13 catalogo tecnico e guida al montaggio coperture civili in polimglass coperture, gronde e facciate ventilate in polimglass
Indice 13 polimglass che cos è il nostro materiale Polimglass : che cos è il nostro materiale? 3 Resistenza all urto e comportamento acustico 4 Ventilazione e microventilazione 5 Microventilazione con le lastre Tecno Imac 6 Dilatazione termica lineare 7 Inclinazione delle falde 8 Pulizia delle lastre e avvertenze 8 Foratura e taglio delle lastre 9 Stoccaggio, movimentazione ed avvertenze 10 Le lastre in polimglass 11 Imacoppo 01, Creol e Celtic: caratteristiche tecniche e dimensionali 1 Pezzi speciali e accessori 14 Accessori per il fissaggio 17 Utilizzo delle viti 17 Distanza dagli appoggi, sicurezza e garanzia 18 Istruzioni di Montaggio 19 Imacoppo01 e Imacoppo01 a lunghezza variabile 0 Gli accessori per Imacoppo01 1 Sormonto e pendenza minima 1 Montaggio Imacoppo01 Imacoppo01 con sormonto orizzontale 4 La giunzione per frontalino in polimglass 5 Montaggio Imacoppo01 a lunghezza variabile 6 Utilizzo del colmo polivalente 7 Tetto a quattro falde e colmo diagonale 8 Raccordo con pareti e comignoli 9 Montaggio lucernari 3 Compluvio 33 Lastre Creol e Celtic 35 Montaggio delle lastre Creol e Celtic 36 Creol / Celtic con sormonto orizzontale 37 Immagini 38 Garanzia sui prodotti in polimglass 43 polimglass coestrusione polimglass polimglass strato superiore in metacrilato strato centrale additivato con inerte strato inferiore in compound elastico RESISTENZA COLORE ELASTICITÀ COESTRUSIONE tecno imac tecno imac 3
Resistenza e comportamento acustico Ventilazione e micro-ventilazione Resistenza all urto Le lastre in polimglass presentano valori molto alti di resistenza all urto, per poter offrire un adeguata resistenza alla percussione della grandine. La Tecno Imac effettua nel proprio laboratorio, su ogni commessa di produzione, prove di resistenza all urto rispondenti alla norma UNI EN 1013-1 (paragrafo 6.) con apposita attrezzatura, come descritta nel paragrafo 6.. della norma stessa ed i risultati sono determinati in conformità al metodo A della EN ISO 6603-1. Il valore minimo, espresso in joule, richiesto dalla norma UNI EN 1013-1, è di 0,48 J, corrispondente all energia di impatto di una sfera di Nylon di 38,5 gr. di peso con una velocità di caduta di 5 mt/sec. I valori medi riscontrati nelle nostre prove sono i seguenti: lastra valore medio valore minimo richiesto imacoppo 01 30 J 0,48 J creol 8 J 0,48 J celtic 8 J 0,48 J Cosa significano ventilazione e microventilazione Un tetto viene chiamato ventilato quando, con opportuni accorgimenti, si permette all aria surriscaldata al di sotto del manto di copertura di fuoriuscire dalla parte più alta, che sarà protetta da un colmo ventilato. La differenza tra ventilazione e microventilazione sta solo nella quantità di aria che riusciamo a smaltire dal colmo e questo dipende dal volume e dalla forma della camera di ventilazione, dalla superficie di apertura sulla linea di gronda e sul colmo ventilato, dalla lunghezza e dall inclinazione della falda. E opportuno precisare che la percentuale di inclinazione della falda è molto importante per il funzionamento della ventilazione: più la falda è inclinata, più si accentua il movimento ascensionale dell aria calda. E ovvio quindi, che su una falda molto lunga e poco inclinata, per avere una sufficiente ventilazione bisogna aumentare il volume d aria tra la lastra di copertura e la superficie inferiore, che sia isolante o semplice tavolato. 4 microfoni cornice in ferro parete condotto di aspirazione dell'aria travetto di sostegno pioggia artificiale box in polistirolo Resistenza al vento La resistenza al vento delle lastre in polimglass è certificata dall Istituto ISTEDIL ed è stata testata mediante l utilizzo di una macchina del vento che simula l azione di venti molto forti con andamento irregolare ( colpi di vento ). Si sono applicate le seguenti condizioni di carico: 50 pulsazioni pari a 1400 Pa (143 Kg/mq e 17 Km/h) + 5 pulsazioni pari a 3150 Pa (31Kg/mq e 58 Km/h) lastra interasse appoggi imacoppo 01 800 mm Durante ed al termine della prova, sul campione in esame, non si notavano rotture e/o alterazioni visibili. lastra resistenza al vento interasse appoggi creol 700 Pa 890 mm celtic 1400 Pa 900 mm Abbattimento acustico Sul comportamento acustico delle lastre in polimglass abbiamo voluto offrire dati comparativi con un altro materiale, per rendere più immediatamente comprensibili gli ottimi valori di abbattimento acustico offerti dal nostro polimglass. Presso l ISTEDIL sono state eseguite prove comparative tra le seguenti lastre di copertura, paragonabili anche per prezzo: Lastra grecata in alluminio preverniciato spessore 0,7 mm Lastra greca 80 in polimglass spessore 3 mm Modalità di prova: sulle lastre in esame, poste a copertura di un box di polistirolo di dimensioni 3.000 x.000 x h.500 mm, le cui pareti avevano uno spessore di 00 mm, è stata fatta cadere, da un altezza di ca. 4.000 mm, una pioggia artificiale a mezzo 55 getti rivolti verso l alto con una portata di 1.800 l/h. I rilievi del rumore ambientale, prodotto dalla pioggia, sono stati effettuati ponendo i microfoni sia all interno del box, che all esterno. I valori rilevati sono: lastra in alluminio lastra in polimglass Livello acustico esterno (Leq) 68,3 db(a) 61,5 db(a) Livello acustico interno (Leq) 83,5 db(a) 71,3 db(a) tecno imac Come funzionano L aria più fresca che arriva dall apertura sulla linea di gronda si riscalda nell intercapedine al di sotto del manto di copertura per effetto dell irraggiamento solare, per questo motivo diventa più leggera e si sposta verso l alto, fuoriuscendo dalle aperture del colmo ventilato. A cosa servono Nei mesi estivi serve a smaltire più rapidamente il calore accumulato dal manto di copertura ed impedire che questo si trasmetta alle strutture dell edificio e quindi agli ambienti sottostanti. Con la ventilazione si ottimizzano anche le prestazioni dei pannelli coibenti, che altrimenti servirebbero solo a ritardare, ma non ad impedire, la trasmissione del calore. Nei mesi più freddi serve a smaltire eventuali fenomeni di condensa del manto di copertura, muffe e umidità degli ambienti sottostanti. A questo scopo è sconsigliato l utilizzo al di sotto del manto di copertura di guaine bituminose. Sono invece molto più adatte le guaine traspiranti. Perché sono necessarie per il polimglass Abbiamo già detto che il polimglass è un materiale termoplastico, che esplica le sue migliori funzioni in un ampio arco di temperature: da 30 C a + 80 C. Perché l irraggiamento estivo non faccia superare alla lastra di copertura la temperatura di + 80 C è necessario avere, al di sotto della lastra stessa, una camera di ventilazione e, di conseguenza, aperture sufficienti sulla linea di gronda e sul colmo. Anche se ad un profano la temperatura di +80 sembra molto elevata, dai nostri test e dalle esperienze di tante altre ditte di coperture sappiamo che una lastra, sia di metallo che in materiale plastico, qualora venga montata in maniera non ventilata, può raggiungere e superare, sotto l azione del sole, anche i +100 C. Per questo motivo è d obbligo rispettare gli schemi di montaggio presenti in questo manuale dove, di volta in volta, secondo il tipo di profilo utilizzato e la situazione di intervento, verrà spiegato come realizzare la ventilazione o la microventilazione necessarie per preservare nel tempo l integrità delle lastre in polimglass. Per chiarire meglio l effetto del calore sulle lastre, nella pagina seguente abbiamo riportato uno schema semplice ed efficace che tutti possono utilizzare. copertura coibentata non ventilata copertura coibentata ventilata tecno imac 5
Microventilazione e ventilazione con le lastre in polimglass Dilatazione termica lineare A pag. 5 abbiamo già spiegato i principi generali della ventilazione, e perché questa è necessaria per le lastre in polimglass. Qui vogliamo spiegare che con le lastre Creol e soprattutto Celtic è ancora più necessario prestare attenzione a questo aspetto. Per chiarire meglio il concetto di microventilazione, riportiamo un estratto della norma UNI 9460: 17.1 Microventilazione sottotegola. In qualsiasi tipo di copertura (isolata o no, ventilata o no), [...] è necessario prevedere una microventilazione sottotegola per evitare persistenza di umidità, formazione di condensazioni e per prolungare la durata del sistema. Tale microventilazione è attuata posizionando le tegole su listellature di supporto e può essere incrementata con l impiego di tegole munite di aeratore. Anche quando siano presenti teli di tenuta all aria o all acqua, eseguiti con membrana, occorre assicurare uno spazio sottotegola che permetta la microventilazione, mediante listelli distanziatori, di almeno cm. Le norme UNI non sono fini a se stesse, ma servono per chiarire e normalizzare non solo i materiali, ma anche la loro applicazione. Basandoci su queste norme, di seguito forniamo le principali indicazioni al riguardo, il cui rispetto è fondamentale per usufruire della Garanzia Totale Tecno Imac. Il polimglass ha un coefficiente di dilatazione lineare molto più basso di tutte le altre materie plastiche. Tuttavia, non esiste in natura un materiale che non subisca mutamenti dimensionali in presenza di notevoli sbalzi di temperatura. Di seguito riportiamo un diagramma molto utile per capire quanto effettivamente può dilatarsi una lastra in polimglass in relazione ad un salto termico specifico. Attenzione: la dilatazione lineare deve essere intesa nei due versi longitudinali della lastra: ad esempio, se una lastra di 6.000 mm con un salto termico di 40 C ha una dilatazione di 1 mm, questi si intendono complessivi e cioè 6 mm per ciascuno dei due lati. 40 45 50 Imacoppo 01 - lunghezza di falda fino a 7 metri: 1) con pendenza uguale o superiore ai 1 (1,%) è possibile l installazione diretta sul sostegno. ) con pendenze inferiori ai 1 consigliamo l utilizzo del listello alveolare airlist. Imacoppo 01 - lunghezza di falda oltre i 7 metri : 3) con pendenza uguale o superiore ai 18 (3,5%) è possibile l installazione diretta sul sostegno. 4) con pendenze inferiori ai 18 consigliamo l utilizzo del listello alveolare airlist. Creol / Celtic - lunghezza di falda fino a 7 metri: 5) consigliamo sempre l utilizzo del listello alveolare airlist. Creol / Celtic - lunghezza di falda oltre 7 metri: 6) con pendenza uguale o superiore ai 1 (1,%) è necessario l utilizzo del listello alveolare airlist 7) con pendenze inferiori ai 1 consigliamo di aumentare la camera di ventilazione con listelli verticali posizionati al di sotto della listellatura di sostegno. lastra sostegno 1 lastra sostegno 3 4 5 lastra airlist 6 sostegno 7 lastra airlist sostegno lastra airlist sostegno lastra airlist sostegno lastra sostegno camera di ventilaz. travetto verticale 0 1.000.000 3.000 4.000 5.000 6.000 7.000 8.000 9.000 10.000 lunghezza lastra (mm) 90 80 70 60 50 40 salto termico ( C) 30 0 10 0 5 15 10 35 30 5 0 dilatazione (mm) Attenzione: è assolutamente sconsigliato l utilizzo di colori scuri, come l ardesia, su lunghezza di falda oltre 7 metri e/o con pendenze di falda inferiori a 5 (46,6%).ezza di falda 11.000 1.000 Microventilazione e condensa In particolari situazioni termo-igrometriche, con forti escursioni termiche fra giorno e notte o con persistenza di brina o neve sulle lastre di copertura, si può presentare il fenomeno della condensa, soprattutto su tettoie completamente aperte. E un fenomeno assolutamente naturale e difficilmente prevedibile in tutta la sua casistica. Per situazioni veramente difficili, mettiamo a disposizione dei nostri clienti una particolare pittura altamente igroscopica, da stendere sulla superficie inferiore della lastra. Questa pittura ha un altissima capacità di assorbimento, e si asciuga nelle ore più calde della giornata. 13.000 Diagramma per la determinazione della dilatazione termica lineare nelle lastre in polimglass (come dal Rapporto di prova n 150/LI/AT/95, rilasciato dal CSI di Milano) Con un righello, unire la lunghezza della lastra con il salto termico previsto e leggere sull asse della dilatazione lineare il valore di allungamento. 6 tecno imac tecno imac 7
Inclinazione delle falde Foratura e taglio delle lastre Per facilitare l individuazione del tipo di pendenza, riportiamo di seguito le equivalenze tra i valori espressi in gradi e quelli in percentuale di inclinazione. 45 = 100% Foratura delle lastre Per permettere la normale dilatazione termica lineare delle lastre è necessario effettuare sulle lastre in corrispondenza dei punti di fissaggio un primo foro di Ø 6 mm, profondo fino nella struttura di sostegno e successivamente allargare con una punta di almeno Ø 10 mm il foro sulla lastra. Ø 10 39 = 81% Attenzione, le punte Ø 6 mm normalmente disponibili in commercio sono troppo corte per le lastre onda 177 e imacoppo. Ø 5, 31 = 60% punta da trapano a doppio diametro (Ø 10 & Ø 5, mm) 7 = 51% 133 mm 87 mm 11 mm 5 = 46,6% = 40,4% 0 = 36,4% Con l apposita punta lunga della Tecno Imac a doppio diametro si riesce a forare il supporto e la lastra in un unica operazione. La foratura viene eseguita dall alto verso il basso, posizionando il trapano perpendicolare alla superficie della lastra. 18 = 3,5% 15 = 6,8% 1 = 1,% 9 = 15,8% 6 = 10,5% 3 = 5,% Attenzione, sconsigliamo assolutamente il fissaggio diretto, senza foratura della lastra, con viti autoperforanti, perché in questa maniera non è permessa alcuna dilatazione della lastra. Devono essere utilizzati sempre i fissaggi originali Tecno Imac. Il fissaggio sulla parte piana della lastra con l utilizzo di semplice rondella con guarnizione in gomma è prevista solo nei rivestimenti verticali. ALCOOL NO! SOLVENTE Pulizia delle lastre Per la pulizia delle lastre si consiglia esclusivamente l impiego di acqua e detergenti neutri. Attenzione!! Non utilizzare assolutamente alcool o solventi! Taglio delle lastre Si consiglia l uso di utensili affilati. Durante il taglio è importante che la lastra sia ben appoggiata, evitando urti e vibrazioni che potrebbero provocare scheggiature e rotture accidentali. Le condizioni operative sono riportate nella seguente tabella: utensile passo denti (mm) velocità lama (m/min) sega a nastro (tipo per metalli) 1.00 Avvertenze Per la corretta conservazione delle caratteristiche della copertura è assolutamente necessario evitare di utilizzare fiamme libere, o comunque sistemi che sviluppino elevate temperature, direttamente sotto le lastre. sega circolare (tipo per metalli) - 3 3.000 sega circolare a denti di Widia 10 3.000-5.000 sega a disco diamantato (per ceramica) GR 44-60 3.000 seghetto a mano (per metalli leggeri) - 3 - seghetto alternativo (per metalli leggeri) - 3 moderata 8 NO! tecno imac smerigliatrice angolare (discoflessibile) - moderata tecno imac 9
Portata minima consigliata 500 kg Stoccaggio, movimentazione e avvertenze Per ridurre al minimo l ingombro di stoccaggio, è possibile sovrapporre al massimo 3 pacchi nella confezione standard da 50 lastre, per un totale di 150 lastre (fig. 1). Le lastre devono sempre essere mantenute sollevate da terra sia in magazzino che, a maggior ragione, in cantiere, con pedane di legno posizionate al massimo ad un metro di distanza l una dall altra. Per la movimentazione si consiglia l uso di un carrello elevatore per lastre fino a cm 60 di lunghezza (fig. ). Per lastre di lunghezza superiore, consigliamo l utilizzo di due carrelli elevatori contemporaneamente (fig. 3). le lastre in polimglass Imacoppo 01 Creol Celtic 13 3 50 lastre fino a 60 cm 1 50 lastre 50 lastre max 100 cm carroponte vista frontale fino a 1.300 cm Nel caso si renda necessario l uso di una gru o di un carroponte, il sollevamento deve essere sempre fatto imbracando il pacco in almeno due punti, distanti fra loro non meno della metà della lunghezza del pacco stesso, a mezzo di cinghie di larghezza non inferiore a 15 cm in modo che il carico sulla cinghia sia distribuito e non provochi deformazioni o rottura delle lastre (fig. 4 e 5). carroponte vista laterale Le cinghie stesse non devono stringere direttamente le lastre nella parte alta del pacco, ma vanno utilizzati degli appositi distanziali metallici o in legno (figg. 6 e 7). gru vista frontale gru vista laterale distanziale in legno 10 tecno imac tecno imac 11
Le lastre in polimglass IMACOPPO 01 lastra tipo tegola portoghese lastra in polimglass finitura goffrata Dati dimensionali lunghezza standard mm 1.840 lunghezza variabile mm da 1.475 a 6.195* larghezza mm 1.080 larghezza utile mm 900 Nota Bene: i valori riportati nelle seguenti tabelle si intendono con una tolleranza pari a: > lunghezza: -0 / +0 mm > peso: +/- 5% Resistenza a flessione (rapp. ISTEDIL N 0687/01, 0687/01C e 0687/01D ) Interasse appoggi carico di sicurezza (coeff.=) carico di rottura 800 mm 39 kg/m 784 kg/m 1.000 mm 371 kg/m 74 kg/m 1.00 mm 4 kg/m 484 kg/m colori: terracotta rosso firenze anticato 67 180 larghezza utile 900 larghezza 1.080 spessore medio mm,40 Resistenza all urto valore min. richiesto valore medio peso kg/m 5,0 Imacoppo 01 0,48 J 30 J N.B.: * per la finitura anticato lunghezza massima = mm 5.015 CREOL Dati dimensionali lunghezza mm 1.840 Resistenza a flessione (rapp. ISTEDIL N 0846/01B) Interasse appoggi carico di sicurezza (coeff.=) carico di rottura lastra tipo tegola romana lastra in polimglass finitura goffrata larghezza mm 1.170 larghezza utile mm 1.040 850 mm 11,5 kg/m 43 kg/m spessore medio mm,14 Resistenza all urto valore min. richiesto valore medio colori: terracotta 50 08 larghezza utile 1.040 larghezza 1.170 peso kg/m 4,8 Creol 0,48 J 8 J CELTIC Dati dimensionali lunghezza mm 1.840 Resistenza a flessione (rapp. ISTEDIL N 0846/01A) Interasse appoggi carico di sicurezza (coeff.=) carico di rottura lastra a costolatura stretta lastra in polimglass superficie semilucida larghezza mm 1.180 larghezza utile mm 1.09 850 mm 154 kg/m 308 kg/m spessore medio mm,17 Resistenza all urto valore min. richiesto valore medio colori: terracotta ardesia 34 18 larghezza utile 1.09 larghezza 1.180 peso kg/m 4,0 Celtic 0,48 J 8 J 1 tecno imac tecno imac 13
Pezzi speciali ed accessori colmo polivalente in polimglass accessori colmo polivalente in metacrilato: raccordo a tre vie terminale imacroll copper rotolo in rame naturale plissettato in modo bidirezionale, supportato in continuo da uno strato di butilene morbido ed adesivo rotolo da mm 5.000 x h 30.80 18 150 130 150 40 98 130 imacroll rotolo in alluminio plissettato in modo bidirezionale, supportato in continuo da uno strato di butilene morbido ed adesivo - colore terracotta rotolo da mm 5.000 x h 30 35 410 135 35 10 compluvio rotolo in alluminio preverniciato plissettato orizzontalmente e con pieghe d invito premarcate - colore terracotta lunghezza mm 10.000 x h 600 frontalino in polimglass 135 40 scossalina angolare in polimglass 30 10 ventolo nastro sottocolmo in alluminio plissettato con parte centrale perforata e bande laterali adesivizzate con butilene rotolo da mm 5.000 x h 30 salvamuro nastro di raccordo tetto-gronda in rame naturale o in alluminio verniciato, plissettato con gola di piegatura e strisce adesive di butilene, rotolo da mm 5.000 x h 30.000 3.000 fol 160 telo anti condensa in tessuto non tessuto da 165 gr/mq, rotolo da mm 50.000 x 1.500 giunzione per frontalino in polimglass airlist listello aerato in polipropilene per supporto e ventilazione delle lastre grecate - altezza mm 4, larghezza mm 6, lunghezza mm 1.000 parapasseri parapasseri a pettine in PVC barre da 1.000 mm colmo multished in polimglass 74 190175 05 340 scossalina polivalente in polimglass 1.981 73 35 198 listello alu in alluminio preverniciato per bloccaggio imacroll e scossalina polivalente colori: terracotta e marrone - dimensioni mm 1.000 x h 50 listello copper in rame naturale per bloccaggio imacroll e scossalina polivalente colore: rame - dimensioni mm 1.500 x h 50 1.110 1.05.160 sigilcop guarnizione in tondino di butilene morbido ed adesivo, di colore grigio da mm 7 - rotolo da mm 7.000 14 tecno imac tecno imac 15
Accessori per il fissaggio rete aerazione rete di protezione in alluminio verniciato o grezzo rotolo da mm 5.000 x h 100 nastro a rete parainsetti per airlist autoadesivo in fibra di vetro rotolo da mm 0.000 x h 50 imafix elemento di fissaggio composto da guarnizione, coperchio a scatto e rondella metallica ecolfix elemento di fissaggio composto da guarnizione, coperchio a scatto e rondella metallica staffa travetto colmo staffa per il sostegno del travetto di colmo pistola e colla hot-melt erogatore a pistola portatile con bomboletta a gas ricaricabile per cartucce di colla istantanea a caldo - Colla hot-melt trasparente in stick polimcoll sigillante poliuretanico monocomponente celtifix elemento di fissaggio composto per lastre Celtic punta da trapano a doppio diametro (Ø 10 e Ø 5, mm) - lunghezza totale 133 mm e lunghezza utile 87 mm viti cementate zincate e inox disponibilità come da tabella nostro listino prezzi pittura igroscopica anticondensa Utilizzo delle viti proair elemento in poliuretano espanso reticolato flessibile ad alta traspirabilità proair compluvio 69 1.848 40 supporto tipo di lastra tipo di vite misura imacoppo 01 autofilettante per legno mm 6,5 x 100 celtic celtifix mm 6,3 x 60 proair displuvio 69 1.848 40 creol autofilettante per legno mm 6,5 x 80 imacoppo 01 autofilettante per ferro mm 6,3 x 90 proair sottocoppo01 celtic celtifix mm 6,3 x 60 58 1.980 40 creol autofilettante per ferro mm 6,3 x 70 proair overcoppo01 58 1.980 40 16 tecno imac tecno imac 17
Distanze degli appoggi N.B. Tutti i dati sono certificati dall ISTEDIL. Le prove di carico sono state effettuate a temperatura ambiente e con carico uniformemente distribuito (carico neve). Nell effettuare il calcolo del carico neve bisogna tener presente i relativi parametri regionali. imacoppo 01 carico distribuito con più appoggi Rapporto di prova ISTEDIL interasse degli appoggi carico di sicurezza (coeff. = ) carico di rottura N 0687/01-D 800 mm 39 kg/mq 784 kg/mq N 0687/01 1.000 mm 371 kg/mq 74 kg/mq N 0687/01-C 1.00 mm 4 kg/mq 484 kg/mq istruzioni di montaggio Imacoppo 01 Creol Celtic 13 creol carico distribuito con più appoggi Rapporto di prova ISTEDIL interasse degli appoggi carico di sicurezza (coeff. = ) carico di rottura N 0846/01-B 850 mm 11,50 kg/mq 43 kg/mq celtic carico distribuito con più appoggi Rapporto di prova ISTEDIL interasse degli appoggi carico di sicurezza (coeff. = ) carico di rottura N 0846/01-A 850 mm 154 kg/mq 308 kg/mq Sicurezza e garanzia La presente guida ha lo scopo di dare informazioni precise sul montaggio dei prodotti Tecno Imac. In ogni caso il posatore è tenuto al rigoroso rispetto della normativa e della legislazione vigente in materia. Tutte le lastre Tecno Imac in polimglass sono coperte da garanzia, che però è subordinata al totale rispetto delle indicazioni di montaggio del presente manuale. In particolare: Utilizzare le lastre con un interasse degli appoggi maggiore di quello massimo previsto nella nostra tabella comporta l immediato decadimento della garanzia; L utilizzo di accessori di fissaggio diversi e comunque non espressamente autorizzati da Tecno Imac o l utilizzo improprio delle lastre comporta l immediata cessazione della garanzia stessa. 18 tecno imac tecno imac 19
IMACOPPO 01 Imacoppo 01 Gli accessori per Imacoppo 01 La lastra imacoppo 01 in polimglass riproduce la sagoma della tegola portoghese. Il nuovo disegno, oltre ad assicurare un importante miglioramento estetico, garantisce l impenetrabilità all acqua di risalita anche senza l ausilio di sigillanti. 67 90 180 180 180 180 180 56 90 1 3 listello (alu o copper) scossalina polivalente - viene utilizzata come raccordo fra una parete verticale ed una copertura inclinata, con tutte le nostre lastre frontalino in polimglass e giunzione frontalino - viene utilizzato per chiusura e rifinitura della copertura sulla linea di testata 1 La lastra imacoppo 01 viene prodotta nella versione standard da 1840 mm (che comprende un sormonto longitudinale di 70 mm). 70 4 5 6 terminale colmo polivalente - per chiusura della linea di colmo colmo polivalente - può essere utilizzato sia come colmo diagonale per tetti a quattro o più falde, sia come colmo lineare ventilato per qualsiasi tipo di copertura con pendenza fino a 35 terminale a tre vie - per tetti a quattro falde 3 1840 4 95 95 95 95 95 95 1080 5 Imacoppo 01 a lunghezza variabile Sormonto e pendenza minima il colmo polivalente si adatta a varie inclinazioni di falda 6 0 La lastra imacoppo 01 viene inoltre prodotta su richiesta a a lunghezza variabile fino ad un massimo di 6.195 mm (1 coppi). Imacoppo 01 a lunghezza variabile viene prodotto a partire da una lunghezza minima di 1.475 mm (5 coppi) con un passo di 95 mm in modo da preservare sempre l integrità del motivo a coppi. imacoppo 01 a lunghezza variabile da 1.475 fino a 6.195 mm 6.195 5.900 5.605 5.310 5.015 4.70 4.45 4.130 3.835 1 0 19 18 17 16 15 14 13 1 11 10 9 8 7 3.540 3.45.950.655.360.065 1.770 1.475 tecno imac 6 5 4 3 1 Il nuovo disegno della lastra imacoppo 01, caratterizzato da un gradino di circa 10 mm, oltre ad assicurare un importante miglioramento estetico, garantisce l impenetrabilità all acqua di risalita anche senza l ausilio di sigillanti. Pendenza minima La lastra imacoppo 01 deve essere posata con una pendenza minima di 5 (9%) per permettere un normale deflusso delle acque piovane. In situazioni particolari consigliamo pendenze superiori. tecno imac 1
Montaggio Imacoppo 01 1 La prima operazione da effettuare è il fissaggio dei frontalini in polimglass alle estremità opposte della falda. L operazione viene effettuata utilizzando i fissaggi imafix con viti autofilettanti. L imafix deve essere posizionato sul canale più vicino all esterno, per interferire il meno possibile con le lastre di copertura. Procedere nella stessa maniera con la terza lastra e con le lastre successive, fino all ultima. Se necessario, l ultima lastra dovrà essere adattata alla larghezza rifilandola con un disco abrasivo. L estremità della lastra, comunque si trovi, deve essere il più possibile vicino alla parte verticale del frontalino. Ricordiamo che il coppo che sormonta la parte piana del frontalino non deve mai essere forato. 4 Appoggiare la prima lastra accostandola il più possibile alla parte verticale del frontalino e, dopo averla allineata, fissarla sul primo coppo della seconda fila verticale, in corrispondenza della struttura di sostegno. La prima fila, sovrapposta al frontalino non deve mai essere forata. Effettuare quindi il secondo fissaggio in corrispondenza del travetto più a monte. A questo punto bisogna completare i fissaggi secondo lo schema illustrato nella figura a fianco, e quindi completare la falda opposta con lo stesso procedimento. 5 3 NO sormonto sormonto SI direzione di posa sempre da sinistra sormonto sormonto Attenzione! Durante la foratura il trapano deve essere perpendicolare alla lastra! Sormontare lateralmente la seconda lastra sulla prima e fissarla con l imafix sul primo coppo in basso, in corrispondenza del sormonto. Per mantenere l allineamento dei fissaggi consigliamo di utilizzare un filo di riferimento fissato all estremità del travetto. Sovrapporre sulla linea di colmo il colmo polivalente in polimglass, senza nessun obbligo sul lato di partenza. Effettuare il primo fissaggio al centro del colmo, in corrispondenza della parte alta della seconda fila di tegole (ricordiamo che è importante non forare la prima fila sovrapposta al frontalino). Procedere quindi con i fissaggi successivi, assicurandosi che, per evitare problemi dovuti alla dilatazione termica, i colmi adiacenti siano fissati separatamente. Fissare infine il terminale per il colmo polivalente sovrapponendolo alla congiunzione dei frontalini con il colmo e bloccandolo sulla parte superiore del colmo utilizzando il sigillante polimcoll. 6 tecno imac tecno imac 3
Imacoppo 01 con sormonto orizzontale La giunzione per frontalino in polimglass 1 10 cm tasselli Nel caso in cui un solo elemento frontalino non basti a coprire l intero bordo della falda è necessario prevedere il raccordo dei frontalini con l apposita giunzione per frontalino in polimglass. Per un corretto montaggio a prova di infiltrazioni, si procede fissando il frontalino più a valle, avendo l accortezza di non effettuare il fissaggio più vicino alla giunzione. Si procede quindi stendendo due cordoli di polimcoll per lato della giunzione e la si infila nel frontalino già fissato. Si infila poi il frontalino più a monte e si procede al suo fissaggio. È importante fissare i due frontalini in prossimità della giunzione, ed è quindi opportuno provvedere al di sotto di tali punti dei listelli in legno. Infine un ulteriore cordolo di polimcoll nel punto di contatto dei due frontalini renderà perfettamente impermeabile la giunzione 3 polimcoll viti 1 3 Attenzione! La scossalina polivalente deve essere fissata solo sulla lastra (e sulla struttura sottostante) e non alla parete. Il bloccaggio alla parete verrà effettuato utilizzando il listello (alu o copper). Questo verrà sovrapposto al bordo superiore della scossalina e fissato alla parete con tasselli ad espansione. Il bordo superiore del listello (alu o copper) è predisposto per essere sigillato con polimcoll. Le lastre imacoppo possono essere utilizzate anche per la copertura di falde più lunghe di una lastra standard, ad esempio per una veranda. Per montare la prima fila di lastre bisogna usare lo stesso procedimento già spiegato nella sequenza di montaggio alle pagine 0 e 1. Nel montaggio della seconda fila si parte nuovamente da sinistra e si completa la posa rifilando l ultima lastra a misura. Le lastre imacoppo possono essere utilizzate anche su un solaio tradizionale in latero-cemento. La sequenza di montaggio è la stessa illustrata sopra. Per realizzare un tetto affidabile e tecnicamente funzionale, raccomandiamo l utilizzo del parapassero ventilato proair e di una guaina traspirante da interporre tra la lastra e l eventuale pannello isolante, per proteggere quest ultimo da eventuali gocce di condensa. Il bordo inferiore delle lastre deve sporgere all interno della gronda per almeno 5 cm. min 5 cm 900/1.000 mm ind. 600 mm 4 tecno imac tecno imac 5
Montaggio Imacoppo 01 a lunghezza variabile Utilizzo del colmo polivalente Le lastre imacoppo a lunghezza variabile hanno le stesse caratteristiche tecniche delle lastre standard, con l unica differenza che vengono prodotte in continuo e possono essere tagliate in ognuno dei moduli riportati a pag. 0. La preparazione del piano di posa e tutte le sequenze successive, per un tetto a due falde, ricalca esattamente quella descritta a pag., in tutti i punti sequenziali, dal punto 1) al punto 6). Attenzione!! Nel decidere la lunghezza delle lastre bisogna sempre tener conto della distanza degli appoggi e fare in modo che il sormonto orizzontale avvenga su uno di questi. sormonto sigillante polimcoll 3 La grande elasticità del colmo polivalente ne consente l utilizzo nelle più diverse situazioni, permettendone l applicazione su pendenze che vanno da un minimo di 3 ad un massimo di 35. Prima di appoggiare il colmo è opportuno posizionare la guarnizione ventilata proair overcoppo in prossimità della prevista linea di fissaggio. Successivamente si appoggia il colmo polivalente e si inizia il fissaggio utilizzando viti autofilettanti da 10 mm e imafix. Bisogna fare attenzione a non fissare il colmo in vicinanza del bordo, per non avere problemi di infiltrazioni. Sarebbe opportuno effettuare il foro di fissaggio ad almeno 100 mm dal bordo. Per evitare problemi dovuti alla dilatazione termica è necessario che i colmi adiacenti vengano fissati separatamente. In caso di bassa pendenza, al di sotto del 0% (11,3 ), bisogna creare a monte della guarnizione proair un altra linea di tenuta, soprattutto nel canale interno del coppo, utilizzando la guarnizione sigilcop o il polimcoll. fissaggio di gronda fissaggio intermedio sormonto 1 direzione di posa variabile variabile variabile variabile distanza degli appoggi consigliata fino a 1.300 mm polimcoll (o sigilcop) colmo polivalente proair overcoppo polimcoll (o sigilcop) Allineamento della prima fila Una particolare cura va posta nell allineamento della prima fila, perché su lastre lunghe un fuori-squadro di pochi millimetri per ogni lastra può creare problemi già alla quarta o quinta lastra. Sormonto orizzontale Nelle lastre con lunghezza a richiesta l eventuale sormonto orizzontale viene effettuato su un intero elemento di 95 mm. Questo è necessario perché gli elementi sono tutti uguali e un sormonto diverso andrebbe a discapito della perfetta estetica del tetto finito. 410 95 mm 100 Basse pendenze con imacoppo Su pendenze inferiori al 10% (6 circa) il sormonto di un intero elemento può non essere sufficiente a garantire la perfetta tenuta all acqua in caso di forte vento. In questo caso consigliamo di applicare sul coppo che viene sormontato la guarnizione sigilcop. 50 vite da 10 mm 6 tecno imac tecno imac 7
tecno imac manuale di montaggio s manuale di montaggio s Tetto a quattro falde Raccordo con pareti e comignoli Nell esempio riportato sotto vediamo una classica copertura a quattro falde su carpenteria in legno. L utilizzo delle lastre a tutta lunghezza, abbinate ad accessori come il colmo polivalente e la guarnizione ventilata proair (anche per il diagonale), facilita e velocizza moltissimo il montaggio. Il raccordo impermeabile con pareti verticali nel verso della pendenza o con comignoli può essere effettuato agevolmente utilizzando i rotoli adesivi in alluminio o rame imacroll. tecno imac 1 imacroll alu: rotolo di giunzione in alluminio, plissettato nei due versi per la massima conformabilità, verniciato sul lato a vista, supportato in continuo da uno strato di butilene morbido ed adesivo. Rotolo da mm 5.000 x 30 imacroll copper: rotolo di giunzione in rame naturale, plissettato nei due versi per la massima conformabilità, supportato in continuo da uno strato di butilene morbido ed adesivo. Rotolo da mm 5.000 x 30 3 listello alu: listello sagomato in alluminio preverniciato per bloccaggio imacroll e scossalina polivalente colore terracotta e marrone. Dimensioni mm 1.000 x 50 4 listello copper: listello in rame naturale per bloccaggio imacroll e scossalina polivalente colore rame. Dimensioni mm 1.000 x 50 isolante gesso o legno Raccordo copertura - parete polimcoll proair displuvio proair sottocoppo 40 69 1.848 68 1.860 listello alu / copper imacroll 40 listello alu / copper imacroll Colmo diagonale: è sempre il colmo polivalente L adattabilità del colmo polivalente è così eccezionale che viene utilizzato normalmente come colmo diagonale che raccorda le quattro falde del tetto. In questo caso utilizziamo come elemento di congiunzione tra il colmo lineare e quello diagonale un raccordo a tre vie stampato in PMMA. raccordo parete con copertura su soletta polimcoll listello alu / copper imacroll listello alu / copper imacroll raccordo parete con copertura su orditura in legno 8 tecno imac s VIA DELLA STAZIONE AURELIA s OMA s TEL s FAX s WWW TECNOIMAC COM tecno imac s VIA DELLA STAZIONE AURELIA s OMA s TEL s FAX s WWW TECNOIMAC COM 9
Raccordo copertura - comignoli Dopo aver fissato la listellatura di sostegno, posizionare e bloccare i frontalini in polimglass. Montare la prima fila di lastre a valle del comignolo, seguendo tutte le indicazioni già fornite a pag 0. Montare la seconda o la terza fila fino ad avvicinarsi al comignolo. Nel caso di lastre a tutta lunghezza, bisogna montare le lastre, partendo sempre da sinistra, fino ad arrivare nelle prossimità del comignolo. 1 A B B C Dopo aver preso esattamente le misure, tagliare una o più lastre tenendo presente l ingombro del comignolo e prevedendo 30 mm di gioco su tutti i lati. Nel caso di lastre a tutta lunghezza, verrà praticata sulla lastra o un asola laterale o un foro sulla lastra, sempre prevedendo un gioco di 30 mm rispetto alle reali dimensioni del comignolo. Tagliare la lastra nella parte alta per un modulo intero oltre il foro (o prevederla in questa dimensione già in fase di ordine). 7 4 5 6 Far aderire l imacroll alla lastra tutto intorno al comignolo. Sul modulo a coppo a monte l adesione deve essere particolarmente accurata, facendo prima aderire l imacroll al canale interno e, stendendo la plissettatura, a tutto il coppo. Questo allo scopo di evitare spessori fastidiosi per il sormonto successivo. Nel caso che la listellatura sia distante dal comignolo, bisogna prevedere un listello a 100 mm di distanza a monte e a valle del comignolo, che permetta l appoggio di un intera lastra (almeno da 100 mm). Sormontare sull elemento a coppo a monte una lastra corta di raccordo, che sarà di misura uguale alla differenza tra la lastra tagliata e quelle più lunghe più un coppo. Per le lastre standard da 1.840: posizionare la lastra tagliata effettuando normalmente i sormonti. Per le lastre a tutta lunghezza: posizionare la lastra, infilandola sul comignolo e sormontandola sull ultimo coppo di quella precedente. Applicare sulle pareti del comignolo il rotolo imacroll, partendo dal lato superiore, tenendosi a 100 mm circa dalla superficie della lastra. Per un ottimale raccordo sugli spigoli, il rotolo deve debordare qualche centimetro a partire dal lato superiore (vedere figura in sezione). 3 polimcoll polimcoll listello alu/copper imacroll polimcoll In questo modo l imacroll, interposto tra le due lastre, costituirà il raccordo impermeabile tra comignolo e copertura. A questo punto bisogna bloccare definitivamente l imacroll sulle pareti del comignolo utilizzando i listelli metallici alu o copper (vedi figura), fissati con tasselli alle pareti del comignolo. 30 100 30 tecno imac tecno imac 31
Montaggio lucernari Compluvio Nel montaggio dei lucernari, bisogna soprattutto tener conto delle lattonerie di raccordo già predisposte dal fornitore di lucernari. Normalmente viene utilizzata la soluzione standard riportata nei disegni sotto. bandella di piombo proair sottocoppo Viene chiamato compluvio l angolo formato dalla congiunzione di due falde convergenti. Oltre che con lattonerie su misura, può essere agevolmente realizzato utilizzando il nostro elemento compluvio costituito da un rotolo in alluminio plissettato preverniciato color rosso mattone predisposto con una gola di piegatura centrale e risvolti laterali per fissaggio su listello. proair compluvio rotolo compluvio Le lastre devono essere montate nella solita maniera, fino ad avvicinarsi al lucernario. rotolo compluvio La prima operazione è quella di far sormontare la bandella di piombo per il raccordo inferiore sulla lastra a coppo, e sagomarla con le mani accostandola bene alla lastra (fig. 1). 69 proair compluvio 1.848 40 Quindi, prese le misure esatte del lucernario, praticheremo, con un disco flessibile o una sega circolare portatile, l alloggiamento esatto sulla lastra. 1 1 Installazione Posizionare e fissare parallelamente all angolo di compluvio due listelli paralleli ad una distanza di 40 mm dal centro dell angolo. Fissare la normale listellatura per il fissaggio delle lastre in senso ortogonale rispetto alla pendenza di falda. Attenzione: non è possibile praticare sulla lastra un foro, ma questa deve sempre essere tagliata su tre lati, con la base libera, ed in una lunghezza di un coppo superiore alla lunghezza del lucernario (vedi fig. ). 3 Svolgere il rotolo di compluvio e posizionarlo sull angolo partendo dalla linea di colmo, adagiandolo sulla soletta e risvoltando man mano i bordi laterali già predisposti sui listelli paralleli. Cominciare a fissare i bordi estremi del compluvio sui listelli utilizzando viti autofilettanti o chiodi. Successivamente verrà appoggiata la lastra sagomata, accostandola bene ai raccordi laterali e superiore e sormontando in parte, con l estremità degli elementi inferiori, la bandella in piombo sul lato inferiore del lucernario (fig. 3). 3 3 tecno imac tecno imac 33
CREOL 4 Montare le lastre rispettando tutte le indicazioni finora fornite. Le lastre in corrispondenza della linea di compluvio dovranno essere presagomate prima del posizionamento, ma lasciando la possibilità di rifilarle ancora dopo il fissaggio per avere una linea di compluvio perfettamente dritta. Posizionando le lastre, consigliamo di inserire al di sotto delle stesse, sul lato tagliato a 45, la guarnizione di tenuta ventilata proair compluvio. La lastra creol in polimglass riproduce la sagoma della tegola romana. Viene prodotta in lastre a lunghezza standard di 1.840 mm. 50 08 larghezza utile 1.040 larghezza 1.170 Pendenza minima La lastra creol deve essere posata con una pendenza minima di 5 (9%) per permettere un normale deflusso delle acque piovane. In situazioni particolari consigliamo pendenze superiori. Sormonto laterale Le lastre si posano sempre partendo dal lato sinistro della copertura. Il lato superiore del sormonto è contrassegnato dal marchio Tecno Imac e dalla data di produzione. marchio e logo sormonto direzione di posa sempre con partenza da sinistra CELTIC 5 Per questa applicazione è obbligatorio l utilizzo del colmo polivalente a chiusura della linea di colmo. Il colmo diagonale del displuvio deve essere montato prima dei colmi orizzontali. La congiunzione di testa dei due colmi orizzontali viene effettuata, dopo averli perfettamente sagomati, utilizzando lo speciale adesivo per polimglass. Quando l adesivo ha fatto presa, bisogna ricoprire perfettamente la giunzione con un doppio strato di imacroll, facendo aderire bene sulla superficie del colmo l adesivo butilico del rotolo. La lastra celtic in polimglass riproduce la sagoma di tegole dalla costolatura stretta con un ampio piano. Viene prodotta in lastre a lunghezza standard di 1.840 mm. 34 18 larghezza utile 1.09 larghezza 1.180 Pendenza minima La lastra celtic deve essere posata con una pendenza minima di 5 (9%) per permettere un normale deflusso delle acque piovane. In situazioni particolari consigliamo pendenze superiori. Sormonto laterale Le lastre si posano sempre partendo dal lato sinistro della copertura. Il lato superiore del sormonto è contrassegnato dal marchio Tecno Imac e dalla data di produzione. 34 tecno imac marchio e logo sormonto direzione di posa sempre con partenza da sinistra tecno imac 35
tecno imac manuale di montaggio s Montaggio lastre Creol e Celtic tecno imac manuale di montaggio s Creol / Celtic con sormonto orizzontale Partendo dal lato sinistro, fissare la lastra sulla prima tegola della seconda fila verticale, in corrispondenza della struttura di sostegno. Effettuare quindi il secondo fissaggio in corrispondenza del travetto più a monte. Sormontare lateralmente le seconda lastra sulla prima e fissarla sulla prima tegola in basso, in corrispondenza del sormonto. L ultima fila di tegole in alto non deve essere fissata in questa fase. Procedere nella stessa maniera con le lastre successive, fino all ultima. Se necessario, l ultima lastra dovrà essere adattata alla larghezza rifilandola con un disco abrasivo. Completare i fissaggi secondo lo schema illustrato nella figura. Completato il montaggio delle due falde, viene fissato sulla linea di colmo il colmo polivalente, senza nessun obbligo su lato di partenza. Per non rischiare infiltrazioni al di sotto del colmo, è importante effettuare il fissaggio ad almeno 10 cm dal bordo inferiore di questo. L ultima operazione da effettuare sarà il fissaggio del terminale per il colmo polivalente. Questo verrà sovrapposto alla congiunzione delle scossaline angolari con il colmo e verrà bloccato sulla parte superiore del colmo utilizzando un sigillante. Le lastre creol e celtic possono essere utilizzate anche per la copertura di falde più lunghe di una lastra standard, ad esempio per una veranda. & Per montare la prima fila di lastre bisogna usare lo stesso procedimento già spiegato nella sequenza di montaggio alla pagina precedente. Nel montaggio della seconda fila consigliamo di partire sempre dal lato sinistro. Il fissaggio della seconda fila di lastre viene effettuato, in corrispondenza del terzo trave di appoggio, sempre sul sormonto delle lastre e nella fila centrale. tasselli ' polimcoll viti 10 cm 10 c m ma NO 36 x1 SI 0c m Attenzione! Durante la foratura il trapano deve essere perpendicolare alla lastra! tecno imac s VIA DELLA STAZIONE AURELIA s OMA s TEL s FAX s WWW TECNOIMAC COM Attenzione! La scossalina polivalente deve essere fissata solo sulla lastra (e sulla struttura sottostante) e non alla parete. Il bloccaggio alla parete verrà effettuato utilizzando il listello (alu o copper). Questo verrà sovrapposto al bordo superiore della scossalina e fissato alla parete con tasselli ad espansione. Il bordo superiore del listello (alu o copper) è predisposto per essere sigillato con polimcoll. tecno imac s VIA DELLA STAZIONE AURELIA s OMA s TEL s FAX s WWW TECNOIMAC COM 37
Immagini 38 tecno imac tecno imac 39
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tecno imac Garanzia sui prodotti in Polimglass La Tecno Imac è a conoscenza dei principi e delle disposizioni di Legge con le relative implicazioni derivanti dalla responsabilità di prodotto: 1.. 3. Direttiva CEE 85/374 Danno da prodotto difettoso, Direttiva CEE 89/106 Prodotti da costruzione, Direttiva CEE 9/59 Sicurezza generale dei prodotti e per tale motivo Assicura Una produzione esente da difetti e rispondente ai requisiti della Qualità Totale. Una produzione rispondente alle aspettative del cliente e della collettività. Una produzione conforme a Leggi, Direttive CEE, Normative nazionali ed internazionali come da letteratura e specifiche tecniche POLIMGLASS E per tale motivo la Tecno Imac fornisce una Garanzia di 0 anni sulla capacità del Polimglass di garantire l impermeabilità all acqua. 1) TENUTA DEL COLORE - La tenuta del colore delle lastre in Polimglass è testata presso il laboratorio Tecno Imac a norma ISO 489- (Metodo A, ciclo n. 9, Tab. 4). Il colore, misurato con Spettrofotometro a sfera non subirà una variazione DeltaE superiore a: 6 (sei) nel corso dei primi 5 (cinque) anni, rispetto al valore iniziale; 1 (dodici) nel corso dei 10 (dieci) anni, rispetto al valore iniziale. La caratteristica del paragrafo 1) deve essere misurata sul prodotto esente da sporcizia, graffi e correttamente mantenuto. ) PRESTAZIONI DI GARANZIA - La Garanzia sui prodotti in Polimglass decorre dalla data di consegna. La Tecno Imac si impegna, durante il periodo di validità della garanzia a fornire gratuitamente i prodotti non conformi alle caratteristiche specifiche nella presente garanzia nella misura del 100% nei primi (due) anni e per gli ulteriori 18 (diciotto) anni di 1/40 del valore iniziale per ogni mese mancante allo scadere del periodo di 0 (venti) anni. Solo nei primi (due) anni di validità della garanzia la Tecno Imac si impegna a riconoscere anche i costi di trasporto e le spese di smontaggio e re-installazione. Nel caso di sostituzione dei prodotti rimarrà valida la garanzia a partire dalla data di consegna della prima fornitura. 3) CONDIZIONI DI GARANZIA - Per la validità della garanzia è necessario che Sia rispettato l obbligo di controllo visivo del materiale consegnato prima della posa in opera; Siano rispettate le regole specifiche delle associazioni di categoria, in particolare l osservanza di una sufficiente aerazione; Siano state osservate le disposizioni di legge in materia di costruzione locali e nazionali; Il prodotto sia trasportato, movimentato, stoccato, lavorato, installato e mantenuto nel rispetto di tutte le prescrizioni contenute nella documentazione tecnica emessa dalla Tecno Imac ; Non siano stati effettuati interventi durante il periodo di garanzia senza il consenso della Tecno Imac ; Siano stati adottati provvedimenti per limitare il danno; Sia permesso alla Tecno Imac s.p.a di ispezionare i prodotti oggetto di reclamo senza nessuna restrizione ed in completa libertà. Se installati, devono essere verificati dal produttore nella loro originaria posizione senza essere stati rimossi né alterati; Siano utilizzati solo i fissaggi e gli accessori previsti dalla documentazione tecnica della Tecno Imac 4) La presente Garanzia è valida su tutto il territorio italiano. 5) La presente Garanzia lascia impregiudicati i diritti del consumatore previsti dalle norme del Titolo III Garanzia Legale di conformità e garanzie commerciali per i beni di consumo, capo I, della vendita dei beni di consumo. 6) ESCLUSIONE DI GARANZIA - Dalla garanzia sono esclusi i danni derivanti da eventi eccezionali. 7) FORO COMPETENTE - Il Foro competente è quello di Roma. 4 tecno imac tecno imac 43
tecno imac è certificata ISO 9001:008 Rivenditore Autorizzato coperture, gronde e facciate ventilate in polimglass via della stazione aurelia, 185 00165 Roma, Italia tel. +39 06 66.41.71.41 fax +39 06 66.41.81.43 www.tecnoimac.com email: info@tecnoimac.com autore: Ivano Carusi design: Andrea Volpicelli stampa: Grafica Metelliana copyright 013 by Tecno Imac Tutti i diritti del presente manuale sono riservati. Ogni riproduzione non autorizzata, anche parziale, sarà perseguita a termini di legge. I prodotti Tecno Imac sono coperti da polizza assicurativa per responsabilità civile RAS valida in tutto il mondo* *escluso USA e Canada