INDAGINI STRUTTURALI D.M

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INDAGINI STRUTTURALI D.M. 14.01.08 COMMITTENTE: STUDIO PETRILLI VIA MONTESANTO, 37/A 67039 SULMONA (AQ) CANTIERE: NUOVO AUDITORIUM 67037 ROCCARASO (AQ) DATA DI PROVA: 15 MAGGIO 2013 La presente relazione si compone di n. 14 pagine IL DIRETTORE DEL LABORATORIO (dott. arch. Francesco Vacri)

Pagina 2 di 14 PREMESSA Il Laboratorio Abruzzo Test è stato incaricato dallo Studio Petrilli di effettuare, presso la struttura del nuovo auditorium di Roccaraso, indagini strutturali di vario tipo. Sono state effettuate le seguenti tipologie di prove (in sito ed in laboratorio): - estrazione di carote di calcestruzzo, sottoposte a prove di compressione; - prelievo di barre d armatura sottoposte a prove di trazione. Nel giorno 15 Maggio 2013 i tecnici del laboratorio si sono recati presso il cantiere indicato per eseguire i prelievi e le prove nei luoghi e nei punti stabiliti.

Pagina 3 di 14 ESTRAZIONE CAROTE DI CALCESTRUZZO La presente procedura ha lo scopo di fornire informazioni sulle proprietà dei materiali. Il metodo consiste nel prelievo di un campione cilindrico (carota) mediante carotatrice elettrica con corona diamantata, e nell esecuzione di una prova di compressione a rottura in laboratorio allo scopo di valutare la resistenza a compressione del calcestruzzo. NORMATIVA DI RIFERIMENTO UNI EN 12504-1:2002 Prove sul calcestruzzo nelle strutture Carote Prelievo, esame e prova di compressione D. Min. Infrastrutture 14.01.2008 Nuove norme tecniche per le costruzioni Le prove sono state effettuate secondo lo schema seguente: UBICAZIONE DEI PRELIEVI DELLE CAROTE Data Prelievo: Data di Prova: Campione: Ubicazione prelievo: 15.05.13 17.04.13 Provino 1 PIASTRA FONDAZIONE 60/14 Provino 2 PIASTRA FONDAZIONE 49/43 Provino 3 PIASTRA FONDAZIONE 55/23 Provino 4 PIASTRA FONDAZIONE 19/57 Provino 5 PILASTRO FONDAZIONE 12 Provino 6 PILASTRO FONDAZIONE 33 Provino 7 PILASTRO FONDAZIONE 43 Provino 8 PILASTRO FONDAZIONE 60 Provino 9 PRIMO IMPALCATO 47/18 Provino 10 PRIMO IMPALCATO 48/55 Provino 11 PRIMO IMPALCATO 16/22 Provino 12 PRIMO IMPALCATO 61/14

Pagina 4 di 14 PROCEDURA DI PROVA I prelievi sono stati eseguiti percorrendo il seguente iter: - Individuazione della zona dall elemento in corrispondenza della quale eseguire il carotaggio; la zona deve essere possibilmente caratterizzata da una superficie esente da lesioni, microfessurazioni, vespai, distacchi; - Rilievo delle barre di armatura mediante pacometro, con tracciamento delle stesse sulla superficie del calcestruzzo; - Individuazione del punto di carotaggio, mediante giustapposizione della piastra sulla superficie dell elemento, ed in funzione delle caratteristiche superficiali del materiale, della maglia di armatura e del diametro del carotiere, la cui sagoma deve essere sufficientemente lontana dalle barre (almeno 3 cm); - Fissaggio della carotatrice a parete mediante un tassello ad espansione, verificando che non vi sia alcun giuoco tra le varie componenti del sistema; - Esecuzione del carotaggio a circolazione d acqua, fino a raggiungere la lunghezza richiesta; - Estrazione della carota inserendo uno scalpello nel taglio anulare compreso tra elemento e carota e fornendo un impulso assiale secco allo scalpello con un martello; - Siglatura della carota estratta, ed annotazione sul foglio di campagna delle informazioni relativa a: sigla, ubicazione, diametro, lunghezza; - Documentazione fotografica della carota; - Ripristino del foro del carotaggio mediante malta fibrorinforzata premiscelata, tixotropica, leggermente espansiva. Le carote estratte, catalogate ed accuratamente imballate, in maniera tale da evitare danneggiamenti di alcun tipo, vengono trasportate in laboratorio.

Pagina 5 di 14 In laboratorio si procede alla rimozione dell imballaggio, alla rettifica mediante molatura, necessaria per il raggiungimento del rapporto altezza/diametro pari ad uno, e all esecuzione della prova di compressione utilizzando i procedimenti normalizzati. APPARECCHIATURE UTILIZZATE Sono state impiegate le seguenti attrezzature: - Per le estrazioni di carote: Carotatrice elettrica, modello BOSCH GDB 2500 WE PROFESSIONAL; - Per la pesatura: bilancia elettronica per determinare la massa della carota sottoposta a prova, con accuratezza pari allo 0,1% della massa; - Per la misurazione delle caratteristiche geometriche; calibro a corsoio digitale Etalon ; - Per le prove a compressione: Pressa MCC8 CONTROLS, in conformità alla UNI EN 12390-4 e la UNI EN ISO 7500-1 (ultima taratura 13/06/2012 Università La Sapienza ROMA); ANALISI DEI DATI E PRESENTAZIONE DEI RISULTATI Nel rapporto di prova che segue sono riportati i valori riscontrati nel corso dell esecuzione delle prove di rottura a compressione. Nelle prime due colonne sono indicati rispettivamente sigla ed ubicazione del provino, come da identificazione seguita in cantiere. Le successive quattro colonne indicano gli aspetti dimensionali dei provini (altezza, diametro, superficie di prova e massa volumica). Si passa poi ad indicare il carico di rottura, fornito dall apparecchiatura di prova, e la resistenza cilindrica ottenuta rapportando il carico alla superficie resistente.

Pagina 6 di 14 RAPPORTO DI PROVA CAROTE DI CLS

Pagina 7 di 14 REPARTO "CALCESTRUZZI" Rapporto di prova N. AT954CAR/13a Pagina 1 di 2 Sulmona, lì 27.05.13 Verbale di Accettazione: n 444 del 16.05.13 Richiedente...: STUDIO PETRILLI Indirizzo....: SULMONA (AQ) Via Montesanto, 37/A Provenienza Campioni.: ROCCARASO (AQ) Nuovo auditorium Richiesta non sottoscritta dalla D.d.L. Prestazione.: Determinazione della resistenza caratteristica del conglomerato cementizio in opera con prelievi a mezzo carotaggi. RISULTATI PROVA DI ROTTURA A COMPRESSIONE (UNI EN 12504-1, DM 14 gennaio 2008) Attrezzatura utilizzata: Pressa Controls MCC8 Classe1. DATA DI PRELIEVO: 15.05.13 DATA DI PROVA: 17.05.13 N.ro Ubicazione Altezza (mm) Diametro (mm) Superficie (mm 2 ) Massa Volumica (kg/m 3 ) Carico di rottura (kn) Resistenza Cilindrica (N/mm 2 ) Rettifica* Tipo di Rottura** 1 PIASTRA. FOND. 60/14 94,00 94,00 6936,26 2262,24 143,40 21,08 S S 2 PIASTRA. FOND. 49/43 94,00 94,00 6936,26 2269,91 121,10 17,80 S S 3 4 PIASTRA. FOND. 55/23 PIASTRA. FOND. 19/57 94,00 94,00 6936,26 2302,12 93,80 13,79 S S 94,00 94,00 6936,26 2291,38 91,30 13,42 S S 5 PIL. FOND. 12 94,00 94,00 6936,26 2366,53 224,00 32,93 S S 6 PIL. FOND. 33 94,00 94,00 6936,26 2268,38 211,80 31,14 S S *RETTIFICA (VERIFICA DI PLANARITA ) N = non ritenuta necessaria per tolleranza di planarità S = è stata effettuata la rettifica mediante molatura Lo Sperimentatore (geom. Mario Colaprete) **TIPO DI ROTTURA S = Soddisfacente F = Esplosivo A,B,C,D, etc. = non soddisfacente come da UNI EN 12390-3 IL DIRETTORE DEL LABORATORIO (dott. arch. Francesco Vacri)

Pagina 8 di 14 REPARTO "CALCESTRUZZI" Rapporto di prova N. AT954CAR/13b Pagina 2 di 2 Sulmona, lì 27.05.13 Verbale di Accettazione: n 444 del 16.05.13 Richiedente...: STUDIO PETRILLI Indirizzo....: SULMONA (AQ) Via Montesanto, 37/A Provenienza Campioni.: ROCCARASO (AQ) Nuovo auditorium Richiesta non sottoscritta dalla D.d.L. Prestazione.: Determinazione della resistenza caratteristica del conglomerato cementizio in opera con prelievi a mezzo carotaggi. RISULTATI PROVA DI ROTTURA A COMPRESSIONE (UNI EN 12504-1, DM 14 gennaio 2008) Attrezzatura utilizzata: Pressa Controls MCC8 Classe1. DATA DI PRELIEVO: 15.05.13 DATA DI PROVA: 17.05.13 N.ro Ubicazione Altezza (mm) Diametro (mm) Superficie (mm 2 ) Massa Volumica (kg/m 3 ) Carico di rottura (kn) Resistenza Cilindrica (N/mm 2 ) Rettifica* Tipo di Rottura** 7 PIL. FOND. 43 94,00 94,00 6936,26 2256,11 172,10 25,30 S S 8 PIL. FOND. 60 94,00 94,00 6936,26 2403,34 267,50 39,33 S S 9 1 IMPALC. 47/18 94,00 94,00 6936,26 2338,93 172,00 25,29 S S 10 1 IMPALC. 48/55 94,00 94,00 6936,26 2380,34 227,80 33,49 S S 11 1 IMPALC. 16/22 94,00 94,00 6936,26 2326,66 118,10 17,36 S S 12 1 IMPALC. 61/14 94,00 94,00 6936,26 2328,19 165,50 24,33 S S *RETTIFICA (VERIFICA DI PLANARITA ) N = non ritenuta necessaria per tolleranza di planarità S = è stata effettuata la rettifica mediante molatura Lo Sperimentatore (geom. Mario Colaprete) **TIPO DI ROTTURA S = Soddisfacente F = Esplosivo A,B,C,D, etc. = non soddisfacente come da UNI EN 12390-3 IL DIRETTORE DEL LABORATORIO (dott. arch. Francesco Vacri)

Pagina 9 di 14 DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA - CAROTAGGI

Pagina 10 di 14

Pagina 11 di 14 PRELIEVO BARRE D ARMATURA Il metodo consiste nel prelievo di uno spezzone di barra da elementi strutturali in cemento armato, mediante demolizione locale del copriferro e taglio della barra con troncatrice angolare, e nell esecuzione di una prova a trazione a rottura in laboratorio su tale spezzone allo scopo di valutare la resistenza allo snervamento, la resistenza a rottura e l allungamento percentuale a rottura. NORMATIVA DI RIFERIMENTO UNI EN ISO 15630-1: 2004 Acciaio per calcestruzzo armato e calcestruzzo armato precompresso Metodi di prova Parte 1: Barre, rotoli e fili per calcestruzzo armato D. Min. Infrastrutture 14.01.2008 Nuove norme tecniche per le costruzioni APPARECCHIATURE UTILIZZATE - Smerigliatrice angolare con disco da taglio; - Macchina per trazione Universale Controls Servocontrollata Classe 1 (ultima taratura 13/06/2012 Università La Sapienza ROMA) UBICAZIONE DEI PRELIEVI DELLE BARRE D ARMATURA Le prove sono state effettuate secondo lo schema seguente: Data Prelievo: Data di Prova: Campione: Ubicazione prelievo: 15.05.13 17.05.13 Provino a PILASTRO FONDAZIONE 5 Provino b PILASTRO FONDAZIONE 56

Pagina 12 di 14 CENTRO ACCIAI RAPPORTO DI PROVA: N.AT955FE/13 Pagina 1 di 1 Sulmona, lì 27.05.13 Richiedente....: STUDIO PETRILLI Indirizzo....: SULMONA (AQ) Via Montesanto, 37/A Provenienza Campioni.: ROCCARASO (AQ) Nuovo auditorium Richiesta non sottoscritta dalla D.d.L. Accettazione del...: 16.05.13 N. 444 Rif. Cliente: AT-S/13 - G RISULTATI PROVE A TRAZIONE SU ACCIAIO DA C.A. (UNI EN ISO 15630-1; DM 14.01.2008) DIAMETRO NOMINALE: 16 Data della prova: 17.05.13 Riferimento saggi: a) PIL. FOND. 5; b) PIL. FOND. 56; Tipo di acciaio dichiarato: a.m n.d. Attrezzatura utilizzata: Universale Controls servocontrollata.c/901.classe1. Saggi Ø * [mm] Area* [mm 2 ] Massa lineica (kg/m) fy [N/mm 2 ] Prova di trazione ft [N/mm 2 ] A % Ra su 5d Marchio rilevato Prova di piegamento a 90 Mandrino [mm] Esito a 16,18 205,56 1,61 508,38 632,43 24,63 --- --- --- b 15,92 198,94 1,56 522,26 651,94 23,38 --- --- --- SC Piegamento e raddrizzamento senza cricche CC Piegamento e raddrizzamento con cricche * Diametro tondo liscio equipesante. ** Marchio di identificazione non presente sul Catalogo degli acciai qualificati per cemento armato normale e precompresso Presidenza del Consiglio Superiore dei LL.PP. edizione 2008 Lo Sperimentatore (geom. Massimo Recubini) IL DIRETTORE DEL LABORATORIO (dott. arch. Francesco Vacri)

Pagina 13 di 14 LOCALIZZAZIONE DELLE INDAGINI

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