Reti di Calcolatori 18-06-2013



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Transcript:

1. Applicazioni di rete [3 pts] Si descrivano, relativamente al sistema DNS: Compito di Reti di Calcolatori 18-06-2013 a) i motivi per i quali viene usato; b) l architettura generale; c) le modalità di risoluzione dell indirizzo www.univaq.it (ovviamente nell ipotesi che il DNS del proprio provider non lo abbia in cache). Il sistema DNS, in inglese Domain Name System, è un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi dei nodi della rete in indirizzi IP e viceversa. Il servizio è realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS. The structure of the DNS database is very similar to the structure of the Unix filesystem Per utilizzare il servizio, è necessario configurare su ciascun client uno o più server DNS di riferimento. Questi sono predisposti a effettuare query ricorsive e servizi di caching. Quando un sistema ha la necessità di comunicare con un altro sistema, chiede al server DNS di riferimento di effettuare il processo detto di "risoluzione" del nome in un indirizzo IP. Il server effettua una ricerca all'interno del suo database per ottenere l'indirizzo IP corrispondente al sistema ricercato. Se il server interrogato possiede l'informazione richiesta, il processo di ricerca termina con l'invio dell'indirizzo IP al richiedente. Se la ricerca ha esito negativo il server effettua una richiesta "ricorsiva". Per ulteriori dettagli, si veda il librol di testo

2. Indirizzi in rete [2 pts] Descrivete tutte le tipologie di indirizzamento che si incontrano in una rete LIVELLO INDIRIZZO ESEMPIO Livello 2: Data Link MAC ADDRESS AA:BB:CC:DD:EE:FF Livello 3: Rete Livello 4: Trasporto IP ADDRESS 192.168.35.104 porte TCP/UDP 80 Livello 5: Applicativo Esempio, campo c Host nel pacchetto HTTP Host: www.hiperlab.org 3. IP Subnetting [15 pts] Si abbiano i 3 router R1, R2, R3 forniti di schede Ethernet e collegati secondo lo schema riportato in figura. Ad ognuno dei tre router sono collegate due LAN TCP/IP/Ethernet (LAN A LAN F) e ognuna è in grado di contenere fino a un massimo di 30 host. Si ha a disposizione il range di indirizzi IP pubblici da 193.1.7.56 a 193.1.8.40, estremi inclusi. Si chiede di: a) assegnare, in modo ottimizzato, gli indirizzi IP di rete, di broadcast e la subnet mask alle LAN A F ed ai link di interconnessione fra i router, spiegando in modo

dettagliato le motivazioni alla base delle scelte effettuate b) indicare i range di indirizzi IP rimasti inutilizzati c) indicare la configurazione delle tabelle di routing dei router R1 ed R3 (destination, netmask, gateway, interface) d) spiegare cosa avviene, a livello 3 (IP), quando un host della LAN F cerca di inviare un pacchetto ad un host della LAN A Soluzione: a) La rappresentazione binaria di 56 è 00111000, che consente la realizzazione di una rete /29 o, più utili ai nostri scopi, di due reti /30 (punto a punto): Nome Rete Broadcast Host R1 R2 193.1.7.56/30 193.1.7.59 2 R1 R3 193.1.7.60/30 193.1.7.63 2 A partire dall indirizzo 64 (rappresentazione binaria 01000000) fino al 255 possiamo allocare 6 reti da 30 host: Nome Rete Broadcast Host LAN A 193.1.7.64/27 193.1.7.95 30 LAN B 193.1.7.96/27 193.1.7.127 30 LAN C 193.1.7.128/27 193.1.7.159 30 LAN D 193.1.7.160/27 193.1.7.191 30 LAN E 193.1.7.192/27 193.1.7.223 30 LAN F 193.1.7.224/27 193.1.7.255 30 Resta da allocare una rete punto-punto: Nome Rete Broadcast Host R2 R3 193.1.8.0/30 193.1.8.3 2 Alle interfacce di rete possiamo assegnare i seguenti indirizzi (ciascuno all interno della sottorete di pertinenza): eth11=193.1.7.65 eth12=193.1.7.97 eth13=193.1.7.61 eth14=193.1.7.57 eth21=193.1.7.225 eth22=193.1.7.58 eth23=193.1.8.1 eth24=193.1.7.193 eth31=193.1.7.62 eth32=193.1.7.129 eth33=193.1.7.161 eth34=193.1.8.2 b) Rimane libero l intervallo 193.1.8.4 a 193.1.8.40. c) La tabella di instradamento di R1 è Destination Netmask Gateway Interface Spiegazione 193.1.7.64/27 255.255.255.224 eth11 LAN A 193.1.7.96/27 255.255.255.224 eth12 LAN B 193.1.7.56/30 255.255.255.252 eth14 Link R1 R2 193.1.7.60/30 255.255.255.252 eth13 Link R1 R3 193.1.7.128/26 255.255.255.192 193.1.7.62 eth13 LAN C e D via R3 0.0.0.0/0 0.0.0.0 193.1.7.58 eth14 Il resto via R2

Si noti che è possibile aggregare alcune reti, e utilizzare la riga di default, per abbreviare la tabella. La tabella di instradamento di R3 è Destination Netmask Gateway Interface Spiegazione 193.1.7.128/27 255.255.255.224 eth32 LAN C 193.1.7.160/27 255.255.255.224 eth33 LAN D 193.1.7.60/30 255.255.255.252 eth31 Link R3 R1 193.1.8.0/30 255.255.255.252 eth34 Link R3 R2 193.1.7.64/26 255.255.255.192 193.1.7.61 eth13 LAN A e B via R1 0.0.0.0/0 0.0.0.0 193.1.8.1 eth34 Il resto via R2 d) L host della LAN F costruisce il pacchetto IP con l indirizzo di destinazione. Questo pacchetto non subirà variazioni lungo tutto il percorso (salvo il decremento del Time To Live e le eventuali, improbabili frammentazioni). Consultando la propria tabella di instradamento, l host includerà il pacchetto IP in un frame Ethernet destinato all interfaccia eth21 di R2, il cui indirizzo MAC sara` scoperto tramite interrogazione ARP verso l IP 193.1.7.225 (gateway per le comunicazioni con tutte le altre reti).allo stesso modo, R2 estrae il pacchetto IP, consulta la propria tabella di instradamento e lo include in un frame Ethernet diretto, attraverso il link R1-R2, all interfaccia eth14 di R1, il cui MAC viene scoperto inviando una query ARP verso l indirizzo 193.1.7.57 dall interfaccia eth22. Il router R1 estrae il pacchetto IP, consulta la propria tabella di instradamento e trova corrispondenza con la prima riga. Include dunque il pacchetto in un frame Ethernet destinato al MAC che otterrà tramite interrogazione ARP verso l indirizzo di destinazione attraverso la porta eth11. Finalmente, l host di destinazione estrae il pacchetto IP dal frame, il suo livello Rete verifica di essere il destinatario finale e inoltra il contenuto ai livelli superiori.

4. Identificare la classe di appartenenza dell'indirizzo IP 148.255.255.254 con la subnet mask 255.255.255.240? (2 pts) La classe di appartenenza non dipende dalla netmask per cui è B 5. HTTP (8 pts) Il client in figura, avente indirizzo IP 193.1.8.101/28, è collegato attraverso uno switch Ethernet al router R2, a sua volta collegato ai router R1 ed R3. Quest ultimo è collegato al router R4, al quale è connessa una rete sulla quale è presente il web server 193.1.8.41/29. Tutti i router in figura sono forniti di schede Ethernet. Il client invia un certo messaggio HTTP al server. Si indichino: a) il default gateway e il broadcast IP address sia del client che del server; b) gli indirizzi IP da assegnare alle interfacce di link fra i router (R1-R2, R2-R3, R3-R4) avendo a disposizione solo indirizzi IP compresi fra 191.1.1.20 e 191.1.1.31, spiegando dettagliatamente la tecnica adottata per il calcolo e il significato degli indirizzi utilizzati; c) la tabella di routing del router R3 (destination, netmask, gateway, interface); d) le modalita` di funzionamento del protocollo con il quale il client individua l indirizzo fisico della scheda eth0 del router R2. Soluzione a) L indirizzo IP del client è (traducendo l ultimo ottetto in binario, in grassetto la parte di host) 193.1.8.01100101/28. Appartiene dunque alla rete 193.1.8.96/28. Il default gateway del client è l indirizzo IP dell interfaccia eth0 del router R2 (assumiamo ad esempio che sia l ultimo disponibile: 193.1.8.110/28), mentre l indirizzo di broadcast si ottiene ponendo a 1 tutti i bit della parte di host: 193.1.8.111.

Allo stesso modo, il server ha indirizzo 193.1.8.000101001/29, per cui la sua sottorete e` la 193.1.8.40/29. L indirizzo del default gateway, corrispondente a quello assegnato all interfaccia eth1 di R4, e` ad esempio l ultimo disponibile (193.1.8.46/29), mentre l indirizzo di broadcast e` 193.1.8.47. b) Gli indirizzi disponibili sono compresi fra 191.1.1.00010100 e 191.1.1.00011111, il che ci permette di individuare tre sottoreti da 4 indirizzi IP (2 host) l uno: 191.1.1.20/30, 191.1.1.24/30 e 191.1.1.28/30. Gli indirizzi da assegnare potranno dunque essere i seguenti: Router Interfaccia Indirizzo IP R1 eth0 191.1.1.21/30 R2 eth1 191.1.1.22/30 R2 eth2 191.1.1.25/30 R3 eth0 191.1.1.26/30 R3 eth1 191.1.1.29/30 R4 eth0 191.1.1.30/30 c) Il router R3 può fare riferimento alle due reti cui è collegato (191.1.1.24/30 e 191.1.1.28/30), alla rete del server (193.1.8.40/29), utilizzando R2 come default gateway per le rimanenti reti: Destination Netmask Gateway Interface 191.1.1.24/30 255.255.255.252 eth0 191.1.1.28/30 255.255.255.252 eth1 193.1.8.40/29 255.255.255.248 191.1.1.30 eth1 0.0.0.0/0 0.0.0.0 191.1.1.25 eth0 d) Viene utilizzato il protocollo ARP, che agisce a livello data link. Individuato il default gateway 193.1.8.110/28 dalla propria tabella di routing, il client ne cerca l indirizzo MAC nella propria cache ARP; se non lo trova, invia in broadcast nella rete locale (quindi nel dominio di broadcast della rete Ethernet, individuato dall indirizzo di broadcast FF:FF:FF:FF:FF:FF) un pacchetto ARP di richiesta per l indirizzo IP indicato e attende una risposta dal router (inviata non piu` in broadcast ma in unicast verso l indirizzo MAC della scheda eth0 del client). Ricevuto l indirizzo MAC, può iniziare l invio dei pacchetti a livello rete.