Bacu Maore e Portu Cuau

Похожие документы
Club Alpino Italiano Sezione di Cagliari Programma Annuale Escursioni a ESCURSIONE SOCIALE. S Istrada Longa

Club Alpino Italiano Sezione di Cagliari Programma Annuale Escursioni a ESCURSIONE SOCIALE. Gorroppeddu

Ispuligidenìe (Cala Mariolu)

Monte Is Pauceris Mannus

Club Alpino Italiano Sezione di Cagliari Programma Annuale Escursioni Foresta Marganai

Punta Cammedda (Gonnosfanadiga)

La Vecchia Strada Romana di Chia

COOPERATIVA GOLORITZE CALENDARIO ESCURSIONI 2016

Creste Monti Ferru di Tertenia

(da Ponte Lianu a Casteddu De Su Dinai)

Club Alpino Italiano Sezione di Salerno

Punta La Marmora (Perdas Crapìas)

Escursione Monte Ceraso

Dal 3 al 10 Settembre 2017 TREKKING SELVAGGIO BLU : PEDRA LONGA CALA SISINE

Escursione Antece e giro degli ingressi

Serpeddì - Foresta Musui - Tuviois

Alla cascata di SU SPISTIDDADROXIU in MTB

Da S Iscala e Finiodda a su Campu e Orudè al Cuile e su Mudrecharvu

Trekking da Palafavera al Rif. Tissi

Sardegna: Supramonte

Pranzo di primavera a Perdasdefogu in MTB

Monte Morrone da Corvaro - Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa -

Miniere nel Blu Da Masua a Cala Domestica

Luogo di partenza e arrivo è Clusone per vedere il luogo di partenza CLICCA QUA

Itinerari alla scoperta del territorio : Percorso A: Rigolato Ramontan Casadorno Ludaria Rigolato

Sabato e Domenica 27/28 luglio 2013

14 Settembre 2014 Circuito del rio zagarone

Programma Annuale Escursioni 2015

Anello sulla Montagna dei Fiori

VT10 - Da Memmo al Passo delle Sette Crocette

Adesioni entro venerdì 11 settembre Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2015 CAI Caserta propone Le Vie Cave Etrusche Un mistero ancora non svelato

TERME DI VALDIERI - COLLE DEL CHIAPUS

LB03 - La Via dei Longobardi - III tappa

Itinerario n Valle dell'aniene e Monasteri Benedettini

CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Codroipo. Via Circonvallazione Sud 25 tel. e fax

Rifugio Roda di Vael (2.280 m) e Giro del Catinaccio

Bruncu Poni Fogu (Sette Fratelli)

Capo Ferrato e Monte Liuru in MTB Tra mare e montagna, nella terra dei nuraghi

Club Alpino Italiano Sezione di Ascoli Piceno Via Serafino Cellini

C A S C A T E D E L P E R I N O

Sentiero centrale della Comunità Montana che collega Calolziocorte con il più importante e famoso gruppo montano della vallata: quello del Resegone.

La Via Francigena. Tappa TO01 Dalla Cisa a Pontremoli

Bonassola Levanto (SP)

ArcheoTrekking lungo la Rotta dei Fenici. 5. La grande farfalla

Interesse: paesaggistico, floristico-vegetazionale, faunistico. Sgardoccia. PUNTO DI PARTENZA: Croce al Cardeto LUNGEZZA DEL PERCORSO: 9,2 km

Grande Anello di Creste: Pizzo Iorio, Pizzo la Rocca, Monte Pietroso, Monte Tranquillo attraversando varie cime intorno ai 2000 Sabato 10 Giugno 2017

Selvaggio Blu il mare

Club Alpino Italiano Sezione di Cagliari Programma Annuale Escursioni Capo Marargiu

Club Alpino Italiano Sezione di Ascoli Piceno Via Serafino Cellini

Le Vie Francigene del Sud

Itinerario n La valle del torrente Farfa

Da Foppenico di Calolziocorte a quota 250 mt. slm. Si imbocca una mulattiera in ottimo stato e dopo 750 metri si raggiunge la frazione di Lorentino.

VT07 - La Granfondo della Valtrompia

OLEVANO ACERNO 23 FEBBRAIO Direttori di escursione: Sandro Giannattasio ( ) e Diana De Nicola ( )

Club Alpino Italiano Sezione di Salerno

Percorso Zona Orientale

ITINERARIO LUNGO LA COSTA A NORD DI SANTA CATERINA DI PITTINURI: DA RIU E SA IDE A RIU MANNU.

Pozze Sant'Elmo - (Monti Picentini)

36,438 Km 4:00-5:00 h 1604 m 1598 m

Tre Cime di Lavaredo

- Gruppo Capre Alpine -

Транскрипт:

Club Alpino Italiano Sezione di Cagliari Programma Annuale Escursioni 2011 domenica 17 aprile 8 a ESCURSIONE SOCIALE Bacu Maore e Portu Cuau Tragitto In auto Ritrovo a Cagliari Parcheggio Cimitero Quartu Sant Elena - ore 06.00 Ritrovo a Baunei Baunei Piazza di fronte alla Chiesa e al Municipio ore 08.15 Riferimento cartografico IGMI Serie 25 scala 1:25 000 Comuni interessati Baunei Lunghezza 15 km circa Dislivello in salita 700 m circa Dislivello in discesa 700 m circa Tempo di percorrenza 9 ore circa Difficoltà EE Tipo di terreno Sentiero, pietraia; non presenta tratti esposti; Interesse Paesaggistico Segnaletica Nessuna Attrezzatura Vestiario adatto alla stagione; Scarponi da trekking; pila frontale; Pranzo Al sacco Acqua Scorta adeguata alla stagione (almeno 3 litri) Rientro previsto a Cagliari Ore 22,00 circa Quote di partecipazione 5 euro per i soci (escursione riservata ai soci) Prenotazioni al 347 59.46.125 (Cai) Escursione molto impegnativa e faticosa, riservata ad escursionisti esperti ed allenati. Bellissimo itinerario di grande fascino escursionistico, in un ambiente aspro e selvaggio di incomparabile bellezza.

Descrizione generale Il Supramonte di Baunei costituisce insieme al Supramonte di Orgosolo, Oliena, Dorgali, Urzulei, un vasto altopiano carbonatico, cioè costituito in prevalenza da calcari e dolomie, che risalgono all'era Mesozoica. E' caratterizzato da forme tozze, delimitate ai lati da profonde scarpate; la superficie, profondamente modellata dal processo carsico, presenta le forme caratteristiche del carsismo epigeo con valli secche, vaste pietraie e numerosissime cavità carsiche; sono frequenti gli inghiottitoi e le doline. La flora è caratterizzata dalla presenza dominante del leccio, spesso come stupendi alberi adulti sopravissuti, ginepri, terebinto, frassino orniello. Tra i fiori ricordiamo varie specie di orchidea, ciclamini, pratoline, narcisi selvatici, crochi, splendide peonie, asfodeli, viole, ferule, rare e bellissime aquilegie, eriche, ginestre, borragini, euforbie spinose. Un ambiente di straordinaria bellezza e di grande valore naturalistico, anche per l elevata biodiversità zoologica e ornitologica, con presenza di specie di interesse biogeografico (in particolare Muflone e Aquila reale). Come si arriva Il ritrovo da Cagliari è previsto per le ore 06.00 a Presso il Parcheggio del Cimitero di Quartu Sant Elena. Dal Parcheggio ci immettiamo sulla SS.554 e quindi sulla SS.125 fino a Baunei. A Baunei è previsto un secondo punto di ritrovo alle ore 08.15 in piazza, di fronte alla Chiesa e al Municipio. Attraversata Baunei, dopo una serie di ripidi tornanti strapiombanti sul paese si arriva sull altopiano del Golgo. Si prosegue sulla strada asfaltata per circa 2 Km sino a quando seguendo l indicazione per Cala Goloritzè si svolta a destra su una sterrata che si percorre

per 1 Km circa sino al parcheggio custodito e recintato dove c è anche un posto di ristoro. Siamo a Su Porteddu dove inizia il nostro cammino. Distanza totale da Cagliari circa 160 km. Itinerario a piedi Lasciate le auto (p.to 1 q. 400 m), prendiamo il sentiero per Cala Goloritze, che percorriamo per circa mezz ora, quindi svoltiamo a destra (p.to 2 q.465 m) e ci immettiamo su una traccia meno evidente che sovrasta un vecchio ovile e ci immette in un vallone (direzione SE) che percorriamo per circa 30' in dolce salita sino a quando il vallone si restringe e quindi svoltiamo a sinistra seguendo un sentiero pietroso decisamente più ripido ma privo di difficoltà che ci permette di raggiungere il punto più alto della nostra escursione (640 m). Si attraversa un portale rustico, essenziale, fatto di tronchi oltre il quale si arriva in località Irbiddossili ; qui si trova l ovile di Salvatore Piras. Lasciamo l ovile sulla sinistra e proseguiamo sino all incrocio con la sterrata (p.to 3 q.625 m 1.15 d.p.), proveniente dalla località Pissu e Serra, e che percorriamo svoltando a sinistra e proseguendo sino a quando nella curva che svolta decisamente a sinistra (620 m) prendiamo il sentiero che si immette a destra verso Bacu maore (p.to 8). Dopo un primo tratto in ripida discesa, raggiunto l alveo, si segue il percorso procedendo lungo il greto disegnato dal Rio (ora in asciutto). Lungo la valle si incontrano i resti di un vecchio ovile e tantissime vecchie carbonaie. Il carbone veniva poi trasportato fino all insenatura di Portu Cuau, che per la sua conformazione a fiordo consentiva il comodo approdo delle imbarcazioni utilizzate per il trasporto. La discesa prosegue in un ambiente straordinariamente suggestivo, lungo una valle aspra, scoscesa, chiusa da alte pareti rocciose strapiombanti, nelle quali sono scolpite forme particolari e bizzarre. Contro il cielo si stagliano eleganti guglie, arditi pinnacoli, imponenti torrioni dalle forme più diverse, tra i quali spicca per bellezza un monolite che svetta dal folto del bosco (p.to 4 q.280 m 2h45 dp).

Si scende camminando su un terreno impervio, spesso pietroso. L ambiente è selvaggio, duro quasi inaccessibile, con tratti di bosco che si alternano a estese e aride pietraie. Alla confluenza col Rio Thodari, il Bacu Maore cambia direzione e scende verso NE in una stretta gola incassata tra pareti verticali nelle quali si aprono nicchie, anfratti, grotte e una arcata naturale di grandi dimensioni (Arcu di Bacu Maore) che ci appare all improvviso sulla sinistra tra la fitta vegetazione (p.to 5 q.130 m 3h45 dp). Ormai siamo vicini al mare e dopo circa mezz ora si raggiunge Portu Cuau (p.to 6 4h15 dp), il porto nascosto, una inconsueta insenatura a forma di fiordo, chiusa da falesie incise a fondo dall azione delle onde. Il posto è di straordinaria bellezza e grande fascino. Il rientro avverrà attraverso un sentiero che corre in cresta, parallelamente alla sottostante gola del Bacu Maore, seguendo il bordo della parete rocciosa che delimita la sponda sinistra del Rio. Occorre quindi risalire il canalone per intercettare il sentiero (un pezzo del selvaggio blu) che da Porto Pedrosu conduce a Cala Goloritzè. Il sentiero risale il versante, con una salita impegnativa e costante. Dopo aver raggiunto un antico pinneto (p.to 7 q.308 5h30 dp), la traccia tende ad avvicinarsi sempre più al bordo del canyon. La vista si apre verso Nord sul magnifico panorama del golfo di Orosei, che si vede in tutto il suo sviluppo. Continuando a risalire la dorsale della montagna, ci ricongiungiamo infine, in prossimità dell ovile Irbidossili, con l ingresso al Bacu Maore (p.to 8 q.610 m 7h dp). Da qui ripercorriamo a ritroso il sentiero percorso all andata e dopo circa 1h30 raggiungiamo il parcheggio di Su Porteddu, dove abbiamo lasciato le nostre auto. Tempo totale 9h circa (pausa pranzo esclusa). Profilo altimetrico Raccomandazioni Si tratta di un percorso che richiede un notevole impegno fisico, soprattutto per la tipologia del terreno. In massima parte l escursione si svolge su fondo pietroso ed instabile, che richiede passo sicuro e grande attenzione. Si richiede una buona preparazione fisica e l utilizzo di un appropriato equipaggiamento. Gli scarponi, in particolare, devono avere il fondo ben scolpito ed essere ampiamente collaudati. Alimentazione Il particolare profilo altimetrico dell escursione, che vede inizialmente una lunga discesa e successivamente una risalita molto impegnativa, rende assolutamente sconsigliabile la pausa pranzo prima della risalita. La pausa pranzo sarà quindi posticipata al tardo pomeriggio, indicativamente non prima delle ore 17,30.

Si raccomanda di fare una buona colazione e, durante l escursione, di consumare solo piccoli pasti a base di carboidrati complessi (pane, fette biscottate) e/o barrette energetiche. Indispensabile una buona scorta d acqua (almeno 3 litri) e/o integratori energetico-salini. Da evitare l assunzione di bevande alcoliche. Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni: Ogni componente del gruppo durante l escursione starà sempre dietro il Direttore di Escursione e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; Dichiarazione di esonero dl responsabilità Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti. Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara: di non aver alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell escursionismo, di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell escursione; di aver preso visione e di accettare incondizionatamente il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI Sezione di Cagliari; di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà dell escursione; di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all escursione e pertanto di esonerare fin da ora il CAI Sezione di Cagliari e i Direttori di Escursione da qualunque responsabilità; Direttori di Escursione: Mimmina Meloni (AE), Giorgio Argiolas, Claudio Simbula;