Rete Unica Adeguamento LAN

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Rete Unica -------------------------------------------- Adeguamento LAN

Contents 1. Adeguamento LAN a cura del Cliente 2 1.1. Gestione Qualità del Servizio (QoS) 2 1.2. Instradamento del traffico 2 1.3. Gestione Aperture Firewall 2 1.4. Linee guida per la configurazione del FW in relazione al traffico Voce 3 1.5. Requisiti di installazione 3 1.6. Alimentazione Telefoni 5 1.7. Switch VLAN certificati 6 1.8. Configurazione Servizio DHCP per la connettività Dati 7 2. Adeguamento LAN a cura Vodafone 8 2.1. Condizioni di applicabilità dell offerta 8 2.2. Modalità di esecuzione dell intervento 8 2.3. Realizzazione punto LAN 8 2.4. Switch managed con supporto del protocollo 802.1Q 9 2.5. FAX 10 2.6. Certificazione dell intervento 10 2.7. Garanzia 11 2.8. Configurazione Servizio DHCP per la connettività Dati 11 Page1

1. Adeguamento LAN a cura del Cliente Il Cliente che decide di aderire all offerta Vodafone Rete Unica su Misura e che non vuole affidare a Vodafone l adeguamento della propria rete LAN, dovrà effettuare per suo conto la predisposizione della propria infrastruttura LAN interna alla quale saranno collegati i telefoni IP ed i PC ovvero: Configurazione degli apparati di rete (es. switch, hub, etc.) Cablaggio (prese elettriche per la connessione del CPE e telefoni IP, adattatori per eventuali prese schuko dei telefoni, certificazione cavi LAN, predisposizione torrette, etc.). 1.1. Gestione Qualità del Servizio (QoS) La policy QoS ha lo scopo di identificare il traffico voce e relativa segnalazione, e di assegnargli una priorità superiore rispetto a quella del traffico dati, garantendo in questo modo la qualità della voce su IP. Le soluzioni possono essere di diverso tipo: 1. Separazione fisica del traffico voce dal traffico dati 2. Separazione logica del traffico voce dal traffico dati tramite VLAN, tramite opportuna configurazione del proprio switch, se dotato di questa funzionalità 3. Soluzione 'flat' in cui voce e dati sono gestite tramite un unica VLAN (QoS lato Cliente obbligatoria). 1.2. Instradamento del traffico Per il corretto instradamento del traffico Voce e Dati è necessario che il default gateway delle subnet Voce e Dati sia il CPE di Vodafone. L assegnazione degli indirizzi ai telefoni e PC può essere effettuata: in modo dinamico via DHCP direttamente dal CPE in modo dinamico via DHCP da un server del Cliente staticamente Qualora l assegnazione sia effettuata dinamicamente mediante un DHCP server del Cliente o staticamente sulla parte Dati (vedi 1.8), la configurazione del server e/o dei client sarà a carico del Cliente. 1.3. Gestione Aperture Firewall Qualora sulla rete del Cliente siano presenti politiche di sicurezza implementate tramite Firewall, sarà necessario aprire le porte coinvolte nella segnalazione IP, e in particolare il traffico SIP (porta 5060) e RTP (su UDP), per permettere il transito del traffico IP dati e voce da e verso i telefoni fissi. Allo stesso modo i telefoni IP dovranno essere in grado di raggiungere la rete Vodafone e il relativo DNS, per registrarsi verso sistemi presenti sulla Core Network Vodafone. Tali indirizzi IP andranno quindi aperti su eventuali Firewall del Cliente. Page2

1.4. Linee guida per la configurazione del FW in relazione al traffico Voce Protocollo/Porte Direzione di apertura Indirizzi IP SIP porta 5060 Entrambe IP Address Proxy Server DNS porta 53 Entrambe IP Address DNS Server TFTP porta 63 RTP porte da 16384 a 32766 Entrante Entrambe IP TFTP Server o IP Ethernet Port CPE IP Address SBC (Session Border Control) DHCP porte 67 server e 68 client Entrambe IP Ethernet Port CPE 1.5. Requisiti di installazione La rete aziendale del Cliente deve essere predisposta in modo da garantire le seguenti caratteristiche: 1. La presenza di un piano di appoggio per il posizionamento del CPE Vodafone; alcuni modelli possono essere installati a rack e/o a muro (si faccia riferimento al par. 2.8). E richiesta inoltre la presenza di uno spazio sufficiente per consentire la corretta aerazione del CPE al fine di evitare problemi di surriscaldamento. 2. La presenza di almeno una presa di alimentazione conforme allo standard CEI 23-16/VII (comune presa italiana) distante non oltre 1,5 metri dall alloggiamento del CPE. La presenza di un punto LAN per l interconnessione dei telefoni IP alla rete aziendale (in aggiunta a quello già eventualmente presente per la connessione dei propri PC), raggiungibile con un cavo di lunghezza 10 metri, attraverso pavimento flottante o strutture preposte (es. canaline). La distanza massima del cablaggio orizzontale (cablaggio generico + cavi di permutazione) tra lo switch e l apparato terminale dovrà comunque essere inferiore a 100 metri. 3. La distanza tra CPE e punto di consegna della linea geografica inferiore ai 10 metri. Nel caso di connessione ADSL su linea analogica, il punto di consegna corrisponde con la linea stessa. Qualora le caratteristiche di cui sopra non siano rispettate nell attuale configurazione della rete presso la sede Cliente, sarà cura del Cliente stesso provvedere a soddisfare i requisiti richiesti (prolungamento di linee, posizionamento alimentazione, etc.). Di seguito una check list che consente di individuare i passi necessari per adeguare la LAN e consentire il corretto funzionamento della soluzione: Page3

Domanda\Azione Scelta Possibile Azione Successiva 1. Il Cliente ha già una rete IP (LAN) presente con relativo switch\hub NO SI Vai al passo 2 Occorre installare una LAN (a carico del Cliente con suo System Integrator o con quello Vodafone) 2. Il Cliente ha già implementato politiche e configurazioni di rete che garantiscono la priorità e qualità del traffico Voce e della segnalazione SI Vai al passo 5 NO Vai al passo 3 3. Il Cliente può effettuare quanto SI Vai al passo 5 descritto al passo 2 con il supporto del suo System Integrator NO Vai al passo 4 4. Il Cliente vuole il supporto del System Integrator Vodafone per consulenza SI NO Vai al passo 6 Non si può proseguire con la vendita Reti voce e dati separate Vai al passo 6 VLAN separate (reti logiche separate) Vai al passo 6 5. Che tipo di infrastruttura/politiche di QoS utilizza il Cliente Un unica rete con QoS applicata Vai al passo 6 Altro Verificare con il DCE 6. Sulla rete Cliente esistono Firewall SI Vai al passo 7 NO Vai al passo 8 7. Il Cliente è disposto ad effettuare SI Vai al passo 8 Page4

le aperture sul FW necessarie per la gestione del traffico voce NO Non si può proseguire con la vendita 8. C'è la disponibilità di un piano di appoggio per CPE SI Vai al passo 9 NO Vai al passo 13 9. 10. E' presente l'alimentazione italiana SI Vai al passo 10 a 1,5 metri massimi di distanza con passaggio cavi già disponibile NO Vai al passo 13 E' presente l'attacco LAN a 10 SI Vai al passo 11 metri massimi di distanza dal punto installazione CPE NO Vai al passo 13 11. E' possibile predisporre la borchia XDSL a 10 metri massimi di distanza dal punto di installazione del CPE SI Vai al passo 12 NO Vai al passo 13 12. 13. Il Cliente è in grado di garantire prese con attacco schuko per la SI connessione dell alimentazione dei telefoni in ogni postazione NO Il Cliente deve adeguare la propria infrastruttura per rispettare i punti 8,9,10,11 e 12 End Il Cliente deve dotarsi delle prese schuko. Vai al passo 13 1.6. Alimentazione Telefoni Dal momento che ogni telefono IP necessita di alimentazione elettrica, e necessario che il Cliente provveda alla corretta fornitura della stessa (comprensiva di eventuali adattatori schuko). Nel caso in cui il Cliente abbia apparati che supportano il Power over Ethernet (PoE), compatibile con i telefoni inclusi nell offerta Rete Unica l alimentazione esterna non e obbligatoria. Page5

1.7. Switch VLAN certificati Di seguito la lista degli switch VLAN ad oggi certificati per il corretto funzionamento della soluzione switch-telefono. SWITCH VLAN Allied Telesis AT FS750/ 16, 24 e 48 porte 3Com OfficeConnect Managed Gigabit switch - 8 porte 3Com Baseline switch 2916-SFP Plus - 16 porte 3Com 421052p 3Com Baseline Plus switch 2928 3Com 2550-SFP Plus Cisco 877 (router) Cisco C2924M-XL Cisco 3560 WS-C3560-48PS-S (4810/100 PoE + 4 SFP Standard Image) Cisco SRW224G4 Cisco SRW248G4 Cisco 3550-24PWR Cisco 2950 Cisco 500-24TT Cisco C2960-24TC HP ProCurve switch 1800-24G HP 2610-24-PWR (J9087A)- POE HP V1900-8G switch (product number JD865A) HP Baseline 16-port 1Gbps SFP Smart switch HP Baseline 24-port 1Gbps SFP Smart switch HP V1910 16 porte (JE005A) ex 3Com Baseline Plus 2920 HP Procurve switch 252424 Ports HP FRU switch 421050-Port ex 3Com 421052p Page6

1.8. Configurazione Servizio DHCP per la connettività Dati Nel caso in cui il Cliente intenda utilizzare un proprio server DHCP per l assegnazione dinamica degli indirizzi IP ai client della rete Dati (PC, stampanti, etc.), il server dovrà essere configurato per assegnare almeno i seguenti parametri: 1. Indirizzo IP e maschera di sottorete 2. Default gateway 3. Indirizzo IP dei Server DNS 4. Lease time Se la connettività Dati è fornita da Vodafone: Rete e maschera di sottorete da utilizzare devono essere concordate con Vodafone Il Default Gateway assegnato via DHCP deve coincidere con l indirizzo IP dell interfaccia Ethernet del CPE Vodafone installato presso il Cliente I server DNS devono coincidere con quelli comunicati da Vodafone Si osservi che tali indicazioni restano valide anche nel caso in cui il Cliente intenda utilizzare un piano di indirizzamento statico. Qualora la connettività Dati sia fornita da un altro operatore, i parametri sopraindicati dovranno essere concordati con l operatore utilizzato. Page7

2. Adeguamento LAN a cura Vodafone Il seguente documento si propone di descrivere nel dettaglio la tipologia di intervento e i materiali utilizzati per l offerta di adeguamento LAN effettuato da Vodafone. 2.1. Condizioni di applicabilità dell offerta Il Cliente Vodafone Rete Unica potrà scegliere se affidare a Vodafone l adeguamento LAN se la propria sede aziendale soddisfa i seguenti requisiti: Dimensione della sede aziendale inferiore ai 150 mq Meno di 20 interni fissi Monopiano E già presente una LAN dati (no nuova sede) Nel caso in cui i vincoli sopra elencati siano soddisfatti, ma sussistano vincoli particolari (es. edificio storico), il Cliente non potrà aderire all offerta ma dovrà provvedere in autonomia ad adeguare la propria LAN. 2.2. Modalità di esecuzione dell intervento Per adeguare la rete aziendale del Cliente sarà scelta una delle due seguenti modalità: 1. Doppio Cablaggio ed installazione di uno switch managed per la gestione della LAN Voce. 2. Installazione di uno switch managed per il supporto di VLAN secondo lo standard 802.1Q ed eventuale cablaggio delle postazioni non dotate di PC. In questa soluzione lo switch del Cliente verrà sostituito con lo switch fornito da Vodafone. Sia nella soluzione 1 che 2 gli switch sono inclusi nel contributo una tantum (attribuito su ogni interno fisso) che il Cliente corrisponderà a Vodafone per l adeguamento LAN. La modalità di intervento verrà decisa da Vodafone a seconda delle caratteristiche strutturali dell azienda del Cliente. Di seguito sono descritte le attività inerenti il cablaggio strutturato e l installazione degli switch. 2.3. Realizzazione punto LAN La realizzazione del punto LAN sarà effettuata tramite torretta o canalina. In presenza di pavimento flottante verrà utilizzata preferibilmente la modalità di realizzazione con torretta. In caso di pavimento non flottante verrà utilizzata preferibilmente la modalità di realizzazione con canalina. Page8

2.3.1. Realizzazione di punti LAN con torretta Il sistema di cablaggio orizzontale a torretta (dallo switch fino alla postazione utente) sarà realizzato attraverso cavi a 4 CP CAT 5E di tipo UTP. Dal locale tecnico in cui saranno installati lo switch ed il CPE Vodafone sarà posato nelle canaline esistenti sotto il pavimento un cavo a 4 CP CAT 5E verso ognuna delle postazioni di lavoro. Nel caso non ci sia spazio nelle canaline esistenti verranno posate nuove canaline. Ciascuna postazione di lavoro, equipaggiata con una presa modulare RJ45 non schermata di CAT 5E, sarà ubicata in torrette a scomparsa predisposte sul pavimento flottante. Inoltre è inclusa anche la fornitura di una bretella UTP CAT 5E di 1 metro per il collegamento del terminale d utente alla torretta. 2.3.2. Realizzazione di punti LAN con canalina Il sistema di cablaggio orizzontale con canalina (dallo switch fino alla postazione utente) sarà realizzato attraverso cavi a 4 CP CAT 5E di tipo UTP. Dal locale tecnico in cui saranno installati lo switch ed il CPE Vodafone sarà posato nelle canaline esistenti un cavo a 4 CP CAT 5E verso ognuna delle postazioni di Lavoro PDL. Nel caso non ci sia spazio nelle canaline esistenti verranno posate nuove canaline. Ciascuna postazione di lavoro sarà equipaggiata con una borchia a muro RJ45 non schermata di CAT 5E, ubicata nei pressi della postazione di lavoro stessa. Inoltre è inclusa anche la fornitura di una bretella UTP CAT 5E di 1m per il collegamento del terminale d utente alla torretta. 2.4. Switch managed con supporto del protocollo 802.1Q Lo switch IP a cui saranno attestate le utenze dell ufficio sarà installato in corrispondenza della terminazione della linea ADSL/SHDSL in modo da ridurre il cablaggio per la connessione verso il router Vodafone. In corrispondenza del punto di installazione dello switch dovrà essere disponibile una presa di tensione 220V AC. L installazione in opera dello switch IP comprende il caricamento della configurazione fornita da Vodafone. Inoltre saranno effettuati i test di connettività necessari a verificare la corretta configurazione delle porte e la corretta separazione dei flussi nelle VLAN. Lo switch dispone di un numero di porte dimensionato in base al numero di utenze collegate in modo tale da permettere future espansioni in termini di utenze; sarà installato uno switch a 16, 24 o 48 porte 10/100 Base-T a seconda del numero di utenze previste. Sullo switch VLAN che sarà installato presso il Cliente sarà lasciata disponibile almeno l ultima porta alla quale il Cliente potrà collegare un singolo PC oppure un eventuale switch/hub di sua proprietà. Nel caso in cui il numero di utenze sia inferiore al numero di porte dello switch, le porte libere saranno preconfigurate sulla VLAN Dati. Questo permetterà al Cliente di: Page9

1. Collegare direttamente allo switch eventuali PC aggiuntivi (con cavo ethernet CAT 5E dritto) per poter navigare in internet grazie alla gestione DHCP del CPE (non è da prevedere né uscita di Vodafone né uscita del tecnico del Cliente stesso). 2. Collegare direttamente allo switch eventuali access point per la realizzazione di una rete wireless utilizzabile unicamente per il servizio Dati. Si osservi che la copertura Wi-Fi e la qualità del servizio Dati associato alla rete wireless sono totalmente a carico del Cliente e non sono sotto la responsabilità di Vodafone. 3. Collegare allo switch eventuali hub (con cavo ethernet CAT 5E Cross) per permettere la connessione a internet di più PC grazie alla gestione DHCP del CPE (non è da prevedere né uscita di Vodafone né uscita del tecnico del Cliente stesso). Poiché il traffico dei PC collegati all hub è soggetto a collisioni che sono tanto più frequenti quanto maggiore è il numero dei PC ad esso connessi, tali PC subiranno i rallentamenti dovuti alle collisioni ed alle conseguenti ritrasmissioni dei pacchetti dati. Si consiglia pertanto di limitare l utilizzo di hub e di ridurre il più possibile il numero di PC ad essi collegati. 4. Collegare allo switch di nuova fornitura eventuali switch preesistenti dal Cliente (con cavo ethernet CAT 5E cross) per permettere la connessione a internet di più PC grazie alla gestione DHCP del CPE. In questo caso Vodafone consiglia l intervento del tecnico del Cliente per un eventuale riconfigurazione dello switch preesistente. Vodafone in tal caso specificherà al Cliente quale VLAN utilizzare e quali impostazioni adottare sulla interfaccia di collegamento tra gli switch. Si rimanda all 2.8 del presente documento per alcune indicazioni necessarie per garantire il corretto funzionamento della soluzione nel caso in cui il Cliente abbia un proprio DHCP server o un piano di indirizzamento statico. 2.5. FAX Nell offerta di adeguamento LAN non è previsto l adeguamento per la postazione FAX. Nel caso in cui il Cliente utilizzi, per il collegamento del FAX, un cavo diverso da quello fornito da Vodafone insieme al FAX Adapter (ATA), si consiglia di non superare i 10 metri. Indipendentemente dalla distanza, utilizzando un cavo con ritardo di gruppo costante, il suo fattore di velocità deve essere tale per cui garantisca un delay non oltre i 75 ± 5 ms secondo le specifiche ITU della recommendation V.8 del protocollo utilizzato (V.34). 2.6. Certificazione dell intervento A servizio completato verrà rilasciato un verbale di collaudo rete LAN debitamente compilato e sottoscritto dal tecnico e dal Cliente. Tale verbale includerà le seguenti informazioni base: Anagrafica Cliente Tipologia switch installato (marca e modello) Numero utenze collegate al momento dell attivazione Realizzazione nuovo cablaggio (SI/NO) Page10

Numero punti LAN con canalina realizzati o già esistenti Numero punti LAN con torretta realizzati o già esistenti Esito della prova ping su tutti i PC/postazioni del Cliente 2.7. Garanzia 2.7.1. Garanzia rete LAN La garanzia sarà valida per un periodo di 12 mesi solo per difetti di realizzazione dell impianto. Si intendono pertanto esclusi difetti/anomalie provocate da un uso improprio dell impianto, da incuria e/o manomissioni. Tale garanzia si applicherà inoltre solo ai punti LAN cablati da Vodafone e non ai punti LAN preesistenti. 2.7.2. Garanzia switch La garanzia sarà valida per un periodo di 24 mesi per difetti dell apparato. Si intendono pertanto esclusi difetti/anomalie provocate da un uso improprio dell apparato, da incuria e/o manomissioni. Non è inclusa la gestione proattiva dell apparato. In caso di problemi in garanzia sul cablaggio o sullo switch il Cliente dovrà contattare Vodafone al 42323. La risoluzione del guasto è garantita entro il Next Business Day per chiamate pervenute entro le ore 12:00 del giorno lavorativo precedente. 2.8. Configurazione Servizio DHCP per la connettività Dati Nel caso in cui il Cliente intenda utilizzare un proprio server DHCP per l assegnazione dinamica degli indirizzi IP ai client della rete Dati (PC, stampanti, etc.), il server dovrà essere configurato per assegnare almeno i seguenti parametri: 1. Indirizzo IP e maschera di sottorete 2. Default gateway 3. Indirizzo IP dei Server DNS 4. Lease time Se la connettività Dati è fornita da Vodafone: Rete e maschera di sottorete da utilizzare devono essere concordate con Vodafone Il Default Gateway assegnato via DHCP deve coincidere con l indirizzo IP dell interfaccia Ethernet del CPE Vodafone installato presso il Cliente I server DNS devono coincidere con quelli comunicati da Vodafone Si osservi che tali indicazioni restano valide anche nel caso in cui il Cliente intenda utilizzare un piano di indirizzamento statico. Page11

Qualora la connettività Dati sia fornita da un altro operatore, i parametri sopraindicati dovranno essere concordati con l operatore utilizzato. Page12