DECRETO N. 1322 Del 26/02/2016 Identificativo Atto n. 86 DIREZIONE GENERALE WELFARE Oggetto RINNOVO DELLA COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICA PER LA PROGRAMMAZIONE E VERIFICA DELLE VACCINAZIONI L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante
IL DIRETTORE GENERALE PREMESSO che con D.G.R. VI/10564 del 22 marzo 1996 è stata istituita la Commissione tecnico consultiva regionale per indirizzare l attività in materia di profilassi vaccinale; RICHIAMATI i seguenti documenti di programmazione regionale: DCR n.ix/0088 del 17 novembre 2010 Piano socio sanitario regionale 2010-2014 ; DCR n.x/78 del 9 luglio 2013 Programma regionale di sviluppo della X legislatura ; D.G.R. n.x/3654 del 5.6.2015 Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2015-2018 Programma 8 'Prevenzione, sorveglianza e controllo malattie infettive' ; il Decreto Direttore Generale della Direzione Sanità n. 2263 del 1 marzo 2006: Rinnovo della Commissione tecnico-scientifica per la programmazione e verifica delle vaccinazioni con scadenza al 31 dicembre 2006; il Decreto Direttore Generale della Direzione Sanità n. 7044del 27 Giugno 2007: Rinnovo della Commissione tecnico-scientifica per la programmazione e verifica delle vaccinazioni ; RICHIAMATI gli specifici provvedimenti in materia di sorveglianza, prevenzione e controllo delle Malattie prevenibili da vaccino e delle indicazioni in tema di vaccinazioni: - d.g.r. n. VIII/1587 del 22 dicembre 2005 «Determinazioni in ordine alle vaccinazioni dell età infantile e dell adulto in Regione Lombardia», con la quale sono stati definite le vaccinazioni raccomandate per infanzia e adulti, le caratteristiche di qualità degli ambulatori vaccinali, gli obiettivi di informatizzazione dei dati vaccinali e del loro inserimento nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE); - d.g.r. n.viii/5626 del 23 ottobre 2007 «Determinazioni in ordine alla gestione del servizio socio-sanitario regionale per l esercizio 2007 III provvedimento», che ha introdotto la gratuità per le vaccinazioni anti pneumococciche - d.g.r. n.viii/5873 del 21 novembre 2007 «Attivazione percorso per la definizione di un programma di prevenzione del carcinoma della cervice uterina» d.g.r. n.vii/6683 del 27 febbraio 2008 «Programma per il carcinoma della 1
cervice uterina in Regione Lombardia», con le quali è stato potenziata l attività di screening con Pap test e introdotta la vaccinazione anti-hpv nelle bambine di undici anni; - accordo del 22 maggio 2008 con i Tribunali dei Minorenni di Milano e Brescia sull adozione del percorso previsto dalla d.g.r. n.v/1587 del 22 dicembre 2005 «Determinazioni in ordine alle vaccinazioni dell età infantile e dell adulto in Regione Lombardia» per i soggetti inadempienti le vaccinazioni obbligatorie, tramite il quale sono stati so spesi le sanzioni e gli interventi coercitivi nei confronti di genitori rifiutanti le vaccinazioni obbligatorie; - decreto Direttore Generale Sanità n.1065 del 9 febbraio 2009 «Revisione della rete degli ambulatori vaccinali della Regione Lombardia», con il quale sono stati definiti requisiti di qualità e di efficienza degli ambulatori, sulla base dei quali ciascuna ASL ha approntato un proprio piano di revisione; - d.g.r n. IX/4475 del 5 dicembre 2012 «Determinazione in ordine alle vaccinazioni dell età infantile e dell adulto in Regione Lombardia: aggiornamenti alla luce del piano nazionale prevenzione vaccinale 2012-2014 (intesa Stato Regioni 22 febbraio 2012»; - d.g.r n X / 3993 del 04 Agosto 2015 «Ulteriori determinazioni in ordine alla gestione del servizio sanitario regionale per l esercizio 2015»ed in particolare il sub allegato vaccinazioni in cui sono aggiornate le determinazioni in ordine alle vaccinazioni dell età infantile e dell adulto in regione lombarda per i soggetti selezionali sulla base di statu/patologie; VISTA la d.g.r X / 2989 del 23/12/2014 in cui sono ribadite le fasi previste dal modello decisionale sviluppato per l introduzione di nuovi vaccini, per innovazioni di vaccini già in uso o per rivalutazioni legate a politiche vaccinali già in atto, anche in relazione a valutazioni costo-efficacia, che comportano modificazioni rilevanti delle strategie vaccinali ed in particolare: - la fase condotta da un ente terzo della predisposizione dell istruttoria tramite reperimento e l analisi delle informazioni necessarie a completare la valutazione relativa al modello EtD (Evidence to Decision (EtD) framework)verificando la rilevanza, l attendibilità, qualità e l indipendenza delle fonti utilizzate. - la fase che prevede che l istruttoria relative ad un vaccino (modello EtD) è poi valutata da un panel multidisciplinare, comprendente rappresentanti del mondo dell Università, delle Società scientifiche, delle Associazioni della società civile, della Sanità Pubblica e degli enti SIREG. RITENUTO di affidare alla Commissione il ruolo di supporto tecnico-scientifico, di confronto tra soggetti del sistema sanitario e socio-sanitario, mondo scientifico e stakeholder finalizzato a contribuire nella predisposizione e monitoraggio di linee di indirizzo nell ambito dei vaccini e attività di panel che utilizza il modello EtD 2
sopracitato VALUTATO di individuare per tali compiti dei Professionisti nel campo della organizzazione sanitaria (Regione ed enti SIREG) e in ambito Universitario e della Ricerca, affiancati da Rappresentanti della Medicina Territoriale, con la possibilità di confronto permanente con Associazioni rappresentative della società civile particolarmente interessate da queste problematiche; VISTI i compiti a cui deve assolvere la Commissione si ritiene che debba essere composta da: rappresentanti DG Welfare UUOO coinvolte operatori nell ambito delle sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie infettive e vaccinazioni del SIREG e da invitati permanenti della Commissione quali: rappresentanti di Università e Enti di ricerca lombardi che ricercano dell ambito delle strategie vaccinali rappresentanti società scientifiche maggiormente interessante RITENUTO che l attività di detta Commissione abbia durata fino al termine della Legislatura; DATO ATTO che la partecipazione alla Commissione non dà luogo a riconoscimenti economici; VISTE: la L.R. n. 33/2009 modificata dalla L.R. n. 23/2015: Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo: modifica al Titolo I e al Titolo II della L.R. 30 dicembre 2009 n. 33 la L.R. n. 20/2008, nonché i provvedimenti organizzativi della X legislatura ed in particolare la DGR n. 3 del 20.3.2013; 3
DECRETA 1 di rinnovare Commissione tecnico-scientifica per la programmazione e verifica delle vaccinazioni, che risulta così costituita: Componenti D.G. Welfare: Unità Organizzativa Prevenzione; Unità Organizzativa Programmazione polo ospedaliero Unità Organizzativa Programmazione rete territoriale Operatori nell ambito delle sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie infettive e vaccinazioni del SIREG 2 sono Invitati permanenti della Commissione: - Rappresentante Società Igiene e Medicina Preventiva-sezione Lombardia (SITI) - Rappresentante Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT) - Rappresentante Società Italiana di Pediatria (SIP) - sezione Lombardia - Rappresentante Società Italiana di Cure Primarie Pediatriche (SICUPP) - sezione Lombardia - Rappresentante Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) sezione Lombardia - Rappresentante Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) sezione Lombardia - Rappresentante Associazione Culturale Pediatri sezione Lombardia - Rappresentante Federazione Italiana Medici di Medicina Generale sezione Lombardia - Rappresentante Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani - Rappresentante Laboratorio per la Salute Materno Infantile - Istituto Di Ricerche Farmacologiche Mario Negri - Rappresentante Università degli Studi di Milano - sezione Virologia 3 Sono aggiornati sul lavoro della commissione e saranno invitati a partecipare alle sedute al cui ordine del giorno siano posti argomenti di interesse specifico, le seguenti associazioni: - Comitato Nazionale Danni Da Vaccinazione - Movimento Italiano Genitori - Comitato Nazionale Contro la Meningite 4
4 Di stabilire che alla Commissione è affidato un ruolo di supporto tecnicoscientifico, di confronto tra soggetti del sistema sanitario e socio-sanitario, mondo scientifico e stakeholder finalizzato a contribuire nella predisposizione e monitoraggio di linee di indirizzo nell ambito dei vaccini e attività di panel che utilizza il modello EtD sopracitato 5. Di affidare le funzioni di presidente della Commissione al Dirigente della U.O Prevenzione, che per aspetti specifici potrà avvalersi di ulteriori esperti e contributi; 6. Di stabilire che i nominativi dei componenti della commissione definiti al punto 1 saranno individuati previa istruttoria a cura della UO Prevenzione; 7.Di stabilire che la partecipazione alla Commissione non dà luogo a riconoscimenti economici. 8. Di stabilire che la Commissione è in carica sino al termine della Legislatura IL DIRETTORE GENERALE DIREZIONE GENERALE WELFARE Dott. Walter Bergamaschi Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge 5