QUATTRO TOPI NEL FAR WEST!
GERONIMO STILTON Testi di Geronimo Stilton. Coordinamento editoriale di Piccolo Tao. Editing di Certosina Kashmir e Topatty Paciccia. Coordinamento artistico di Gògo Gó in collaborazione con Certosina Kashmir. Copertina di Giuseppe Ferrario. Illustrazioni interne di Lorenzo Chiavini e Roberto Ronchi. Grafica di Merenguita Gingermouse e Zeppola Zap. Da un idea di Elisabetta Dami. TEA STILTON www.geronimostilton.com BENJAMIN STILTON TRAPPOLA STILTON I Edizione 2005 2005 - EDIZIONI PIEMME S.p.A. 20145 Milano (MI) Via Tiziano, 32 - info@edizpiemme.it International rights AT L A N T Y C A S.p.A. Via Leopardi, 8-20123 Milan - Italy www.atlantyca.com - contact: foreignrights@atlantyca.it PATTY SPRING Stilton è il nome di un famoso formaggio prodotto in Inghilterra dalla fine del 17 secolo. Il nome Stilton è un marchio registrato. Stilton è il formaggio preferito da Geronimo Stilton. Per maggiori informazioni sul formaggio Stilton visitate il sito www.stiltoncheese.com È assolutamente vietata la riproduzione totale o parziale di questo libro, così come l inserimento in circuiti informatici, la trasmissione sotto qualsiasi forma e con qualunque mezzo elettronico, meccanico, attraverso fotocopie, registrazione o altri metodi, senza il permesso scritto dei titolari del copyright. PANDORA WOZ Stampa: Mondadori Printing S.p.A. - Stabilimento AGT
ECCO LA CARTINA DEL NORDAMERICA. SAPETE DOV È IL FAR WEST? far west
IL FAR WEST E GLI INDIANI Il termine Far West (cioè Lontano Ovest ) venne utilizzato a partire dal 1800 per indicare nell America settentrionale la regione delle Grandi Pianure e delle Montagne Rocciose, che si estendeva a ovest del fiume Mississippi verso la costa dell Oceano Pacifico e verso il Canada. Questi immensi territori erano abitati soltanto dai nativi americani, cioè gli Indiani d America. Questi popoli, chiamati anche Pellirosse per la loro usanza di cospargersi il corpo con terra rossa, erano suddivisi in molte tribù. Ecco le più conosciute. APACHE: valorosi guerrieri, erano temuti per le scorrerie che facevano per procurarsi cibo e bestiame. Due capi diventarono leggendari: Cochise e Geronimo. CHEROKEE: dediti sia alla caccia sia all agricoltura, alternavano periodi di vita nomade a periodi più sedentari. Il capo Sequoyah inventò, intorno al 1820, un alfabeto composto di 85 simboli per riuscire a dialogare con l uomo bianco. CHEYENNE: di indole nomade, vivevano nei classici tepee (pronuncia tipi ), tende di pelli a forma di cono facili da montare e da trasportare. Combatterono a fianco dei grandi capi Sioux nella lotta per la libertà degli Indiani d America. COMANCHE: famosi per l abilità nel cavalcare, combattevano per difendere la loro terra dai cacciatori bianchi che decimavano la selvaggina e i bisonti. IROCHESI: confederazione di vari gruppi tribali (Cayuga, Mohawk, Seneca, Onondaga e Tuscarora), erano cacciatori e agricoltori. PIEDI NERI: abili calzolai, fabbricavano mocassini di pelle scura (da qui il loro nome). Come animali da traino usavano i cani al posto dei cavalli. SIOUX: popolo delle Grandi Pianure suddiviso in tre gruppi: i Dakota, i Nakota e i Lakota. Famosi capi Sioux furono Toro Seduto, Cavallo Pazzo e Nuvola Rossa.
QUATTRO TOPI NEL FAR WEST! Faceva molto caldo. Faceva molto molto molto caldo. Anzi, faceva un caldo tremendo! E sapete perché faceva così caldo? Perché ero nel deserto dell Arizona! Perché ero nel... 12
QUATTRO TOPI NEL FAR WEST! Con me c erano mia sorella Tea, mio cugino Trappola e il mio nipotino Benjamin. Insieme stavamo attraversando il deserto dell arizona. Intorno a noi solo sabbia, pietre, cactus... Come scottava la sabbia sotto le zampe! Com era faticoso arrancare sotto il sole! Come mi sentivo stanco... E per di più avevo una sete tremenda! Scrollai la mia borraccia: era vuota. Che cosa avrei dato per una goccia d acqua! Sopra di noi, volteggiavano gli avvoltoi che aspettavano soltanto di beccare le nostre ossa. Br r r rrrrrr r r r r r rr r r r r r r r r r r r r r r! Mi pareva di vivere in un incubo! 13
Aaagh! Aaagh! Aaagh! Aaagh!
BENVENUTI A CACTUS CITY! Il sole ci friggeva il cranio. L aria era secca e rovente come il getto di un asciugacapelli. Finalmente vedemmo qualcosa scintillare tra la sabbia... un binario della ferrovia! Eravamo salvi! Seguimmo il binario, finché trovammo un cartello di legno. Mi lustrai gli occhiali per vederci meglio, poi balbettai preoccupato: Secondo me, non promette bene! Anzi, promette male! Anzi, promette malissimo!
BENVENUTI A CACTUS CITY! Trappola mi spinse avanti. Uff, sei il solito pessimista. Dai, cammina! Io strillai: Non spingermi! Non sopporto quando mi spingi! Seguendo i binari, finalmente arrivammo a... Cactus City!