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CHECK-LIST INTEGRATA AVICOLI DATA / / Operatori. Tempistica. COD / / ASL PROPRIETARIO. DETENTORE Indirizzo.. Veterinario riconosciuto. Impresa di filiera d appartenenza........ N capi presenti (per specie) N capannoni presenti Capienza allevamento (per specie). N cicli/anno (prod. carne) Numero gruppi N uova/anno (prod. uova) Allevamento multispecie SI NO Stagionale SI NO Specie allevate: gallus gallus Tipologia produttiva: riproduttori Tipologia allevamento: biologico tacchino incubatoio all aperto anatidi produzione uova a terra quaglie produzione carne in gabbia faraone pollastre altro Fornitore all. rurali 1) CONTROLLO REGISTRI Presenza registro animali morti Registro compilato correttamente in tutte le sue parti SI NO Osservazioni SEGNALARE IN AREA A 1

2) BIOSICUREZZA (O.M. 26/08/05; O.M. 10/10/05) REQUISITI GESTIONALI SI NO Presenza di cartello di divieto d accesso a persone estranee Registrazione dei movimenti da/per l'azienda di personale, animali, attrezzature, automezzi Locali di stabulazione in buone condizioni igieniche (interpretazione soggettiva) Vengono praticate operazioni di pulizia e disinfezione delle attrezzature e delle strutture (obbligatorio nell interciclo) Se SI, con frequenza.. Viene praticato vuoto sanitario (min. 3 gg dalla disinfezione dell allevamento al nuovo ciclo) Viene praticato vuoto biologico (14 gg per broiler e selvaggina da penna; 21 gg per ovaiole, pollastre, tacchini e anatre; 8 gg per allevamenti di svezzamento) Predisposizione di un protocollo di derattizzazione e lotta agli insetti nocivi Presenza di cella di congelamento per lo stoccaggio degli animali morti di capienza sufficiente per tutto il ciclo Il carico delle carcasse avviene all esterno dell area di allevamento REQUISITI STRUTTURALI Presenza di barriere posizionate all ingresso per evitare l accesso incontrollato di automezzi Presenza di recinto sul perimetro dell azienda Presenza di una piazzola per la disinfezione automezzi Viene ritirata/consegnata copia dei fogli di disinfezione degli automezzi Rifornimento di mangimi avviene dall'esterno (obbligatorio per riproduttori) Presenza di punto di accesso obbligato per persone - zona filtro - attrezzato per igiene e vestizione del personale provvisto di materiale monouso Esiste piazzola di carico e scarico con fondo lavabile e disinfettabile, di dimensioni minime pari all'apertura dello stabile Presenza di reti antipassero sia sul capannone sia sui comignoli Aree stoccaggio dei materiali d'uso protette (lettiere, mezzi meccanici) Presenza di fascia perimetrale lungo il capannone di un metro di larghezza da mantenere pulita I locali di allevamento hanno pareti e pavimenti facilmente pulibili e disinfettabili con fondo in cemento (ad eccezione delle galline ovaiole in cui è consentito il battuto in terra) Presenza di centro di imballaggio con entrata ed uscita distinta dall allevamento Allevamento fornitore di uova Destinazione delle uova imballate 2

Situazione territoriale Allevamento sito in zona a densità di allevamenti avicoli: Bassa Media Alta Presenza di allevamenti avicoli circostanti: Distanza metri Specie allevate Numero capi Tipologia produttiva 1 2 3 4 Particolari condizioni di rischio (vicinanza macelli, strade con transito di animali, concentrazione avifauna, etc).. Movimentazione animale Gli animali vengono inviati a fiere o mercati SI NO N. di animali introdotti (ultimo anno) N. partite introdotte (ultimo anno) Provenienza nazionale Regione estera Stato OSSERVAZIONI SEGNALARE IN AREA A 3

3) INFORMAZIONI SULLA CATENA ALIMENTARE 3.1 VIGILANZA TRATTAMENTI FARMACOLOGICI (D.L.vo 193/06; D.L.vo 158/06) CONTROLLO REGISTRO TRATTAMENTI e RICETTE Presenza registro Compilazione corretta del registro: inizio-fine trattamento identificazione animali modalità di identificazione: n capannone altro tempi di sospensione Presenza ricette Trascrizione sul registro dei trattamenti o delle scorte delle prescrizioni veterinarie SI NO Osservazioni CONTROLLO REGISTRO CARICO- SCARICO FARMACI E ARMADIETTO FARMACEUTICO SI Presenza armadietto scorte Presenza registro N farmaci controllati Compilazione corretta del registro: corrispondenza fra registro e farmaci controllati NO Osservazioni SEGNALARE IN AREA C 4

3.2 CONTROLLO SULL'ALIMENTAZIONE ANIMALE MODELLO DI ALIMENTAZIONE UTILIZZATO IN AZIENDA MATERIE PRIME (aziendali e/o acquistate) + MANGIME COMPLEMENTARE e/o MANGIME MINERALE; MANGIME COMPLETO INDUSTRIALE; SOLO MATERIE PRIME; MANGIME MEDICATO; Veterinario prescrittore/ditta fornitrice Uso di coccidiostatici/coccidiocidi Uso di Vaccini Entrambi (programmi di rotazione) PROVENIENZA DEI MANGIMI UTILIZZATI IN ALLEVAMENTO - MANGIMIFICIO/I FORNITORE/I - MATERIE PRIME PRODOTTE IN AZIENDA - MATERIE PRIME ACQUISTATE - FORNITORE/I MATERIE PRIME PRODOTTI PRESENTI IN AZIENDA LEGATI ALLA PRODUZIONE DI MANGIMI AZIENDALI (urea, additivi per insilati, additivi o premix di addittivi, prodotti intermedi, m. medicati) STOCCAGGIO MANGIMI PARERE IGIENICO STOCCAGGIO SILOS FAVOR. SFAVOR. SACCHI FAVOR. SFAVOR. ALTRO. FAVOR. SFAVOR. L'azienda risulta registrata secondo il Reg. CE 183/2005 SI NO PRATICA IN CORSO Si acquisisce cartellino del mangime per verifiche di ufficio OSSERVAZIONI In caso di difformità SEGNALARE IN AREA C 5

3.3 CONTROLLO SUL BENESSERE ANIMALE ( D.Lgs. 146/01 ; D.Lgs 267/2003 ) Sono presenti altre specie animali allevate SI NO Numero personale totale D.Lgs. 146/01 SI NO Gli animali sono ispezionati almeno una volta al giorno E presente un adeguata illuminazione (interpretazione soggettiva) naturale/artificiale I materiali e le attrezzature con i quali vengono a contatto gli animali sono privi di spigoli taglienti o sporgenze e non sono nocivi. La temperatura e l umidità relativa sono (int. soggettiva) sono : alta media bassa La percezione dei gas è (int. soggettiva): alta media bassa Esiste un impianto di ventilazione artificiale In caso di guasto all impianto, esiste un sistema di allarme che ne segnali il guasto Gli animali presentano un buono stato di nutrizione Gli animali hanno accesso continuo all acqua o ad altri liquidi Le attrezzature per la somministrazione degli alimenti e acqua sono realizzate in modo da ridurre al minimo le contaminazioni Viene praticato il taglio del becco nei primi giorni di vita D.Lgs 267/2003 (Per galline ovaiole) TIPO GABBIE: SIST. ALTERNATIVI (all.b) NON MODIFICATE (all.c) Solo per le aziende autorizzate prima del 29/07/03, vietate dal 01/01/ 12 MODIFICATE (all.d) N. ANIMALI PER GABBIA/SUPERFICIE GABBIA Gli animali godono di un periodo di buio di almeno 8 ore/giorno Sono assenti galline morte al momento della vigilanza L.R. 34/1993 e DPGR 4359/93 (Tutela animali d affezione) N cani presenti Modalità di detenzione I cani detenuti alla catena dispongono di fune di scorrimento lunga almeno 5 mt I cani detenuti in box dispongono di almeno 8 mq ciascuno Il ricovero risulta coinbentato e impermeabilizzato Presenza di approvvigionamento idrico OSSERVAZIONI SEGNALARE IN AREA C 6