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esoform SCHEDA DI SICUREZZA pag 1 di 5 Indice: 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' PRODUTTRICE 2. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI 3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI 4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO 5. MISURE ANTINCENDIO 6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE 7. MANIPOLAZIONI E STOCCAGGIO 8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE - PROTEZIONE INDIVIDUALE 9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE 10.STABILITA' E REATTIVITA' 11.INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE 12.INFORMAZIONI ECOLOGICHE 13.CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO 14.INFORMAZIONI SUL TRASPORTO 15.INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE 16.ALTRE INFORMAZIONI Rev. Data 01 30.08.2004 Motivo della revisione Adeguamento decreto 7 settembre 2004; aggiornamento generale informazioni. Elaborato R&S Verificato DT/GQ Approvato DG filename: SSVC023.DOC

Rev.01 del 30.08.2004 Pag 2 di 5 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' PRODUTTRICE 1.1 IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO COMPACT SORB 1.2 UTILIZZAZIONE DEL PREPARATO addensamento di rifiuti biologici e di versamenti accidentali di liquidi biologici 1.3 FABBRICANTE E DISTRIBUTORE ESOFORM S.p.A. Laboratorio Chimico Farmaceutico VIALE DEL LAVORO, 10 45100 ROVIGO TEL. 0425/474747 1.4 NUMERO TELEFONICO DI +39 0425 474747 EMERGENZA 2. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI 2.1 COMPOSIZIONE: Poliacrilato di Sodio. 2.2 INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI Sostanze pericolose contenute: non applicabile 3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI Avvertenze circa i pericoli per l uomo: non necessarie. Prodotto non facilmente biodegradabile. 4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO 4.1 CONTATTO CON GLI OCCHI: lavare abbondantemente con acqua corrente per almeno 15 minuti, tenendo le palpebre aperte. 4.2 CONTATTO CON LA CUTE: lavare con acqua e sapone. 4.3 INGESTIONE: risciacquare la bocca e far bere molta acqua. 4.4 INALAZIONE: trasferire il soggetto all aria aperta in caso di necessità. INFORMAZIONI PER IL MEDICO: trattare secondo i sintomi; non è conosciuto l antidoto specifico. 5. MISURE ANTINCENDIO 5.1 MEZZI DI ESTINZIONE: utilizzare acqua nebulizzata, mezzi secchi di estinzione, schiuma, anidride carbonica. 5.2 MISURE DI PROTEZIONE IN CASO DI INCENDIO: l'autorespiratore e gli indumenti protettivi dovrebbero essere disponibili per gli addetti all'estinzione degli incendi. 5.3 MEZZI DI ESTINZIONE DA EVITARE: dati non disponibili. 5.4 SPECIALI PROCEDURE ANTINCENDIO: dati non disponibili. 5.5 PERICOLI DERIVANTI DAI PRODOTTI DI COMBUSTIONE E DI DECOMPOSIZIONE: con temperature superiori a 200 C, si ha decomposizione termica in prodotti tossici costituiti da derivati organici e ossidi di carbonio. 5.6 RISCHI DI ESPLOSIONE: le polveri possono formare una miscela esplosiva con l aria, in luogo chiuso. 6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE 6.1 METODI PER LA PULIZIA E LA RACCOLTA DI PERDITE: raccogliere per il riutilizzo o lo smaltimento. Non risciacquare con l acqua: il risciacquo rende il suolo scivoloso. Se umido, assorbire con mezzi assorbenti inerti. 6.2 PRECAUZIONI INDIVIDUALI: vedi punto 8.

Rev.01 del 30.08.2004 Pag 3 di 5 6.3 ALTRE INDICAZIONI: evitare la formazione di polvere; attenersi alle avvertenze riportate in etichetta. 7. MANIPOLAZIONI E STOCCAGGIO 7.1 MANIPOLAZIONE: preferire locali aerati; evitare i depositi e la formazione di polvere; il prodotto contiene polimeri combustibili: applicare misure di protezione antincendio; evitare l accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare di spargere il prodotto sul suolo: il prodotto diventa scivoloso quando umido. 7.2 IMMAGAZZINAMENTO: contenitori ben chiusi, al fresco e all'asciutto, al riparo dall umidità. Tenere lontano dal calore e da sorgenti di ignizione. 7.3 IMPIEGHI PARTICOLARI: il prodotto è destinato all impiego da parte di personale addestrato. 8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE - PROTEZIONE INDIVIDUALE 8.1 VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE: Valore MAK (Germania) (2000): 0,05 mg/ m 3 Valore EDANA (European Disposable and Nonwovens Association): 0,05 mg/m 3 riferiti alla polvere respirabile del polimero (dimensione della particella inferiore a 10 µ) 8.1 PROTEZIONE PERSONALE: 8.2.1 Protezione degli occhi: occhiali protettivi, se c é rischio di contatto. 8.2.2 Protezione respiratoria: maschera per polveri, se c è il rischio inalazione di polvere. 8.2.3 Protezione della pelle: abbigliamento di lavoro che impedisca il contatto diretto del prodotto con la cute. 8.2.4 Protezione delle mani: guanti protettivi. 8.2.5 Precauzioni generali: non bere, non mangiare e non fumare durante la manipolazione. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. 9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE 9.1 Aspetto Polvere 9.2 Colore Bianco 9.3 Odore Inodore 9.4 Densità 650-800 Kg/m 3 9.5 Granulometria 100-800 µm 10. STABILITA' E REATTIVITA' Nessun problema di stabilità alle adeguate condizioni di magazzinaggio. 10.1 CONDIZIONI DA EVITARE: umidità, calore e sorgenti di ignizione. 10.2 MATERIALI DA EVITARE: dati non disponibili. 10.3 PRODOTTI DI DECOMPOSIZIONE PERICOLOSI: con temperature superiori a 200 C, si ha decomposizione termica in prodotti tossici costituiti da derivati organici e ossidi di carbonio. 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE 11.1 Tossicità PER L UOMO 11.1.1 Contatto con gli occhi: moderate irritazioni della congiuntiva. 11.1.2 Contatto con la cute: in generale, il prodotto non si mostra irritante per la cute; nessun effetto sensibilizzante. 11.1.3 Inalazione: possibile irritazione del naso per aspirazione della polvere; nessun effetto sensibilizzante.

Rev.01 del 30.08.2004 Pag 4 di 5 11.1.4 Ingestione: l'ingestione accidentale può provocare danni di entità variabile. 11.1.5 Esposizione continuata: il prodotto non è genotossico. 11.2 Tossicità PER GLI ANIMALI Inalazione: nessun caso di mortalità nei ratti con 4,34 mg/l (4-6 ore) Ingestione: nessun caso di mortalità nei ratti con 5000 mg/kg Contatto con la pelle: nessun caso di mortalità nei conigli con 2000 mg/kg 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE 12.1 ECOTOSSICITA CE 50 (Daphnia, 48 h): >3 g/lt 12.2 MOBILITA : dati non disponibili. 12.3 PERSISTENZA E DEGRADABILITA : utilizzare secondo le buone pratiche lavorative evitando di disperdere il prodotto nell ambiente. Biodegradabilita : non facilmente biodegradabile: 0% dopo 28 giorni. 12.4 POTENZIALE DI BIOACCUMULO: dati non disponibili. 12.5 ALTRI EFFETTI AVVERSI: dati non disponibili. 13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO 13.1 ELIMINAZIONE DEL PRODOTTO: smaltire come rifiuto speciale. 13.2 ELIMINAZIONE IMBALLAGGIO: come previsto dalla vigente normativa in materia 13.3 ELIMINAZIONE DELLE SOLUZIONI ESAUSTE: vedi punto 13.1. 13.4 ALTRE INFORMAZIONI: il prodotto non è molto solubile in acqua è può essere virtualmente rimosso dall acqua meccanicamente destinandolo ad appositi impianti di trattamento di effluenti. 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO Il prodotto, per le sue caratteristiche, non risulta fra quelli cui si applicano le normative ADR, RID, IMDG, ICAO/IATA, in quanto merce non pericolosa per il trasporto. 15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE Questo prodotto non è obbligato a portare diciture particolari in accordo al D.L. 14 marzo 2003 n. 65, in quanto non pericoloso. 16. ALTRE INFORMAZIONI Si consiglia un adeguato addestramento del personale preposto all impiego del prodotto. 16.1 ULTERIORI INFORMAZIONI SUL PRODOTTO: Si consiglia di contattare il fabbricante per qualsiasi ulteriore informazione. Le informazioni contenute in questa scheda di sicurezza si basano sulle nostre odierne conoscenze e sono fornite in conformità alle prescrizioni del Decreto 7 settembre 2002. E compito e responsabilità dell utilizzatore adottare le norme di igiene, sicurezza e protezione dell ambiente previste dalla normativa vigente. Le informazioni contenute nella presente scheda si riferiscono al prodotto nello stato e nelle condizioni in cui è fornito, lo descrivono tenendo conto delle sue caratteristiche in relazione ai requisiti di sicurezza.

Rev.01 del 30.08.2004 Pag 5 di 5 LISTA DELLE REVISIONI Revisione Data Motivo della revisione 00 21.12.00 Prima emissione 01 30.08.04 Adeguamento decreto 7 settembre 2004; aggiornamento generale informazioni.