Aromia bungii (Cerambicide dal collo rosso)

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SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Aromia bungii (Cerambicide dal collo rosso) Adulto di Aromia bungii (foto SFR Campania) L Aromia bungii (Faldermann) è un coleottero della famiglia dei Cerambycidae, viene denominanto comunemente Cerambicide dal collo rosso. Questo insetto è originario della Cina e della Corea ed è diffuso oltre che in questi due paesi anche in Mongolia, Taiwan e Vietnam. La sua presenza in Europa è stata registrata per la prima volta in Germania nel 2011 e successivamente in Italia (Campania e Lombardia) e Regno Unito. A maggio del 2012 è stato inserito dalla EPPO (European and Mediterranean Plant Protection Organization), l organizzazione intergovernativa dei paesi Europei e del Mediterraneo per la protezione delle piante, nella Allert List con lo scopo di richiamare l attenzione dei paesi aderenti circa il potenziale pericolo relativo alla diffusione di questo organismo nocivo. Piante Ospiti L insetto vive, prevalentemente, a spese di piante ospiti appartenenti al genere Prunus (Rosacee), in particolare su pesco (Prunus persica) e albicocco (P. armeniaca), e in misura minore su susino (P. domestica) e ciliegio (P. avium ). In letteratura sono riportate anche altre specie arboree ospiti di Aromia: Olivo (Olea Europea), Pioppo bianco (Populus alba), Melograno (Punica granatum), Pterocarya stenoptera (Juglandaceae), Schima superba (Theaceae). 1

Descrizione e biologia Da un punto di vista morfologico la caratteristica principale dell adulto è la colorazione del torace dell insetto, un collare rosso e bitorzoluto che spicca sul resto del corpo che è integralmente nero rendendolo facilmente individuabile e distinguibile da altri cerambicidi che hanno una conformazione e una dimensione simile. Si sottolinea, però, che esistono esemplari tutti scuri (forme melaniche). Le dimensioni dell adulto sono molto grandi sui 40 mm. Altra caratteristica di rilevo è l emissione di un particolare odore per allontanare i nemici. Per la conferma del ritrovamento, comunque, è opportuno procedere con l analisi molecolare. L insetto compie una generazione ogni 2/3 anni. Depone le uova nelle fessure della corteccia, da 200 fino a 1000, alla base dei tronchi e nelle branche principali nel mese di luglio e si schiudono dopo 8/9 giorni. Larva matura di Aromia bungii (foto B. Espinosa) A maturità le larve si impupano nella zona subcorticale per favorire lo sfarfallamento degli adulti (foto B. Espinosa) 2

Visibili le gallerie profonde e l accumulo di rosura all interno del tronco scavato dalle larve (foto SFR Campania) La larva tipica (larva di tipo A) ha una colorazione rossastra sul pronoto, ma esistono anche larve atipiche (tipo B). Lo sviluppo larvale avviene in 25-34 mesi ma da osservazioni effettuate nel napoletano risulta anche inferiore. Lo svernamento delle larve avviene nelle gallerie, le stesse iniziano ad alimentarsi ad aprile mentre il picco alimentare si riscontra tra maggio e giugno. Nei mesi di giugno/luglio avviene lo sfarfallamento dell'adulto, attraverso grossi fori dal diametro di alcuni centimetri. I fori provocati dalle larve sono lunghi 17-22 cm interessando la zona subcorticale e l alburno. L adulto è in grado di volare per piccole distanze e si nutre della corteccia di giovani rami Sintomi e danni La presenza dell insetto oltre all osservazione diretta dell adulto e delle larve è segnalata dall'accumulo di mucchietti di segatura, prodotta dalle stesse larve, alla base del tronco o sulle branche e dalla presenza di lesioni sui giovani rametti, la rosura, quando presente, può essere strutturata in segmenti allungati, tipo pellets. I danni sono provocati prevalentemente dalle gallerie provocate dalle larve alla base dei tronchi e sulle branche. Si sottolinea che fori e gallerie possono essere causati anche da altri insetti, come il Capnodis tenebrionis o Cossus cossus. La presenza di gallerie di alimentazione nelle branche principali compromette la stabilità statica dei palchi, mentre quelle scavate in prossimità del colletto provocano danni sulla stabilità generale della pianta. L alberatura colpita presenta ingiallimento precoce delle foglie, debolezza generalizzata e crescita rallentata Due incidenti segnalati dal Regno Unito e Stati Uniti hanno suggerito fortemente che le importazioni di merci provenienti dall'asia potrebbero trasportare il parassita in altri continenti. La diffusione più probabile può essere materiale da imballaggio in legno e il commercio di piante da vivaio (piante ornamentali, le specie arboree da frutto). Focolai dell insetto sono presenti in 3

provincia di Napoli. Rosura ben visibile alla base di branche attaccate dalle larve di Aromia bungii (foto SFR Campania) Tronco di susino schiantato per effetto delle profonde erosioni causate dalle larve (foto SFR Campania) Lotta e Prevenzione La lotta consiste attualmente nell abbattimento immediato delle piante infestate o con presenza di sintomi causati dall'insetto. In caso di sintomi acclarati o sospetti è fatto obbligo di avvertire il 4

Servizio Fitasanitario Regionale. Costituisce aspetto di fondamentale importanza l attento monitoraggio dei sintomi sulle piante ospiti ed in particolare la presenza di fori e rosura sul tronco e sulle grosse branche nonché la presenza di larve ed adulti. Inoltre, è possibile catturare gli adulti con semplici trappole costruite con bottiglie di plastica contenenti succo di frutta addizionato con aceto di vino. 5