CONTRIBUTI PER LA RICOSTRUZIONE (riparazione e ripristino di edifici dichiarati temporaneamente inagibili o parzialmente inagibili - schede aedes con esito b / c (ORDINANZA N.29 DEL 28/08/2012 e n. 32 del 30/08/2012) Beneficiari del finanziamento Possono presentare domanda di contributo per edifici dichiarati temporaneamente inagibili o parzialmente inagibili (schede AeDES con esito B e C) a) i proprietari di almeno una unità abitativa nella quale risiedono anagraficamente o lo stesso proprietario o l usufruttuario o il titolari di diritti reali di garanzia o l affittuario con contratto di locazione registrato ovvero a1) l usufruttuario o il titolare di diritti reali di garanzia nel caso in cui eseguono direttamente i lavori di riparazione b) i proprietari di una attività produttiva oggetto di ordinanza comunale di inagibilità temporanea (totale o parziale) recuperabile con misure di pronto intervento, o di inagibilità parziale c) l amministratore del condominio o altro soggetto delegato dai proprietari nel caso di edifici costituiti da unità immobiliari di proprietari diversi
Determinazione del contributo concedibile 1) L'importo massimo del contributo regionale per un edificio non coperto da polizza assicurativa è pari 80% del costo ammissibile (CA) e cioè Contributo massimo = CA x 80% 2) L'importo massimo del contributo regionale per un edificio coperto da polizza assicurativa per risarcimento dei danni da eventi sismici è pari all 80% della differenza fra CA e risarcimento assicurativo (RA) e cioè: Contributo massimo = (CA RA) x 80% CA = < tra il costo intervento (CI) e costo convenzionale (CC) CI = computo metrico estimativo redatto sulla base del prezziario regionale al lordo delle spese tecniche e dell Iva se non recuperabile CC = Euro/mq 370 + IVA x SC (superficie complessiva) fino a 120 mq Euro/mq 200 + IVA x SC (superficie com.) > 120 fino a 200 mq Euro/mq 100 + IVA x SC (superficie complessiva) > di 200 mq Il CC aumenta: - del 20% nel caso di edifici dichiarati di interesse culturale ai sensi art. 13 e vincolati ai sensi art. 136 del Dlgs 42/2004 o individuati ai sensi art. A-9 della LR 20/2000 - del 10 % nel caso di edifici vincolati ai sensi art. 142 SC (superficie complessiva) = SU (superficie utile) + SA (superficie accessoria delle pertinenze interne + la quota parte delle superfici accessorie equivalenti comuni di spettanza in coerenza con l allegato A della delibera AL n. 279/2010).
Esempio calcolo del contributo concedibile A titolo esemplificativo: 1)si considera una unità immobiliare di SC pari a 110 mq per la cui riparazione il CI è pari a Euro 52.000,00 CC = Euro 370,00 x 110 mq = Euro 40.700,00 Contributo concedibile = 40.700,00 x 80% = Euro 32.570,00 2)si considera una unità immobiliare di SC pari a 135 mq per la cui riparazione il CI è pari a Euro 40.000,00 CC = (Euro 370,00 x 120 mq) + (Euro 200 x 15 mq) = Euro 43.700,00 Contributo concedibile = 40.000,00 x 80% = Euro 32.000,00 Determinazione del costo ammissibile (CA) Il costo ammissibile (CA) = (costo degli interventi di riparazione dei danni e di rafforzamento locale delle strutture delle unità immobiliari dichiarate inagibili e delle parti comuni dell edificio al lordo delle spese tecniche) + (costo delle opere di finitura connesse agli interventi strutturali). Le spese tecniche devono essere considerate per un ammontare max del 10% dell importo dei lavori ammessi a contributo. OPERA AMMESSE A FINANZIAMENTO Sono ammesse i lavori relativi le unità immobiliari e le relative pertinenze ricomprese nell edificio interessato e le pertinenze esterne allo stesso edificio, quali cantine, autorimesse, magazzini di proprietà dei titolari delle unità immobiliari danneggiate, oggetto di ordinanza di inagibilità e non facenti parti di altro edificio ammesso a finanziamento.
Contributo concedibile per unità immobiliari aventi destinazione diversa da abitazione principale attività produttiva Se in un edificio ci sono unità immobiliari aventi destinazione diversa da quella di abitazione principale o attività produttiva, il contributo è relativo solo alle riparazioni ed al rafforzamento locale delle sole strutture comuni, alle opere di finitura relative alle pareti esterne, agli androni di ingresso ed alle scale comuni.
Vincoli alla destinazione del contributo Il contributo deve essere destinato per almeno il 70% alla riparazione dei danni e al rafforzamento locale e per la restante quota alle opere di finitura strettamente connesse. A titolo esemplificativo: Contributo concedibile = Euro 32.000,00 Euro 32.000,00 x 70% = Euro 22.400,00 almeno 22.400,00 Euro devono essere destinate alla riparazione danni
MODALITA DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Il contributo è erogato dalla Banca indicata nella domanda, scelta tra quelle che hanno aderito al protocollo, alla Imprese esecutrice dei lavori ed ai tecnici secondo le percentuali indicate nel computo metrico come segue: - 40% del contributo entro 10 giorni dalla presentazione alla banca dello stato di avanzamento dei lavori, asseverato dal direttore lavori che attesti che i lavori sono stati eseguiti per almeno il 50% di lavori ammessi - 60% a saldo entro 10 giorni dalla presentazione alla banca della documentazione prevista asseverata dal direttore dei lavori. Tale documentazione deve essere trasmessa alla banca entro 60 giorni dalla data di ultimazione lavori, pena la decadenza. oppure - a richiesta del beneficiario in una unica soluzione a fine lavori La banca deve comunicare al Comune e al Commissario delegato le erogazioni effettuate.
Tempi e modalità di presentazione della domanda Le domande devono essere presentate al Sindaco del Comune ove è localizzato l edificio danneggiato dal 28/08/2012 al 30/11/2012. Il modulo di domanda e la procedura informatica da utilizzare sarà resa disponibile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto Alla domanda deve essere allegata: una perizia giurata asseverata dal tecnico incaricato delle progettazione attestante: 1) la descrizione del danno e degli interenti che sono necessari per rimuovere l inagibilità certificati nell ordinanza comunale 2) il nesso di casualità tra danni rilevati e l evento sismico 3) il computo metrico-estimativo dei lavori di riparazione e di rafforzamento locale e delle rifiniture redatto sulla base del prezziario regionale + spese tecniche distinte per ciascuna prestazione professionale 4) documentazione fotografica del danno subito dall edificio e delle relative pertinenze esterne 5) progetto degli interventi strutturali, comprensivo dei particolari costruttivi Il Comune può richiedere per una sola volta, entro 20 giorni dalla scadenza di presentazione della domanda, della documentazione integrativa che deve essere trasmessa, pena la decadenza entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta.
ESAME DOMANDE Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, il Comune: - verifica l ammissibilità al finanziamento - calcola il contributo ammissibile, al netto dell eventuale risarcimento assicurativo - comunica al richiedente, all Istituto di credito prescelto e al commissario delegato l importo del contributo INIZIO / FINE LAVORI La presentazione della domanda, completa dei documenti allegati, costituisce comunicazione di inizio lavori per la ricostruzione. I lavori devono essere ultimati entro 8 mesi dalla data di presentazione della domanda lavori, pena la decadenza. Per giustificati motivi i Comuni possono autorizzare una proroga dei termini di fine lavori per un termine max di 4 mesi. Il Comune nel caso in cui i lavori non vengano iniziati o ultimati entro i termini stabiliti procede alla revoca del contributo concesso previa diffida al beneficiario ad adempievi entro un termine massimo di 60 giorni.
OBLIGHI A CARICO DEI BENEFICIARI I beneficiari decadono dal contributo dei contributi nei seguenti casi - modificano la destinazione d uso prima che siano decorsi 2 anni dalla data di ultimazione lavori - vendano l immobile a soggetti diversi da parenti o affini entro il quarto grado o all affittuario prima della data di fine lavori ovvero prima di due anni dalla data di fine lavori nel caso di alloggio locato - non sospendano i contratti di locazione, nel caso di alloggio dato in locazione, durante l esecuzione dei lavori. Tali contratti devono riprendere efficacia dopo ultimazione dei lavori alle stesse condizioni, che devono rimanere inalterate per i 2 anni successivi. ESCLUSIONE DAL CONTRIBUTO Sono esclusi dal contributo gli immobili interessati da interventi abusivi senza che sia intervenuta sanatoria:
INTERVENTI GIA INIZIATI Gli interventi iniziati prima del 28/8/2012 possono essere rimborsati purchè siano rispettate le condizioni, le finalità previste dalla ordinanza relativamente - ai lavori eseguiti - contenuto della domanda - al contenuto della perizia asseverata dal progettista ed inoltre - siano stati conservati i documenti tecnico contabili e le ricevute originali delle spese Il Comuni verificano l ammissibilità, determinano il contributo spettante. La banca eroga il contributo a lavori ultimati in una unica soluzione. Nel caso in cui i lavori non sono ultimati la banca eroga con le stesse modalità previste nella ordinanza.
Revoche e decadenze Il beneficiario del contributo sarà dichiarato decaduto dal finanziamento o lo stesso gli verrà revocato nei seguenti casi DECADENZE 1) non trasmetta al Comune entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta, la eventuale documentazione integrativa relativa alla domanda di contributo presentata 2) modifica la destinazione d uso prima che siano decorsi 2 anni dalla data di ultimazione lavori 3) venda l immobile a soggetti diversi da parenti o affini fino al quarto grado o dall affittuario, prima della data di ultimazione lavori o prima di due anni dalla data di ultimazione lavori nel caso di alloggio affittato 4) se non termina i lavori entro 8 mesi dalla data di presentazione della domanda 5) non trasmetta la documentazione prevista per ottenere il saldo contributo entro 60 giorni dalla data di ultimazione lavori REVOCHE a) non inizi o termini i lavori entro i termini stabiliti ovvero entro il entro il termine massimo di 60 giorni stabilito dal Comune a seguito di diffida a adempiervi La decadenza e la revoca comporta la restituzione delle somme percepite e nel caso 3), 4), a) anche dell importo degli interessi legali