 5
Rivelatori di Fiamma a Radiazioni UV tipo FLV 40A- FLV40A INFORMAZIONI TECNICHE VANTAGGI TECNICI grande velocità d intervento ampia area di sorveglianza immunità ai falsi allarmi possibilità di funzionamento sicuro in ambienti con grandi perturbazioni nel campo visivo dovuta a componenti infrarosse APPLICAZIONI rivelazione incendio in magazzini di combustibili (benzine, petroli, kerosene ecc.) prodotti chimici infiammabili magazzini di vernici magazzini di prodotti cartacei magazzini di legname laboratori chimici depositi di gas infiammabili FLV40 FLV40A I rivelatori di fiamma FLV40 - FLV40A sono adatti per impianti di rivelazione elettronica antincendio dove la velocità d intervento é di primaria importanza.essi sono in grado di rivelare la presenza di una fiamma (fiamma bersaglio - vedi dati tecnici più avanti) fino a 20 m. di distanza dall apparecchio. Questi rivelatori trovano particolare applicazione nei luoghi dove si presume che un incendio possa svilupparsi in modo rapido, come ad esempio nei magazzini di prodotti petroliferi, vernici, materiali plastici, alcoli,ecc. Il principio di funzionamento di questi rivelatori é la rivelazione della componente ultravioletta della fiamma. La fiamma infatti emette uno spettro di radiazioni molto ampio che vanno dal campo ultravioletto fino all infrarosso. La rivelazione della componente ultravioletta é una prova certa di presenza di fiamma. Uno speciale sensore UV attraverso una opportuna finestra guarda la zona sorvegliata.quando all'interno di questa si genera una fiamma dovuta ad inizio d incendio, le radiazioni UV emesse dalla fiamma stessa, vengono prontamente rivelate dal sensore che, tramite opportuna elettronica associata, farà scattare un opportuno relé d uscita per l invio del segnale di allarme. DATI TECNICI tensione di alimentazione: 12 o 24 Vcc selezionabile consumo:15 ma distanza massima di rivelazione: 20m (riferita ad una fiamma bersaglio da idrocarburi 20x20 cm altezza 20 cm) angolo di visione: 60 protezione contro l inversione di polarità ritardo di intervento regolabile da 5" a 15" tramite trimmer interno staffa di fissaggio provvista di snodo per installazione a parete o soffitto e per un facile orientamento contatti relé d uscita: 0,5A/24Vcc-ca led esterno di allarme contenitore in policarbonato protezione: IP55 immunità elettromagnetica: conforme a norme En50081-1; En50082-1; IEC 801-2-3-4 dimensioni: 120x75x85 mm. Particolare cura é stata posta nella progettazione per rendere i rivelatori immuni ai falsi allarmi. Essi sono facili da installare e risultano particolarmente affidabili. Gli apparecchi FLV40A sono dotati di una speciale staffa con snodo che consente l'adeguato orientamento e l'installazione su parete o soffitto. 6 EDS - V. Ca' Nova Zampieri 6-37057 S. G. Lupatoto - VERONA - Tel. 045/ 547529 - Fax 045/8750065 - Email: eds@eds.eu - Web: www.eds.eu