Numero 3-2012 Via Luigi Dalla Via, 10-36015 Schio (VI) Tel. 0445 502811 - Fax 0445 502999 E-mail coges@coges.eu - www.coges.eu Caesium La precisione che lo rende speciale Indice 02 03 04 05 06 07 08 In questo numero I conti in tasca L importanza di una corretta rilevazione dei dati Grecia fuori dall Euro? Come nasce un database Coges Appuntamenti Notizie dal mondo Notizie Coges Il Riconoscitore di monete Caesium, che ha sostituito il precedente modello UR3 nella gamma dei prodotti Coges, ha ricevuto negli ultimi mesi numerosi apprezzamenti. Tra i suoi principali punti di forza ci sono l affidabilità e la precisione nel riconoscimento delle monete: il modulo di lettura del Caesium ha superato i rigidi test di omologazione della Bundesbank, s o d d i s f a c e n d o pertanto i requisiti della Banca Centrale Europea quanto ad accettazione e riconoscimento delle monete e discriminazione delle contraffazioni. Il riconoscimento delle monete avviene per mezzo di un raffronto delle loro caratteristiche fisiche, le caratteristiche di lega e le dimensioni fisiche. Le misure rilevate al passaggio della moneta vengono poi confrontate con il modello memorizzato in fase di programmazione. Le monete che non risultano conformi alle caratteristiche programmate, vengono convogliate verso l esterno e restituite all utente; le monete considerate valide, invece, vengono incassate. Caesium è in grado di memorizzare 32 diversi tipi di monete. In fase di collaudo nel microprocessore del Riconoscitore viene memorizzato un modello con particolari caratteristiche: Nazione, monete accettate, monete memorizzate ma inibite, tipo di uscita desiderata e valore dell uscita associata alla moneta programmata. Attraverso il PC con il software Easy- CoinCaesium è possibile cambiare il modello scegliendo fra quelli messi a disposizione o modificare quello utilizzato. I modelli disponibili sul sito web www. coges.eu vengono continuamente aggiornati da Coges, che rende disponibili nel tempo nuovi database nazionali che possono essere programmati nel Riconoscitore assieme agli aggiornamenti firmware. Il riconoscitore Caesium è stato progettato con struttura modulare per una rapida sostituzione del modulo sensori e del modulo di uscita; dotato di sistema anti-fishing in ingresso (meccanico e ottico), è anche in grado di contrastare eventuali tentativi di ripescaggio delle monete introdotte.
I conti in tasca L importanza di una corretta rilevazione dei dati contabili nel vending Il mercato del vending è sempre più attento alla rilevazione dei dati contabili nei distributori automatici. Le moderne esigenze in termini di contabilità e l ovvio interesse a conoscere in modo accurato gli importi incassati ed i movimenti di contante in ingresso ed in uscita dalla vending machine rendono infatti sia utile che necessaria una precisa rilevazione. Un distributore automatico non è solo una macchina ma è strumento di un attività economica, un negozio senza commessi che vende dei prodotti che si tratti di di caffè, snack, bibite o qualsiasi altro oggetto o servizio. Questa attività economica deve essere monitorata come si farebbe con qualsiasi altra impresa, piccola o grande che sia, principalmente nell interesse del gestore: grazie alla rilevazione dei dati questi infatti riesce a tutelare il proprio investimento e massimizzare i guadagni prodotti dalla macchina, evitando sprechi e possibili frodi, ottimizzando il lavoro dei caricatori e pianificando lo stock e le operazioni di manutenzione. Così come nessun imprenditore accorto affiderebbe ciecamente il proprio negozio ad una gestione esterna disinteressandosi delle effettive entrate ed uscite, anche nel vending la conoscenza dei dati contabili è un aspetto fondamentale della gestione e si traduce in opportunità di miglioramento del business I sistemi elettronici di pagamento Coges memorizzano al proprio interno tutti i dati necessari a mantenere in modo rapido e preciso una corretta contabilità del distributore automatico. In particolare i sistemi cashless quali gli E.C.S. Platinum, Titanium, Iridium o il nuovissimo Coges Engine sono in grado di registrare le informazioni relative alle vendite ed agli incassi che avvengono nei riconoscitori di contante ad essi collegati, quali per esempio lettori di banconote, riconoscitori di monete o gettoniere rendiresto. Il Coges Engine, in particolare, è progettato per funzionare come sistema master di raccolta dati anche senza essere necessariamente connesso a nessun lettore di chiave o tessera: in questo modo può comunque funzionare come memoria centrale delle periferiche ad esso collegate. Anche una gettoniera rendiresto Coges come PROFIT o Aeterna memorizza al suo interno tutti i dati contabili relativi alle vendite effettuate, comprese quelle di eventuali altri dispositivi connessi in modalità slave. In tutti questi casi per analizzare i dati con software specifici è necessario prima di tutto effettuare una rilevazione dei dati dal Sistema e trasferirli su Personal Computer. La rilevazione dei dati contabili può essere fatta direttamente presso il distributore automatico oppure a distanza tramite telemetria. Coges offre una soluzione ottimale in entrambi i casi, in base alla tipologia ed alle dimensioni del parco macchine installato ed alle esigenze del gestore. Per quanto riguarda la rilevazione sul campo è disponibile un ampio ventaglio di soluzioni. Innanzi tutto, le gettoniere rendiresto PROFIT ed Aeterna così come il lettore di chiave e tessere Card e la scheda del sistema Coges Engine sono dotati di interfaccia ad infrarossi integrata, che rende possibile la trasmissione dei dati ad un computer palmare senza bisogno di cavi o collegamenti fisici: per avviare la comunicazione è sufficiente avvicinare il palmare, purché sia dotato a sua volta di tecnologia ad infrarossi. Un altra possibilità per i sistemi cashless privi del lettore Card e di interfaccia integrata consiste nel collegare al sistema un piccolo Modulo IR Port esterno. Nel nuovo sistema Coges Engine è possibile effettuare la rilevazione dati anche tramite una 02
comune chiave USB, grazie alla porta USB integrata di serie su tutti i modelli, o via Bluetooth nei sistemi dotati dell apposita espansione opzionale. In tutti i sistemi cashless Coges e nelle gettoniere PROFIT in versione Key o Card è anche possibile la rilevazione dei dati contabili tramite le apposite chiavi di servizio Data-Key ed USB Data-Key nelle versioni a 8 o a 64 KB. Queste chiavi, inserite nell apposito lettore collegato, registrano i dati contabili e possono successivamente trasferirli su Personal Computer grazie al terminale K4U Analyzer o tramite inserimento in una porta USB. Le chiavi di servizio hanno naturalmente il grande vantaggio di poter contenere più memorizzazioni, permettendo la rilevazione dei dati contabili da più distributori automatici, e di essere agevolmente trasportabili insieme al contante prelevato dalla macchina ed agli altri strumenti normalmente usati dal caricatore durante le sue visite. Infine, una combinazione di chiave di servizio e di dispositivo di trasmissione ad infrarossi è rappresentata dalla chiave IR Data-Key. Questa chiave contactless va inserita in un comune lettore Key collegato al sistema o alla gettoniera e permette la trasmissione dei dati direttamente ad un palmare, sostituendo in questo modo il modulo esterno fisso. Una diversa modalità di trasferimento dei dati contabili che non richiede la presenza fisica di un operatore presso la macchina è la telemetria: questa tecnologia, com è noto, permette ad un distributore automatico di essere connesso ad un sistema di gestione tramite GPRS e di inviare i dati a distanza in tempo reale via comunicazione mobile. La gamma di soluzioni Coges per la telemetria attualmente comprende il Modulo Comunica ed il nuovo sistema Coges Engine. Il primo è un dispositivo di piccole dimensioni che può essere connesso simultaneamente ad un distributore automatico, una gettoniera rendiresto ed un sistema di pagamento cashless. Coges Engine può invece essere equipaggiato con un espansione opzionale che integra la telemetria nello stesso sistema, evitando la necessità di moduli esterni. I dati contabili raccolti dai sistemi Coges sono codificati in formato standard EVA-DTS e contengono pertanto informazioni dettagliate relative alle vendite totali, al contante incassato, alle monete caricate nei tubi della gettoniera ed a quelle erogate dai diversi tubi, ai prezzi di vendita impostati, alle precedenti rilevazioni effettuate, ecc. Una volta trasferite queste informazioni sul Personal Computer è possibile leggerle ed analizzarle tramite un apposito software, fermo restando che i dati contabili presenti nella chiave sono associati in modo esclusivo al codice gestore del distributore automatico e sono pertanto gestiti in modo sicuro. Coges mette a disposizione dei propri clienti alcuni software gratuiti per la lettura dei dati rilevati: il più noto tra questi è il software KDati, che permette la lettura dei dati, la loro stampa e l esportazione in modo che possano essere successivamente trattati anche da ulteriori software gestionali. Un software più avanzato è KDatiPlus, anche questo disponibile gratuitamente sul sito web Coges, il quale oltre alla semplice lettura ed esportazione consente anche l analisi dei dati e delle transazioni evidenziando eventuali incongruenze, la creazione di semplici anagrafiche, la gestione di uno storico delle analisi effettuate, delle Chiavi analizzate e dei Punti Vendita rilevati ed infine l elaborazione di statistiche relative ai dati rilevati. 03
Grecia fuori dall Euro? Quali sarebbero le conseguenze per il Vending Secondo molti analisti, la grave crisi economica greca, l instabilità politica e sociale ed il forte indebitamento suggeriscono ormai come possibile un ipotesi economicamente traumatica, quale l uscita del paese ellenico dalla zona euro e l abbandono da parte sua della valuta comune. Tra le numerose conseguenze di un cambiamento tanto radicale per la Grecia ce ne sarebbero senz altro alcune di forte impatto anche per il mondo del Vending. Se un paese come la Grecia, infatti, decidesse di abbandonare l euro e procedere di conseguenza a coniare nuove monete e stampare nuove banconote, i produttori di dispositivi per il riconoscimento del contante si troverebbero a dover apportare un importante modifica nella configurazione di tutti i loro prodotti per garantire l accettazione di questa valuta. Tutti i distributori automatici, così come i parchimetri, i distributori di benzina, le casse automatiche e gli apparecchi per il gaming, sono al momento predisposti per accettare e riconoscere gli euro. Per quanto riguarda in particolare il Vending, la Grecia rappresenta un mercato relativamente ristretto ma certo non trascurabile; in questa nazione è presente un parco macchine di circa 15.000 distributori automatici e su oltre il 78% di essi è installata una gettoniera rendiresto, un riconoscitore di monete o in quantità decisamente minore - un lettore di banconote. Ognuno di questi apparecchi dovrebbe subire delle modifiche per poter riconoscere la nuova Dracma, o qualsiasi altra valuta verrà messa in circolazione per sostituire l euro. Coges è riconosciuto in Europa come uno dei principali produttori di sistemi di pagamento per il mercato della distribuzione automatica ed una parte importante della ricca gamma di prodotti comprende dispositivi per l accettazione del contante quali lettori di banconote, riconoscitori di monete e gettoniere rendiresto, strumenti elettronici ideali per essere installati nei distributori automatici ed in tutte le apparecchiature che necessitano di un sistema per il riconoscimento preciso, affidabile e automatico della valuta. I più recenti prodotti di questa tipologia sviluppati da Coges sono il riconoscitore di monete Caesium ed il lettore di banconote Lithos, entrambi omologati dalla Banca Centrale Europea per la loro capacità di discriminazione della valuta contraffatta. Coges opera nel mercato greco tramite due rivenditori dislocati sul territorio e molto apprezzati. In uno scenario così impegnativo come quello ipotizzato si rivelerebbe sicuramente importante il servizio di supporto post-vendita, che nel nostro caso garantisce ricambi ed aggiornamenti anche per i prodotti meno nuovi. Questo risparmierebbe agli operatori greci la necessità di rottamare o sostituire completamente tutto il parco di dispositivi installati, limitando quindi in modo drastico i costi da affrontare. Per quanto riguarda le gettoniere rendiresto, per esempio, sarebbe probabilmente necessario effettuare solo la sostituzione del gruppo tubi affinché questi siano adatti ad ospitare le nuove monete coniate, ma si tratterebbe forse dell unica modifica fisica da apportare ai prodotti. Fondamentale sarebbe invece per tutti i dispositivi la sostituzione del database euro attualmente in uso con quello della nuova valuta. Riconoscitori di monete, lettori di banconote e gettoniere accertano il valore del contante e ne verificano l autenticità tramite le più avanzate tecnologie di riconoscimento meccaniche, ottiche ed elettro-magnetiche, confrontandone le caratteristiche con un database specifico. Questo database contiene un complesso insieme di informazioni che permettono di identificare monete e banconote sulla base di caratteristiche fisiche quali peso e misure, colore, lega metallica o tipologia di carta utilizzata e molti altri parametri specifici della valuta. Queste informazioni vengono raccolte per mezzo di un campione reale di monete e banconote, accuratamente analizzato al computer con software dedicati. Coges è perfettamente attrezzata per la creazione di questi database ed è un operazione che effettua di routine ogni volta che deve predisporre dei dispositivi per un nuovo mercato estero. Anche nel caso della Grecia, pertanto, se dovesse essere resa ufficiale una notizia come quella in ipotesi non sarebbero necessarie più di tre o quattro settimane dall emissione dei primi esemplari della nuova valuta per poter effettuare un aggiornamento ottimale dei riconoscitori rendendoli perfettamente operativi e permettendo al mercato ellenico del Vending di ripartire. 04
Come nasce un database Coges Gettoniere rendiresto, riconoscitori di monete e lettori di banconote riconoscono il valore del contante inserito nel distributore automatico e ne verificano l autenticità confrontandone le caratteristiche con un database dedicato alla valuta utilizzata. Tecnicamente per database di una valuta si intende un insieme di informazioni comprendenti dati, tabelle, note, diagrammi che permettono di identificare monete e/o banconote e conseguentemente di gestirle. Questi database sono generalmente precaricati sul dispositivo in sede di produzione, ma in casi specifici possono venire anche ampliati dal cliente o da Coges per affrontare nuovi mercati o l emissione di nuove monete o banconote. Per la creazione di un nuovo database si parte con la raccolta di tutte le informazioni disponibili relative al prezzo medio di una selezione (bevande o prodotti assimilabili), la gamma di valori nominali di monete e banconote che risultano normalmente in uso ed infine su eventuali tentativi di frode pregressi subiti dalla valuta stessa. Si procede quindi con il reperimento dei campioni di monete o banconote, solitamente in numero variabile fra 100 e 500 esemplari per ogni denominazione da inserire nel nuovo database: questo campione deve essere il più rappresentativo possibile dell effettivo parco circolante nella Nazione. Il numero di campioni a disposizione può variare di molto a seconda delle condizioni della valuta in normale circolazione; in genere si è visto che se la qualità e stabilità della coniatura (per le monete) o la costanza delle caratteristiche della carta e dei colori di stampa (per le banconote) è ottimale serve un minor numero di campioni per creare un buon database; al contrario, se vi sono ampie dispersioni nei parametri succitati è necessario disporre di un gran numero di campioni per verificare dove è opportuno collocare i limiti di accettazione per ottenere i migliori risultati. In quest ultimo caso, infatti, dei criteri di controllo troppo severi finirebbero per respingere esemplari di valuta che si discostano dagli standard medi pur essendo perfettamente legali. Si acquisiscono le valute ponendo attenzione ad acquisirle in condizioni standard (uniformità della faccia inserita per le banconote, moto uniforme per le monete, ecc.) ed utilizzando un riconoscitore di monete o un lettore di banconote dello stesso modello che poi dovrà gestire la valuta nel caso reale. E infatti importante che l algoritmo di confronto utilizzato dall apparecchio sia in tutto e per tutto equiparabile agli apparecchi che in seguito saranno installati sulle vending machine. Si procede quindi all elaborazione numerica dei dati rilevati mediante apposito software a PC, eliminando i campioni non significativi oppure palesemente errati o fuori range. In base ai risultati dell elaborazione si individuano i parametri che affettano maggiormente la qualità di riconoscimento: è poi su questi parametri che si andrà a prestare la massima attenzione nel corso delle successive fasi. Grazie ai dati raccolti in questa prima fase si individuano anche eventuali campioni simili ricercandoli e riconoscendoli all interno dei database già consolidati in modo da poterli discriminare con sicurezza. Basandosi sui dati acquisiti e sui dati storici si fissano dei limiti di tolleranza per ogni parametro ricercato e si effettuano delle simulazioni a PC che permettono di prevedere analiticamente se i risultati ottenuti poi sul campo saranno o meno adeguati ai risultati ricercati. Solo una volta che le simulazioni, dopo tutti gli ulteriori campionamenti ed aggiustamenti necessari, permettono di prevedere un buon risultato finale si passa a definire gli ulteriori dati indispensabili per completare il database, quali valore attribuito alla valuta, uscita fisica associata, valore della sicurezza associata, ecc. Il nuovo database viene subito messo alla prova caricandolo in uno o più dei dispositivi campione per verificarne la qualità di discriminazione; se questa risulta soddisfacente si programma il nuovo database su uno o più dei dispositivi di corrente produzione e dopo ulteriori test si procede con la creazione della documentazione associata al database. A questo punto lo si rende ufficiale e disponibile per la produzione interna e per i Clienti, contestualmente alla sua pubblicazione sul sito web Coges (www.coges.eu). Nel caso di apparecchi già in uso sul mercato non resta altro da fare che eseguire semplicemente un aggiornamento del database, collegando il riconoscitore di monete o la gettoniera rendiresto ad un personal computer ed utilizzando uno degli specifici software gratuiti messi a disposizione da Coges. Per un lettore di banconote Lithos l operazione è ancora più semplice, dato che può essere portata a termine anche tramite una comune chiave USB. 05
Appuntamenti Le fiere e gli incontri del Vending Venditalia 2012 Coges desidera ringraziare i numerosi visitatori della fiera Venditalia e del proprio stand, che anche quest anno si sono presentati numerosi all appuntamento. La manifestazione, che si è svolta a Milano dal 9 al 12 maggio, ha accolto oltre 300 aziende espositrici e circa 20.000 visitatori provenienti da 90 Paesi, confermandosi come il principale evento mondiale nel settore del Vending. Siamo particolarmente orgogliosi dell interesse riscontrato dal nuovo sistema di pagamento Coges Engine e da tutti i progetti proposti in fiera, a dimostrazione che una lunga esperienza e l impegno costante nella qualità del servizio ai clienti continuano ad essere apprezzati e a dare risultati che durano nel tempo. Vending Paris 2012 Dal 24 al 26 ottobre aprirà i battenti Vending Paris, uno dei grandi appuntamenti internazionali del vending. La dodicesima edizione della Fiera francese patrocinata da NAVSA, sarà organizzata da Reed Expositions France nei padiglioni di Paris Expo - Porte de Versailles - Pavilion 5.2. COGES sarà presente allo stand C108. Orari di apertura: dalle 9:30 alle 19:00 nei giorni 24 e 25 e dalle 9.30 alle 18 il giorno 26. Per maggiori dettagli potete collegarvi al sito www. vendingparis.com 06
Notizie dal mondo La macchina del caffè Fiat Non è esattamente una vending machine tradizionale, ma siamo pronti a scommettere che oltre ad attirare l attenzione la nuova Fiat 500L farà pure un ottimo caffè. Il responsabile del brand Fiat, Oliver Francois, ha infatti annunciato durante la presentazione della nuova vettura nelle Officine grandi riparazioni di Torino che il veicolo potrà ospitare anche una macchinetta realizzata in collaborazione con Lavazza, in grado di offrire un vero espresso italiano. Il dispositivo, venduto come accessorio opzionale, è bene integrato nell auto con un suo alloggiamento specifico. Si utilizzano ovviamente cialde Lavazza e se ne sconsiglia l uso a chi si innervosisce alla guida. Pensate per i piedi Per qualcuno sono solo un accessorio economico, per altri delle calzature estive allegre e trendy, ma di certo tutti conoscono le famose ciabatte di plastica Havaianas. Sono nate nel 1962 in Brasile ispirandosi alle tradizionali calzature giapponesi, Zori, alle quali, ancora oggi, rendono omaggio con la suola stampata a chicchi di riso. Grazie al rapporto qualità prezzo più che vantaggioso si sono diffuse a livello mondiale dando vita a miriadi di imitazioni e diventando uno dei simboli dell estate. Negli anni 90 iniziano le prime partnership e vengono realizzati modelli esclusivi con suole stampate ed un rinnovo di colori e dettagli per ogni collezione annuale, contribuendo a renderle oggi le infradito più popolari al mondo. L Italia è il paese con più alto consumo di Havaianas ed è proprio per questo motivo che in occasione del 50 anniversario del prodotto, l azienda ha scelto il nostro Paese per la nuova strategia commerciale: saranno installati dei veri e propri distributori automatici di ciabatte, nei centri di sport e benessere, a partire da Bologna e Roma. Il funzionamento è elementare: basta inserire delle monete, scegliere il modello, il numero, ritirarle dal cassone ed indossarle. Pronti a partire per le spiagge! Distributore di test di gravidanza al bar? Probabilmente è solo un modo per sensibilizzare le persone verso un problema generalmente trascurato, ma suscita di certo interesse l iniziativa di un gruppo non-profit chiamato Healthy Brains for Children di installare un distributore automatico di test di gravidanza nel bagno delle signore di un bar in Minnesota, negli USA. L obbiettivo dei promotori, d accordo con i proprietari, è quello di evitare l esposizione prenatale all alcol, che come è noto provoca gravi danni molto seri al feto se ingerito in quantità eccessiva. Target di questa vending machine sono quindi le donne e le ragazze che non sanno ancora di essere in stato interessante quando si recano al bar per una serata di follie. Può sembrare una provocazione ma nessuna è obbligata ad acquistare un test prima di cominciare a bere, naturalmente. Una volta che l ha fatto, però, è auspicabile che ne tragga le dovute conseguenze ed eviti di esagerare: una futura mamma non alza il gomito. 07
Notizie Coges Lithos è già pronto per affrontare l inverno E ormai risaputo da tutti che non esistono più le mezze stagioni, tuttavia in piena estate queste immagini di alcuni lettori di banconote Lithos letteralmente ricoperti di ghiaccio possono apparire sorprendenti In questo caso però i cambiamenti climatici non c entrano: queste foto sono state scattate presso lo stabilimento Coges al termine di un test a cui erano stati sottoposti i nostri lettori, volto a verificare la resistenza dei dispositivi in Nuovo Area Manager e nuove assunzioni condizioni ambientali estreme. Il lettore deve infatti garantire la corretta lettura ed il riconoscimento delle banconote, anche quando viene installato su una vending machine posizionata all aperto, in inverno, in alta montagna o presso i nostri graditi clienti alle latitudini più settentrionali. In questo test i lettori sono stati posti in un freezer apposito dove sono stati sottoposti per diverse ore ad una temperatura fino a 10 C, al termine delle quali è stato possibile verificare che le parti elettroniche non avevano subito danni ed i dispositivi funzionavano regolarmente. Abbassando ulteriormente la temperatura fino a -20 C si è verificato il fenomeno immortalato nelle foto: com era prevedibile l umidità di condensa presente all interno del freezer ha creato uno spesso strato di ghiaccio sulla bocchetta di metallo, con risultati decisamente pittoreschi. Da Aprile 2012 il sig. Simone Cerato è passato all area commerciale di Coges come Area Manager estero. Con questo incarico seguirà in particolare i Paesi di lingua tedesca (Germania, Austria, Svizzera), il Regno Unito ed i Paesi dell Europa Centro-Settentrionale. Simone lavora in Coges da oltre dieci anni e fino ad ora faceva parte dello staff del Customer Service dedicato agli stessi Paesi. Da Giugno 2012 il sig. Paolo Thiella è entrato a far parte dell area Ricerca e Sviluppo di Coges. Paolo è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni e lavora nel team Cashless come progettista firmware, coordinato da Silvia Marigo. Gli auguriamo un buon lavoro ed una felice progettazione! Coges S.p.A. Via Luigi Dalla Via, 10 36015 SCHIO (VI) Italy. Tel 0445.502.811 - Fax 0445.502.999 www.coges.eu - coges@coges.eu - Skype coges_ita Cod. Fisc. - R.I. VICENZA 00527790240 - P.I. IT 00527790240 - Registro A.E.E. IT08020000001303 C.C.I.A.A. VICENZA - R.E.A. 135113 M.E. VI003090 C.S.I.V. 4.000.000/00 Azionista Unico: Azkoyen S.A. (Gruppo Azkoyen - Peralta/Navarra/Spagna) Direzione e Coordinamento: Azkoyen S.A. (Gruppo Azkoyen - Peralta/Navarra/Spagna)