-------------------------------------------------------------------------------------- BENEDETTO VESCOVO SERVO DEI SERVI DI DIO A PERPETUA MEMORIA RIFORMA N.1 ECCLESIASTICAE REFORMATIONIS CIRCA LA CORRETTA VESTIZIONE DEI PRELATI DEGLI ORGANI DELLA CURIA ROMANA DELLA SEDE VACANTE DELL ELEZIONE DEL ROMANO PONTEFICE E DEI DIRITTI AD EGLI INDISSOLUBILI
INDICE Introduzione Parte prima Abiti corretti dei prelati Cap. I - Vesti Cap. II - Paramenti liturgici Cap. III - Copricapi liturgici ed extraliturgici Cap. IV - Croci pettorali e fasce Parte seconda Gli organi della curia romana Cap. I - Il Sinodo dei vescovi Cap. II - Dicasteri della curia romana Cap. III - Le congregazioni Cap. IV - I tribunali Cap. V - I Pontifici consigli Cap. VI - Gli uffici Cap. VII - Le Pontificie commissioni Cap. VIII - La Guardia svizzera pontificia Cap. IX - Altre istituzioni collegate con la Santa Sede Parte terza Vacanza della Sede Apostolica Cap. I - Poteri del Collegio dei Cardinali durante la vacanza della Sede Apostolica Cap. IV - Facoltà dei Dicasteri della Curia Romana durante la vacanza della Sede Apostolica Cap. V - Le esequie del Romano Pontefice I
Parte quarta L elezione del Romano Pontefice Cap. I - Gli elettori del Romano Pontefice Cap. II - Lo svolgimento dell'elezione Cap. III - Ciò che si deve osservare o evitare nell'elezione del Sommo Pontefice Cap. IV - Accettazione, proclamazione e inizio del Ministero del nuovo Pontefice Cap. I - I diritti del Papa Cap. II - L infallibilità papale Promulgazione Parte quinta I diritti indissolubili del Papa
II PARTE PRIMA ABITI CORRETTI DEI PRELATI Capitolo I VESTI TALARI E CORALI PER LE NORMALI FUNZIONI E CELEBRAZIONI 1. Ogni persona che ha ricevuto il sacramento dell ordine, che lo eserciti o meno, è tenuto a seguire le norme di vestizione qui scritte. 1.1 Ogni persona che si dimette dai propri ruoli o viene rimosso dall albo per avanzata età, è tenuto a seguire ugualmente le norme che riguardano le vesti ecclesiastiche. 2. L'abito talare (o, più semplicemente, la talare) è la veste ecclesiastica del clero e da alcuni laici, nell'esercizio di precise funzioni di ministero all'altare, come i seminaristi, gli accoliti e i ministranti (in questo caso, però, viene poi sovrapposta la cotta). Nella Chiesa cattolica è la tipica veste ecclesiastica indossata al di fuori delle funzioni religiose. 3. SACERDOTI a. Abito talare nero, bottoni neri; fascia e scarpe del medesimo colore. b. Abito talare e scarpe nere; cotta bianca semplice. III
4. CAPPELLANI DI SUA SANTITÀ a. Abito talare e scarpe nere, bottoni paonazzi, fascia del medesimo colore. b. Parte sottostante della talare color paonazzo; cotta bianca semplice. 4.1 PRELATI D ONORE DI SUA SANTITÀ E PROTONOTARI APOSTOLICI a. Abito talare e scarpe nere; bottoni color rubino; fascia paonazza. b. Parte sottostante della talare e mantelletta color paonazzo; cotta bianca semplice. 5. VESCOVI ED ARCIVESCOVI a. Abito talare, pellegrina e scarpe nere (senza lacci); zucchetto, bottoni, fascia e calzini color paonazzo; croce pettorale verde/oro b. Abito talare; scarpe nere (senza lacci); berretta, zucchetto, mozzetta e calzini color paonazzo; croce pettorale verde/oro IV
6. CARDINALI a. Abito talare pellegrina e scarpe nere (senza lacci); zucchetto, bottoni, fascia e calzini color rosso; croce pettorale rosso/oro. b. Abito talare; scarpe nere (senza lacci); berretta, zucchetto, mozzetta e calzini color rosso; croce pettorale rosso/oro 7. PAPA a. Abito talare bianco; scarpe rosse (senza lacci); zucchetto e bottoni bianchi; fascia bianca/oro; calzini oro; croce pettorale bianco/oro b. Abito talare; scarpe rosse (senza lacci); zucchetto bianco; mozzetta rossa; calzini color oro; croce pettorale bianco/oro. 8. PAPA EMERITO Gli abiti del Romano Pontefice Emerito sono uguali a quelli del Pontefice in carica, si distinguono solo le scarpe marroni con le calze color oro. 9. CASI ECCEZIONALI Soltanto i vescovi insigniti con i titoli di cardinali potranno cambiare stile di cotta e croce pettorale secondo i propri gusti personali. V
Capitolo II I paramenti liturgici 1. I colori dei paramenti liturgici variano asseconda dal tempo liturgico del contesto. Casi eccezionali feste patronali, ricordi di martiri e funerali. Per consultare il colore liturgico del giorno è consigliato visitare giornalieralmente il sito web www.lachiesa.it/liturgia > selezionare il giorno corrente. Nello stesso sito vi sono formule cambianti di giorno in giorno, quali antifone d ingresso, collette, letture, vangeli, preghiere e prefazi. 2. LA PIANETA a. I colori variano asseconda del tempo liturgico e/o delle festività in corso. b. Nelle gonne potranno essere aggiunte decorazioni c. Il colore del camice (o alba) può essere antico d. Si ricordi di aggiungere la mitria nel caso si sia Vescovi. 3. LA CASULA a. I colori variano asseconda del tempo liturgico e/o delle festività in corso. b. Nelle gonne potranno essere aggiunte decorazioni c. Il colore del camice (o alba) può essere antico d. Si ricordi di aggiungere la mitria nel caso si sia Vescovi. VI
4. IL PIVIALE a. I colori variano asseconda del tempo liturgico e/o delle festività in corso. b. Nelle gonne potranno essere aggiunte decorazioni c. Il colore del camice (o alba) può essere antico d. Si ricordi di aggiungere la mitria nel caso si sia Vescovi. 5. CASI SPECIALI Soltanto i vescovi insigniti con il titolo cardinalizio potranno usufruire dell utilizzo della fascia (tutta oro) sulla casula, essa ha puri scopi decorativi. Durante le solennità diocesane, sarà possibile far usufruire del privilegio di sopra ai membri presenti, a condizione che a celebrare sia il cardinale arcivescovo di tale diocesi e non qualcun altro. VII
Capitolo III COPRICAPI LITURGICI ED EXTRALITURGICI 1. La mitria (insieme al pastorale ed alla croce pettorale) rappresenta la dignità episcopale del Vescovo. Pertanto nessun prelato che non sia insignito di tale titolo ne potrà fare uso. 2. La mitria (insieme alle vesti liturgiche) cambia i colori, sia quello primario che quello secondario, asseconda i gusti del vescovo. Si ricordi che dovranno attenersi al tempo liturgico corrente. 3. La berretta sarà disponibile sin dal titolo di sacerdote, essa sarà di colore nero sia per i sacerdoti che per i monsignori, paonazza per gli insigniti di dignità episcopale, rossa per i cardinali. Il Pontefice non dispone di una berretta. Gli usi di tale copricapo sono essenzialmente liturgici, qualche prelato ne potrà fare uso anche fuori durante le celebrazioni, sotto espresso consenso del proprio vescovo. 4. Lo zucchetto sarà disponibile dal titolo di Vescovo, sarà paonazza per tale titolo ed anche quello dell Arcivescovo, rossa per i cardinali e bianco per il Romano Pontefice; sarà rara concessione per prelati minori e non insigniti di dignità episcopale. Esso va sotto la berretta, la mitria e qualsiasi altro copricapo liturgico e non. Può essere utilizzato senza problemi anche all esterno di celebrazioni. 5. Il saturno (o cappello romano) sarà disponibile dal titolo di sacerdote, anche se sarà sotto espressa concessione del proprio Vescovo. Presenterà il corpo del cappello di colore nero, seguito da una fascia orizzontale (sopra la visiera) del colore del grado, quindi: nera per i sacerdoti (con relativo fiocco NERO), paonazzo per i Cappellani di Corte di Sua Santità e Protonotari Apostolici (con relativo fiocco PAONAZZO), verde per i Vescovi ed Arcivescovi (con relativo fiocco VERDE) e rosso per i cardinali (con relativo fiocco ROSSO). Il Pontefice avrà il saturno di colore rosso, con relativa fascia sopra la visiera di color oro e relativo fiocco della stessa tinta. Può essere utilizzato esclusivamente fuori dalle liturgie, esso non è un cappello liturgico. VIII
6. Il camauro è un copricapo invernale del Pontefice. Esso è di rosso, bordato di pelliccia bianca. Lo zucchetto non viene indossato se lo si indossa. Può essere utilizzato solo fuori dalle liturgie. 7. Il galero è un cappello liturgico fuori uso, allora utilizzabile solo dai vescovi insigniti dal titolo di cardinale. Non può essere utilizzato per nessuno scopo, se non per ritratti solenni.