INPS - Messaggio 05 dicembre 2014, n. 9464

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INPS - Messaggio 05 dicembre 2014, n. 9464 Articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012. Prestazione a favore di lavoratori prossimi al trattamento di pensione al fine di incentivarne l esodo, categoria 199 - VESO92. Ricostituzioni, modalità di gestione dei conguagli, modalità di recupero sulle pensioni delle gestioni private. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti. Con il messaggio n. 3130 del 6 marzo 2014 sono state fornite le indicazioni per le ricostituzioni delle prestazioni in oggetto. Con il successivo messaggio n. 3869 del 4 aprile 2014 è stato comunicato che la procedura UNICARPE è stata implementata per consentire, in caso di ricostituzione o di trasformazione delle prestazioni provvisorie,di determinare il nuovo importo da porre in pagamento. Le Sedi interessate sono invitate a procedere tempestivamente alla trasformazione da provvisorie a definitive delle prestazioni in argomento. Con il presente messaggio si forniscono le indicazioni relative alla gestione dei conguagli a credito e a debito. 1. Modalità di gestione dei conguagli da ricostituzione delle prestazioni di esodo vigenti I conguagli a credito dei lavoratori, scaturiti dalla ricostituzione per trasformazione da provvisoria a definitiva, vengono accreditati ai beneficiari direttamente nella prima rata estratta successiva alla ricostituzione. I conguagli a debito dei lavoratori vengono recuperati direttamente sulle future rate estratte. 2. Modalità di gestione dei conguagli da ricostituzione delle prestazioni di esodo eliminate Come è noto, le prestazioni di categoria 199 - VESO92 sono a totale carico del datore di lavoro esodante presso il quale il lavoratore prestava servizio. Per le predette prestazioni, con esclusione di quelle per le quali il datore di lavoro ha scelto il versamento della provvista in unica soluzione, la circolare n. 119/2013 prevede che venga incassata mensilmente la provvista anticipata - corrispondente al fabbisogno di copertura delle prestazioni di esodo - prima di poterne disporre il pagamento. Di conseguenza, i conguagli a credito o a debito scaturiti dalla ricostituzione delle posizioni eliminate non possono essere gestiti direttamente dalla Sede che ha effettuato la lavorazione, bensì con le modalità di seguito illustrate, peraltro simili a quelle in uso per gli assegni straordinari erogati dai Fondi di solidarietà per il sostegno del reddito. 1

2.1 Gestione dei conguagli a credito dei lavoratori Per disporre il pagamento delle prestazioni di esodo ai beneficiari, derivanti dai conguagli a loro credito, deve essere preventivamente richiesto al datore di lavoro il finanziamento delle somme corrispondenti. Ne consegue che la Sede che gestisce la prestazione di esodo può disporre solo i pagamenti per i quali ha ricevuto l autorizzazione dalla Direzione centrale pensioni. Si descrive di seguito la sequenza delle attività da porre in essere per effettuare i pagamenti in argomento. RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE AL PAGAMENTO Una volta determinato l importo a credito del lavoratore da pagare, la Sede che gestisce la prestazione di esodo deve richiedere la relativa autorizzazione con e-mail all indirizzo GruppoControlloPensioni@inps.it avendo cura di indicare nell oggetto esclusivamente le parole "Provvista ESODATI" e allegando l apposito file excel "Tracciato per segnalazione importo RMNR provvista mensile Esodati" (all. 1). In particolare, i dati da indicare sono: - codice Ente; - descrizione Ente; - categoria, Sede, certificato; - cognome e nome del beneficiario; - data di nascita del beneficiario; - codice fiscale del beneficiario; - codice di eliminazione; - decorrenza eliminazione; - periodo di riferimento del pagamento - Dal: mese e anno Al: mese e anno; - importo lordo, ritenute erariali, importo netto da pagare. Nella predetta comunicazione al GruppoControlloPensioni@inps.it devono essere indicati, altresì, l indirizzo e-mail ed il numero di telefono dell operatore, da contattare per eventuali chiarimenti. 2

RICHIESTA DEL FINANZIAMENTO AI DATORI DI LAVORO ESODANTI Le richieste di autorizzazione al pagamento pervenute, entro la fine di ogni mese, alla Direzione centrale pensioni vengono raggruppate per Ente esodante al fine di richiedere il finanziamento contestualmente alla provvista finanziaria per le rate correnti. Anche per i conguagli a credito dei lavoratori la richiesta di finanziamento ai datori di lavoro esodanti viene effettuata mensilmente dalle Sedi che gestiscono la matricola aziendale con la procedura AGENDA1, opzione PAES, utilizzando le modalità previste per i pagamenti delle rate mensili. La valuta del pagamento richiesta ai datori di lavoro e la data di esigibilità dei conguagli sono quelle previste per il finanziamento delle rate correnti mensili (v. messaggio n. 17768 del 5 novembre 2013). AUTORIZZAZIONE E PAGAMENTO Le Sedi competenti all incasso del finanziamento (Sedi della c.d. matricola principale), una volta ricevuto il bonifico dall azienda, acquisiscono in AGENDA1 la conferma dell avvenuto pagamento. La Direzione centrale pensioni invia quindi a mezzo e-mail la prescritta autorizzazione alle Sedi di gestione della prestazione di esodo, le quali devono predisporre il relativo pagamento. Le Sedi di gestione della prestazione di esodo devono disporre il pagamento con la procedura "Rate maturate e non riscosse" in modo da rispettare la valuta del versamento fatto dal datore di lavoro e la data di esigibilità. Per maggiore chiarezza si riporta un esempio, riferito ad un pagamento di settembre 2014: - richiesta di autorizzazione della Sede che gestisce la prestazione di esodo inviata il 28 luglio 2014; - inserimento da parte della Direzione centrale pensioni in AGENDA1 dell importo da chiedere agli Enti il 10 agosto 2014, con valuta di pagamento per gli Enti 15 agosto 2014 e data di esigibilità 1 settembre 2014; - conferma entro il 16 agosto 2014, da parte della Sede competente all incasso, del pagamento effettuato dal datore di lavoro; - comunicazione alla Sede richiedente della possibilità di disporre il pagamento il 18 agosto 2014; - pagamento con valuta 1 settembre 2014. Le predetti Sedi, come di consueto, devono inviare agli interessati la certificazione fiscale emessa dalla procedura "Rate maturate e non riscosse". Si ribadisce che con la procedura "Rate maturate e non riscosse" possono essere disposti solo i pagamenti per i quali c è conferma dell incasso del finanziamento dovuto. 3

2.2 Gestione dei conguagli a debito dei lavoratori La Sede di gestione della prestazione di esodo deve determinare l importo da recuperare. Nel caso in cui la prestazione sulla quale effettuare il recupero sia imputata ad una gestione diversa da quella della prestazione di esodo (ad esempio una pensione di vecchiaia categoria VO con imputazione al FPLD), occorre procedere come di seguito indicato: - se c è capienza per effettuare il recupero interamente sugli arretrati, la somma deve essere stornata al conto della gestione indicato al successivo punto 3; si rammenta che le somme relative agli anni precedenti devono essere recuperate al lordo della tassazione e indicate come deducibili ANNI PRECEDENTI dall imponibile; - nel caso in cui gli arretrati della pensione non siano sufficienti ad effettuare interamente il recupero, all interessato deve essere inviato un bollettino di conto corrente postale per il rimborso del residuo debito. A conclusione del recupero, in unica soluzione (interamente o parzialmente) sugli arretrati ovvero tramite versamento diretto sul conto corrente, le Sedi devono comunicare il relativo importo alla Direzione centrale pensioni con e-mail all indirizzo GruppoControlloPensioni@inps (avendo cura di indicare nell oggetto esclusivamente le parole "Provvista ESODATI") per consentire alla predetta Direzione di compensare agli Enti esodanti le somme recuperate, rettificando in diminuzione il finanziamento mensile delle prestazioni di esodo in pagamento. Alla comunicazione deve essere allegato il file excel "Tracciato per segnalazione variazioni importo provvista mensile Esodati" (all. 2) indicando, per ogni prestazione di esodo per la quale è stato effettuato il recupero, i seguenti dati: - codice Ente; - descrizione Ente; - categoria, Sede, certificato; - cognome e nome del beneficiario; - data di nascita del beneficiario; - codice fiscale del beneficiario; - codice di eliminazione; - decorrenza eliminazione; - importo recuperato; - periodo di riferimento del recupero - Dal: mese e anno Al: mese e anno; - modalità di recupero. Le Sedi devono altresì indicare il nome, l indirizzo e-mail e il numero di telefono dell operatore da contattare per eventuali chiarimenti. 4

All interessato deve essere rilasciata la certificazione fiscale, attestante le somme a debito restituite per i vari anni, da presentare direttamente all Agenzia delle Entrate per ottenere il rimborso delle ritenute erariali eccedenti. 3. Istruzioni contabili 3.1 Conguagli a credito/debito dei lavoratori di prestazioni di esodo ancora vigenti Nei casi di conguaglio a credito del lavoratore, scaturiti dalla ricostituzione di prestazioni di esodo ancora vigenti (paragrafo 1 del presente messaggio), ai fini dell erogazione ai beneficiari delle somme spettanti, dovrà essere effettuato, in via anticipata, il versamento della provvista da parte dei datori di lavoro esodanti, mediante accreditamento sulle contabilità speciali intestate alle Sedi competenti, con l indicazione della causale di cui al punto 1.1) del citato messaggio n. 17768/2013. Le Sedi deputate a ricevere la provvista, effettueranno le scritture indicate nel paragrafo 2.a) del messaggio n. 19002/2013 e richiamate nel successivo messaggio n. 5905 del 9 luglio 2014. Le aziende esodanti, inoltre, dovranno versare la contribuzione correlata, valorizzando nel modello di denuncia UNIEMENS il codice in uso "M161". In questo caso, ai fini dell accreditamento della contribuzione alle varie gestioni interessate, la procedura automatizzata, in sede di ripartizione dei saldi DM, abbinerà a tale codice i conti xxx21yyy delle specifiche gestioni. La rilevazione contabile dell erogazione delle prestazioni di esodo, con l utilizzo della procedura di pagamento delle pensioni, avverrà secondo le indicazioni di cui al paragrafo 3) del citato messaggio n. 19002/2013. Relativamente ai conguagli a debito del lavoratore, la rilevazione contabile del recupero degli importi dovuti, a cura della procedura di riparto delle pensioni, dovrà avvenire con imputazione al seguente nuovo conto (cfr. allegato n. 3): GPA25426 - Recupero degli assegni straordinari ai lavoratori posti in esodo, finanziati dai datori di lavoro - art. 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92/2012. Le Sedi, invece, dovranno rilevare l accreditamento alle aziende esodanti del recupero effettuato sulle prestazioni e il relativo debito, con la seguente registrazione in P.D.: GPA35426 a GPA11426. Il conto GPA 35426 dovrà essere movimentato per lo stesso importo del GPA 11426. I conti sopra citati GPA35426 e GPA11426, sono anch essi di nuova istituzione. Il ripianamento della provvista finanziaria, per il medesimo importo recuperato, dovrà avvenire con la scrittura contabile: GPA11426 a GPA00372. 5

3.2 Conguagli a credito/debito dei lavoratori di prestazioni di esodo eliminate Con riferimento ai conguagli a credito del lavoratore, scaturiti dalla ricostituzione di prestazioni di esodo eliminate (paragrafo 2.1 del presente messaggio), gestiti dalla procedura "Rate maturate e non riscosse", si rimanda alle istruzioni contabili di cui al paragrafo 3) del già menzionato messaggio n. 19002/2013, per l imputazione del pagamento delle prestazioni di esodo, valide, altresì, per i conguagli a credito di prestazioni ancora vigenti, nonché alle istruzioni di cui al paragrafo 2.a) del medesimo messaggio, per la rilevazione dell accreditamento preventivo della provvista, a copertura delle medesime prestazioni. Per i conguagli a debito del lavoratore, relativi a prestazioni di esodo eliminate (paragrafo 2.2 del presente messaggio), la rilevazione contabile del recupero degli importi dovuti sugli arretrati di prestazioni pensionistiche, dovrà avvenire secondo le istruzioni fornite al precedente paragrafo 3.1, per la fattispecie dei conguagli a debito di prestazioni ancora vigenti. Nel caso in cui il recupero avvenga a mezzo bollettino di conto corrente postale, le Sedi dovranno imputare manualmente le somme recuperate al citato conto GPA25426, dandone comunicazione agli uffici amministrativi competenti. Seguiranno le restanti scritture contabili, inerenti all accreditamento alle aziende esodanti ed al ripianamento della provvista. Si riportano nell allegato n. 3 le variazioni intervenute al piano dei conti. 6