RIPARAZIONE DEI PARAURTI
Polipropilene Polietilene
Oggetto e scopo dello studio Le indagini statistiche sui costi di riparazione delle autovetture hanno evidenziato che la voce sostituzione paraurti incide per circa il 25% del costo dei ricambi. D altro canto, dalle analisi effettuate sulla documentazione tecnica a supporto dell indagine statistica (fotografie, perizie, documenti fiscali) emerge che spesso la sostituzione non sembra necessaria. Noi vogliamo qui illustrare come numerose tipologie di danno possono invece essere ripristinate con interventi riparativi semplici e di gran lunga più economici. E questo ovviamente vale sia nel caso che il danno debba essere risarcito da una Compagnia di Assicurazioni, sia nel caso in cui esso rimanga a carico del danneggiato.
Tenuto conto che i paraurti sono costruiti in materiali termoplastici e che tra questi il PP e il PE sono tra i più utilizzati, il CESTAR ha selezionato e provato 5 tra i più noti e diffusi prodotti per la riparazione a freddo di tali materiali. Sono state effettuate numerose prove di riparazione su diversi tipi di danno. Di seguito presentiamo le tipologie di danni riparabili, l elenco dei prodotti testati, il ciclo d intervento sulla spaccatura, gli esiti delle prove di tenuta successive alla riparazione.
Tipologie di danno Riparazione cosmetica Graffi Riparazioni funzionali Buchi, spaccature, rotture Altro Parti di fissaggio Rinforzi
Prodotti testati 3M Adesivo Epossidico 05901 KENT Adesivo PRO II rigido poliuretano COVEA Replast C 6304 Uretanico GELSON Adesivo PLIOGEL 30830 poliuretano TEROSON Terokal - 9225 poliuretano
Ciclo riparativo I 5 prodotti di riparazione sono stati applicati secondo le indicazioni del fornitore. A titolo esemplificativo riportiamo il ciclo di riparazione di uno dei prodotti testati: le metodologie applicative degli altri non presentano sostanziali variazioni.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Lavaggio con idropulitrice del paraurti ed asciugatura con getto d aria Eliminazione di eventuali piccole deformazioni con riscaldamento della zona interessata mediante getto d aria calda non superiore a 135 C.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Lavaggio e sgrassaggio interno ed esterno del particolare da riparare con prodotti detergenti sgrassanti (indicati dal fornitore) che non aggrediscano e deteriorino il materiale; occorre utilizzare spugne o spazzole morbide. Mediante disco abrasivo a grana grossa, carteggiatura delle superfici interne ed esterne contigue alla rottura (circa 50 mm per parte); in prossimità della rottura, allargamento del taglio tramite asportazione del materiale: circa 10mm per parte dalla linea di rottura.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Sulla superficie esterna del taglio creazione, mediante fresetta, di una svasatura con angolazione tra 90 e 120 verso l interno del taglio. Ciò è necessario per non creare discontinuità brusche dell adesivo successivamente applicato; nel caso di zone mancanti per distacco di materiale, eliminare eventuali frastagliature e smussare le rotture lungo tutto il perimetro.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Asportazione di eventuali bave e frammenti di materiale dalla zona lavorata ed eliminazione di ogni traccia di polvere mediante soffiaggio con aria compressa.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Pulizia accurata delle superfici carteggiate interne ed esterne con appositi prodotti sgrassanti - detergenti. Applicazione sulle superfici carteggiate, interna ed esterna, del primer promotore di adesione, tramite stesura con pennello o spruzzaggio (se fornito in bomboletta spray); attendere la completa essiccazione.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Se necessario, applicazione di rinforzi sulla zona di rottura per aumentare la resistenza meccanica della giunzione. Operare secondo le soluzioni alternative suggerite dai produttori di adesivi. Taglio a misura della garza in fibra di vetro e/o nylon con la relativa pellicola di trasparente; far sì che essa sporga almeno 1 cm perimetralmente rispetto alla parte carteggiata.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Applicare sulla feritoia parte interna del paraurti il prodotto precedentemente preparato, come indicato in figura. FERITOIA INTERNA
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Per l applicazione dell adesivo è necessario procedere come segue: dopo aver rimosso la pellicola antiaderente dalla garza, la si applica sulla feritoia parte esterna del paraurti e si traccia con un pennarello (vedi figura) il contorno esterno del taglio svasato. Si applica quindi il prodotto bicomponente sulla pellicola antiaderente all interno della zona precedentemente identificata con il pennarello.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Sulla parte esterna del paraurti, ulteriore applicazione del prodotto tramite pistola; assicurarsi che la punta del beccuccio rimanga immersa nel prodotto (vedi figura) per evitare l appassimento superficiale. Con la pellicola del trasparente precedentemente tagliata, premere il prodotto contro il paraurti in modo da allargare l adesivo rispetto alla riparazione eseguita dall interno.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Come si presenta la parte riparata esternamente ed internamente dopo l applicazione del prodotto adesivo ed a completa essiccazione.
Ciclo di riparazione con adesivo- riempitivo bicomponente Asportazione del prodotto in eccedenza come indicato in figura; utilizzo di un disco a grana grossa(p80-p120) con un platorello a velocità bassa Spianamento delle irregolarità e/o porosità rilevate dopo la carteggiatura, con eventuale applicazione di piccoli quantitativi di adesivo oppure appositi stucchi per plastica a grana fine. Ricarteggiare dopo l essiccazione.
Paraurti finito pronto alla verniciatura Attenendosi strettamente alle istruzioni (specifiche per i materiali plastici) fornite dai produttori di vernici o dalla casa costruttrice del veicolo, si proceda all operazione di verniciatura iniziando con le fasi preliminari di preparazione della superficie, da effettuare in modo molto accurato per non compromettere la qualità finale dell'intervento.
Prove di tenuta Per verificare la tenuta dei prodotti sulle superfici riparate abbiamo effettuato prove dinamiche, sottoponendo i paraurti riparati a diversi urti a velocità di 4,5,6 km/h con una massa battente applicata ad un carrello di 1000kg. Per eseguire queste prove abbiamo preso spunto dalla normativa europea ECE42.
Prove di tenuta I paraurti, montati su autovetture con il cambio in folle, sono stati urtati nella zona riparata. I paraurti così sollecitati non hanno evidenziato alcun danneggiamento nei punti di riparazione. Solo nella parte interna si sono osservate delle microfessurazioni sul materiale di apporto, dovute alla lieve differenza di elasticità degli adesivi rispetto al materiale base del paraurti. Questo comunque non pregiudica né l aspetto funzionale né quello estetico dei paraurti.
Conclusioni Il nostro studio dimostra che molte tipologie di danno ai paraurti possono essere validamente ed efficacemente riparate, con ottime garanzie sulle tenuta, sperimentate ripetendo le prove d urto cui vengono sottoposti i paraurti prima dell omologazione. I tempi degli interventi, escluse le operazioni di preparazione per la verniciatura parziale o totale del paraurti, oscillano tra 1,5 h e 2,2 h, in funzione del prodotto usato e quindi del ciclo prescritto dal produttore. La convenienza della riparazione rispetto alla sostituzione, a parità di danno, è tanto maggiore quanto più alto è il costo del ricambio.