Partiamo dalla problematica concreta



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Scritto da Administrator Martedì 17 Aprile :54 - Ultimo aggiornamento Martedì 17 Aprile :16

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E N E R G I A E L E T T R I C A E T E R M I C A

Transcript:

Gli inceneritori

Partiamo dalla problematica concreta ci sono, in generale, diversi cassonetti, per l organico/scarti alimentari, per la carta, per plastica e metalli, per il vetro, per il rifiuto indifferenziato potremmo acquisire da interviste a famiglia/amici le risposte ad un questionario «com era la raccolta dei rifiuti e dove vanno a finire?» - vuoti a rendere; - avanzi per gli animali domestici o da cortile; - imballaggi meno ingombranti e biodegradabili; - riuso e riparazione, beni durevoli

Necessità di smaltimento dei rifiuti Quando nasce il problema? Da quando l uomo ha iniziato a vivere in modo stanziale problematiche igienico-sanitarie (la peste) assume rilevanza dalla Rivoluzione Industriale del XIX secolo per la produzione di rifiuti più consistenti e pericolosi Cittadinanza e Costituzione: sviluppare senso di legalità ed etica della responsabilità Dove buttare i rifiuti solidi urbani = RSU Come accumularli? Come smaltirli? È possibile trasformare il problema in risorsa?

la gestione dei rifiuti inceneritore

Cos è un inceneritore? A che serve? È un impianto di smaltimento di rifiuti RSU che, utilizzandoli come combustibile, persegue due obiettivi: 1) ridurre il volume dei rifiuti; 2) produrre energia e calore termovalorizzatore Rifiuti urbani Rifiuti urbani Riciclo Incenerimento Discarica Discarica

Come funziona un inceneritore?

vapore schema di funzionamento CO2, H2O, residui inquinanti RIFIUTI energia elettrica turbina combustione Fumi caldi caldaia Fumi abbattimento inquinanti, filtri forno recupero energetico depurazione fumi rifiuti

Che cosa produce un inceneritore? ceneri e scorie: circa 1/3 in peso dei rifiuti in entrata si ritrova a fine ciclo in discarica o usate come inerti; fumi (circa 150% in peso del rifiuto in ingresso) contenenti CO 2, vapor d acqua, diossina, metalli pesanti, polveri sottili (circa 5% in peso del rifiuto in ingresso), gas acidi, ossidi di zolfo, ossidi di azoto e cosa produce, in più, emissioni un termovalorizzatore? niente si crea né si distrugge, ma tutto si trasforma nella combustione avviene la trasformazione di energia chimica in energia termica stoccaggio rifiuti in atmosfera

Bilancio giornaliero di un inceneritore Problemi complessi richiedono che i diversi punti di vista disciplinari dialoghino

pro e contro Riduce i volumi di rifiuti conferiti in discarica Contribuisce al fabbisogno energetico nazionale (produzione di elettricità e teleriscaldamento: rendimenti combinati fino all 80%) Riduce l utilizzo di combustibili derivati da materie prime non rinnovabili

pro e contro Problema dello smaltimento delle ceneri e delle scorie Problema del controllo delle emissioni (fumi prodotti potenzialmente dannosi alla salute) Problema dell abbattimento delle polveri attraverso filtri elettrostatici e dello smaltimento in discariche per rifiuti speciali pericolosi Alti costi di realizzazione e gestione Necessità dell impianto di funzionare smaltendo quotidianamente una quantità minima di RSU Gli inquinanti sono persistenti e risalgono la catena alimentare fino all uomo Potenziali pericoli per la salute umana: inesistenza di studi epidemiologici certi

Inceneritori in Italia In Italia gli inceneritori assorbono il 15% dei rifiuti raccolti, corrispondenti a circa 4 milioni di tonnellate La maggior parte degli impianti operativi di incenerimento rifiuti è localizzato nel nord Italia Il termovalorizzatore di Brescia: video giudicato il migliore impianto di termovalorizzazione del mondo dal WTERT (Waste to Energy Research and Technology Council), un organismo dello Earth Center della Columbia University di New York; impianto con efficienza energetica (teleriscaldamento + energia elettrica) pari all 84%, paragonabile ad una moderna centrale termoelettrica a ciclo combinato

Lo smaltimento dei rifiuti in Europa

Tendenze del sistema di gestione dei rifiuti nell Unione Europea

L alternativa è possibile? Dlgs n. 22 del 1997 (Decreto Ronchi): disciplina la gestione dei rifiuti, dei rifiuti pericolosi, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi, in attuazione di direttive comunitarie finalità: ridurre la produzione di rifiuti ed incentivarne recupero e riciclo al fine di tutelare la salute dell uomo e di preservare l ambiente il caso di San Francisco: obiettivo «rifiuti zero» video diverso contesto predisposizione della raccolta differenziata nell organismo edilizio

cosa possiamo fare?

il dibattito è ancora aperto L'utilizzo degli inceneritori come pratica di smaltimento può essere criticata soprattutto per l'idea che trasmette: che sia più semplice sbarazzarsi dei rifiuti bruciandoli, anziché valorizzarli con riuso/riciclo Agendo sulla prevenzione, la riduzione dei consumi e dei rifiuti e la raccolta differenziata, è facile dimostrare non solo che l'intero processo di riciclo è assolutamente più rispettoso dell'ambiente e della salute, ma anche economicamente più conveniente Gli inceneritori godono di finanziamenti pubblici indiretti (Cip6 delibera n. 6 del Comitato Interministeriale Prezzi per fonti rinnovabili «o assimilate») senza i quali, da un punto di vista economico e finanziario, non avrebbero le risorse per funzionare.