ILLUMINAZIONE DI UFFICI ISOLED Riflettori sui settori Il tuo assistente per i giusti contatti di settore
ILLUMINAZIONE DI UFFICI IL POSTO DI LAVORO COME SPAZIO VITALE Uno studio dell'istituto di ricerche di mercato Ipsos condotto a febbraio 2011 afferma che l'80% di tutti gli impiegati indica "il benessere in generale in ufficio" come criterio decisivo e più importante nella valutazione del posto di lavoro. Negli uffici si svolgono ogni giorno attività di pensiero creativo e vengono prese decisioni mirate agli obiettivi. Pertanto l'occhio umano è esposto a grandi quantità di stimoli visivi. Una buona illuminazione, idonea per i compiti da svolgere, aiuta a sopportare tali stimoli senza danni, per quanto possibile, salvaguardando il benessere fisico e psichico. Incremento della produttività con la qualità dell'illuminazione a LED Un illuminazione inadeguata è causa di stanchezza, conduce a problemi di concentrazione e a dolori agli occhi e al capo. I collaboratori si assentano e la percentuale di errori cresce mentre cala la produttività. I collaboratori devono avere a disposizione sul lavoro un ambiente stimolante, motivante, ergonomico e sicuro sul lavoro. La serietà con cui occorre considerare la corretta illuminazione in ufficio è dimostrata anche dal fatto che la quantità e la quali- tà della luce necessaria sul posto di lavoro sono regolamentate con estrema precisione dalle leggi per la protezione dei lavoratori. Un'illuminazione a LED per ufficio orientata alle persone rende più attraente il posto di lavoro ed è un fattore diretto di creazione di valore per il datore di lavoro. L'illuminazione per ufficio studiata in modo ottimale promuove la produttività, aumenta le prestazioni, incrementa l'efficacia, stimola la vitalità e il dinamismo, riduce gli infortuni sul lavoro e le malattie, favorisce i processi che generano idee e creatività e produce infine un risparmio di costi nel tempo.
Requisiti per l'illuminazione a LED di uffici La norma europea sull'illuminazione DIN EN 12464-1 stabilisce come debba essere illuminato un ambiente di lavoro in ufficio. La qualità della luce è misurata e definita mediante varie caratteristiche normate. Se queste sono soddisfatte, si ottiene come risultato un buon progetto di illuminazione a LED. Prestazione visiva: visione senza abbagliamento (né abbagliamento diretto né abbagliamento riflesso) Luminosità sufficiente (livello di illuminazione) Comfort visivo Il colore della luce e la resa cromatica influenzano l'atmosfera dell'ambiente e quindi anche l'umore dei collaboratori (motivazione, dinamismo ecc.) Un rapporto equilibrato tra corpi illuminanti, dimensione degli spazi e architettura determina la distribuzione della luminosità nell'ufficio. Ambientazione visiva Colore e direzione della luce, interazione tra luce e ombra (modellazione, da cui ha origine l'effetto plastico degli oggetti nello spazio -> importante per l'orientamento) generano l'ambientazione in cui si trovano i collaboratori, che devono sentirsi a proprio agio. Altre caratteristiche da considerare sono: efficienza energetica integrazione della luce diurna possibilità di regolazione personalizzate variazione della situazione di luminosità Intensità minima di illuminazione sulla postazione di lavoro in ufficio Secondo la norma DIN EN 12464-1, la postazione di lavoro in ufficio deve essere illuminata con un minimo di 500 lux, in aree particolari con requisiti visivi speciali addirittura con almeno 750 lux (ad esempio nell'area dei monitor). Notevolmente inferiori sono i requisiti per le aree periferiche e circostanti di uno spazio per ufficio. In questo caso sono già sufficienti 300 lux per soddisfare la norma. Zona periferica Zona circostante: almeno 300 lux COMFORT VISIVO Resa cromatica, Distribuzione armoniosa della luminosità Modellazione Livello di illuminazione BUONA ILLUMINAZIONE Colore della luce AMBIENTAZIONE VISIVA Per compiti visivi a esigenze elevate almeno 750 lux PRESTAZIONE VISIVA Limite di abbagliamento Direzione della luce Postazione di lavoro: almeno 500 lux Zona circostante Postazione di lavoro Per compiti visivi a esigenze elevate
LUX Il metro di riferimento per una buona illuminazione a LED sul posto di lavoro L'intensità di illuminazione indica quanto flusso luminoso incontra una determinata superficie e si calcola quindi mediante il quoziente del flusso luminoso (lm) diviso per l'area illuminata (m²). L'intensità di illuminazione generata da una sorgente luminosa su una superficie decresce con l'aumento del quadrato della distanza. Intensità di illuminazione secondo l'ordinanza sui luoghi di lavoro REQUISITI PER I COMPITI VISIVI INTENSITÀ DI ILLUMINAZIONE NOMINALE ESEMPIO molto ridotta 50 lx Locali di deposito, magazzini ridotta 100 lx Locali di pausa, zone di circolazione ridotta 150 lx Zone di circolazione con veicoli, aree di carico moderata 200-300 lx Lavori al banco di falegnameria, macchine utensili, lavori al grezzo, reception alberghiere media 500 lx Uffici elevata 750-1000 lx Disegno tecnico, meccanica fine, stamperia molto elevata 1500 lx Officine di orologeria, elettronica straordinaria 2000 lx Incisione, vasellame artistico DIN EN 12464-1: Requisiti minimi raccomandati per l'illuminazione di uffici Tipo di locale, di attività e di compito visivo Unità*: lux (lx) Intensità di illuminazione sulla superficie del compito visivo in lux CALCOLO: * Definizione di SI: sistema internazionale delle unità di misura delle grandezze fisiche. Flusso luminoso (lm) Superficie (m 2 ) Valore limite UGR (limite di abbagliamento diretto) = Intensità di illuminazione (lx) Ra (indice di resa cromatica del corpo illuminante) Posizionamento e copia 300 19 80 **Scrittura, lettura, elaborazione elettronica di dati 500 19 80 **Disegno tecnico 750 16 80 **Postazioni di lavoro CAD 500 19 80 Locali per conferenze e colloqui 500 19 80 Aree di reception 300 22 80 Archivi 200 25 80 ** Per il lavoro a video si applicano inoltre i requisiti di cui alla norma DIN EN 12464
CALCOLO DELL'AMMORTAMENTO: ILLUMINAZIONE PER UFFICIO In questo esempio di ammortamento in un ufficio open space, tutti i corpi illuminanti tradizionali vengono sostituiti con corpi illuminanti a LED di ISOLED e viene realizzato quindi un progetto di illuminazione a LED sostenibile. Sulla base di un prezzo dell'energia di 0,21 al kw/h e di una media di 2.340 ore di esercizio all'anno, segue l'eccezionale risultato di questo provvedimento economico ed ecologico. Sensori a LED di movimento a microonde da 5,8 GHz, 230 V, 400 W Codice articolo: 112621 Particolarità: commutazione on/off in caso di movimento e registrazione anche mediante sottili superfici non metalliche nell'area del sensore; altezza massima 8 m, raggio massimo 12 m; angolo di rilievo per montaggio a parete: 150, per montaggio a soffitto: 360 ; sensore di luminosità integrato; sensibilità regolabile Interruttore DALI, 230 V, potenza di commutazione 1.000 W, bianco Codice articolo: 112646 Interruttore compatibile DALI con regolazione manuale o automatica dell'indirizzo DALI 8.240,80 risparmio dei costi di energia nei primi 5 anni Ulteriore potenziale di risparmio fino al 50% Integrando sensori crepuscolari e sensori a microonde per la rilevazione di movimento ISOLED, il consumo energetico si riduce ulteriormente fino al 50%! Una soluzione globale di illuminazione a LED orientata alle esigenze. I corpi illuminanti a LED di ISOLED sono studiati per cicli elevati di commutazione.
Un investimento che si ripaga subito! Riduzione del consumo di energia da 12.879 kw a 5.031 kw all'anno Risparmio di costi di energia di 8.240,80 in cinque anni Tempo di ammortamento 3 anni Vita utile dei corpi illuminanti a LED di ISOLED più che quintupla Riduzione al minimo dei costi di manutenzione (per la sostituzione dei corpi illuminanti) Assenza dei ballast tradizionali (-> ulteriore risparmio di energia di 253,56 all'anno) Minori emissioni annue di CO2 per un ammontare di 7.934 kg* *Nota: per neutralizzare questa quantità di CO 2, occorrerebbero 132 abeti adulti Pannello a LED UGR 19, diffuso, 50 W, involucro argento, bianco neutro Misure disponibili: 300 x 1200 mm 600 x 600 mm 625 x 625 mm Confronto diretto Costi di acquisizione (esclusi installazione e smaltimento*) Vita utile media del prodotto per 2.340 ore di esercizio all'anno Consumo di energia elettrica Illuminazione tradizionale adottata finora Soluzione di illuminazione a LED di ISOLED 1.130,90 6.772,50 3,2 anni 15 anni 12.879,36 kw/anno 5.031 kw/anno Costi di energia 2.704,67/anno 1.056,51/anno Interventi di manutenzione stimati A scelta in kit con uno dei seguenti trasformatori di qualità: Dimmerabile con nostro trasformatore per pannello certificato TÜV Dimmerabile 1 10 V con Meanwell LPF-60D-42 Dimmerabile DALI con Meanwell LCM-60DA circa 41,3 interventi/ anno circa 2,6 interventi/ anno Tempo di ammortamento 3 anni (per l'investimento nella soluzione di illuminazione a LED di ISOLED ) Consumo annuo di corrente prima * con LED * 12.879 kw 5.031 kw EUR 2.704,67 EUR 1.056,81 * Nota: per lo smaltimento secondo la normativa dei corpi illuminanti tradizionali occorre tenere conto di una tariffa una tantum dell'importo di 240,00. * per 2.340 ore di esercizio/anno e un prezzo dell'energia di 0,21 kw/h Numero Corpi illuminanti 86 pezzi Tubi fluorescenti da 1500 mm (a 2 fiamme) sostituiti da 43 pezzi *Pannelli a LED sospesi, UGR diffuso 19 Consumo in W 4.988 W (58 W/pezzo) 2.150 W (50 W/pezzo) Risparmio di costi di energia 1.394,59/anno Costi di energia/ anno 2.451,10 1.056,51 43 ballast tradizionali da 12 W non sono più necessari: ulteriori risparmi di energia elettrica per 253,56/anno *Codice articolo 112421
Indice di abbagliamento UGR La classificazione di abbagliamento unificata internazionale UGR (Unified Glare Rating) è usata per la valutazione omogenea dell'abbagliamento psicologico dovuto a impianti di illuminazione, luce naturale e sorgenti di luce in presenza di superfici riflettenti sul luogo di lavoro. La norma europea EN 12464 prescrive i valori limite di UGR da osservare per determinati compiti visivi in varie aree di lavoro. Valori limite UGR (UGR) Per il calcolo del valore UGR sono considerati sia l'abbagliamento diretto sia quello indiretto o riflesso. L'abbagliamento diretto origina da sorgenti di luce naturale e artificiale; l'abbagliamento indiretto invece è il riflesso della luce, ad esempio su monitor, pareti di grande superficie, soffitti, superfici in vetro, mobili ecc., che contribuisce all'impressione di abbagliamento. (l'elenco completo di tutti i valori limite UGR per attività e compiti visivi è stabilito nella norma EN 12464) Disegno tecnico 16 Lavoro al PC, lettura e scrittura, allestimenti scolastici 19 Artigianato e industria 22 Capannoni 28 Svantaggi da abbagliamento diretto e indiretto Vantaggi dell'illuminazione ottimizzata UGR L'abbagliamento diretto da lampade non schermate e dalla radiazione solare diretta affaticano il senso della vista e inducono manifestazioni di affaticamento. La concentrazione cala e aumenta la possibilità di commettere più errori. Per i lavori fisici, si aggrava il rischio di incidenti. Per questo motivo è necessario installare lampade con il corretto indice di abbagliamento, dotare le finestre di protezione solare e ristudiare anche la posizione delle aree di lavoro negli spazi. Illuminazione indiretta, arredi opachi con scarsa riflessione della luce, disposizione delle superfici di lavoro adeguata alle sorgenti luminose ed eliminazione delle superfici a specchio evitano l'affaticante abbagliamento riflesso. La concentrazione dura più a lungo e la produttività aumenta.
Incremento duraturo dell'efficienza con sensori crepuscolari e di movimento Luce orientata alle esigenze - Risparmio energetico fino all'80 % Le soluzioni intelligenti di illuminazione a LED di ISOLED riducono il consumo di energia a parità di qualità della luce, mediante l'impiego di componenti di illuminazione e corpi illuminanti a LED studiati per le esigenze specifiche, le condizioni al contorno architettoniche e la disponibilità di luce naturale. Luce diurna L'impiego intelligente della luce grazie al progetto di illuminazione a LED riduce il consumo energetico fino all'80%. Sensori di movimento e di luminosità monitorano lo spazio e riconoscono in base al movimento di una persona e alla situazione della luce diurna la quantità di luce da produrre nel locale al fine di raggiungere il livello di luminosità predefinito. Le lampade a LED vengono accese, dimmerate o spente. 0 % 25 % 50 % 80 % Drastica riduzione dei costi a parità di qualità della luce I comandi di illuminazione dipendenti dalla luce diurna riconoscono mediante sensori l'intensità di illuminazione della luce diurna naturale (che penetra attraverso le finestre) e regolano di conseguenza la quantità di luce nel locale secondo i valori nominali predefiniti. Quindi le lampade vengono accese e spente oppure dimmerate a seconda della posizione nel locale. Vantaggi: luce sempre adeguata ai compiti visivi Risparmio immediato di energia elettrica