Pattinando col sorriso Come sempre, durante l inverno della terza elementare, il docente di educazione fisica Alan organizza sei uscite per prendere contatto con il ghiaccio, con i pattini e per dare le prime nozioni di pattinaggio ai nostri bimbi. Quest anno, a aiutare Alan abbiamo avuto la fortuna di avere Arianna, pattinatrice d élite che presto partirà per il Canada dove allenerà una futura campionessa mondiale. Ma lasciamo che siano i bimbi a regalarci le loro impressioni di queste giornate. Appena ho messo il primo pattino sul ghiaccio ho sentito una grande emozione, perché era da tanto che non pattinavo e ho avuto un po di paura.
Quando sono caduta sul ghiaccio, mi sembrava di cadere sul gelato al cioccolato. E quando pattinavo sembrava di volare su una nuvola fresca come il mattino. Le mie mani erano calde come il sole e la piadina. Andare all indietro era come andare in bicicletta all indietro. Fare l angioletto era come se pattinavo nell acqua. Era la prima lezione e ero impaurito. Quando cadevo e ricadevo, per me era un emozione perché ogni caduta mi dava coraggio. Quando facevamo una lezione, per me era come imparare qualcosa nella vita. Il primo giorno di pattinaggio mi sono sentita un po impaurita, ma quando sono entrata, dopo un po mi sono calmata.
Il primo giorno avevo un po paura di non essere brava. Ma l ultimo giorno sapevo pattinare meglio. La penultima lezione c erano delle postazioni con i giochi e alla quarta postazione dovevamo saltare degli ostacoli bassi. Quando ho provato a saltar via il primo, mi sono accorta che non era facile e da lì ho avuto un po di paura. La prima volta, quando sono andato a pattinare, sono entrato in pista e sono caduto appena o toccato il ghiaccio. Mi tremavano le gambe e avevo molta paura. Poi mi sono sentita leggera e veloce. Mi sembrava di volare e col tempo mi sentivo meglio, più tranquilla.
Quando sono entrata in pista, appena ho messo piede sul ghiaccio, sono scivolata e avevo tanta paura: non sapevo pattinare e scivolavo tante volte. La prima volta, quando sono andato a pattinare, avevo molta paura di andare sul ghiaccio, perché avevo paura di scivolare. Avevo anche molto freddo perché soffiava il vendo freddissimo. Però, dopo un po mi sono accorto che non ero così male come pensavo. Adesso ho l orgoglio di saper pattinare. Quando sono entrata in pista, avevo un po di paura. Ma quando ho visto gli altri che pattinavano mi sono fatta coraggio e ce l ho fatta. La mia emozione più grande è quando ho iniziato a pattinare sul ghiaccio: prima la punta del piede, poi il piede intero, poi anche l altro piede e ho iniziato a stare in equilibrio.
Quando ho messo il primo pattino ho sentito dentro di me un emozione forte: mi sentivo una vera pattinatrice. Avevo paura di cadere ma dovevo affrontarlo. Sono caduta e mi sono presa uno spavento. E quando l ultima volta abbiamo giocato a hockey mi sono messa a ridere. Il primo giorno avevo molta paura di pattinare e avevo paura del ghiaccio, ma poi mi è piaciuto pattinare. La prima volta avevo un po di paura, però mi sono fatta del coraggio e tremavo e sudavo anche tanto. Ma poi ho migliorato la velocità e l andata.
All inizio avevo paura di cadere e farmi molto male. La prima volta che ho toccato il ghiaccio mi sembrava di toccare la neve, ma il ghiaccio era molto bagnato e mi sembrava di toccare l acqua di una piscina. Guardavo i compagni che come me non riuscivano a pattinare e mi è venuto un po di coraggio e dopo qualche tempo riuscivo a camminare sul ghiaccio ma non ero soddisfatta, perché mi annoiavo. Così, la lezione dopo andavo più veloce e ero soddisfatta e mi divertivo tanto e nelle ultime lezioni abbiamo fatto cose più difficili che la maggior parte di noi non riusciva a fare, ma ero contenta di saper pattinare.