1 19 Febbraio 2015 Numero 3 Articoli PAG.1 RELAZIONE CONFERENZA DI SERVIZIO Newsletter Sicurscuolaverona PAG. 3 LE STATISTICHE RELATIVE ALLA CONFERENZA PAG. 4 CORSO PER DIRIGENTI PAG. 7 CORSO PER FORMATORE ANTINCENDIO PAG. 10 CORSO N 1 PER PREPOSTI LICEO FRACASTORO PAG. 12 CORSO N 2 PER PREPOSTI LICEO COPERNICO PAG. 14 RISPOSTE AI QUESITI POSTI AL DOTT. CHINAGLIA PAG. 18 INDICAZIONI IMPORTANTI PER LA NOMINA DI UN RSPP SCOLASTICO PAG. 24 I NUOVI PACCHETTI FORMATIVI SiRVeSS edizione 2014 PAG. 25 MONITORAGGIO SICUREZZA USR VENETO SCADENZA 28 FEBBRAIO 2015 Il 4 febbraio 2015, presso l Ufficio Scolastico Territoriale di Verona, si è svolto l incontro con le scuole organizzato dall USRV in collaborazione con la locale Rete di scuole per la sicurezza. Gli argomenti trattati sono stati: il datore di lavoro nella Pubblica Amministrazione, poteri e responsabilità e i nuovi pacchetti formativi del Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole SiRVeSS e la loro gestione in ambito scolastico. Ha aperto i lavori il Dott. Francesco Lo Duca, in rappresentanza dell Ufficio Scolastico Territoriale di Verona, a seguire i saluti della Dott.ssa Anna Lisa Tiberio, Referente Regionale per la Sicurezza per l USRV. La Dott.ssa Tiberio oltre a sottolineare l importanza dello sviluppo della promozione della cultura della sicurezza nelle scuole ha anche anticipato quali saranno alcuni interventi che saranno proposti nel corso del 2015, tra questi un Concorso per le scuole per la realizzazione di video con contenuti sulla Sicurezza.
2 I lavori della Conferenza, coordinati dalla Presidente della Rete, la DS dell IPSIA G. Giorgi e dell ITIS Marconi Prof.ssa Mariapaola Ceccato, sono proseguiti con l intervento, in audio conferenza, del Dott. Alberto Chinaglia della Direzione Prevenzione Servizio tutele Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Regione Veneto. Il Dott. Chinaglia ha risposto ad alcuni quesiti che erano stati preparati dal gruppo Formazione della Rete e poi ad alcune domande poste dai partecipanti alla Conferenza. Le risposte ai quesiti sono presenti a pag.14 della presente newsletter. La dinamica Prof.ssa Paola Conti ha poi presentato una relazione sulle attività svolte e programmate da parte del gruppo Didattica della Rete soffermandosi in particolare sulla Mostra Caccia ai pericoli che sta continuando il suo lungo tour nelle scuole della provincia veronese. Il Prof. Ferruccio Guy, instancabile guida del gruppo SGS, ha illustrato tutte le iniziative, a supporto degli RSPP, che sono state messe in cantiere per il 2015 tra queste in particolare il corso per formatori addetti antincendio in collaborazione con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Verona. Il Dott. Andrea Serpelloni, SPISAL ULSS 20 di Verona, ha presentato i positivi risultati del corso di formazione per studenti, in modalità e-learning, che ha raggiunto i 3.300 iscritti. Infine ampio spazio è stato dato all esperto Coordinatore del gruppo Formazione, Ing. Fedele Di Marco, che oltre a illustrare i nuovi pacchetti formativi del SiRVeSS ha presentato ai partecipanti un ipotesi di bando per il reclutamento di RSPP proposto dalla Rete di Treviso. Anche il suddetto bando è presente in questa newsletter a pag.19. A conclusione delle attività i partecipanti alla Conferenza, hanno ricevuto gli attestati.
3 112 partecipanti 1 Referente regionale sicurezza USRV 1 Rappresentante dell USP di Verona 53 Dirigenti Scolastici 2 Vicari 1 DSGA 49 Docenti (5 ASPP)(11 RLS)(29 RSPP) 1 Rappresentante INAIL 1 Rappresentante SPISAL ASL 21 Legnago 1 Rappresentante ASL 20 Verona 2 RSPP professionisti esterni N. 66 scuole della provincia di Verona pari al 62.8% delle scuole della provincia. (42 Istituti Comprensivi pari al 55.2%) (24 Istituti d Istruzione Superiore pari all 82.7%) N. 1 Scuola Paritarie N.1 Scuola della provincia di Vicenza
4 CORSO PER DIRIGENTI CALENDARIO E ARGOMENTI DEL TERZO CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI (DSGA, Collaboratore vicario del DS, Fiduciario-Referente o Responsabile di plesso o sede) Martedì 14 aprile 2015 ITIS MARCONI VERONA 14.00 18.00 MODULO 1 GIURIDICO NORMATIVO Formatore: Dott. Davide Vicentini Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori; Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive; Soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n. 81/08, compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa; Delega di funzioni; La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa; I sistemi di qualificazione delle imprese; Modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (articolo 30, D.Lgs. n. 81/08); Gestione della documentazione tecnico amministrativa; Modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all'adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis dell'art. 18 del D.Lgs. n. 81/08; Esercitazione: glossario. Lunedì 20 aprile 2015 ITIS MARCONI VERONA 14.00 18.00 MODULO 2 GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA Formatore: Ing. Fedele Di Marco Ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione; Organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze; Obblighi connessi ai contratti di appalto o d opera o di somministrazione; Esercitazione: compiti e obblighi dei soggetti aziendali.
5 Mercoledì 29 aprile 2015 ITIS MARCONI VERONA 14.00 18.00 MODULO 3 INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI Formatore: Ing. Fedele Di Marco Criteri e strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi; Il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri paesi e alla tipologia contrattuale; Il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento di lavori in appalto; Le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio; Studio di caso sui rischi interferenziali; La considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti; I dispositivi di protezione individuale; La sorveglianza sanitaria; Esercitazione concernente la valutazione dei rischi specifici trattati. Check-list SGSL. Giovedì 7 maggio 2015 ITIS MARCONI VERONA 14.00 18.00 MODULO 4 COMUNICAZIONE, FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI Formatore: Dott. Andrea Serpelloni Il rischio da stress lavoro-correlato; Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo; Importanza strategica dell informazione, della formazione e dell addestramento quali strumenti di conoscenza della realtà aziendale; Tecniche di comunicazione e gestione dei conflitti; Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori; Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; VERIFICA FINALE. La quota d iscrizione rimane uguale alla prima edizione del 2013, 120 per le scuole aderenti alla rete e 160 per le scuole non aderenti. TERMINE ISCRIZIONI: MERCOLEDI 1 APRILE 2015
6 MODULO DI ISCRIZIONE al CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI (punto d - art. 2 D. Lgs 81/2008) Il/la sottoscritto/a, in qualità di Dirigente Scolastico, chiede alla Rete di scuole per la sicurezza di iscrivere al corso di formazione per DIRIGENTI il/i seguente/i partecipante/i. NOMINATIVI E RUOLO DEI PARTECIPANTI Il/la Dirigente Scolastico Da inviare via mail a: corsi@sicurscuolaverona.it
7 CORSO PER FORMATORI ANTINCENDIO Il gruppo SGS della Rete ha organizzato, in collaborazione con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Verona, un corso per Formatori antincendio specializzati nella parte teorica di 8 ore dei corsi previsti per il personale scolastico in ambito antincendio. Il corso è strutturato in 20 ore, 16 ore saranno di teoria e 4 ore di pratica. Il corso sarà tenuto da operatori del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. Il corso è riservato ai docenti RSPP interni delle scuole iscritte alla Rete al 28/02/2015. Il corso è per un numero massimo di 13 partecipanti. Le iscrizioni dovranno pervenire via mail a: corsi@sicurscuolaverona.it Non saranno ritenute valide le iscrizioni senza la firma del Dirigente scolastico o pervenute ad altro indirizzo mail. Le iscrizioni inizieranno lunedì 2 marzo e si concluderanno entro sabato 7 marzo o al raggiungimento dei 13 iscritti. Si terrà conto dell ordine cronologico di arrivo delle mail. Non saranno ritenute valide iscrizioni pervenute prima del 2 marzo. Sarà accettata una sola iscrizione per scuola aderente alla Rete. Il corso è completamente gratuito.
8 L elenco degli iscritti al corso comparirà sull home page del sito www.sicurscuolaverona.it e tale comunicazione varrà come prova dell avvenuta e validata iscrizione al corso. DATE ORARIO SEDE MARTEDI 10 MARZO 2015 14.30 18.30 LICEO GALILEI VERONA GIOVEDI 12 MARZO 2015 14.30 18.30 LICEO GALILEI VERONA MARTEDI 17 MARZO 2015 14.30 18.30 LICEO GALILEI VERONA GIOVEDI 19 MARZO 2015 14.30 18.30 LICEO GALILEI VERONA MARTEDI 24 MARZO 2015 14.30 18.30 LICEO GALILEI VERONA Al termine del corso i partecipanti, che avranno concluso con esito positivo, saranno inclusi in un elenco di formatori antincendio che sarà utilizzato dalla Rete per fornire, alle scuole aderenti che lo richiederanno, le otto ore di formazione teorica per l antincendio. Lo scopo del corso è assicurare la formazione di docenti RSPP interni direttamente da parte dei Vigili del Fuoco in modo che poi i suddetti RSPP possano trasferire quanto appreso direttamente ai discenti delle scuole che faranno i corsi per addetti antincendio. Così com è avvenuto nel 2013, con i due corsi di formazione per formatori che alla fine ha permesso alla Rete di avere un elenco di ASPP e RSPP, formati in maniera ottimale e in grado di trasferire, come hanno fatto e continuano a fare, nelle scuole la formazione sulla sicurezza, lo stesso obiettivo si vuole raggiungere con il corso di formazione per formatori antincendio. Il limite dei 13 partecipanti è legato solo al budget che la Rete può mettere a disposizione per assicurare la gratuità del corso agli iscritti, non si esclude la possibilità di una seconda edizione del corso.
9 MODULO DI ISCRIZIONE al CORSO DI FORMAZIONE PER FORMATORI ANTINCENDIO Il/la sottoscritto/a, in qualità di Dirigente Scolastico, della scuola, aderente alla Rete nel 2015, chiede alla Rete di scuole per la sicurezza di iscrivere al corso di formazione per formatori antincendio il/la seguente DOCENTE RSPP INTERNO Il/la Dirigente Scolastico Da inviare via mail a: corsi@sicurscuolaverona.it
10 CORSO n 1 SEDE DEL CORSO: via Giambattista Moschini 11/a - Verona DOCENTE FORMATORE: Dott. DAVIDE VICENTINI DATE DEL CORSO: MARTEDI 17 MARZO 2015-14.30 18.30 MERCOLEDI 25 MARZO 2015-14.30 18.30 MODALITA D ISCRIZIONE: inviando la scheda via mail a: corsi@sicurscuolaverona.it DESTINATARI CORSO DI FORMAZIONE: Docenti PREPOSTI appartenenti alle discipline di Matematica, Fisica, Chimica, Igiene, Scienze, Scienze degli alimenti, Lab. di Chimica e Lab. di Tecnica Microbiologica. SCADENZA ISCRIZIONE: NUMERO MASSIMO D ISCRITTI: 35 14 MARZO 2015 (o fino al raggiungimento dei 35 iscritti) 23 iscrizioni, per le due date di formazione, sono state già effettuate grazie alla collaborazione del Dirigente del Liceo Fracastoro Dott. Tiziano Albrigi. Sono disponibili ancora 12 posti per le iscrizioni. COSTO ISCRIZIONE: 18 per ogni iscritto di una scuola aderente alla Rete 30 per ogni iscritto di una scuola non aderente alla Rete Le iscrizioni saranno accolte secondo l ordine di arrivo delle schede e l elenco, aggiornato degli iscritti, comparirà sull home page del sito www.sicurscuolaverona.it
11 CORSO N 1 SEDE LICEO FRACASTORO VERONA MODULO D ISCRIZIONE al CORSO DI FORMAZIONE PER PREPOSTI SUI TEMI DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (D.Lgs. 81/08, art. 37, comma 7) S Il/la sottoscritta, in qualità di Dirigente Scolastico, chiede alla Rete di scuole per la sicurezza di aderire a corso di formazione per PREPOSTI SUI TEMI DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, al quale intende partecipare: 1) Il/la sig./ra 2) Il/la sig./ra 3) Il/la sig./ra 4) Il/la sig./ra 5) Il/la sig./ra Il Dirigente Scolastico Da rispedire via mail: corsi@sicurscuolaverona.it
12 CORSO n 2 SEDE DEL CORSO: via Anti, 5-37100 Verona DOCENTE FORMATORE: RSPP ELENA TOBALDINI DATE DEL CORSO: MARTEDI 5 MAGGIO 2015-14.00 18.00 GIOVEDI 7 MAGGIO 2015-14.00 18.00 MODALITA D ISCRIZIONE: inviando la scheda via mail a: corsi@sicurscuolaverona.it DESTINATARI CORSO DI FORMAZIONE: Docenti PREPOSTI appartenenti alle discipline Chimica, Chimica agraria, Igiene, Scienze, Scienze degli alimenti, Lab. di Chimica e Lab. di Tecnica Microbiologica. SCADENZA ISCRIZIONE: NUMERO MASSIMO D ISCRITTI: 35 3 MAGGIO 2015 (o fino al raggiungimento dei 35 iscritti) COSTO ISCRIZIONE: 18 per ogni iscritto di una scuola aderente alla Rete 30 per ogni iscritto di una scuola non aderente alla Rete Le iscrizioni saranno accolte secondo l ordine di arrivo delle schede e l elenco, aggiornato degli iscritti, comparirà sull home page del sito www.sicurscuolaverona.it
13 CORSO N 2 SEDE LICEO COPERNICO VERONA MODULO D ISCRIZIONE al CORSO DI FORMAZIONE PER PREPOSTI SUI TEMI DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (D.Lgs. 81/08, art. 37, comma 7) S Il/la sottoscritta, in qualità di Dirigente Scolastico, chiede alla Rete di scuole per la sicurezza di aderire a: corso di formazione per PREPOSTI SUI TEMI DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, al quale intende partecipare: 1) Il/la sig./ra 2) Il/la sig./ra 3) Il/la sig./ra 4) Il/la sig./ra 5) Il/la sig./ra Il Dirigente Scolastico Da rispedire via mail: corsi@sicurscuolaverona.it
14 1) Capita nel mondo della scuola che il Dirigente Scolastico (DS) deleghi in toto al RSPP ogni aspetto della gestione della sicurezza senza una delega di funzioni (art.16). E corretto questo? Come deve essere una delega di funzioni? In quale caso il DS è chiamato a rispondere in merito ad un infortunio o altro evento che causa danni alle persone qualora abbia effettuato la delega di funzioni? Premetto che non bisogna confondere la delega di funzioni ex art. 16 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 con la richiesta al RSPP di attivarsi in relazione alle verifiche circa lo stato della sicurezza della scuola. Il RSPP - consulente del datore di lavoro a prescindere dal fatto che sia esterno o interno - coordina il Servizio di Prevenzione e Protezione nello svolgimento dei compiti di: a) individuazione fattori di rischio, valutazione rischi e individuazione di misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell organizzazione aziendale; b) elaborazione, per quanto di competenza, di misure preventive e protettive di cui all articolo 28, comma 2, e dei sistemi di controllo di tali misure; c) elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; d) proposta di programmi di informazione e formazione dei lavoratori; e) partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all articolo 35; f) fornire ai lavoratori le informazioni di cui all articolo 36; e si rapporta con il datore di lavoro, fornendogli ogni informazione idonea per il mantenimento della sicurezza e della salubrità dei luoghi di lavoro. Datore di lavoro e RSPP hanno i propri compiti come delineati dal citato D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. La delega ex art. 16 a RSPP costituisce fattispecie inusuale anche se non espressamente vietata. In ogni caso essa deve avere tutti i requisiti di cui all art. 16 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81: a) che essa risulti da atto scritto recante data certa; b) che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; c) che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; d) che essa attribuisca al delegato l autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate. e) che la delega sia accettata dal delegato per iscritto. Si ritiene, però, poco opportuna la commistione delle due figure attraverso il citato art. 16 (anche se formalizzata nei termini di cui sopra), con particolare riferimento alla Pubblica Amministrazione, ove la figura del datore di lavoro è individuata dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, nei termini di cui all art. 2, comma 1, lettera b), ultima parte.
15 La titolarità delle due posizioni potrà meglio essere gestita da un unico soggetto nei termini di un DS/DL che opta per lo svolgimento diretto dei compiti propri del servizio di prevenzione e protezione ex art. 34 D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e art. 2 del DM n. 382/98. Per completezza si evidenzia che il Datore di Lavoro ha l obbligo di vigilanza sul corretto svolgimento delle funzioni delegate (l obbligo s intende assolto nel caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all articolo 30, comma 4 da parte dell azienda) Cassazione, sez. IV, sent. n. 5013 del 10.02.2011; ibidem sez. IV, 16.1.2004 n. 18638; sez. IV, 16.11.1998 n.17491: In tema di prevenzione infortuni, il datore di lavoro deve controllare acché il delegato, nell'esercizio dei compiti di vigilanza affidatigli, si attenga alle disposizioni di legge e a quelle, eventualmente in aggiunta, impartitegli. Ne consegue che, qualora nell'esercizio dell'attività lavorativa sul posto di lavoro s instauri, con il consenso del delegato, una prassi contra legem, foriera di pericoli per gli addetti, il datore di lavoro o il dirigente, ove infortunio si verifichi, non può utilmente scagionarsi assumendo di non essere stato a conoscenza dell illegittima prassi, tale ignoranza costituendolo, di per se, in colpa per denunciare l'inosservanza al dovere di vigilare sul comportamento del delegato a far rispettare le norme antinfortunistiche. 2) Nel caso una scuola presenti delle non conformità strutturali cosa dovrebbe fare un DS per non incorrere in responsabilità in caso di un evento che comporti danno alle persone? E sufficiente segnalare al proprietario dell immobile? Oltre al DS possono essere coinvolte anche altre figure in caso di evento che provochi danno alle persone per le carenze strutturali? (vedere anche la sentenza Darwin) Si premette che le norme poste a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori si applicano anche nei confronti dei soggetti terzi secondo costante orientamento della giurisprudenza. Cassazione Penale, Sez. IV - Sentenza n. 4694 del 7 febbraio 2002 La disciplina in materia di prevenzione infortuni è ispirata alla necessità di tutelare l'incolumità non solo dei lavoratori dipendenti ma anche delle persone che vengono comunque a trovarsi nei luoghi di lavoro non avendo importanza se l'infortunio sia occorso a un lavoratore subordinato, a un soggetto a questo equiparato o anche a un estraneo, quali ad esempio un visitatore, un fornitore o comunque una persona che viene a trovarsi temporaneamente e occasionalmente nel luogo di lavoro. Il DS adempie, anzitutto agli obblighi ex D.Lgs. n. 81/2008, adotta inoltre tutte le misure atte a evitare fattispecie di responsabilità generale di carattere sia penale (artt. 589 e 590 c.p.), sia civile (artt. 2043, 2048 extracontrattuale e 1218 contrattuale), il tutto da un punto di vista materiale e organizzativo. I. nomina delle figure preposte alla sicurezza (Responsabile e Addetti SPP) e degli addetti alle emergenze II. individuazione del personale con funzioni di dirigente e preposto ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. III. formazione e aggiornamento di R-ASPP, RLS, addetti alle emergenze, nonché dei dirigenti e preposti IV. valutazione dei rischi, stesura e aggiornamento costante del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) V. individuazione, programmazione e attuazione delle misure di prevenzione e protezione (gestione della sicurezza), in relazione ai contenuti del DVR
16 VI. VII. VIII. IX. informazione, formazione e addestramento dei lavoratori e degli studenti (quando equiparati a lavoratori) organizzazione dell emergenza (piano d emergenza, riguardante i vari scenari emergenziali individuati come più rischiosi) nomina del Medico Competente (quando previsto) e relativa sorveglianza sanitaria del personale soggetto alla stessa promozione della didattica della sicurezza rivolta agli allievi Esempio di gestione della sicurezza: verifica del regolare funzionamento e manutenzione degli impianti (antincendio) e dispositivi di sicurezza (porte tagliafuoco, uscite di sicurezza, presidi antiscivolamento), nonché verifica della presenza della segnaletica prevenzionistica, destinati alla prevenzione o eliminazione dei pericoli. Per quel che concerne i limiti determinati dalla scarsità di risorse o di disponibilità giuridica delle strutture, il DS si libera da responsabilità segnalando (preferibilmente in modo formale) agli organi competenti le carenze riscontrate e richiedendo la messa in pristino : verifica e richiede i lavori necessari all ente proprietario, nonché l'esecuzione della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti. Qualora i rischi risultino essere sufficientemente gravi da rappresentare pregiudizio per l incolumità degli utenti, dei lavoratori, della popolazione o per l integrità dell ambiente, il DS è obbligato a interdire l accesso delle persone ai luoghi o alle attività pericolose. Condotte esemplificative: quelle descritte nell art. 18 comma 1 lett. h), i), m) del D.Lgs. n. 81/2008 Certo, oltre al DS possono essere coinvolti tutti i soggetti portatori di posizioni di garanzia e le figure di consulenza quali RSPP, oltre ai responsabili degli Enti pubblici o ai soggetti privati che hanno la disponibilità giuridica dell edificio scolastico. 3) Secondo il suo parere deve esserci un ASPP interno al mondo della scuola se non è dotata di un RSPP interno. Vorrebbe dire due parole su come dovrebbe essere il Servizio di prevenzione e protezione all interno della scuola? Il riferimento testuale è all art. 32 comma 10 del D.Lgs 81/2008, nel momento in cui prevede che il DS/DL che si avvale di un esperto esterno per ricoprire l incarico di responsabile del servizio deve comunque organizzare un servizio di prevenzione e protezione con un adeguato numero di addetti. Soprattutto nelle realtà suddivise in più sedi, il numero di ASPP dovrà essere parametrato in relazione alla funzione di ponte tra la sede scolastica ove prestano servizio e il Responsabile SPP, al fine di velocizzare lo scambio d informazioni e di agevolare gli interventi su problematiche particolari. Evidenzio, da ultimo, che specie nell ambito dello svolgimento delle attività di laboratorio durante le quali si faccia uso di attrezzature di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici e di apparecchiature fornite di videoterminali l insegnante assume la qualifica di preposto nei riguardi degli allievi che sono equiparati a lavoratori seppur limitatamente ai periodi in cui sono applicati ai laboratori.
17 La sentenza completa è scaricabile accedendo all area riservata del sito www.sicurscuolaverona.it Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, porgo i migliori saluti. Alberto Chinaglia Sezione Prevenzione e Sanità Pubblica - Settore Tutela Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro P.O. Vigilanza Tecnica e Contenzioso - Dorsoduro, 3493-30123 Venezia Tel. 041.2791607 - Fax 041.2791331
18 NOMINA RSPP SCOLASTICO D.Lgs. 81/08 art. 32 POSSIBILI OPZIONI 1 a opzione - Dirigente Scolastico (c. 8) Autonomina formale, sentito l RLS (se presente). Non sopra i 200 dipendenti. Obbligo di formazione di 32 ore. 2 a opzione - Dipendente della scuola (c. 8a) - Anche se pagato su fattura. Soluzione prioritaria (anche in virtù di quanto riportato nel D.L. 69/2013, «decreto del fare») e decisamente preferibile. Individuazione tramite circolare interna (no bando). Disponibilità all incarico. Nomina formale, sentito l RLS (se presente). 3 a opzione - Dipendente di un altra istituzione scolastica (c. 8b) - Anche se pagato su fattura. Soluzione subordinata alla prima, ma comunque buona. Individuazione tramite bando pubblico. Disponibilità all incarico. Nomina formale, sentito l RLS (se presente). 4 a opzione - RSPP di Ente esterno. Dipendente dell Ente proprietario (c. 9) - Soluzione subordinata ad una delle prime due, difficilmente praticabile. Individuazione tramite stipula di una convenzione (no bando). Nomina formale, sentito l RLS (se presente). Obbligo di nominare almeno un Addetto SPP. 5 a opzione - RSPP di Ente esterno. Esperto di un Ente specializzato in sicurezza (c. 9) - INAIL, VVF, Università (specializzata su tematiche della salute e sicurezza sul lavoro). Soluzione subordinata a una delle prime due, difficilmente praticabile. Individuazione tramite stipula di una convenzione (no bando). Nomina formale, sentito l RLS (se presente). Obbligo di nominare almeno un Addetto SPP. 6 a opzione - Consulente esterno libero professionista (c. 9) - Anche se associato (studio professionale, associazione. Ultima ratio. Individuazione tramite bando pubblico. Nomina formale, sentito l RLS (se presente). Obbligo di nominare almeno un Addetto SPP.
Il modello di bando è liberamente scaricabile, nel formato Word, nella sezione Gestione della sicurezza del sito www.sicurscuolaverona.it 19 Bando per reperimento RSPP (modello di Rete) LOGO DELL ISTITUTO Prot. n. Luogo e data Avviso pubblico per il reperimento di esperti - Responsabile SPP scolastico IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge 7 agosto 1990 n. 241 recante norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d accesso ai documenti amministrativi VISTA la Legge 15/03/1997, n. 59 per la Riforma della Pubblica Amministrazione e la semplificazione amministrativa VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa VISTO l art. 4 del D.M. n. 382 del 1998, riguardante il Regolamento recante norme per l'individuazione delle particolari esigenze negli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado, ai fini delle norme contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modifiche ed integrazioni VISTI gli artt. dal 31 al 33 del D.Lgs. 81 del 2008 e s.m.i., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, riguardanti il Servizio di Prevenzione e Protezione, le capacità e i requisiti professionali dei Responsabili e Addetti SPP e i compiti del SPP VISTI gli artt. 2229-2230 del codice civile che regolano la materia sulle prestazioni d opera professionali VISTO il D.Lgs. 165 del 2001 e in particolare l art. 7, commi 4 e 6, del citato decreto, riguardante le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 6, comma 6, del D.Lgs. n. 165 del 2001 è stato accertata l impossibilità di utilizzare le risorse umane disponibili all interno dell Istituzione scolastica VISTA la Circolare n. 2 dell 11/03/2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne) RENDE NOTO Articolo 1 (indizione selezione) E indetta una selezione per il conferimento d incarico per prestazione professionale, non continuativa e senza vincolo di subordinazione nei confronti di questo Istituto, riservata a personale in possesso dei titoli o requisiti previsti dall'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e dotato di particolare comprovata esperienza nel settore della sicurezza sul lavoro in ambito scolastico, per lo svolgimento della funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell Istituto.
20 Articolo 1.1 Attività del Responsabile SPP 1. I compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sono quelli individuati dall art. 33 del D.Lgs. n. 81 del 2008 e s.m.i.; in particolare il Responsabile SPP provvede: all individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell organizzazione aziendale ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all art. 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all art. 35 a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all art. 36 Articolo 2 (requisiti di ammissione e presentazione delle domande) Gli interessati in possesso dei titoli e dei requisiti di cui all art. 1 del presente bando nonché di esperienze documentate, presentano la domanda di partecipazione utilizzando l allegato modello A. Requisiti per l ammissione alla selezione: cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell Unione Europea godimento dei diritti civili e politici, non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti amministrativi iscritti nel Casellario giudiziale autodichiarazione di non aver commesso gravi infrazioni rispetto al pagamento d imposte, tasse, e di essere regolare nel versamento dei contributi previdenziali età non inferiore ad anni 18 dati e/o dichiarazione di regolarità contributiva per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, rilascio dell espressa autorizzazione da parte dell ente di appartenenza, come previsto dall art. 53 c. 2 del D.Lgs. 165 del 2001 Tutti i candidati sono ammessi nella graduatoria con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. L amministrazione può disporre, con provvedimento motivato, l esclusione dei candidati non in possesso dei citati requisiti di ammissione, in qualsiasi momento della procedura. Il plico contenente la documentazione richiesta, redatta su carta libera secondo lo schema allegato al presente bando (modello A) e sottoscritta dall aspirante, dovrà pervenire in busta chiusa a mezzo raccomandata A/R o consegnato a mano alla segreteria dell Istituto., entro e non oltre le ore del., facendo fede il timbro postale. Non saranno considerate valide le domande inviate via PEO, PEC o fax. All esterno del plico dovrà essere posta la seguente dicitura: Non Aprire Bando Istituto. per la selezione di un Responsabile SPP Il plico dovrà contenere le seguenti buste: Busta A: documentazione amministrativa, modello A, modello A1 e dichiarazione dati riguardanti la regolarità contributiva Busta B: modello B (curriculum vitae mod. B e titoli) Busta C: modello C (offerta economica) E facoltà di questo Istituto effettuare controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive presentate. Si rammenta che, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. n. 28 del 2000, il rilascio di dichiarazioni mendaci o la costituzione di atti falsi e l uso di essi nei casi previsti dalla predetta legge sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
21 Articolo 3 (criteri di esclusione dalla procedura di selezione) Non possono partecipare alla procedura di selezione coloro che: siano stati destituiti o dispensati dall impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell art. 127, c. 1, lettera d del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. n. 3 del 1957, per aver conseguito l impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, o siano incorsi nella sanzione disciplinare della destituzione si trovino all atto della domanda nella condizione di sottoposti a procedimento penale e sospesi dal servizio prestato presso una Pubblica Amministrazione siano temporaneamente inabilitati o interdetti siano dipendenti dello Stato o Enti pubblici collocati a riposo, in applicazione di disposizioni di carattere transitorio o speciale per gli insegnanti non di ruolo, siano incorsi nella sanzione disciplinare dell esclusione definitiva o temporanea dall insegnamento, per tutta la durata della sanzione. irregolarità nella contribuzione assicurativa Art. 4 (selezione candidato) La selezione del responsabile SPP a cui conferire l incarico sarà effettuata da una apposita commissione composta da n. 3 membri di questo Istituto, che sarà nominata dopo la scadenza delle presentazioni delle offerte stesse. Verrà stilata una graduatoria unica, in base alla seguente valutazione: a) al curriculum vitae e titoli (modello B) sarà assegnato un punteggio max di 70 punti, come indicato nella tabella sottostante: TABELLA RIASSUNTIVA TITOLI TITOLI SPECIFICA PUNTI Laurea Tutti i tipi 10 Requisiti D.Lgs. 81/08, art. 32 c. 8, lett. b (*) 20 Master universitari specifici in materia di sicurezza congruenti con la funzione di Responsabile SPP 1 punto per ogni master, per un max 4 punti 4 RISERVATO ALLA COMMISSIONE Pregressa funzione di Responsabile SPP per istituti scolastici Attuale funzione di Responsabile SPP per altri istituti scolastici 5 punti per ogni anno, per un max di 30 punti 30 3 punti per ogni istituto scolastico in cui il candidato svolge attualmente la funzione di Responsabile SPP, per un max di 6 punti 6 Totale punteggio max 70 *) 10 punti in caso di esperto esterno libero professionista (D.Lgs. 81/08, art. 32, c. 9) b) all offerta economica (modello C) sarà assegnato un punteggio max complessivo di 30 punti.
22 Descrizione Costo [ ] Punti Compenso forfettario annuo per le azioni coerenti con la funzione di Responsabile SPP di cui all art. 33 del D.Lgs. 81/08 (vedi art. 1) non xxxx 20 superiore a Realizzazione di interventi di formazione ex art. 37 del D.Lgs. 81 del 2008 e s.m.i. nei confronti del personale scolastico dell istituto xx/ora 10 Punteggio max (riservato alla commissione) 30 Il preventivo di spesa dovrà essere il più dettagliato possibile, evidenziando se comprensivo di IVA, ritenute erariali, previdenziali e assistenziali, se dovute, compilando l allegato Modello C. Per ogni singola voce della tabella, che riporta i costi massimi che potranno essere offerti, al candidato che presenterà il costo più basso sarà assegnato il max punteggio parziale, mentre agli altri aspiranti sarà assegnato un punteggio inversamente proporzionale rispetto all offerta più bassa. Si precisa che, nel caso di offerte più alte di xxxx o più basse di xxxx/4, saranno assegnati 0 (zero) punti. Inoltre, i candidati che offriranno la propria prestazione in interventi di formazione ex art. 37 del D.Lgs. 81 del 2008 e s.m.i. nei confronti del personale scolastico dell istituto all interno del compenso forfettario annuo di cui alla prima voce della tabella riceveranno il punteggio massimo. La commissione si riserva di sottoporre gli interessati a colloquio valutativo teso ad appurare la loro disponibilità, capacità e per maggiori informazioni riguardanti il punto b del presente articolo. La scelta dell aspirante a cui conferire l incarico sarà oggetto di affissione all albo online e pubblicazione sul sito dell'istituto, entro... Questo Istituto si riserva di procedere al conferimento dell incarico anche in presenza di una sola domanda pervenuta, pienamente rispondente alle esigenze progettuali, ovvero di non procedere all attribuzione dello stesso, a suo insindacabile giudizio. Art. 5 (inquadramento) L'incarico non costituisce rapporto d'impiego, in quanto si tratta di una prestazione professionale non continuativa e senza vincolo di subordinazione. Il rapporto professionale con questo Istituto sarà definito tramite la sottoscrizione di un contratto o la stesura di un incarico (per il personale in servizio presso altra Istituzione scolastica). In caso di contratto, esso comporterà l assunzione degli obblighi previsti dalla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della L. n.136 del 2010, modificata da D.L. 187 del 2010 convertito in legge n. 217 del 2010. La corresponsione del compenso dovuto, a fronte dell espletamento dell incarico, avverrà a fine attività su rilascio di: richiesta di compenso, accompagnata dalla relazione finale sulle azioni e attività realizzate regolare fattura elettronica o ricevuta fiscale (se dovuta), accompagnata da relazione finale sulle azioni e attività realizzate acquisizione del DURC (se dovuto) o attestazione di regolarità contributiva rilasciata dall INPS o cassa di appartenenza Ai sensi ai sensi della Legge 190/2014, c. 1, art. 1, Legge di Stabilità 2015, l IVA assoggettata in fattura elettronica non verrà più corrisposta al fornitore ma sarà versata direttamente all Erario direttamente da questo Istituto (Split payment).
23 Articolo 6 (chiarimenti e reclami) E possibile ottenere chiarimenti in ordine alla presente procedura, da inoltrare alla responsabile del procedimento., entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, al seguente indirizzo PEC:.. Non saranno fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine anzidetto. Avverso la valutazione delle offerte, di cui il candidato potrà acquisire conoscenza mediante accesso agli atti, è consentita la presentazione, da parte del personale interessato, di motivato reclamo, entro 5 giorni dalla pubblicazione dell atto di cui al precedente punto 4, rivolto all organo che lo ha emanato, tramite PEC di cui sopra. I reclami saranno esaminati con l adozione degli eventuali provvedimenti correttivi degli atti contestati entro i successivi 5 giorni. Le decisioni sui reclami sono atti definitivi. Articolo 7 (trattamento dei dati personali) Con riferimento alle disposizioni di cui al D.Lgs. 196 del 2003, concernente la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, questo Istituto, quale titolare dei dati inerenti alla presente selezione, informa che il trattamento dei dati contenuti nelle domande è finalizzato unicamente alla gestione dell attività concorsuale e che lo stesso avverrà con utilizzo di procedure informatiche e archiviazione cartacea dei relativi atti. I candidati godono dei diritti di cui all articolo 13 della citata legge, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che li riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento. Articolo 8 (pubblicità) Il bando è affisso all albo online dell'istituto nonché pubblicato sul sito dello stesso Istituto. Il testo integrale e i relativi allegati sono posti a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso l'istituto. Il Dirigente Scolastico Allegati: A domanda di partecipazione A1 modello di autodichiarazione titoli culturali e professionali B curriculum vitae (mod. B) C offerta economica
24 I NUOVI PACCHETTI FORMATIVI SiRVeSS edizione 2014 I pacchetti formativi sono disponibili all interno dell area riservata del sito www.sicurscuolaverona.it Per ricevere le credenziali d accesso all area riservata i Dirigenti scolastici e gli ASPP, RSPP e RLS delle scuole aderenti alla Rete possono fare richiesta via mail a: agazio.g@libero.it
25 AP - SICUREZZA SISTEMA LIMESURVEY DI MONITORAGGIO USR VENETO MONITORAGGIO NOMINATIVI DEI REFERENTI E PERSONALE DA FORMARE
26 MODULO RINNOVO ADESIONE 2015 (solo per le 45 scuole iscritte alla Rete nel 2014)
27 MODULO DI ADESIONE 2015 (solo per le scuole non iscritte alla Rete nel 2014)
28 OFFERTA FORMATIVA 2015
29 Elenco di tutti i Delegati delle scuole iscritte alla rete per l Assemblea DELEGATO/A DELLA SCUOLA ISCRITTA ALLA RETE 1 DS MARIAPAOLA CECCATO IPSIA G. GIORGI VERONA 2 PROF. BRUNO MAIDA ITG CANGRANDE VERONA 3 PROF. DINO MASCALZONI IPSSAR BERTI VERONA 4 PROF. LINO GAMBARETTO IC RONCO ALL ADIGE ATA MARIA AMALIA BRIZZOLARI 5 DS FLAVIO FILINI ITES LUIGI EINAUDI VERONA 6 PROF. ANTONIO SORGENTE IC 18 VERONETTA - PORTO 7 PROF.SSA LAURA TOBALDINI ISTITUTO MEDICI LEGNAGO 8 PROF. FABIO FERRARINI ISTITUTO BENTEGODI ISOLA D.S. 9 PROF. FRANCESCO MAGALINI ITIS MARCONI VERONA 10 PROF. SSA PAOLA CONTI IC ZEVIO 11 DSGA VALERIA GAVIOLI IIS BOLISANI ISOLA DELLA SCALA 12 PROF.SSA ANNA TECCHIO IC MONTECCHIA-RONCA 13 PROF. NICOLA TOLLIN IIS SILVA-RICCI LEGNAGO 14 PROF.SSA ROSSANA PERBELLINI IC 19 SANTA CROCE VERONA 15 PROF.SSA ORNELLA SGAMBATI IC 6 CHIEVO-BASSONA-B.NUOVO 16 PROF. VINCENZO DI SANZO ISISS MINGHETTI LEGNAGO 17 PROF. SERGIO CAMPAGNARI I.C. DOSSOBUONO 18 PROF. GIOVANNI ARINELLI I.S.I.S.S. DAL CERO SAN BONIFACIO 19 PROF. STEFANO CORNELLA I.S. CARLO ANTI VILLAFRANCA 20 PROF. GIUSEPPE D AMICO IIS NANI-BOCCIONI VERONA 21 PROF. ANDREA GIRARDELLO I.C. 2 PESCANTINA 22 PROF. MIRTO CORRADI IC 20-21 MADONNA DI CAMPAGNA-SAN MICHELE 23 DS TIZIANO ALBRIGI LICEO G. FRACASTORO VERONA 24 PROF.SSA ELENA TOBALDINI IISS COPERNICO-PASOLI VERONA 25 PROF.SSA DANIELA LIPIZER ISTITUTO "SANMICHELI VERONA 26 ARCH. CHIARA GAIGA LICEO MESSEDAGLIA VERONA ATA GUIDO GIRELLA 27 PROF.SSA PATRIZIA PLUCHINO ITCS LORGNA-PINDEMONTE VERONA 28 PROF.SSA SABRINA ADAMI IC VIGASIO 29 DS UGO CARNEVALI IC SAN GIOVANNI ILARIONE 30 PROF. ANDREA ORTOLANI LICEO GUARINO VERONESE SAN BONIFACIO 31 PROF.SSA ISABELLA PRATICO IC CESARI CASTEL D AZZANO 32 DS SILVIO GANDINI LICEO COTTA - LEGNAGO 33 DS ROBERTO CARRERI I.S.I.S. L.CALABRESE P.LEVI S. PIETRO IN CARIANO 34 PROF.SSA ZELINDA DI GRIGOLI IC OPPEANO 35 PROF.SSA ROSANGELA PASETTO I.C. 1 PESCANTINA
30 Elenco di tutti i Referenti delle scuole iscritte alla rete per la didattica sulla sicurezza. REFERENTE DELLA SCUOLA ISCRITTA ALLA RETE 1 DA NOMINARE IPSIA G. GIORGI VERONA 2 PROF. SSA ANTONELLA FIGOS ITG CANGRANDE VERONA 3 PROF. DINO MASCALZONI IPSSAR BERTI VERONA 4 PROF. LINO GAMBARETTO IC RONCO ALL ADIGE 5 PROF. ANGELO BARBIERI ITES LUIGI EINAUDI VERONA 6 PROF. SSA RITA FUSINATO IC 18 VERONETTA - PORTO 7 PROF.SSA ALESSANDRA ROSSI ISTITUTO MEDICI LEGNAGO 8 PROF. FABIO FERRARINI ISTITUTO BENTEGODI ISOLA D.S. 9 PROF. GIORGIO SILEO ITIS MARCONI VERONA 10 PROF. SSA PAOLA CONTI IC ZEVIO 11 PROF. ALBERTO TARGA IIS BOLISANI ISOLA DELLA SCALA 12 PROF.SSA ANNA TECCHIO IC MONTECCHIA-RONCA 13 PROF. NICOLA TOLLIN IIS SILVA-RICCI LEGNAGO 14 PROF. SSA ANNA RITA CORSI IC 19 SANTA CROCE VERONA 15 PROF. EZIO RESIMINI IC 6 CHIEVO-BASSONA-B.NUOVO 16 PROF. MICHELE COMPARIN ISISS MINGHETTI LEGNAGO 17 PROF. SERGIO CAMPAGNARI I.C. DOSSOBUONO 18 PROF. GIANNI VEZZARO I.S.I.S.S. DAL CERO SAN BONIFACIO 19 PROF. STEFANO CORNELLA I.S. CARLO ANTI VILLAFRANCA 20 PROF. GIUSEPPE D AMICO IIS NANI-BOCCIONI VERONA 21 PROF. ANDREA GIRARDELLO I.C. 2 PESCANTINA 22 - IC 20-21 MADONNA DI CAMPAGNA-SAN MICHELE 23 - LICEO G. FRACASTORO VERONA 24 PROF. RENATO RAINERO IISS COPERNICO-PASOLI VERONA 25 PROF.SSA DANIELA LIPIZER ISTITUTO "SANMICHELI VERONA PROF.SSA INES PINTARELLI 26 PROF.SSA ALBERTA RANZATO LICEO MESSEDAGLIA VERONA 27 PROF.SSA PATRIZIA PLUCHINO ITCS LORGNA-PINDEMONTE VERONA 28 PROF.SSA CATERINA SCHIVI IC VIGASIO 29 - IC SAN GIOVANNI ILARIONE 30 PROF. ANDREA ORTOLANI LICEO GUARINO VERONESE SAN BONIFACIO 31 PROF.SSA ISABELLA PRATICO IC CESARI CASTEL D AZZANO 32 PROF. GIORGIO RIGO LICEO COTTA - LEGNAGO 33 PROF. FABRIZIO DE DOMENICO I.S.I.S. L.CALABRESE P.LEVI S. PIETRO IN CARIANO 34 PROF.SSA ZELINDA DI GRIGOLI IC OPPEANO 35 - I.C. 1 PESCANTINA
31 Elenco di tutti i Referenti delle scuole iscritte alla rete per la formazione sulla sicurezza. REFERENTE DELLA SCUOLA ISCRITTA ALLA RETE 1 PROF.SSA ANTONIO DI SIA IPSIA G. GIORGI VERONA 2 PROF. SSA CAROLINA CARBONE ITG CANGRANDE VERONA 3 PROF. DINO MASCALZONI IPSSAR BERTI VERONA 4 ING. DISMA DE SILVESTRI IC RONCO ALL ADIGE 5 PROF. SSA ALTIERI ERIKA ITES LUIGI EINAUDI VERONA 6 DA NOMINARE IC 18 VERONETTA - PORTO 7 PROF.SSA M. GIOVANNA COLOGNESE ISTITUTO MEDICI LEGNAGO PROF.SSA ELISA ROSSATO 8 PROF. FABIO FERRARINI ISTITUTO BENTEGODI ISOLA D.S. 9 PROF. GIORGIO SILEO ITIS MARCONI VERONA 10 PROF. SSA PAOLA CONTI IC ZEVIO 11 PROF. ALBERTO TARGA IIS BOLISANI ISOLA DELLA SCALA 12 PROF.SSA ANNA TECCHIO IC MONTECCHIA-RONCA 13 PROF. NICOLA TOLLIN IIS SILVA-RICCI LEGNAGO 14 PROF. SSA ANTONELLA BIASOLO IC 19 SANTA CROCE VERONA 15 PROF. EZIO RESIMINI IC 6 CHIEVO-BASSONA-B.NUOVO 16 PROF. VINCENZO DI SANZO ISISS MINGHETTI LEGNAGO 17 ING. DISMA DE SILVESTRI I.C. DOSSOBUONO 18 DS SILVANA SARTORI I.S.I.S.S. DAL CERO SAN BONIFACIO 19 PROF. STEFANO CORNELLA I.S. CARLO ANTI VILLAFRANCA 20 PROF. GIUSEPPE D AMICO IIS NANI-BOCCIONI VERONA 21 PROF. ANDREA GIRARDELLO I.C. 2 PESCANTINA 22 PROF. MIRTO CORRADI IC 20-21 MADONNA DI CAMPAGNA-SAN MICHELE 23 DS TIZIANO ALBRIGI LICEO G. FRACASTORO VERONA 24 PROF.SSA ELENA TOBALDINI IISS COPERNICO-PASOLI VERONA 25 PROF.SSA DANIELA LIPIZER ISTITUTO "SANMICHELI VERONA 26 PROF. IGINO FERRARI LICEO MESSEDAGLIA VERONA 27 PROF.SSA PATRIZIA PLUCHINO ITCS LORGNA-PINDEMONTE VERONA 28 PROF.SSA SABRINA ADAMI IC VIGASIO PROF.SSA CATERINA SCHIVI 29 DS UGO CARNEVALI IC SAN GIOVANNI ILARIONE 30 PROF. ANDREA ORTOLANI LICEO GUARINO VERONESE SAN BONIFACIO 31 PROF.SSA ISABELLA PRATICO IC CESARI CASTEL D AZZANO 32 PROF. GIORGIO RIGO LICEO COTTA - LEGNAGO 33 PROF. FABRIZIO DE DOMENICO I.S.I.S. L.CALABRESE P.LEVI S. PIETRO IN CARIANO 34 PROF.SSA ZELINDA DI GRIGOLI IC OPPEANO 35 PROF.SSA BEATRICE BRAVI I.C. 1 PESCANTINA
32 I.C.19 "Santa Croce" Verona SICURSCUOLAVERONA 2015 I.C. Montecchia Roncà IPSIA "Giorgi" Verona ITES "Luigi Einaudi" Verona I.C. Ronco all'adige I.C. 18 Veronetta - Porto I.S.I.S.S. "L. Dal Cero" San Bonifacio IIS "Bolisani" Isola Della Scala IPSSAR "Berti" Verona Istituto "Stefani- Bentegodi" Isola Della Scala I.C. Zevio IIS "Silva Ricci" Legnago ITG "Cangrande Della Scala" Verona ITIS "Marconi" Verona I.C. Dossobuono Istituto "Medici" Legnago I.C.6 Chievo Bassona Borgo Nuovo ISISS "Minghetti" Legnago I.S. Carlo Anti Villafranca IIS Nani-Boccioni Verona I.C. 2 Pescantina I.C. 20-21 "Madonna di Campagna"Verona Liceo "G. Fracastoro" Verona Istituto "Sanmicheli" Verona IISS "Copernico - Pasoli" Verona Liceo "Messedaglia" Verona ITCS Lorgna Pindemonte Verona I.C. Vigasio IIS "Guarino Veronese" San Bonifacio I.C. San Giovanni Ilarione I.C. Castel D Azzano Liceo "Cotta" Legnago I.S.I.S. L. Calabrese P. Levi S. Pietro in Cariano I.C. Oppeano I.C. Pescantina 1 2013 35 SCUOLE 2014 45 SCUOLE 2015 35 SCUOLE (iscrizioni in corso, scadenza 28 febbraio)
33 SITI DI RIFERIMENTO www.sicurscuolaveneto.it www.safetynet.it www.progettotrio.it/trio www.sicurscuolaverona.it (nella sezione SGS è sempre presente la versione aggiornata del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, in questo momento c è quella di Dicembre 2014) Sul sito ci sono i loghi con i link attivi per accedere ai siti delle scuole aderenti alla Rete, se sei una scuola aderente alla Rete colloca il logo di sicurscuolaverona sull Home page del sito della scuola.
34 SCHEDA DI RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI RICHIESTE PERVENUTE al 18 febbraio 2015 PERSONALE ORE DI FORMAZIONE PREVISTE Lavoratori 12 - Lavoratori Aggiornamento quinquennale 6 - Preposti 8 (da aggiungere alla formazione come lavoratori) NUMERO PERSONALE DA FORMARE 10 (ITES Einaudi ) Preposti Aggiornamento quinquennale 6 - Dirigenti 16 - Dirigenti Aggiornamento quinquennale 6 - RSPP 28+24+24 - ASPP 28+24 4 (ITES Einaudi ) 1 (IIS Nani-Boccioni ) Dirigente scolastico RSPP 32 1 (IC Ronco all Adige) Dirigente scolastico RSPP Aggiornamento quinquennale 10 - RLS 32 1 (IC Malcesine) RLS Aggiornamento annuale 8 1 (IC Ronco all Adige) Addetto Primo soccorso 12 3 (ISIS Levi ) 25 (Nani-Boccioni) Addetto Primo soccorso Aggiornamento triennale 4 - Addetto antincendio 4 (basso) 8 (medio) 16 (alto) livello di rischio 3 (ISIS Levi ) Addetto antincendio (AGGIORNAMENTO) 8 (medio) 21 (ITES Einaudi)
35 NELLE PROSSIME NEWSLETTER ULTERIORI CORSI DI FORMAZIONE PER PREPOSTI (Sedi, date e moduli iscrizione) MODULO ISCRIZIONE ALBO DEI FORMATORI (doveva comparire in questa newsletter ma sarà elaborato nella prossima riunione del gruppo formazione) CONVENZIONE PER IL MEDICO COMPETENTE DELLA RETE, CONVENZIONE PER L ASSISTENZA GIURIDICA