Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 1/8 Matteo 1:18-25, il Natale (22.12.13) Per favore, aiutate Mirko e Simona. Grazie! Per capire in che modo, ecco il link più importante: http://agapeinternational.it/mirko/ E si v interessa, qui c è un secondo link https://www.youtube.com/watch?v=1z7fys4sd60&feature=c 4-overview&list=UUv89SLEl2aMMHkUfFcu4JQw Vi invito a trovare Matteo 1:18-25: 18 La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe, suo marito, che era uomo giusto e non voleva esporla a infamia, si propose di lasciarla segretamente. 20 Ma mentre aveva queste cose nell'animo, un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. 21 Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati». 22 Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: 23 «La vergine sarà incinta e partorirà un figlio, al quale sarà posto nome Emmanuele», che tradotto vuol dire: «Dio con noi». 24 Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie; 25 e non ebbe con lei rapporti coniugali finché ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù. Vi voglio far vedere quattro cose in questo testo natalizio. In primo luogo,
Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 2/8 vedremo che la nascita di Gesù è l opera dello Spirito Santo. Poi vedremo il motivo per cui Gesù si chiama Gesù. In terzo luogo, vedremo che la nascita di Cristo avviene come adempimento delle Scritture. Infine, vedremo cosa vuol dire Emmanuele, uno dei tanti nomi di Gesù Cristo. Il primo punto: La nascita di Gesù Cristo è opera dello Spirito Santo. Verso la fine del v. 18 Matteo scrive che Maria si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. La seconda metà del v. 20 dice la stessa cosa, dove un angelo spiega a Giuseppe: Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. Questo è uno dei miracoli di Natale e lo chiamiamo il concepimento verginale di Gesù Cristo. Secondo il v. 18 Maria era la promessa sposa di Giuseppe. E come fidanzati, i due non avevano ancora avuto rapporti sessuali. Per cui, dal punto di vista umano, era impossibile che Maria fosse incinta. Ma ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio. Nel piano di Dio, Gesù nella sua umanità non doveva avere un padre. Doveva nascere da una vergine, generato dallo Spirito Santo. Infatti in Luca 1:35, all Annunciazione, l angelo dice proprio questo a Maria: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio. La nascita di Gesù Cristo è opera dello Spirito Santo. Di conseguenza, il primogenito di Maria non sarà un bambino qualsiasi. Egli sarà santo, com è lo Spirito che lo fa nascere. Il figlio di Maria, Gesù, sarà anche il Figlio di Dio. Il miracolo del concepimento virginale dovrebbe destare in noi meraviglia. E
Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 3/8 tale senso di meraviglia, dovrebbe suscitare in noi il desiderio di cercare Gesù. Venti secoli fa dei magi d Oriente videro nel cielo la stella di Gesù, che destò in loro meraviglia (Matteo 2:1-12). E suscitò in loro il desidero di cercare Gesù. La nascita di Gesù dovrebbe fare lo stesso in noi: spingerci a cercare colui che è, al contempo, figlio di Maria e il santo Figlio di Dio. Il secondo punto riguarda il nome di Gesù. Come mai Gesù si chiama Gesù? Lo dice l angelo a Giuseppe al v. 21: Ella [Maria] partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. Queste parole danno due motivi per questo nome del Salvatore. Innanzitutto, Gesù si chiama così, perché tramite l angelo Dio ha comandato che fosse così. Il secondo motivo ha a che fare con il significato stesso del nome. 1 La parola Gesù si rifà a una parola ebraica: u~v%ohy+) y ho sûua{, che è composta da due parole. Ge sta per Jahvé 2 ; e sù sta per salvezza. Così, lo stesso nome di Gesù vuol dire Jahvé è salvezza o Jahvé salva. Il Signore salva, questo è il significato di Gesù. Quindi, questo stesso nome del Redentore parla della missione per cui è venuto nel mondo. Questo è esattamente quello che dice il v. 21: tu [Giuseppe] gli porrai nome Gesù perché? Il versetto continua: perché è lui che salverà il suo popolo dai loro 1 La parola Gesù è italiana. Ma essa viene dalla parola greca, jihsou'" Ieœsous. Questa parola greca, Ieœsous, viene a sua volta dall ebraico: u~v%ohy+ y ho sûua{. Nell Antico Testamento, in italiano, traduciamo l ebraico y ho sûua{ Giosuè. È questa la parola ebraica che sta dietro la parola greca Ieœsous. Nell Antico Testamento troviamo questo nome sia in una forma lunga sia in una forma corta (rispettivamente, Esodo 24:13 e Neemia 7:7). Per queste cose e la questione più ampia, cfr. presso il brano in questione, D.A. Carson, Matthew in The Expositor s Bible Commentary, vol. 8, Zondervan, Grand Rapids 1984. 2 Sul termine Jahvé (o Yahweh), cfr. Pietro Ciavarella, Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio, BE Edizioni, Firenze 2012 pp. 90-92 (http://www.beedizioni.it/shop/studi-biblici/18-genesi-esodo-levitico-numerideuteronomio.html)
Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 4/8 peccati. 3 Gesù è colui che porta la salvezza del Signore. Gesù è il Signore che salva. E ci salva dai nostri peccati. E lo fa per mezzo del suo sacrificio sulla croce. Questo vuol dire che il nome che viene dato a Gesù alla sua nascita, parla già della sua morte. Cristo è venuto, Cristo è nato per morire, e per morire per i nostri peccati. Nel Vangelo di Giovanni 1:29, quando Giovanni Battista vede Gesù, egli commenta: Ecco l'agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo! (cfr. 1 Giovanni 3:5; Marco 10:45). Gesù viene per salvarci; nasce per salvarci. Gesù nasce per salvarci dai nostri peccati. E, per salvarci, egli deve morire. Perciò, Gesù è nato per morire per noi. Il nome stesso, Gesù Il Signore salva esprime la missione del Bambino generato dallo Spirito Santo. Durante le feste, il nome di Gesù, dovrebbe suscitare in noi una doppia meditazione. Dovremmo meditare sia sul Natale del Signore, quando egli è nato, sia sulla Pasqua del Signore, quando egli è morto e risorto per noi. Sì, Gesù, Il Signore che salva è nato ed è morto per te. Se non hai ancora accolto il suo dono della salvezza, perché non lo fai oggi stesso? Ora capisci anche il significato del nome Gesù. Egli è nato per salvarti. È per questo che si chiama Gesù. Gesù, il Signore che salva, vuole salvarti, proprio in questo momento. Ma sta a te dire di sì al dono che egli ti offre. La Bibbia dice: Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3:16). 3 Secondo Gundry (seguito da Carson, presso questo versetto) questo è un riferimento al Salmo 130:8. 7 O Israele, spera nel SIGNORE, poiché presso il SIGNORE è la misericordia e la redenzione abbonda presso di lui. 8 Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 5/8 Il terzo punto: la nascita di Cristo avviene come adempimento delle Scritture. Il v. 22 dice proprio questo: Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta. Questa è una formula che troviamo più volte sia in Matteo sia negli altri vangeli. L adempimento delle Scritture ci insegna più cose, per esempio la veridicità e la divina ispirazione della Bibbia. Ci dimostra, inoltre, la fedeltà di Dio. Essere fedeli vuol dire mantenere una promessa, per esempio la fedeltà coniugale. Ebbene, a Natale Dio mantiene la sua Parola. A Natale egli mantiene la promessa data nell Antico Testamento di mandare il Messia. Se leggete i quattro Vangeli, vedrete che tutta la vita di Gesù è stata profetizzata nell Antico Testamento, come sono stati profetizzati anche i dettagli della sua santa passione. Tutto questo dimostra la fedeltà di Dio. Egli promette, poi mantiene la parola data. Nel portare Gesù nel mondo, Dio mantiene la parola data dappertutto nell Antico Testamento. Questo dovrebbe suscitare in noi una grande fiducia. Se Dio ha mantenuto la sua parola nel portare Gesù nel mondo, egli manterrà la parola anche riguardo alle sue altre promesse. Nella Bibbia troviamo promesse sul futuro del mondo, come troviamo promesse sul nostro futuro, ma anche sul nostro presente. Il Natale ci dice che nello stesso modo in cui Dio è stato fedele a Betlemme, lo sarà anche con noi; lo sarà anche con te. Abbiate fiducia nella Parola di Dio, essa si adempirà al momento giusto. Perché quella parola è la parola del Dio fedele che ha mandato Gesù nel mondo.
Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 6/8 Il quarto punto parla di uno dei tanti nomi di Gesù, Emmanuele. I vv. 22 e 23 ci dicono che la nascita di Gesù Cristo adempie una doppia profezia di Isaia. Infatti nel v. 23 Matteo cita Isaia 7:14. La prima parte di Isaia 7:14 parla del concepimento verginale di Gesù: La vergine sarà incinta e partorirà un figlio. Poi la seconda parte ci dice qualcosa riguardo a questo figlio: al quale sarà posto nome Emmanuele. Il testo prosegue: che tradotto vuol dire: <<Dio con noi>>. L angelo aveva detto di dare il nome specifico Gesù al bambino. Ma nelle Scritture Gesù Cristo ha tanti nomi, ognuno dei quali parla di qualche sfumatura del nostro Signore. Vedete: i tanti nomi di Gesù sono una ricchezza. Ci danno la possibilità di ammirare Gesù in tutta la sua bellezza, maestosità, e unicità. Gesù è il Figlio di Dio, il Figlio dell uomo, il Figlio di Davide, il Buon Pastore, la Stella mattutina (cfr. 2 Pietro 1:19), l Alfa e l Omega, l Agnello di Dio, la Via, la Verità e la Vita, e così via. Gesù è anche Emma-nu-ele (la@ WnM*u! {immaœnu }eœl). In ebraico emma vuol dire con ; nu vuol dire noi, ed ele vuol dire Dio. Gesù è Dio con noi. Gesù è Emmanuele. In questo nome vediamo due cose: la grandezza dell amore di Dio e la gravità della nostra condanna. Come esseri umani, ci troviamo in una situazione disastrosa. Per via del nostro peccato, ci troviamo in uno stato di condanna da cui non possiamo uscire. Nessun essere umano può salvarsi da solo. La nostra situazione non ha rimedi umani. A questo riguardo Ecclesiaste 7:20 dice: Certo, non c'è sulla terra nessun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai (cfr. Isaia 64:6). Efesini 2:1 dice che siamo spiritualmente morti. Noi siamo peccatori e peccatrici, e la Bibbia dice che
Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 7/8 il salario del peccato è la morte (Romani 6.23). La morale? Ci troviamo in una situazione senza via d uscita umanamente parlando. Questa è la prima cosa che ci insegna Emmanuele, Dio con noi: la gravità della nostra condanna. Ma c è una seconda cosa che Emmanuele/Dio con noi ci insegna. Questo nome di Cristo ci parla anche della grandezza dell amore di Dio per noi. Se nessun essere umano è capace di salvarsi da solo, e se la nostra condanna non ha un rimedio umano, vuol dire che, per la nostra salvezza, dovrà intervenire Dio. E Dio è già intervenuto, Dio con noi, Emmanuele è già intervenuto! Egli è arrivato a Betlemme. Ha vissuto una vita perfetta. Ha dato la sua vita sulla croce per noi, è risorto dai morti il terzo giorno. E, un giorno, egli tornerà a giudicare i vivi e i morti. Non so quanti doni ti faranno quest anno. Ma so che c è un dono che ti aspetta. Sul bigliettino c è scritto per te, da Dio. Quel dono è Gesù Cristo. Quel dono è il perdono dei peccati in Cristo. Quel dono è la vita eterna in Gesù Cristo. Cosa devi fare per avere quel dono? Nulla. I doni ci vengono regalati. Non li guadagniamo e non li possiamo meritare. I doni sono gratuiti, ci vengono dati gratis. Se no, non sono doni. Ebbene, per avere Cristo come il tuo personale Salvatore e Signore, basta che tu gli dica di sì. Basta che tu apra le tue braccia per ricevere il dono che Dio ti sta offrendo in questo momento. Se dirai di sì all offerta di Cristo, per te questo sarà un Natale differente, un Natale indimenticabile. Perché se accetti Cristo come Salvatore, allora Emmanuele sarà letteralmente Dio con te. Dio sarà con te. E tu sarai con Lui, in questa vita
Pietro Ciavarella Matteo 1:18-25 Natale 2013 P 8/8 come in quella futura. Accetta, ora, il dono di salvezza che Gesù Cristo ti offre. ***** -www.chiesalogos.com (sermoni) -www.beedizioni.it (blog, libri e risorse gratuite) -http://www.beedizioni.it/shop/26-un-uomo-in-fuga-autobiografia-spirituale-diedoardo-labanchi-l-incredibile-storia-di-un-ex-gesuita-.html la biografia di Edoardo Labanchi, l ex-gesuita della Chiesa Apostolica: Un uomo in fuga -www.solascrittura.it -www.youtube.com/user/logos2100 (lezioni di teologia)