NUOVO IMPIANTO ASCENSORE NEL PALAZZO PALLAVICINI PROGETTO DEFINITIVO il RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Geom. Roberto Montanari il PROGETTISTA Geom. Roberto Montanari Geom. Stefano Biasotti il DIRIGENTE AREA 4 Dott. Ing. Annalisa Fresia Sestri Levante, Gennaio 2014
PREMESSA COMUNE DI SESTRI LEVANTE Presso la sede municipale sita nel Palazzo Pallavicini è installato un impianto ascensore, risalente ai primi anni 80, posto a servizio dei 4 piani destinati ad uffici pubblici. Le caratteristiche peculiari dell impianto esistente sono le seguenti: - vano corsa in cemento armato, realizzato all interno di un cavedio, dimensioni nette di cm 135 di larghezza per una profondità di cm 145; - cabina, dimensioni interne nette pari a cm 100 di larghezza per una profondità di cm 85; - porta ad unico battente; - portata 320 Kg capienza 4 persone - locale macchine/quadri posto in alto sopra il vano corsa. Allo stato attuale tale impianto deve essere adeguato alla vigente normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche in considerazione di: - ridotte dimensioni interne della cabina; - apertura a spinta delle porte ai piani; - pulsantiere interne ed esterne non conformi. Per quanto attiene al DM 236/1989 l impianto rientra nel campo di applicazione del paragrafo 8.1.12 lettera c): L ascensore in caso di adeguamento di edifici preesistenti, ove non sia possibile l'istallazione di cabine di dimensioni superiori, può avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profondità e 0,80 m di larghezza; - porta con luce netta minima di 0,75 m posta sul lato corto;.... In riferimento alle norme di sicurezza antincendio per edifici pubblici sottoposti alla tutela della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ai sensi del D.Lgs 42/2004, trova applicazione il DM 16 febbraio 1982, punto 90) che recita testualmente: Edifici pregevoli per arte o storia e quelli destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, collezioni o comunque oggetti di interesse culturale sottoposti alla vigilanza dello Stato di cui al regio decreto 7 novembre 1942, n. 1664 (compresi: edifici pregevoli per arte o storia nei quali si svolge una o più delle attività elencate nel D.M. 16/2/1982, quali musei, esposizioni, alberghi, ospedali, scuole, teatri, cinematografi; compresi: edifici pregevoli per arte e storia destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, collezioni o comunque oggetti sottoposti a tutela, ai sensi del D.lgs 22/1/2004, n. 42, indipendentemente dalla loro superficie lorda e del quantitativo di beni culturali mobili in essi presenti; esclusi: edifici pregevoli per arte o storia nei quali non si svolge alcuna delle attività elencate nel D.M. 16/2/1982). (Permane l obbligo della richiesta di rilascio di certificati di prevenzione incendi separati per le varie attività soggette ai controlli ed inserite nei complessi edilizi, come ad esempio centrali termiche, gruppi elettrogeni, autorimesse, ecc.)
NORMATIVA DI RIFERIMENTO DPR n. 214 del 5 ottobre 2010 Emanato per apportare le necessarie modifiche al DPR n. 162 del 30 aprile 1999, che aveva recepito la direttiva 95/16/CE, in conseguenza delle modifiche apportate a quest ultima, dalla direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006. DLGS 17 del 27/01/2010 Nuova Direttiva Attuazione della Direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori. Gli Stati Membri avrebbero dovuto recepire la direttiva entro il 29/06/2008 ed applicarne le disposizioni a partire dal 29/12/2009; di fatto la direttiva è quindi in vigore dal 29/12/2009. DLGS 81 del 9/04/2008 - Testo Unico della sicurezza Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. DM 37 del 22/01/2008 Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici. DPR 162 del 30/04/1999 Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 95/19/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché delle relative licenze di esercizio. L.13 del 9/01/1989 Disposizioni per favorire l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. DM 236 del 14/06/1989 Disposizioni per l'attuazione della L.13 del 9/01/89. DPR 503 del 24/07/1996 Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici. DPR 459 del 24/07/1996 Regolamento per l'attuazione delle direttive 89/392/CEE-91/368/CEE-93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine. Circolare 157296 del 14/4/97 Circolare esplicativa per l'applicazione del DPR 459 del 24/7/96 ai montacarichi ed alle piattaforme elevatrici per disabili. Decreto Ministeriale del 15/09/2005 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Decreto Ministeriale del 22/02/2006 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici.
PROGETTO Il progetto prevede l installazione di un nuovo ascensore in sostituzione dell esistente e necessario a garantire l accessibilità agli uffici pubblici dislocati sui tre piani fuori terra dell edificio ai fini del superamento e dell eliminazione delle barriere architettoniche. L impianto attuale sarà completamente rimosso in ogni suo componente meccanico ed elettrico. Il vano corsa necessiterà di alcune opere murarie propedeutiche, quali: - taglio e rifilatura per uno spessore medio di cm 5 della parete in muratura per realizzazione di incastro-sede delle porte scorrevoli; - rialzo fondo della fossa mediante getto di sottofondo in cls. Nel vano macchine sarà realizzata una nuove apertura per l areazione del vano corsa avente una superficie non inferiore al 3% dell area in pianta del vano corsa stesso, con un minimo di 0,20 mq. Detta apertura deve essere protetta contro gli agenti atmosferici e contro l'introduzione di corpi estranei con una griglia a persiana - tale protezione non deve consentire il passaggio di una sfera di diametro maggiore di 15 mm. Le caratteristiche principali del nuovo impianto saranno le seguenti: azionamento elettrico, trifase 380V locale macchinario posto alla sommità del vano corsa metri 14,00 portata 350 Kg capienza 4 persone fermate n. 4 servizi n. 4 velocità 1 m/s 0,05 m/s in fase di livellamento porte di piano automatiche e telescopiche, larghezza netta cm 75, altezza cm 200, REI 60 porte di cabina automatiche e telescopiche, larghezza netta cm 75, altezza cm 200. Argano di trazione con motore a magneti permanenti con elettromagnete freno di sicurezza e puleggia di trazione a 3/4 gole per funi portanti, con telaio per il fissaggio alle guide di cabina.
Pulegge di rinvio e/o di deviazione a 3/4 gole di diametro opportuno montate su cuscinetto ed albero portante con supporti fissate all arcata cabina. Guide cabina in profilati a T d acciaio trafilato con incastri fresati, con piastre e bulloni di giunzione, complete di staffe sagomate per consentire l adattamento delle porte automatiche della cabina, che saranno a murare per l ancoraggio alla struttura in muratura. Guide contrappeso in profilati a T d acciaio trafilato con incastri fresati, con piastre e bulloni di giunzione, completi di staffe a murare per l ancoraggio alla struttura in muratura, al posto delle attuali a funi spiroidali non più a norme. Arcata cabina, metallica per sospensione cabina, completa di pattini di scorrimento e dispositivo di sicurezza a presa progressiva come richiede la normativa EN 81.1. Funi portanti in acciaio ad alta resistenza ed elevata flessibilità calcolate con margine di sicurezza in funzione del carico e del diametro della puleggia. Cabina ad un ingresso in lamiera d acciaio e rivestita in acciaio inox satinato, aperture nette mm 75 x 200 di altezza, barriera ottica d interdizione a tutta altezza, areazione naturale mediante pannelli forati, pavimento in marmo o granito. Illuminazione con faretti alogeni, luce di emergenza, specchio a mezza parete. Porta di cabina con dispositivo di interdizione a fascio di raggi infrarossi in grado di rilevare la presenza di ostacoli su tutta l altezza della porta. Porte di piano tagliafuoco REI 60 automatiche ad apertura telescopica laterale, di luce netta mm 750 per mm 2000 di altezza, con ante in lamiera rivestita in acciaio inox satinato complete di portale e accessori. Pulsantiera di cabina a colonna con caratteri in rilievo (braille), pulsante di allarme, citofono bidirezionale, tetto, fondo fossa con collegamento al combinatore telefonico installato nel locale macchinario, indicatore di posizione cabina (display), luce di emergenza e chiave per esclusione chiamata. Pulsantiera di piano con caratteri in rilievo (braille), pulsante di chiamata, segnalazione di occupato.
Quadro di manovra entro armadio metallico comprendente scheda elettronica a microprocessori, trasformatore a doppio isolamento, raddrizzatori, teleruttori di marcia e ausiliari di sicurezza, il tutto completo di certificato di conformità. Dispositivo elettronico d emergenza per il ritorno automatico al piano in mancanza d energia elettrica ed apertura automatica delle porte di cabina. Lavori correlati: - trasporto dei materiali franco cantiere; - mano d opera specializzata per rilievi, montaggio dei materiali ed assistenza al collaudo - batteria tampone per l alimentazione del segnale d allarme e della luce in cabina - smaltimento del materiale di risulta depositato nell area del cantiere - collegamento dispositivo di comunicazione bidirezionale. Tale dispositivo costituisce un sistema di telesorveglianza in grado di collegare direttamente e in modo permanente le persone in cabina con il Centro Servizi prescelto, semplicemente premendo un pulsante dedicato posto all interno della cabina dell ascensore. Il dispositivo permette quindi di utilizzare sempre con tranquillità l ascensore e di essere assistiti anche in caso di assenza di corrente essendo dotato di batteria di emergenza. Il dispositivo viene collegato al centro servizi della ditta manutentrice, attivo 24 ore al giorno per 365 giorni l anno, e consente di: - localizzare immediatamente e con certezza l impianto bloccato, anche se il passeggero non ne conosce l ubicazione esatta, - liberare i passeggeri senza danneggiare l impianto, evitando spese inutili; - testare quotidianamente le principali funzioni dell impianto.
STIMA DEI LAVORI a) Rimozione impianto esistente (n. 120 ore x /ora 27,00) a corpo 3.240,00 b) Fornitura e posa di impianto ascensore in vano proprio, macchinario posto in alto, motore elettrico trifase, portata 350 kg 4 persone, fermate 4, porte scorrevoli ai piani, cabina dimensioni interne nette cm 80 x 120 a norma con le vigenti norme sull abbattimento delle barriere architettoniche. a corpo 28.000,00 c) Assistenza muraria (n. 64 ore x /ora 30,00) a corpo 1.920,00 d) Oneri di sicurezza a corpo 1.840,00 totale 35.000,00 Le lavorazioni rientrano nella categoria OS 4 di cui all allegato A del DPR 207/2010 QUADRO ECONOMICO - FINANZIAMENTO - Importo delle lavorazioni 35.000,00 somme a disposizione della stazione appaltante per : - Spese tecniche 1.600,00 - IVA 4% 1.400,00 importo complessivo 38.000,00 L opera rientra nel Piano degli Investimenti anno 2013 ed è finanziata con Oneri di Urbanizzazione investimento n. 01474/01.
VINCOLI AUTORIZZAZIONI L edificio denominato Palazzo Durazzo (Pallavicini) risulta soggetto a vincolo architettonico (Codice Monumentale 25) ai sensi del D.Lgs. 42 del 22/01/2004 Codice per i Beni Culturali e del Paesaggio, come modificato ed integrato dal D. Lgs. 156 del 24/03/2006. Vista la natura dell intervento non devono sono richieste autorizzazioni. INDICAZIONI SULLA SICUREZZA Ai sensi del D.Lgs. 81/2008 art. 26 comma 3) dovrà essere redatto, a cura del datore di lavoro, il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI). Vista la tipologia di appalto si considera la presenza di una sola impresa in cantiere pertanto resterà a carico dell appaltatore la redazione del Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS) ai sensi D.Lgs. 81/2008 Allegato XV e dell art. 131 del D.Lgs. 163/2006. Per il trasporto del materiale sarà utilizzata la porta sul retro con accesso da piazza Marsala al fine di ridurre l interferenza con l ingresso principale. Le opere murarie maggiormente rumorose saranno eseguite fuori dagli orari d ufficio. ELABORATI GRAFICI
sezione A-A scala 1:100 pianta piano terra scala 1:100 stato attuale scala 1:50 A A stato di progetto scala 1:50