INDICAZIONI di MASSIMA per il dimensionamento del fissaggio degli ancoraggi sulla copertura Normativa di riferimento: Eurocodice 3 Eurocodice 5 UNI 795
PAG. 1 INTRODUZIONE Ogni progettazione che preveda l uso di dispositivi e sistemi anticaduta costituiti da linee anticaduta (UNI 795) e ancoraggi (UNI 795, UNI 517), oltre alla corretta disposizione del sistema sulla copertura deve valutare l efficacia dell ancoraggio e l idoneità delle caratteristiche strutturali dell elemento su cui i dispositivi saranno fissati. Il fabbricante è tenuto a garantire le caratteristiche prestazionali del dispositivo anticaduta; è invece responsabilità del progettista valutare l idoneità della struttura dove questo deve essere ancorato, individuando le sollecitazioni trasmesse e determinando conseguentemente il corretto sistema di fissaggio. Le sollecitazioni trasmesse alla struttura sono determinate in larga misura dalle caratteristiche intrinseche di ciascun dispositivo, e possono variare in funzione sia del fabbricante che del modello; quindi nella prima fase del progetto, non essendo ancora state appaltate le opere e non conoscendosi i modelli che si installeranno, non è possibile definirle con esattezza. La non conoscenza delle esatte sollecitazioni porta spesso a trascurarne l'entità, con il rischio di progettare sistemi che nella fase esecutiva delle opere non potranno essere installati a causa della inidoneità della struttura dell'edificio. Di seguito si riporta una serie di esempi del calcolo di massima degli ancoranti necessari al fissaggio di alcuni sistemi di sicurezza in copertura. Il calcolo è condotto per elementi che non corrispondono esattamente a nessuno dei dispositivi attualmente in commercio, ma che ne rappresentano significativamente una buona parte, sia per dimensioni che per sollecitazioni trasmesse al vincolo di incastro con la struttura di copertura. Nelle schede che seguono è indicato, oltre ai valori delle sollecitazioni, il dimensionamento di massima degli ancoranti. Quanto qui esposto non deve nè può essere assunto come 'calcolo di verifica' per alcun dispositivo reale, ma può essere utile nella fase iniziale del progetto per aiutare a scegliere una tipologia compatibile con la struttura della copertura.
PAG. 2 OSSERVAZIONI Allo scopo di ridurre le sollecitazioni sugli ancoranti e di conseguenza sulla struttura della copertura, è sempre utile limitare l'altezza del paletto al minimo necessario, così da ridurre il braccio di leva fra punto di applicazione della forza e flangia di incastro. Analogamente una flangia di incastro di generose dimensioni, se compatibile con l'elemento strutturale di copertura su cui si va ad ancorarsi, consentirà di distanziare i singoli ancoranti che risulteranno così meno sollecitati. Infine, la presenza di più fori sulla flangia di incastro consente di ripartire la sollecitazione fra molti ancoranti. Per le linee orizzontali flessibili, inoltre, è possibile ridurre la sollecitazione aumentando il numero degli assorbitori deformabili posti alle estremità del cavo, a scapito però di un aumento della freccia massima, di cui bisognerà tener di conto nella valutazione del 'tirante d'aria'. L'operazione migliore è l'introduzione di paletti intermedi che, limitando la lunghezza delle campate della linea, permette una riduzione sia della sollecitazione trasmessa dal cavo che della freccia massima.
3 (una sola campata di m 15, freccia cm 273) 10243 N 20486 N 9626 N 19253 N 9819 Nm 19253 N angolo applicazione = 19.98 F k,y F d,y M inc V inc SU CLS in CLS classe C20/25 C25/30 n 8 barre filettate M 12 12 (diam. nominale in mm) barre classe 8.8 8.8 inghisate per una profondità pari a mm 220 200 (resine epossidiche bicomponente) in fori mm 14 14
4 CAMPATA MASSIMA METRI 8, freccia 195 cm 8000 N 16000 N 7194 N 14388 N 7338 Nm 14388 N angolo applicazione = 25.94 F k,y F d,y M inc V inc SU CLS in CLS classe C20/25 C25/30 n 8 barre filettate M 12 12 (diam. nominale in mm) barre classe 8.8 8.8 inghisate per una profondità pari a mm 185 170 (resine epossidiche bicomponente) in fori mm 14 14 oppure in CLS classe C20/25 C25/30 n 4 barre filettate M 12 12 (diam. nominale in mm) barre classe 8.8 8.8 inghisate per una profondità pari a mm 300 270 (resine epossidiche bicomponente) in fori mm 14 14 SU LEGNO classe di resistenza del legno C20 C30 (secondo Eurocodice 5) n 8 viti DIN 571 12 12 (diam. nominale in mm) viti classe 4.6 4.6 lunghezza mm 300 240 infisse nel supporto almeno mm 280 220 lunghezza filettatura pari a mm 180 144 preforo nel legno diam. mm 8 8 (per l'intera lunghezza di infissione) preforo nel legno diam. mm 12 12 (solo lungh.infiss. del gambo liscio) dist. min. bordi in direz. della fibra mm 84 84 dist. min. bordi, perpendic. alla fibra mm 48 48 interasse min. in direz. della fibra mm 60 60 interasse min., perpendic. alla fibra mm 48 48
5 LIMITAZIONE LUNGHEZZA CAMPATA MASSIMA METRI 5 con due assorbitori, freccia cm 224 5240 N 10480 N 3900 N 7799 N 3978 Nm 7799 N angolo applicazione = 41.91 F k,y F d,y M inc V inc SU CLS in CLS classe C20/25 C25/30 n 4 barre filettate M 12 12 (diam. nominale in mm) barre classe 8.8 8.8 inghisate per una profondità pari a mm 220 200 (resine epossidiche bicomponente) in fori mm 14 14 SU LEGNO classe di resistenza del legno C20 C30 (secondo Eurocodice 5) n 8 viti DIN 571 12 12 (diam. nominale in mm) viti classe 4.6 4.6 lunghezza mm 200 160 infisse nel supporto almeno mm 180 140 lunghezza filettatura pari a mm 120 96 preforo nel legno diam. mm 8 8 (per l'intera lunghezza di infissione) preforo nel legno diam. mm 12 12 (solo lungh.infiss. del gambo liscio) dist. min. bordi in direz. della fibra mm 84 84 dist. min. bordi, perpendic. alla fibra mm 48 48 interasse min. in direz. della fibra mm 60 60 interasse min., perpendic. alla fibra mm 48 48
6 LINEA di 15m in 2 CAMPATE di METRI 7.5, freccia 199 cm 7467 N 14934 N 6596 N 13192 N 6728 Nm 13192 N angolo applicazione = 27.95 F k,y F d,y M inc V inc SU LEGNO classe di resistenza del legno C20 C30 (secondo Eurocodice 5) n 10 viti DIN 571 12 12 (diam. nominale in mm) viti classe 4.6 4.6 lunghezza mm 200 160 infisse nel supporto almeno mm 180 140 lunghezza filettatura pari a mm 120 96 preforo nel legno diam. mm 8 8 (per l'intera lunghezza di infissione) preforo nel legno diam. mm 12 12 (solo lungh.infiss. del gambo liscio) dist. min. bordi in direz. della fibra mm 84 84 dist. min. bordi, perpendic. alla fibra mm 48 48 interasse min. in direz. della fibra mm 60 60 interasse min., perpendic. alla fibra mm 48 48
7 CAMPATA MASSIMA METRI 8, freccia 195 cm 8000 N 16000 N 7194 N 14388 N 7338 Nm 14388 N angolo applicazione = 25.94 F k,y F d,y M inc V inc SU LEGNO classe di resistenza del legno C20 C30 (secondo Eurocodice 5) n 10 viti DIN 571 12 12 (diam. nominale in mm) viti classe 4.6 4.6 lunghezza mm 220 180 infisse nel supporto almeno mm 200 160 lunghezza filettatura pari a mm 132 108 preforo nel legno diam. mm 8 8 (per l'intera lunghezza di infissione) preforo nel legno diam. mm 12 12 (solo lungh.infiss. del gambo liscio) dist. min. bordi in direz. della fibra mm 84 84 dist. min. bordi, perpendic. alla fibra mm 48 48 interasse min. in direz. della fibra mm 60 60 interasse min., perpendic. alla fibra mm 48 48
8 LIMITAZIONE LUNGHEZZA CAMPATA MASSIMA METRI 5 con due assorbitori, freccia cm 224 5240 N 10480 N 3900 N 7799 N 3978 Nm 7799 N angolo applicazione = 41.91 F k,y F d,y M inc V inc SU LEGNO classe di resistenza del legno C20 C30 (secondo Eurocodice 5) n 10 viti DIN 571 12 12 (diam. nominale in mm) viti classe 4.6 4.6 lunghezza mm 160 120 infisse nel supporto almeno mm 140 100 lunghezza filettatura pari a mm 96 72 preforo nel legno diam. mm 8 8 (per l'intera lunghezza di infissione) preforo nel legno diam. mm 12 12 (solo lungh.infiss. del gambo liscio) dist. min. bordi in direz. della fibra mm 84 84 dist. min. bordi, perpendic. alla fibra mm 48 48 interasse min. in direz. della fibra mm 60 60 interasse min., perpendic. alla fibra mm 48 48