lecablocco introduzione Il LECABLOCCO è denominazione commerciale del prodotto, nel contempo Marchio di qualità di cui possono fregiarsi solamente produttori qualificati. La materia prima che caratterizza il LECABLOCCO è l impiego nel suo conglomerato di argilla espansa LECA: un inerte leggero prodotto con speciali argille - cotte alla temperatura di 1250 C - che si presenta sotto forma di granuli di varie dimensioni, con struttura porosa a cellule chiuse, protetta da una scorza impermeabile. I manufatti LECABLOCCO sono blocchi che di massima hanno le seguenti dimensioni di coordinamento (giunti compresi): lunghezza cm 50 altezza cm 20 spessori cm 5-7,5-10 - 12,5-15 - 20-22,5-25 - 27-30 - 35. Alcuni blocchi (MattonLeca, Roofcap, Fonoleca, Piastre) hanno modulo diverso. I LECABLOCCO sono prodotti nelle versioni: Lecablocco da intonaco nelle serie Bioclima, Multicamera, Cassero, Standard, Pieno, solai, in conglomerati di bassa densità e particolare geometria per ottimizzare le prestazioni termoigrometriche di murature semplici o doppie. Lecablocco Facciavista comune per esterni in conglomerati di media densità idrorepellenti colorati con solo cemento grigio, superfici liscie a grana mediofine per murature esterne e rivestimenti in fabbricati di modesta valenza architettonica. Lecablocco Facciavista comune per interni in conglomerati come per esterni non idrorepellenti per murature e divisori antincendio. Lecablocco Facciavista Architettonico nella serie Multicamera, Cavi, Splittati, Ornati, in conglomerati di media densità in cui finiture, superfici, colori, resistenze meccaniche, idrorepellenza raggiungono valori massimi idonei all impiego in murature, rivestimenti e divisori in opere di Architettura. Lecablocco Fonoassorbente (Fonoleca, SoundLeca, AR 12, AR 25) in conglomerato a bassa densità a struttura porosa da lasciare a vista finalizzata ad interventi acustici sia all interno che all esterno. Lecablocco Roofcap in conglomerato di bassa e media densità per elementi di protezione di guaine in tetti piani. Inoltre vengono prodotte in cls. di densità normale architettonico le versioni: Blocchi facciavista architettonici lisci, sagomati e splittati. Rivestimenti, pavimenti esterni, divisori in piastre o blocchi levigati, bocciardati e striati. 1
lecablocco le prestazioni Le prestazioni Quelle specifiche di ogni blocco sono indicate nelle relative tabelle tecniche, in generale: La trasmittanza (k) e la permeabilità al vapore I valori dichiarati nelle tabelle tecniche sono stati calcolati analiticamente con il metodo R.C. Valore USA con risultati equivalenti al calcolo con gli elementi finiti della UNI 10355 assumendo le conduttività pratiche della UNI 10351. I valori di trasmittanza di BIOCLIMA da intonaco sono i più performanti del mercato a parità di prestazioni meccaniche, soddisfano con spessori minimi senza ricorso ad isolanti leggeri le leggi in vigore; peraltro questi bassi valori di trasmittanza combinati alla massa volumica ideale dei suoi conglomerati ottimizzano l inerzia termica i cui parametri di smorzamento (attitudine della parete a ridurre gli sbalzi di temperatura) e sfasamento (attitudine della parete a ritardare nel tempo la variazione di temperatura) assicurano il massimo risparmio energetico e comfort in ogni stagione. Le murature in LECABLOCCO, hanno anche un bassissimo assorbimento d acqua per capillarità e, pur permeabili al vapore (d=32. 10 12 Kg/msPa m=6 per g=1200, d=25. 10 12 Kg/msPa m=8 per g=1600) non ne vengono saturate per merito della scorza clinkerizzata che protegge la struttura cellulare dei granuli Leca così come risulta da una campagna di prova da cui emerge che l umidità in Val Padana risulta mediamente pari al 2,5% (4% da Norma UNI 10351) di conseguenza l isolamento termico si mantiene integro, durante la vita dell edificio impedendo nel contempo il formarsi di condense e muffe. Confronto tra valori di trasmittanza desunti o calcolati a norma UNI 10355 (valori a secco) K(W/m 2 K) Valori del parametro G (Indice di inerzia termica) in funzione dello spessore della muratura in lecablocchi e altri materiali pesanti 1.50 1.00 40 Bioclima 0.90 1 Tufo 0.80 2 35 0.70 3 4 Laterizio 0.60 5 30 0.50 0.40 25 30 35 40 spessore cm 25 G 30 60 90 120 150 180 210 240 270 In malta normale (λ=0,9) 1 Pasta di laterizio (porizzato) 1450 Kg/mc 2 Bioclima in conglomerato 1000 Kg/mc 3 Bioclima in conglomerato 850 Kg/mc In malta leggera (λ=0,3) 4 Bioclima in conglomerato 1000 Kg/mc 5 Bioclima in conglomerato 850 Kg/mc 2
L'Assorbimento H 2 O Per capillarità ed imbibizione a 24 ore determinati a norma rispettivamente pren772-11 e pren772-8 é notevolmente inferiore ai massimi consentiti ma anche rispetto a materiali similari o di altra natura che godono di gran prestigio. Istogramma delle percentuali in peso di umidita' contenuta in murature in Lecablocchi in esercizio da piu' di tre anni (in val padana) 59,5% 60% Umidità per risalita capillare a confronto altezza cm 1.50 1.00 0.90 45% 0.80 1 2 0.70 3 4 30% 29,1% 0.60 5 0.50 Percentuale campioni 15% 9% 3% 6,6% 3,2% 1,6% 1% 2% 3% 4% 5% umidità % 0.40 25 30 35 40 45 ore In malta normale (λ=0,9) 1 Pasta di laterizio (porizzato) 1450 Kg/mc 2 Bioclima in conglomerato 1000 Kg/mc 3 Bioclima in conglomerato 850 Kg/mc In malta leggera (λ=0,3) 4 Bioclima in conglomerato 1000 Kg/mc 5 Bioclima in conglomerato 850 Kg/mc ASSORBIMENTO H 2 O CONGLOMERATI FAI - FBI FCI FFI CAPILLARITA IMBIBIZIONE A 24 ORE Valori P. norma UNI UM Valori P. Norma UNI 30 < 35 g/l 200 240 24 < 35 g/l 180 210 20 < 35 g/l 160 210 FGI - FHI - FLI 20 < 35 g/l 160 180 Il calore specifico e la diffusività termica Nel bioclima il calore specifico C =1047 J/kgK, ma per essere significativo questo valore deve essere correlato alla massa volumica γ ed alla conduttività termica λ nell espressione λ/(cγ) che esprime la diffusività termica il cui valore deve essere il più basso possibile; per Bioclima è pari a 0,0012 ossia 3 volte inferiore al calcestruzzo e 5 alla lana di vetro da cui si deduce che lecablocco lascia passare con estrema lentezza il calore rispetto agli altri due materiali conservandolo più a lungo generando maggior confort energetico. 3
lecablocco le prestazioni Le resistenze meccaniche a compressione Indicate nelle tabelle sono valori caratteristici a 28 gg. normalizzati ai sensi della norma pren772-1, che tiene conto dei fattori forma ed umidità. L' ottimizzazione della geometria, dei manufatti, delle miscele dei conglomerati e delle tecnologie di fabbricazione hanno consentito di ottenere nelle rispettive classi di densità valori massimi e costanti: di conseguenza le murature risultano idonee ad essere portanti pluripiano, a norma del D.M. 103 del 20.11.87 mentre per superare i limiti strutturali della muratura tradizionale alle sollecitazioni orizzontali, la EDIL LECA ha progettato per prima in Italia sistemi costruttivi in muratura armata MBZ - Cassero, che hanno ricevuto l'idoneità dal Consiglio Superiore dei LL.PP. I valori riportati nelle tabelle dei singoli blocchi indicano la resistenza a compressione a 28 gg; per ottenere la resistenza a compressione a 7 gg dividere i valori dichiarati per i seguenti coefficienti in funzione della massa volumica del cls: Massa volumica 900 1000 1200 1400 1600 1750 2200 Coefficiente 1,15 1,15 1,20 1,25 1,30 1,30 1,35 La resistenza al gelo E assicurata dalla combinazione dei bassi valori di assorbimento per capillarità, sopra indicati, delle resistenze meccaniche di grado superiore e dal diametro dei pori e capillari > di 5 micron. La resistenza al fuoco I LECABLOCCO, intonacati o a facciavista, hanno la qualifica REI certificata a norma di Legge nelle classi 60-90-120-180 minuti con spessori più contenuti fra i materiali edili strutturali, e, per la loro composizione chimica appartengono alla classe di reazione al fuoco 0 (incombustibili). La fonoattenuazione La fonoattenuazione a Rw è funzione della massa e della natura del materiale e si determina, per i materiali correnti, (calcestruzzi, mattoni) con la formula sperimentale: db = 25,1 log m - 9,8 con indici di correlazione di 0,92 mentre per LECABLOCCO con densità compresa tra 1000 e 1400 Kg/m 3 e foratura inferiore al 25% db = 25,8 log m - 10,8 con indice di correlazione di 0,97. 4
La fonoassorbenza Nei blocchi facciavista il coefficiente medio di assorbimento NRC α s alle frequenze 250-500- 1000-2000 Hz secondo NCMA è pari a 0,4 se a grana fine (facciavista normali splittati Leca) o 0,25 (facciavista architettonici lisci), mentre le usuali superfici intonacate hanno α s = 0,07. Nei LECABLOCCO fonoassorbenti il valore α s da 125 a 5000 Hz da prove di laboratorio é indicato nei diagrammi che seguono. Diagrammi di fonoassorbenza α 1,0 0,8 0,6 0,4 a b α 1,0 0,8 0,6 0,4 c b α 1,0 0,8 0,6 0,4 e 0,2 0,2 0,2 0 125 250 500 1000 2000 4000 Hz Fonoleca nervato (a) Fonoleca quadro (b) 0 125 250 500 1000 2000 4000 Hz Sound Leca Super (c) Sound Leca (d) 0 125 250 500 1000 2000 4000 Hz AR12 - AR25 (e) Le variazioni dimensionali Misurate agli stati convenzionali estremi (rigonfiamento + ritiro) a norma pren772-14 risultano sempre inferiori al massimo consentito di 0,450 mm/m ed addirittura con il conglomerato FFI sono pari a 0,300 mm/m. Il radon La radioattività dei materiali edili è un parametro che stà diventando sempre più importante al pari del problema del fumo. Orbene i LECABLOCCO, da prove eseguite hanno le seguenti emissioni di Radon che risultano essere le più performanti tra materiali da muro correnti: EMISSIONI DI RADON Limite max (1) Facciavista Intonaco RA 226 Bg/Kg 370 25 + 6 25 + 5 Th 232 Bg/Kg 259 28 + 6 34 + 5 K 40 Bg/Kg 4810 780 + 70 931 + 80 (1) Norme Din 5
lecablocco le prestazioni Precisione dimensionale e caratteristiche architettoniche Derivano da un attento e dinamico esame delle esigenze dell utente finale come dalla progettazione corretta dei prodotti, con spessori adeguati e le giuste densità del conglomerato; dalle miscele ottimali, ottenute con materie prime ed ausiliarie selezionate, al processo produttivo idoneo in ogni suo componente gestito da tecnici e maestranze di provata capacità ed esperienza, da un severo autocontrollo di qualità e dalla collaborazione che la EDIL LECA è in grado di offrire per assicurare ad ogni livello un impiego ottimale del LECABLOCCO. I nostri processi produttivi ci portano ad ottenere una precisione dimensionale che consente tolleranze da -1 a + 2 in lunghezza e spessore (nei blocchi splittati la tolleranza dello spessore è di ± 4 mm) e ± 1,5 mm in altezza rispetto alle dimensioni di fabbricazione. Queste tolleranze, di gran lunga inferiori a quelle relative a qualsiasi altro manufatto edilizio, consentono una progettazione modulare. Superfici - colori e idrorepellenza La grande varietà disponibile di tinte, tonalità, sfumature e superfici, ottenuta attraverso una costante, meticolosa ed approfondita ricerca di laboratorio, è un inesauribile sorgente creativa per il progettista. L idrorepellenza, insieme al basso assorbimento d acqua, lo spessore delle nervature esterne, il comportamento al gelo disgelo sono le qualità che certificano l idoneità di un manufatto ad essere impiegato esternamente a Facciavista. I blocchi facciavista della EDIL LECA, in particolare la versione facciavista architettonico fabbricata con conglomerati speciali di codice FFI, FGI, FLI, FHI, rispondono in modo ottimale a questi requisiti e le loro prestazioni risultano superiori anche rispetto a quelle di materiali il cui impiego vanta una più lunga tradizione. La colorazione è realizzata nella massa con impiego di pigmenti inorganici (ossidi) che non si alterano nel tempo mentre tecnologie di fabbricazione aggiornate assicurano la massima costanza tecnologicamente possibile, vanno tuttavia osservati i consigli di seguito indicati nelle raccomandazioni. 6
lecablocco conclusioni Conclusioni Il LECABLOCCO, in qualunque situazione è in grado di contribuire al carattere dell'edificio, va messo in opera come una muratura tradizionale ma rispetto a questa offre maggiori prestazioni: se a facciavista, possiede migliore tenuta alla penetrazione dell'acqua piovana ed una maggiore varietà di superfici a grana fine, liscia, sagomata, splittata, levigata, striata, in una ricca gamma di colori. se da intonaco, a parità di spessore e resistenza meccanica, ha valori di trasmittanza sensibilmente più bassi che unitamente all'inerzia termica assicurano maggior economia energetica e confort in ogni stagione. Tutti i LECABLOCCO hanno: Resistenza meccanica che a norma delle vigenti Leggi permettono di realizzare murature portanti pluripiano tradizionali o armate anche in zone sismiche. Isolamento termico alto isolamento termico con le murature monostrato serie bioclima. Resistenza al fuoco sempre in norma REI con spessori minimi. Fonoattenuazione di grado superiore. Fonoassorbenza se lasciati a vista. E assicurano: Durata dell edificio Salubrità 7