prima e ultima maglia flosce Scritto da Weresloth - 25/10/2008 23:18 Ho una domanda: sto iniziando a lavorare a maglia e la prima e l'ultima maglia del ferro sono sempre molto flaccide rispetto alle altre maglie, che sono invece regolari. Il risultato è uno spiacevole effetto sbrindellato del campione. :( Domanda: qualcuna ha idea di dove sbaglio e me lo può dire? Scritto da monelia - 26/10/2008 00:22 Come lavori la prima e l'ultima maglia? Scritto da Weresloth - 26/10/2008 01:22 Mi verrebbe da dire "come tutte le altre", il che già dimostra che sono ancora estremamente impedita, visto che non ho capito la domanda:( Per ora riesco a fare il diritto continental e il rovescio english (ho provato il rovescio continental e i risultati sono stati tragicomici). Però anche se faccio una serie di righe di diritto ottengo il flosciume, idem se faccio solo rovesci. Effettivamente il punto è già largo mentre lo lavoro, ma non ho idea di come 'stringerlo'. Scritto da monelia - 26/10/2008 11:54 Ti dico come faccio io: la prima maglia la passo a diritto senza lavorarla, l'ultima maglia la lavoro sempre a diritto, questo sia sul lato diritto che sul rovescio, qualsiasi sia il punto (per questo metto sempre 2 punti in più rispetto al pattern, i cosiddetti punti di vivagno). Questa lavorazione forma una cimosa a legaccio in cui, ogni 2 giri, si forma una nocciolina che evita la maglia floscia, inoltre utile per contare i giri e per cucire i vari pezzi. Scritto da Alerita - 26/10/2008 12:32 anch'io faccio come monelia e confermo che viene un bel margine teso. come alternativa a volte la prima maglia la passo a diritto ritorto :) Scritto da Weresloth - 26/10/2008 18:26 passare al dritto senza lavorarla vuol dire che la passi sull'altro ferro senza lavorarla, giusto? Grazie ragazze, vado a sperimentare!
Scritto da Alerita - 26/10/2008 20:49 giustissimo :) Scritto da alicetwain - 27/10/2008 11:53 Personalmente, lavoro quasi sempre la prima maglia a dritto o a rovescio a seconda dei casi (l'eccezione quasi fissa è sulla maglia legaccio). Il trucco mio sta nel tirare bene il filo non eseguendo la prima maglia bensì eseguendo la seconda: lvoro la prima, poi abbozzo la seconda, tiro e completo la seconda. Scritto da Elena79-05/11/2008 10:42 Ciao a tutte. Mi sento un po' impedita :blush: ho provato sia vivagno semplice (1m dritta) che doppio (2) su maglia rasata. Secondo voi perchè, mentre il margine destro (sul dritto) viene bello teso e regolare, con i "pippiolini", il margine sinistro mi viene sempre penosamente slabbrato? :( Sospetto, più che l'attacco dal rovescio, le ultime maglie lavorate a dritto... E. Scritto da Alerita - 05/11/2008 10:54 La prima maglia di vivagno non la lavoro e la passo a diritto ( cioe' la passo dal ferro sinistro a quello destro senza lavorarla ), mentre l'ultima la lavoro a diritto. I margini non si slabbrano e i "pippiolini" sono regolari :) Scritto da Weresloth - 13/11/2008 03:19 Ok, il diritto e il rovescio non hanno più misteri per me (cioè ne hanno tanti ma almeno riesco a fare una riga senza perdere costantemente i punti). Seguendo i consigli su come lavorare prima e ultima maglia, ho i margini più regolari, anche se ancora non completamente, visto che sono ancora inetta. Epperò ho un'altra domanda :whistle: Diciamo che voglio fare un campione classico *1 dritto 1 rovescio*. Finisco la riga, o sono a metà della riga, mi distraggo, di solito perché il gatto sta mangiando il filo del telefono, torno al mio lavoro e mi chiedo: stavo facendo una riga al dritto o al rovescio? Come si capisce? Scritto da alicetwain - 13/11/2008 12:23
Hai due opzioni. Per farla difficile, guardi da dove sbuca il filo di lavoro (deve sempre stare a destra, uscire dal ferro destro). Per farla semplice, arraffi una spilletta, un marcapunti a lucchetto o ad anello aperto, un oercchino spaiato, insomma un alcunché e lo infili dalla parte del dritto. Scritto da Weresloth - 13/11/2008 18:49 Grande metodo empirico! Io già temevo una spiegazione complessissima che si basava sul senso di rotazione del pianeta, invece fiuuuu, si usa il marcapunti! Ora sono più tranquilla! Scritto da alicetwain - 13/11/2008 20:21 In realtà, io non lo uso praticamente mai, ma questa è questione di esperienza. per intnato, infila il marcapunti e goditi la semplicità delle cose. Scritto da monelia - 14/11/2008 10:47 Una cosa utile, secondo me, potrebbe essere il contagiri che, oltre a contare i giri per l'appunto, ti permette di sapere se stai lavorando un ferro pari (solitamente il rovescio) o un ferro dispari (diritto). Unica avvertenza IMPORTANTE: ricordarsi di aggiornare il numero dopo ogni ferro. ;) Scritto da alicetwain - 14/11/2008 11:25 monelia ha scritto: IMPORTANTE: ricordarsi di aggiornare il numero dopo ogni ferro. ;) Importante e DIFFICILISSIMO! +_+ :pinch: Scritto da Weresloth - 03/12/2008 18:45 http://www.unfilodi.com/images/fbfiles/images/immagine_010.jpg Ecco qui i miei progressi... il bordo si arrotola :P, però per il resto non mi pare tremendo. Scritto da alicetwain - 03/12/2008 19:41 Il bordo si arrotola perché la maglia rasata si arrotola. Sempre.
Scritto da Weresloth - 05/12/2008 02:40 Non c'è il MetodoMagico per montare le maglie e non fare arrotolare il bordo(tm)? Ho letto la spiegazione dei denti di gatto, però mi sembra che in questo modo si debbano lavorare diverse righe prima di iniziare il lavoro vero e proprio. hu... credo...:pinch: Scritto da alicetwain - 05/12/2008 11:30 Il dente di gatto fa solo un bel bordino a puntine ma se lo lavori sulla maglia rasata, la maglia si arrotola. Il problema è che il dritto e il rovescio sono orientati in maniera diversa e questo fa sì che dal lato del dritto ci sia una tensione che corre lungo la verticale e dal lato del rovescio la tensione corra trasversalmente, per cui qualsiasi pezzo di maglia rasata tu lavori si arrotolerà SEMPRE, così come si arrotolano SEMPRE i punti basati sulla maglia rasata. Fa parziale eccezione il lace lavorato con filo molto sottile su ferri relativamente grossi (tipo gli scialli di pizzo), che però pre rstare piani devono essere bloccati severamente. per questo a maglia si lavora sempre facendo un bordo di qualche tipo. Il bordo lo puoi fare lavorando 2-3 dita di maglia legaccio, di coste o di grana di riso, oppure puoifare un orlo da ripiegare sotto, in questo caso la solita EZ consiglia di lavorare la parte che ripiegherai con un filo più sottile ma con lo stesso ferro, in modo che la tensione sia simile ma il lavoro più fine, parendo con un provisional cast-on. Quindi passerai al filo del capo, lavorerai una riga di rovescio, e quando avrai lavorato lo stesso numero di ferri del bordo potrai cucire a punto maglia il bordino sul retro. Io normalmente opto per fare un bordo a lgaccio o a coste, sinceramente. Comunque, se guardi anche i capi industriali sono lavorati così oppure, per scelta stilistica, viene lasciato il bordo arrotolato, che però viene "fermato" con comunque pochi ferri di legaccio o coste. Scritto da Weresloth - 05/12/2008 16:29 Claro, grazie! Scritto da Weresloth - 13/12/2008 04:12 Ta-daaa! http://www.unfilodi.com/images/fbfiles/images/myfirstknittedthingever_1.jpg No, non è un avvolgicomputer, anche se ora che ci penso, ma un collo, con maglie aumentate misteriosamente qua e là e decisamente stortignaccolo ma... ho vinto io! Grazie per i consigli, specie a Type e Monelia:) Scritto da PaolaeMargherita - 13/12/2008 08:52 La sensazione di vittoria che si prova quando finalmente si riesce in qualche cosa che sembrava irragiungibile è impagabile: brava! Tra l'altro, sembrerebbe che le maglie, ovvero il punto, sia regolare e questo per una principiante è un'ottima base di partenza. Brava! Per quanto riguarda il bordo che si arrotola, ci sono modelli che sono carini proprio perchè sfruttano questo effetto un pò disordinato, casual; io ho fatto con la Pierrot della Madil in offerta da Luisa un golfotto con cappuccio anni 70 a cui ho volutamente lasciato i bordi così.
Scritto da monelia - 13/12/2008 11:39 Evviva! Veruska, sei forte! :ok: