Gesù annuncia il Regno

Documenti analoghi
Domenica 19 febbraio VII del TEMPO ORDINARIO

(Lc 5,17 6,11) LA PARABOLA DEL VECCHIO E DEL NUOVO 5,36-39

nell Antico Testamento

PROGRAMMI SVOLTI DI RELIGIONE. Insegnante: prof. Martis Rossano Classe: I - Sez.: B Liceo

La parola VANGELO significa LIETO ANNUNCIO, BUONA NOVELLA. Il lieto annuncio è:

OMELIA SOLENNITA' DI TUTTI I SANTI

Scuola di Formazione Teologica San Pier Crisologo Ravenna. Introduzione

Introduzione al Quarto Vangelo

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2016/2017 Classe Prima INDICATORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE.

Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: Salvaci, Signore, siamo perduti!. Ed egli disse loro: Perché avete paura, uomini di poca fede? Quin

PUOI TROVARE OGNI COSA AI PIEDI DI GESU. Marco 5

SCUOLA DELLA PAROLA OPERA GIOVANNEA

Ambrogio Spreafico MARCO IL PRIMO VANGELO. seconda edizione URBANIANA UNIVERSITY PRESS

R E L I G I O N E C A T T O L I C A C L A S S E 1 ^

QUARESIMA con i discepoli guardiamo a Gesù

DISCIPLINA: Religione Cattolica

Ideato e creato da Marcella Manconi Rigamonti

Scuola di Formazione Teologica San Pier Crisologo Ravenna. Introduzione

Incontro catechisti ed educatori III livello. Il rinnovamento della catechesi

Sussidio realizzato dall Azione Cattolica Ragazzi

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

Indice. 1. Motivi e importanza della questione retrospettiva Le più antiche raccolte ed esposizioni complessive La Fonte dei discorsi 27

1 Novembre - TUTTI I SANTI

LITURGIA EUCARISTICA

INTRODUZIONE ALLA CELEBRAZIONE

PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA Fossalto. Preghiera di benedizione della casa

Studio Biblico. La Croce di Cristo

RELIGIONE: PRIMO BIENNIO CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA

Vangelo di Giovanni, capitolo 6

PROGRAMMAZIONE A.S SCUOLA DELL' INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MERCATO SARACENO

I 10 Comandamenti sono le Leggi che Dio diede a Mosè sul Monte Sinai.

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli QUARTA UNITÀ

3.11. Religione Scuola Primaria

IL VANGELO SECONDO MATTEO. Introduzione e Vangeli dell infanzia

LA MIA BIBBIA IL VANGELO DI LUCA. Suor Marinella o.p. Santa Lucia Prato anno Web:

Indice. Sommario dell opera 5 Prefazione ai Commentari 7 Nota bibliografica all edizione italiana 9 Introduzione 13

Dagli OSA agli OBIETTIVI FORMATIVI RELIGIONE CATTOLICA CLASSE I

Via Crucis. La via della croce 2 giorni di Quaresima marzo 2015 Luminasio

II DOMENICA DOPO NATALE

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 4^ - sez. A. Scuola Primaria Classe 4^ - sez.

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO PER LE CLASSI I II III IV - V

Lectio divina. Alla scuola di un Amore fuori misura. A cura di Vito Cassone Anno II/7 26 dicembre 2010 FESTA DELLA SACRA FAMIGLIA

5 gennaio Liturgia del giorno

Completa la frase che si riferisce all ambiente della tua storia. Completa la frase e disegna il o la protagonista della tua storia.

nuclei fondanti indicatori descrittori valutazione riconoscimento -presenza di Dio -aspetti dell ambiente di vita del Figlio di Dio

RELIGIONE CATTOLICA. L ambiente in cui viviamo. Dal mio nome alle mie potenzialità.

CREDO IN CREDO LA PROFESSO ASPETTO DIO PADRE UN SOLO CREATORE GESU CRISTO SIGNORE SALVATORE SPIRITO SANTO VIVIFICANTE PARLATORE CHIESA

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it


Composizione del vangelo di Luca

Battesimo di Gesù / A

... verso il.

LITURGIA DELLA PAROLA XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

PERMESSO, SCUSA, GRAZIE

Marco 2,1-12. LETTURA (=leggere con intelligenza e comprendere con sapienza)

Versione Napoletana del Vangelo secondo Marco.

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it. PRIMA LETTURA Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SECONDA UNITÀ

VANGELO deriva DALLA PAROLA GRECA EUANGHELION che significa BUONA NOTIZIA è l'annuncio del Regno di Dio proclamato da Gesù ai discepoli è l'annuncio

PRESENTAZIONE DEL SIGNORE Festa

CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA (Via Cisa n. 5-1^ traversa Sarzana) Domenica 18 settembre 2011 LITURGIA. del.

U.d.A. RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA A.S. 2016/2017

RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO

5 ISTITUTO COMPRENSIVO DONATELLO - PADOVA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE - PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

Il Vangelo secondo Marco. Adattamento di una presentazione del Vangelo di mons. Tommaso Stenico

Raccontar storie per dire esperienze

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Grido di Vittoria.it

Gesù è l'alfa e l'omega.

Serie: Alberi di Giustizia. L uomo nato di Nuovo-2 1

LOCKE. Empirismo = teoria della ragione come un insieme di poteri limitati dall esperienza:

Scuola Santa Dorotea. Domande e risposte per la Verifica di religione del 18 Gennaio 2017

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO

IN ATTESA DEL S.NATALE ORATORIO SAN LUIGI ALBAIRATE

Riti di introduzione. Il Signore ci invita alla sua mensa. Esercizi Spirituali - anno della Fede - Parrocchia SAN LORENZO -Lunedì.

Abitiamo con te Quaresima 2017

GESTI E ATTEGIAMENTI DI FEDE: STARE IN PIEDI

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI

Introduzione al Nuovo Testamento

IL BAMBINO E DIO SEMINARIO RESIDENZIALE Bienno, GIUGNO 2014

Il discepolo nel Vangelo di Giovanni

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

Transcript:

Scuola di Formazione Teologica San Pier Crisologo Ravenna Gesù annuncia il Regno con parole e gesti uso pedagogico di parabole e miracoli appunti degli incontri del martedì a cura del prof. don Gianni Passarella anno 2011/2012

Bibliografia recente in italiano GIANMARIOPAGANO, I miracoli di Gesù. Dramma e rivelazione (coll. Diaconia della verità 4), Paoline, Milano 2008. SANTIGRASSO, Processi comunicativi nei SANTIGRASSO, Processi comunicativi nei racconti di miracoli. Matteo 8-9 (coll. Fede e Comunicazione 22), Paoline, Milano 2007.

IL MIRACOLO LE AMBIGUITA DEL MIRACOLO: il miracolo richiama e allontana nello stesso tempo,enonèdettocheadavvicinarsisiano ipiùsaggi. Il miracolo si propone come un motivo per credere e, nello stesso tempo, sembra poter essere un motivo per non credere! È un pericolo strumento di propaganda!!!

Il ritegno di Gesù Anche Gesù sembra spesso restio a compiere dei miracoli... e allora? Eppure non si può dire che Gesù non li abbia fatti: un Gesù senza miracoli non è né il Gesù della fede, né il Gesù della storia: è solo un Gesù di comodo!

La funzione di segni ma segni indispensabili Da una parte è vero che i miracoli del NT hanno spesso la funzione di segni Eppure questi segni sono tali in quanto MIRACOLI (cioè qualcosa che crea stupore) Quindi la valenza del segno è insita nel fatto stesso e il suo significato è inscindibile da essi, fino a costituire in pratica un tutt uno

A cosa serve il miracolo Il miracolo è un evento straordinario che è il risultato di un atto speciale di Dio, ed è il servizio essenziale per suscitare, interpellare, educare, vivificare la fede.

Caratteristiche del genere letterario del racconto di un miracolo - La rappresentazione drammatica come narrazione: scene brevi coinvolgenti personaggi azioni compiute che captano l attenzione - I racconti dei miracoli come pedagogia della fede: il parallelo tra PARABOLA e MIRACOLI ladifferenzatralaparabolaeimiracoli - I Vangeli: opere pedagogiche per il pubblico!

I miracoli come azione scenica: l analisi drammatica Il problema/bisogno e il desiderio riuscirà? L antagonista il lupus in fabula! Il piano come è possibile battere l ant. La battaglia il confronto decisivo La rivelazione termine ultimo del dramma qualifica se si tratta di una tragedia o di una commedia è l informazione che permette di rileggere il tutto! Il nuovo equilibrio da ogni causa un effetto!

Vediamo un esempio tipo Marco 2:1-12 bisogno del protagonista e antagonista: Ed entrò di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa 2 e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. l occasione di un personaggio passivo di fronte all antagonista: 3 Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. 4 Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov' egli si trovava e, fatta un' apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. la soddisfazione del desiderio: 5 Gesù,vistalalorofede,dissealparalitico:"Figliolo,tisonorimessiituoipeccati". contrattacco dell antagonista: 6 Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: 7 "Perché costui parla così?bestemmia!chipuòrimettereipeccatisenondiosolo?". 8 MaGesù,avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: "Perché pensate così nei vostri cuori? 9 Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina?

il momento della rivelazione 10 Ora, perché sappiate che il Figlio dell' uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, 11 ti ordino -disse al paralitico -alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua". dopo l effetto cambia la situazione dell occasione e dell antagonista: 12 Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: "Non abbiamo mai visto nulla di simile!".