PAGI : 1 / 8 MODULO D INTERFACCIA INDIRIZZATO SOMMARIO I. EVOLUZIONE DEL DOCUMENTO... 1 II. GENERALITA... 2 III. CARATTERISTICHE... 2 IV. INDIRIZZAMENTO... 3 V. MODI FUNZIOLI... 4 VI. INSTALLAZIONE... 5 VII. COLLEGAMENTO... 5 Questo documento è composto da 7 pagine. I. EVOLUZIONE DEL DOCUMENTO Rev. Elenco Modifiche data 1 emissione 11/01/10
PAGI : 2 / 8 II. GENERALITA Il modulo è un dispositivo d interfaccia analogico indirizzato interattivo a microcontrollore certificato secondo le norme europee di prodotto EN 54-17 (isolatore di cortocircuito) ed EN54-18 (dispositivi di ingresso e uscita) ed è quindi dotato di marchio CE di conformità secondo l allegato ZA della direttiva Prodotti da costruzione 89/106/CEE. Questo prodotto è inoltre conforme alla direttiva europea 2002/95/CE relativa alla limitazione dell uso di sostanze pericolose (quali il piombo) nelle apparecchiature elettriche. Il modulo si collega sulle linee di rivelazione incendio delle centrali analogiche indirizzate della DEFITALIA ed integra al suo interno un isolatore, che, una volta chiuso, assicura la continuità della linea. In caso di corto-circuito della linea di rivelazione, l intelligenza del sistema, ripartita tra la centrale e i dispositivi ad essa collegati, permette d isolare rapidamente il tratto di linea interessato dal corto-circuito; nessun dispositivo viene quindi perso. Affinché ciò sia valido, la linea di rivelazione deve essere obbligatoriamente connessa a loop. II.1 VISTA D INSIEME III. CARATTERISTICHE Il modulo IOM4/B è dotato di 4 ingressi e 4 uscite che corrispondono a 4 indirizzi consecutivi. Tranne per il fatto che ha un solo isolatore ed un solo LED, il suo comportamento è analogo a 4 moduli IOM-1/B con indirizzi successivi. Gli ingressi sono in grado di controllare lo stato di un contatto libero da potenziale collegato su una linea che può essere bilanciata o meno in funzione del modo funzionale impostato (vedi paragrafi seguenti). Utilizzando i 4 indirizzi assegnati, il modulo trasmette alla centrale lo stato dei 4 ingressi: veglia (normalità), ingresso attivo (allarme) o guasto in funzione del collegamento effettuato e del modo funzionale scelto. Le 4 uscite invece mettono a disposizione il contatto in scambio di 4 relè liberamente programmabili comandati direttamente dalla centrale di rivelazione (un relè per ognuno dei 4 indirizzi assegnati).
PAGI : 3 / 8 III.1 CARATTERISTICHE ELETTRICHE PARAMETRI Tensione di alimentazione Assorbimento in veglia Assorbimento in allarme Contatto relè Resistenza di fine linea Resistenza di allarme VALORI Range: da 10Vdc a 30Vdc Nominale: 20Vdc Con isolatore aperto Con isolatore chiuso 2mA ± 1mA @ 24Vdc LED acceso SPDT 30Vdc, 1A max (carico resistivo) 2200 ohm, ¼W, 5% 560 ohm, ¼W, 5% 800µA @ 24Vdc 600µA @ 24Vdc Lunghezza massima linea ingresso 1Km (56 ohm) III.2 CARATTERISTICHE MECCANICHE PARAMETRI Peso 320 g VALORI Dimensioni Indice di protezione Colore Indice di protezione meccanica 180x140x80 mm IP55 Grigio IK08 A. CARATTERISTICHE CLIMATICHE PARAMETRI VALORI Temperatura di funzionamento Da -10 C a 60 C Umidità massima di funzionamento 93% senza condensa Temperatura di stoccaggio Da +10 C a 60 C Umidità massima di stoccaggio 93% senza condensa IV. INDIRIZZAMENTO Al termine della fase di produzione, ai moduli di interfaccia viene assegnato l indirizzo 000. Pertanto tutti i prodotti nuovi, o comunque mai indirizzati prima, avranno l indirizzo 000. Prima del collegamento alla linea di rivelazione incendio è quindi necessario assegnare al dispositivo un proprio indirizzo tramite gli appositi tools di indirizzamento. Assegnando al modulo l indirizzo n (con n diverso da 0), questo utilizzerà automaticamente anche i 3 successivi. Se il modulo ha indirizzo 0, risponderà invece solo a questo indirizzo.
PAGI : 4 / 8 V. MODI FUNZIOLI Il modulo può funzionare con diverse modalità. La scelta del modo funzionale viene fatta tramite l impostazione dei dip-switches presenti sul modulo stesso oppure durante la programmazione della centrale di rivelazione a cui il modulo è collegato. V.1 IDENTIFICAZIONE DEI DIP SWITCHES: Modo funzionale Tipo modulo SW1 SW2 1 ATAV Modulo ingresso per contatti NO ON ON 2 ATNF Modulo ingresso per contatti OFF ON 3 ATCAV Modulo ingresso e uscita per contatti NO ON OFF 4 ATCNF Modulo ingresso e uscita per contatti OFF OFF 5 - Modulo ingresso uscita interattivo (solo per centrali CA3000) All accensione il modulo verifica la posizione degli switches e imposta di conseguenza il suo modo funzionale. A seguito dell assegnazione dell indirizzo N, il modulo acquisisce automaticamente anche i 3 successivi. I 4 indirizzi hanno tutti lo stesso modo funzionale impostato con gli switches. In ogni caso solo il primo indirizzo del modulo deve essere utilizzato per eventuali cambi di indirizzi e per inviare comandi specifici per la gestione dell isolatore. Per esempio, se il modulo occupa gli indirizzi 4, 5, 6 e 7 e si desidera modificarli in 10, 11, 12 e 13, è sufficiente ed obbligatorio inviare al modulo il solo comando per cambiare l indirizzo 4 in 10. ON OFF
PAGI : 5 / 8 VI. INSTALLAZIONE Il contenitore plastico del modulo permette di essere fissato a muro attraverso 4 viti. Procedere all apertura delle 4 apposite asole previste sul fondo del contenitore. Fissare il contenitore al muro tramite le 4 viti e quindi chiudere i 4 fori con gli appositi tappi forniti col prodotto in modo da non degradare l indice di protezione. Fori di fissaggio VII. COLLEGAMENTO VII.1 TIPO DÌ CAVO In linea di principio il tipo di cavo da utilizzare deve essere scelto in funzione dei dispositivi collegati. Per quanto riguarda il loop ed le linee di ingresso utilizzare un cavo 2 x 0,8mm schermato, mentre per le uscite la sezione deve essere scelta in funzione dell assorbimento del carico e della lunghezza dei cavi (sezione massima ammessa 2,5mm 2 ). Nel caso di carichi di tipo induttivo, al fine di evitare di danneggiare il prodotto, è necessario collegare un diodo in parallelo al carico (con polarità inversa). Vedi schemi in allegato VII.2 CONTROLLO DELLE LINEE Per quanto riguarda il loop, il controllo della linea deve essere effettuato secondo quanto indicato nel manuale della centrale di rivelazione a cui il modulo è collegato. Per le linee di ingresso invece, verificare tramite un ohmetro che la resistenza misurata agli estremi del cavo corrisponda al valore di resistenza atteso in funzione dello stato del contatto da controllare. Per evitare corto circuiti accidentali, ricoprire tutti gli schermi dei cavi con nastro isolante o materiale termo restringente
PAGI : 6 / 8 VII.3 IDENTIFICAZIONE DEI MORSETTI Uscite 1, 2 e 3 Contatti dei rele NO Ingresso loop scher Uscita 4 Uscita loop scher Ingresso 4 Linee di ingresso Ingressi 1, 2 e 3
PAGI : 7 / 8 MODO FUNZIOLE 1 ATAV modulo ingresso per contatti NO MODO FUNZIOLE 2 ATNF modulo ingresso per contatti OUT1 OUT1 l'ingresso è identico per SW1 = ON SW2 = ON l'ingresso è identico per SW1 = OFF SW2 = ON per contatti normalmente aperti (relè non utilizzabili). Gli ingressi sono bilanciati da una resistenza di fine linea. Chiudendo, il modulo invia l'informazione di ingresso attivo e la Aprendo la linea, il modulo invia un'informazione di guasto. per contatti normalmente chiusi (relè non utilizzabili). Gli ingressi sono bilanciati da una resistenza di fine linea. Aprendo, il modulo invia l'informazione di ingresso attivo e la Aprendo la linea, il modulo invia un'informazione di guasto. MODO FUNZIOLE 3 ATCAV modulo ingresso e uscita per contatti NO MODO FUNZIOLE 4 ATCNF modulo ingresso e uscita per contatti OUT1 OUT1 l'ingresso è identico per SW1 = ON SW2 = OFF l'ingresso è identico per SW1 = OFF SW2 = OFF per contatti normalmente aperti e 4 relè liberamente programmabili. Gli ingressi sono bilanciati da una resistenza di fine linea. Chiudendo, il modulo invia l'informazione di ingresso attivo e la Aprendo la linea, il modulo invia un'informazione di guasto. per contatti normalmente chiusi e 4 relè liberamente programmabili. Gli ingressi sono bilanciati da una resistenza di fine linea. Aprendo, il modulo invia l'informazione di ingresso attivo e la Aprendo la linea, il modulo invia un'informazione di guasto. NOTA Se la centrale associata al modulo non gestisce gli isolatori, l arrivo e la ripartenza della linea di rivelazione deve essere collegata sulla stessa coppia di morsetti (+E, -E).
PAGI : 8 / 8 MODO FUNZIOLE 5 modulo ingresso e uscita interattivo solo con centrale CA3000 R AT = 560 ohm T R AT T l'ingresso è identico per SW1 = ON SW2 = OFF OUT1 per contatti normalmente aperti e 4 relè liberamente programmabili. Gli ingressi sono bilanciati da una resistenza di fine linea e necessitano del cablaggio di una resistenza di allarme. Chiudendo, il modulo invia l'informazione di ingresso attivo e la Aprendo o cortocircuitando la linea, il modulo invia un'informazione di guasto. COLLEGAMENTO DI CARICHI INDUTTIVI SULLE USCITE A RELE' carico induttivo + Vdc _ SW1 = ON SW2 = OFF l'ingresso OUT1 è identico per Nel caso di carichi di tipo induttivo, al fine di evitare di danneggiare il prodotto, è necessario collegare un diodo in parallelo al carico (con polarità inversa).