SUBNETTING E SUPERNETTING Struttura degli indirizzi IP Network ID 0 1 0 Host ID Classe A Classe B 1 1 0 Classe C 1 1 1 0 1 1 1 1 3 bit Classe D (multicast) Classe E (sperimentale) Network ID : Host ID : identifica la sottorete identifica i singoli calcolatori della sottorete Walter Cerroni 1
Classi di indirizzo Classe A B C Max # reti 16 16.384.097.15 Max # host 16.777.14 65.534 54 Classe A B C D E Spazio degli indirizzi 1.0.0.0-16.55.55.55 18.0.0.0-191.55.55.55 19.0.0.0-3.55.55.55 4.0.0.0-39.55.55.55 40.0.0.0-55.55.55.54 Walter Cerroni 3 Subnetting Indirizzo di host frammentato in due sottoparti: la prima identifica una porzione della rete in questione la seconda identifica i singoli host della sottorete Network ID Subnetwork ID Host ID 137 04 57 174 La suddivisione è indicata dalla netmask, i cui bit a 0 identificano quelli dedicati all host ID Notazioni: 11111111 11111111 11111111 00000000 55.55.55.0 137.04.57.174/4 Walter Cerroni 4
Subnetting: ripartizione logica e fisica Operazione di subnetting in rete IP è solamente logica : host di diverse subnet possono essere sulla medesima rete fisica (LAN) host della medesima subnet possono essere su diverse reti fisiche (LAN) Walter Cerroni 5 Subnetting: ripartizione logica e fisica 137.04.57.0/4 137.04.59.0/4 Walter Cerroni 6 3
Subnetting: esempio Un azienda di grandi dimensioni possiede tre siti distribuiti su una grande area urbana: S1, S, S3. Ciascun sito aziendale è dotato di infrastrutture informatiche comprendenti, tra l'altro, una LAN ed un router di uscita verso il mondo esterno. Tutti i siti devono essere interconnessi tra loro con una rete MAN a maglia completa M. Il protocollo usato è il TCP-IP. I siti sono così divisi: S1, S: 50 host S3: 0 host Si richiede di progettare una rete di classe C a cui viene assegnato l indirizzo 196.00.96.0 comprensiva della numerazione dei router, definendo le relative netmask. Walter Cerroni 7 Architettura S1 S M LAN LAN S3 MAN Walter Cerroni 8 4
Una possibile scelta della netmask Ultimo byte netmask 00000000 10000000 11000000 11100000 11110000 11111000 11111100 # host 54 16 6 30 14 6 # subnets 1 4 8 16 3 64 Walter Cerroni 9 Soluzione 1 Subnets: 196.00.96.0 (S1) 196.00.96.64 (S) 196.00.96.18 (S3) 196.00.96.19 (M) Netmask: 55.55.55.19 Broadcast: 196.00.96.63 (S1) 196.00.96.17 (S) 196.00.96.191 (S3) 196.00.96.55 (M) Walter Cerroni 10 5
Soluzione 1 196.00.96.0/6 196.00.96.64/6 196.00.96.19/6 196.00.96.18/6 Walter Cerroni 11 Soluzione 1 Routers LAN: 196.00.96.6 (S1) 196.00.96.16 (S) 196.00.96.190 (S3) Routers MAN: qualunque indirizzo tra: 196.00.96.193 e.54 (M) IP Hosts: qualunque indirizzo tra: 196.00.96.1 e.61 (S1) 196.00.96.65 e.15 (S) 196.00.96.19 e.189 (S3) Walter Cerroni 1 6
Scelta di netmask diverse Ultimo byte netmask 00000000 10000000 11000000 11100000 11110000 11111000 11111100 # host 54 16 6 30 14 6 # subnets 1 4 8 16 3 64 Walter Cerroni 13 Soluzione Subnet # host Indirizzi Broadcast 196.00.96.0/6 196.00.96.64/6 196.00.96.18/7 196.00.96.160/7 196.00.96.19/7 196.00.96.4/8 196.00.96.40/30 196.00.96.44/30 196.00.96.48/30 196.00.96.5/30 6 6 30 30 30 14 1 6 65 16 19 158 161 190 193 5 38 41 4 45 46 49 50 53 54 63 17 159 191 3 39 43 47 51 55 Walter Cerroni 14 7
Soluzione 196.00.96.0/6 196.00.96.64/6 196.00.96.40/30 196.00.96.44/30 196.00.96.48/30 196.00.96.18/7 Walter Cerroni 15 Supernetting Indirizzamento IP più flessibile senza l uso delle classi (CIDR Classless Inter-Domain Routing) Un ente ha bisogno di circa 000 indirizzi IP una rete di classe B è troppo grande (64K indirizzi) meglio 8 reti di classe C (8 56 = 048 indirizzi) dalla 194.4.0.0 alla 194.4.7.0 Supernetting: si accorpano le 8 reti contigue in un unica super-rete: Identificativo: 194.4.0.0/1 Supernet mask: 55.55.48.0 Indirizzi: 194.4.0.1 194.4.7.54 Broadcast: 194.4.7.55 Walter Cerroni 16 8
INSTRADAMENTO IP IP: instradamento dei datagrammi Routing : scelta del percorso su cui inviare i dati Direct delivery : host sorgente e destinatario sulla stessa rete fisica; sorgente incapsula il datagram in un frame, associa indirizzo IP ad indirizzo fisico e spedisce direttamente al destinatario Indirect delivery : host sorgente e destinatario non sulla stessa rete, quindi il sorgente invia ad un router i pacchetti da consegnare I router formano struttura interconnessa e cooperante: i datagram passano dall uno all altro finché raggiungono quello che può consegnarli direttamente Walter Cerroni 18 9
Direct delivery HOST1 HOST ROUTER1 ROUTER ETHERNET HOST3 MAN WAN HOST4 ARP request ARP reply HOST1 chiede l indirizzo MAC di HOST3 HOST3 risponde direttamente a HOST1 MAC ADDRESS: HOST3 IP ADDRESS: HOST3 DATI Walter Cerroni 19 Indirect delivery HOST1 HOST ROUTER1 ROUTER ETHERNET HOST3 MAN WAN HOST4 ARP request ARP reply HOST1 chiede l indirizzo MAC di ROUTER1 ROUTER1 risponde a HOST1 MAC ADDRESS: ROUTER1 IP ADDRESS: HOST4 DATI Walter Cerroni 0 10
Tabella di instradamento Ciascun host ha una sua tabella di instradamento La tabella associa all indirizzo di un host o di una rete di destinazione un gateway attraverso il quale raggiungere tale destinazione Le destinazioni contenute nella tabella sono solamente quelle di interesse per quell host, non tutte le possibili Si aggiunge una indicazione di default alla quale inviare tutti i datagrammi indirizzati a destinazioni non esplicitamente presenti in tabella Walter Cerroni 1 Comando ROUTE route print visualizza la tabella di routing relativa all host route p add DEST mask NETMASK GATEWAY aggiunge alla tabella di routing una entry relativa alla destinazione DEST indicandone la NETMASK e il GATEWAY attraverso il quale raggiungerla Walter Cerroni 11
Esempio 1: host semplice Walter Cerroni 3 Esempio : multi-homed host Walter Cerroni 4 1
Esempio 3 Walter Cerroni 5 Esempio 4 Eseguito da 137.04.57.174/4 Walter Cerroni 6 13
Esempio 5 Walter Cerroni 7 Esempio 6 (I) Walter Cerroni 8 14
Esempio 6 (II) Walter Cerroni 9 15