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Transcript:

PARROCCHIA IMMACOLATA CONCEZIONE CHIESA MADRE Arcipretura di San Cataldo MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO SOLENNITÀ SANTA MESSA ADORAZIONE EUCARISTICA E CANTO DEL TE DEUM C H I E S A M A D R E, 31 DICEMBRE 2016 Conclusione dell anno civile

PREPARAZIONE ALLA CELEBRAZIONE Dall Omelia del Santo Padre Francesco, 31 dicembre 2015, nella Basilica di san Pietro in Vaticano. Quanto è colmo di significato il nostro essere radunati insieme per dare lode al Signore al termine di questo anno! La Chiesa in tante occasioni sente la gioia e il dovere di innalzare il suo canto a Dio con queste parole di lode, che fin dal quarto secolo accompagnano la preghiera nei momenti importanti del suo pellegrinaggio terreno. E la gioia del ringraziamento che quasi spontaneamente promana dalla nostra preghiera, per riconoscere la presenza amorevole di Dio negli avvenimenti della nostra storia. Come spesso succede, però, sentiamo che nella preghiera non basta solo la nostra voce. Essa ha bisogno di rinforzarsi con la compagnia di tutto il popolo di Dio, che all unisono fa sentire il suo canto di ringraziamento. Per questo, nel Te Deum chiediamo l aiuto agli Angeli, ai Profeti e a tutta la creazione per dare lode al Signore. Con questo inno ripercorriamo la storia della salvezza dove, per un misterioso disegno di Dio, trovano posto e sintesi anche le varie vicende della nostra vita di quest anno trascorso. 2

ASTRO DEL CIEL (J. F. Wade) RITI DI INTRODUZIONE 2. Astro del ciel, Pargol Divin, mite Agnello Redentor! Tu di stirpe regale decor, Tu virgineo mistico fior. Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor! (x2) 3. Astro del ciel, Pargol Divin, mite Agnello Redentor! Tu disceso a scontare l error, tu sol nato a parlare d amor. Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor! (x2) 3

Il Celebrante: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. L Assemblea: Amen. Il Celebrante: Il Signore sia con voi. L Assemblea: E con il tuo spirito. Atto penitenziale Il Celebrante: Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore. Il Cantore: Signore, Figlio di Dio, che nascendo da Maria Vergine ti sei fatto nostro fratello, abbi pietà di noi. Kyrie, eleison. Il Cantore: Cristo, Figlio dell uomo, che conosci e comprendi la nostra debolezza, abbi pietà di noi. Christe, eleison. 4

Il Cantore: Signore, Figlio primogenito del Padre che fai di noi una sola famiglia. Abbi pietà di noi. Kyrie, eleison. Il Celebrante: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. R. Amen. Gloria (J. P. Lècot) Il Coro e l Assemblea: Gloria! Gloria, in excelsis Deo! Gloria! Gloria, in excelsis Deo! 1. E pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. R. 2. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. R. 3. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'altissimo: Gesù Cristo con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen. R. 5

Colletta Il Celebrante: Preghiamo. O Dio, che nella verginità feconda di Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna, fa' che sperimentiamo la sua intercessione, poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l'autore della vita, Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. R. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA Nm 6, 22-27 Porranno il mio nome sugli Israeliti, e io li benedirò. Dal libro dei Numeri Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: Così benedirete gli Israeliti: direte loro: ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò». Parola di Dio. R. Rendiamo grazie a Dio. 6

Salmo responsoriale 66 1. Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti. R. 2. Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le nazioni sulla terra. R. 3. Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra. R. Gal 4, 4-7 Dio mandò il suo Figlio, nato da donna. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio. Parola di Dio. R. Rendiamo grazie a Dio. 7

Canto al Vangelo Il Diacono porta solennemente il libro dei Vangeli all ambone. L assemblea acclama al Cristo presente nella sua Parola. Il Coro e l Assemblea: Alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia. (Gregoriano) Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi (Ebr 1,1.2) Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti; ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Lc 2, 16-21 I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù. Il Diacono: Il Signore sia con voi. R. E con il tuo spirito. Dal Vangelo secondo Luca. R. Gloria a te, o Signore. In quel tempo, i pastori andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall angelo prima che fosse concepito nel grembo. Parola del Signore. R. Lode a te, o Cristo. 8

Omelia del Celebrante. Silenzio per la riflessione personale. Professione di fede Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. Preghiera universale o dei fedeli Il Celebrante: Fratelli e sorelle, nello scorrere del tempo, abbiamo la certezza della misericordia di Dio. A lui, fiduciosi, presentiamo le nostre suppliche. 9

Il Cantore: Noi ti preghiamo: L Assemblea: Ascoltaci, Signore. 1. Per la Chiesa di Dio qui convocata in santa assemblea. Il Verbo di Dio fatto carne nel grembo di Maria la custodisca nella vera fede, la edifichi nella carità e la renda strumento efficace di santità e di grazia. 2. Per la pace fra i popoli e le nazioni. Il Principe della pace confonda le trame di guerra, spezzi i vincoli dell odio e benedica gli sforzi degli uomini di buona volontà. 3. Per i cristiani perseguitati a motivo del nome di Gesù. Cristo, testimone dell amore del Padre, ravvivi la loro fede, li sostenga nell ora della prova e converta i cuori induriti dei persecutori. 4. Per ciascuno di noi, perché nelle situazioni di ogni giorno sappiamo essere strumenti di riconciliazione e di pace e ci prodighiamo per il vero bene di ognuno. Il Celebrante: O Padre, con lo sguardo colmo di stupore per le meraviglie che hai compiuto in Maria e per noi con la sua divina maternità, ti chiediamo di rinnovare oggi i prodigi del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. 10

LITURGIA EUCARISTICA Alcuni fedeli portano all altare le offerte per il santo Sacrificio. Canto di offertorio TU SCENDI DALLE STELLE (Sant Alfonso Maria dè Liguori) 2. A te, che sei del mondo il Creatore, mancano panni e fuoco, o mio Signore. (x2) Caro eletto Pargoletto, quanto questa povertà, più m innamora: giacchè ti fece amor povero ancora. (x2) 11

Il Celebrante: Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente. R. Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa. Sulle offerte del pane e del vino Il Celebrante: O Dio, che nella tua provvidenza dai inizio e compimento a tutto il bene che è nel mondo, fa che in questa celebrazione della divina Maternità di Maria gustiamo le primizie del tuo amore misericordioso per goderne felicemente i frutti. Per Cristo nostro Signore. Il Celebrante: Il Signore sia con voi. R. E con il tuo spirito. Prefazio La maternità della Beata Vergine Maria In alto i nostri cuori. R. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. R. E cosa buona e giusta. È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. 12

Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo, nella Maternità della Beata Vergine Maria Per opera dello Spirito Santo, ha concepito il tuo unico Figlio; e sempre intatta nella sua gloria verginale, ha irradiato sul mondo la luce eterna, Gesù Cristo nostro Signore. Per mezzo di lui si allietano gli angeli E nell eternità adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o Signore, che si uniscano le nostre umili voci nell inno di lode: Santo (Solemnis) Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna, osanna nell alto dei cieli. Osanna, osanna nell alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna, osanna nell alto dei cieli. Osanna, osanna nell alto dei cieli. PREGHIERA EUCARISTICA III CP Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura. Per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l universo, e continui a radunare intorno a te un popolo, che da un confine all altro della terra offra al tuo nome il sacrificio perfetto. 13

CC Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo, perché diventino il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Nella notte in cui fu tradito, egli prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI. Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME. 14

Il Celebrante: Mistero della fede. Il Celebrante e i Concelebranti: CC. Celebrando il memoriale del tuo Figlio, morto per la nostra salvezza, gloriosamente risorto e asceso al cielo, nell attesa della sua venuta ti offriamo, Padre, in rendimento di grazie questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell offerta della tua Chiesa, la vittima immolata per la nostra redenzione; e a noi, che ci nutriamo del corpo e sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. 1C Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito, perché possiamo ottenere il regno promesso insieme con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, san Giuseppe, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. 15

2C Per questo sacrificio di riconciliazione dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Mario, il collegio episcopale, tutto il clero e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui la Vergine Maria, diede al mondo il Salvatore. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti e tutti i giusti che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. CP O CC 16

Il Coro e l Assemblea: RITI DI COMUNIONE Il Celebrante: Guidati dallo Spirito di Gesù e illuminati dalla sapienza del Vangelo, osiamo dire: Il Celebrante e l Assemblea: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Il Celebrante: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l'aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo. Il Coro e l Assemblea: 17

Il Celebrante: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unita e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. R. Amen. Il Celebrante: La pace del Signore sia sempre con voi. R. E con il tuo spirito. Il Diacono: Come figli del Dio della pace, scambiatevi un gesto di comunione fraterna I presenti si scambiano un segno di pace. Il celebrante spezza l Ostia consacrata. AGNELLO DI DIO (Solemnis) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Dona a noi la pace. Il Celebrante: Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. Il Celebrante e l Assemblea: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato. 18

ADESTE FIDELES (J. F. Wade) 1. Adeste fideles læti triumphantes venite venite in Bethlehem: natum videte Regem angelorum Venite adoremus, venite adoremus, venite adoremus Dominum. 2. En grege relicto, humiles ad cunas vocati pastores adproperant: et nos ovanti gradu festinemus. R. 3. Splendorem Aeternum, Dei Patris Filium, de Virgine natum agnoscimus, mundi salutem, redemptorem gentium. R. 4. Æterni parentis, splendorem æternum, velatum sub carne videbimus: Deum infantem, pannis involutum. R. Dopo la comunione Il Celebrante: Preghiamo. Con la forza del sacramento che abbiamo ricevuto guidaci, Signore, alla vita eterna, perché possiamo gustare la gioia senza fine con la sempre Vergine Maria, che veneriamo madre del Cristo e di tutta la Chiesa. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. 19

ESPOSIZIONE DELLA SANTISSIMA EUCARISTIA E ADORAZIONE GENTI TUTTE (Gregoriano) 1. Genti tutte proclamate il mistero del Signor, del suo Corpo e del suo Sangue che la Vergine donò, e fu sparso il sacrificio per salvar l'umanità. 2. Dato a noi da Madre pura per noi tutti s'incarnò. La feconda sua parola tra le genti seminò; con amore generoso la sua vita consumò. 3. Nella notte della cena coi fratelli si trovò. Del pasquale sacro rito ogni regola compì e agli apostoli ammirati come cibo si donò. 4. La Parola del Signore pane e vino trasformò: pane in Carne,vino in Sangue, in memoria consacrò. Non i sensi, ma la fede, prova questa verità. Il Lettore: Signore Gesù, dopo aver camminato tanto, poniamo ai tuoi piedi i nostri piedi, sporchi della strada che abbiamo percorso. Molti passi, li abbiamo consumati lungo strade che non ci hanno portato a te, perché non abbiamo seguito le indicazioni della tua Parola, pensando che le nostre manovre erano buone. Al tramontare di questo anno 2016, insieme all apostolo Pietro, vogliamo anche noi dirti: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla». Se la strada che abbiamo percorso non ci ha portati a te, ti chiediamo sinceramente perdono e ti ringraziamo, perché, facendoci meditare sulla nostra povertà, ci aiuti a capire che senza di te, non possiamo far nulla. 20

Il Lettore: Nel chiederti perdono, vogliamo anche ringraziarti per i benefici che ci hai concesso nell arco di questo anno che per la tua misericordia ci hai concesso di vivere. Donaci un futuro pieno di grazia e di luce e di incontenibile amore per la vita. Aiutaci a spendere per te tutto quello che abbiamo e che siamo. E la Vergine tua e nostra Madre ci intenerisca il cuore fino alle lacrime. T ADORIAM OSTIA DIVINA (Tradizionale) 1. T'adoriam, Ostia divina, t'adoriam, Ostia d'amor. Tu degli Angeli il sospiro. Tu dell uomo sei l onor. 2. T'adoriam, Ostia divina, t adoriam, Ostia d amor. Tu dei forti la dolcezza. Tu dei deboli il vigor. R. Il Celebrante: Insieme diciamo: Signore, perdonaci e usaci misericordia. R. Signore, perdonaci e usaci misericordia. Il Lettore: 1. Per le volte che siamo ricorsi a metodi non evangelici nel pur doveroso impegno di difesa della verità nell imitare te, che sei mite e umile di cuore. R. Signore, perdonaci e usaci misericordia. 2. Per le volte che abbiamo lacerato l unità della Chiesa e con i nostri atteggiamenti ferito la carità fraterna. R. Signore, perdonaci e usaci misericordia. 21

3. Per le parole e i comportamenti che a volte ci sono stati suggeriti dall orgoglio, dall odio, dalla volontà di dominio sugli altri, verso gruppi sociali più deboli. R. Signore, perdonaci e usaci misericordia. 4. Per coloro che abbiamo offeso nella loro dignità umana e per quanti abbiamo emarginato e allontanato. R. Signore, perdonaci e usaci misericordia. 5. Per le tante volte che ci siamo resi colpevoli di discordie e divisioni all interno della comunità ecclesiale o in famiglia e abbiamo dato scandalo con i nostri comportamenti. R. Signore, perdonaci e usaci misericordia. 6. Per le tante volte che ci siamo dimenticati del tuo amore. R. Signore, perdonaci e usaci misericordia. MISERICORDIAS DOMINI (Taizè) Misericordias Domini, in aeternum cantabo. Misericordias Domini, in aeternum cantabo. Misericordias Domini, in aeternum cantabo. Il Celebrante: E ora, la nostra comunità ti ringrazia o Signore per i doni di quest anno che tra qualche ora si conclude. Benediciamo il tuo Nome Santo e a te rendiamo la nostra lode: Il Cantore: Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 22

Il Lettore: 1. Grazie Signore per i 65 bambini che con il Sacramento del Battesimo sono stati immersi nel mistero della tua morte e risurrezione. La fede seminata nel loro cuore li renda liberi, responsabili e coraggiosi per vincere le forze del male. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 2. Grazie Signore per i 35 bambini che per la prima volta hanno sperimentato la grazia del tuo perdono nel Sacramento della Riconciliazione. Sentano sempre il tuo amore e la tua amicizia. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 3. Grazie Signore per i 12 bambini che per la prima volta si sono accostati al Sacramento dell Eucaristia, nutrendosi del tuo Corpo e del tuo Sangue, rafforzando il vincolo di amore che nel Battesimo li unisce a te per sempre. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 4. Grazie Signore per i 36 giovani che con il Sacramento della Cresima sono stati confermati dal tuo Santo Spirito. La forza di questo Sacramento li renda testimoni credibili del tuo Vangelo. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 5. Grazie Signore per le 23 coppie di fidanzati che hanno deciso di consacrare il loro amore con il Sacramento del Matrimonio. Fa che la loro famiglia sia una vera chiesa domestica che feconda il mondo con la testimonianza e uno stile di vita veramente evangelico. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 6. Grazie Signore per quanti nel silenzio della propria casa e con l offerta della loro malattia, edificano la tua Chiesa. Ti affidiamo i 90 ammalati della nostra 23

parrocchia e per loro ti preghiamo affinchè con il dono dell Eucaristia il loro spirito continui ad essere sollevato. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 7. Grazie Signore per il dono della vita che hai concesso a 55 fratelli e sorelle della nostra parrocchia e oggi godono della tua visione beatifica nella Chiesa del cielo. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 8. Grazie Signore per il dono di questo santo tempio, chiesa-madre di tutte le chiese sparse nel territorio della nostra Città. Guardando a questo luogo di grazia i nostri occhi siano fissi alla Gerusalemme del cielo. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 9. Grazie Signore per il dono del Santo Padre Francesco, del nostro Vescovo Mario e dei nostri sacerdoti. Concedi loro entusiasmo, perseveranza e coraggio, con la pazienza di chi sa attendere i tempi e scegliere i modi giusti per tutti. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 10. Grazie Signore per tutte le realtà ecclesiali che operano nella nostra parrocchia, rappresentati dal Consiglio Pastorale. Donaci la grazia dell umiltà per servirti con sincera carità nei nostri fratelli, imparando ad incarnare lo spirito della Chiesa-aperta, accogliente verso tutti e in particolare gli ultimi e i poveri, in uscita verso le periferie, riscoprendo la gioia dell annuncio di salvezza, incontrando chi vive in questo territorio, vicini ai bisogni di ciascuno, abbracciando, ascoltando, sostenendo e condividendo quel che abbiamo. R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. 11. E infine grazie Signore per alcuni eventi che hanno caratterizzato la Chiesa universale e locale: grazie per il 24

Giubileo straordinario della Misericordia, per il dono dei nuovi sacerdoti alla nostra Diocesi, per i momenti di festa insieme della nostra parrocchia, per le numerose occasioni che ci hanno parlato di Te, per i confronti che ci hanno fatto crescere verso nuovi equilibri, per i rimproveri che hanno messo allo scoperto i nostri cuori ed interrogato le nostre vite, per la diversità dei doni e dei carismi che ci hai dato e che con il tuo aiuto possono diventare armonia di vita buona per tutti, per il dono della comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Per tutti questi doni: grazie o Signore! R. Benediciamo il Signore a Lui onore e gloria nei secoli. Segue la processione del Santissimo Sacramento. OSTIA VIVA (Inno Eucaristico) 1. La dall Alpi alla sicula riva irraggiò l Eucaristica manna un concerto di voci s avviva che ripete l angelico osanna. Ostia viva, sospiro del cor ogni gente t adora, o Signor. 2. Su cantiamo, cantiamo o fratelli l eco santa per l etra s effonde i vetusti trionfi e i novelli di Gesù, che nell Ostia s asconde. R. 3. E l altare il Cenacolo Santo dove avvolto nei mistici veli t adoriamo degli angeli accanto con Te scesi festanti dai cieli. R. 4. Ogni giorno al Divino Banchetto la Tua voce amorosa c invita degli amanti t accogli nel petto e ci doni la pace e la vita. R. 25

Al termine della processione, si canta l inno TE DEUM TE DEUM Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur. Tibi omnes ángeli, * tibi cæli et univérsæ potestátes: tibi chérubim et séraphim * incessábili voce proclamant: Sanctus, * Sanctus, * Sanctus * Dóminus Deus Sábaoth. Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae. Te gloriósus * Apostolórum chorus, te prophetárum * laudábilis númerus, te mártyrum candidátus * laudat exércitus. Te per orbem terrárum * sancta confitétur Ecclésia, Patrem * imménsæ maiestátis; venerándum tuum verum * et únicum Fílium; Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum. Tu rex glóriæ, * Christe. Tu Patris * sempitérnus es Filius. Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, * non horruísti Virginis úterum. Tu, devícto mortis acúleo, * aperuísti credéntibus regna cælórum. Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris. Iudex créderis * esse ventúrus. Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, * quos pretióso sánguine redemísti. ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári. Salvum fac pópulum tuum, Dómine, * et bénedic hereditáti tuæ. Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum. Per síngulos dies * benedícimus te; et laudámus nomen tuum in sæculum, * et in sæculum sæculi. Dignáre, Dómine, die isto * sine peccáto nos custodíre. Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri. Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, * quemádmodum sperávimus in te. In te, Dómine, sperávi: * non confúndar in ætérnum. 26

Il Celebrante: O Padre, che esaudisci sempre la voce dei tuoi figli, ricevi il nostro umile ringraziamento, e fa' che in una vita serena e libera dalle insidie del male, lavoriamo con rinnovata fiducia all'edificazione del tuo Regno. Per Cristo Nostro Signore. R. Amen. TANTUM ERGO (Gregoriano) Benedizione eucaristica 27

Orazione. Il Celebrante: Guarda, o Padre, al tuo popolo, che professa la sua fede in Gesù Cristo, nato da Maria Vergine, crocifisso e risorto, presente in questo santo sacramento e fa' che attinga da questa sorgente di ogni grazia frutti di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. Il Celebrante da la benedizione con il Santissimo Sacramento. ACCLAMAZIONI Dio sia benedetto. Benedetto il suo santo nome. Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo. Benedetto il nome di Gesù. Benedetto il suo sacratissimo Cuore. Benedetto il suo preziosissimo Sangue. Benedetto Gesù nel santissimo Sacramento dell'altare. Benedetto lo Spirito Santo Paraclito. Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima. Benedetta la sua santa e Immacolata Concezione. Benedetta la sua gloriosa Assunzione. Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre. Benedetto san Giuseppe, suo castissimo Sposo. Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi. 28

LAUDA SION (Gregoriano) 1. Lauda, Sion, Salvatorem, lauda ducem et pastorem, in hymnis et canticis. Sit laus piena, sit sonora, sit iucunda, sit decora mentis iubilatio. Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat! 2. Ecce panis angelorum, factus cibus viatorum: non mittendus cànibus. Sit laus piena, sit sonora, sit iucunda, sit decora mentis iubilatio. R. 3. Bone pastor, panis vere, tu nos bona fac videre, in terra vivéntium. Sit laus piena, sit sonora sit iucunda, sit decora mentis iubilatio. R. 29

Fuga in Egitto, affresco (1733-1734) Guglielmo Borremans Palazzo arcivescovile di Palermo 30

Il Verbo ha assunto da Maria la natura umana Dalle «Lettere» di sant'atanasio, vescovo (Ad Epitetto 5-9; PG 26,1058. 1062-1066) Il Verbo di Dio, come dice l'apostolo, «della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli» (Eb 2, 16. 17) e prendere un corpo simile al nostro. Per questo Maria ebbe la sua esistenza nel mondo, perché da lei Cristo prendesse questo corpo e lo offrisse, in quanto suo, per noi. Perciò la Scrittura quando parla della nascita del Cristo dice: «Lo avvolse in fasce» (Lc 2, 7). Per questo fu detto beato il seno da cui prese il latte. Quando la madre diede alla luce il Salvatore, egli fu offerto in sacrificio. Gabriele aveva dato l'annunzio a Maria con cautela e delicatezza. Però non le disse semplicemente colui che nascerà in te, perché non si pensasse a un corpo estraneo a lei, ma; da te (cfr. Lc 1, 35), perché si sapesse che colui che ella dava al mondo aveva origine proprio da lei. Il Verbo, assunto in sé ciò che era nostro, lo offrì in sacrificio e lo distrusse con la morte. Poi rivestì noi della sua condizione, secondo quanto dice l'apostolo: Bisogna che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e che questo corpo mortale si vesta di immortalità (cfr. 1 Cor 15, 53). Tuttavia ciò non è certo un mito, come alcuni vanno dicendo. Lungi da noi un tale pensiero. Il nostro Salvatore fu veramente uomo e da ciò venne la salvezza di tutta l'umanità. In nessuna maniera la nostra salvezza si può dire fittizia. Egli salvò tutto l'uomo, corpo e anima. La salvezza si è realizzata nello stesso Verbo. Veramente umana era la natura che nacque da Maria, secondo le Scritture, e reale, cioè umano, era il corpo del Signore; vero, perché del tutto identico al nostro; infatti Maria è nostra è sorella poiché tutti abbiamo origine in Adamo. Ciò che leggiamo in Giovanni «il Verbo si fece carne» (Gv 1, 14), ha dunque questo significato, poiché si interpreta come altre parole simili. Sta scritto infatti in Paolo: Cristo per noi divenne lui stesso maledizione (cfr. Gal 3, 13). L'uomo in questa intima unione del Verbo ricevette una ricchezza enorme: dalla condizione di mortalità divenne immortale; mentre era legato alla vita fisica, divenne partecipe dello Spirito; anche se fatto di terra, è entrato nel regno del cielo. Benché il Verbo abbia preso un corpo mortale da Maria, la Trinità è rimasta in se stessa qual era, senza sorta di aggiunte o sottrazioni. E' rimasta assoluta perfezione: Trinità e unica divinità. E così nella Chiesa si proclama un solo Dio nel Padre e nel Verbo. 31

CELEBRAZIONI LITURGICHE IN CHIESA MADRE Finito di stampare il 27 dicembre 2016 32