Le fonti di energia Fonti energetiche, o di energia, sono le sorgenti di energia a disposizione dell'uomo. Possono essere utilizzate per eseguire un lavoro e produrre calore.
La classificazione delle fonti La prima classificazione che deve essere fatta per le fonti di energia è tra le fonti di energia primarie, ovvero le fonti direttamente presenti in natura e secondarie. Le primarie comprendono il petrolio, il carbone, il gas naturale, la legna da ardere o biomasse, i combustibili nucleari, l'energia idroelettrica, eolica, geotermica e solare, in ordine di importanza di sfruttamento attuale. Le fonti di energia secondarie sono fonti di energia non direttamente presenti in natura, ma derivate dalle fonti primarie. Comprendono ad esempio l'energia elettrica o l'idrogeno. Essendo un prodotto di trasformazione delle primarie, non possono essere considerate una risorsa naturale.
Le fonti si distinguono anche per esauribilità. Ne esistono quindi due tipi: fonti esauribili o non rinnovabili, oggi essenzialmente i combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale) e nucleari (uranio); fonti non esauribili o rinnovabili, al presente essenzialmente le biomasse (ovvero legna da ardere), l'energia idroelettrica con un minore contributo dovuto all'energia eolica, geotermica e solare.
Carbone PRO: Produce un'energia doppia rispetto al legno CONTRO: È una fonte non rinnovabile, che si sta esaurendo, si stima che sia ancora disponibile per circa 300 anni. È estremamente inquinante Il carbone (o carbon fossile) è un combustibile fossile o roccia sedimentaria estratto da miniere sotterranee, a cielo aperto o prodotto artificialmente. La formazione del carbone risale a circa 300 milioni di anni fa, quando un clima caldo ed umido ed un'elevata concentrazione di CO2 favorirono la crescita di alberi giganti: la loro morte (favorita da inondazioni) e la successiva degradazione, assistita da funghi e batteri, hanno portato a quelli che conosciamo come carboni fossili.
Petrolio e gas Il petrolio (dal termine tardo latino petroleum, composto di petrae, "della roccia", e oleum, "olio", cioè "olio di roccia ), anche detto oro nero, è un liquido infiammabile, viscoso, che si trova in alcuni giacimenti dentro gli strati superiori della crosta terrestre. Il gas naturale è un combustibile fossile, come il petrolio e il carbone, costituito da una miscela gassosa di idrocarburi, in prevalenza metano e altre sostanze come anidride carbonica, azoto, ossigeno, gas nobili e solfuro di idrogeno presenti in piccole quantità (tracce). La formazione dei combustibili fossili deriva dalla decomposizione di sostanze organiche, avvenuta nel corso di centinaia di milioni di anni e dalla presenza o assenza di attività batterica in questo lungo processo di composizione. PRO: Hanno un elevato potere energetico e sono la principale fonte di energia utilizzata CONTRO: Sono fonti non rinnovabili, che si stanno esaurendo. Si stima che sia ancora disponibile per solo circa 40 anni. Il loro utilizzo è inoltre molto inquinante.
L uranio è un metallo di colore bianco argenteo che si ricava dall uranite. Viene usato nel reattore nucleare per produrre energia elettrica e nella bomba all uranio per liberare una enorme quantità di energia a scopo distruttivo. Uranio PRO: Ha un potere energetico elevatissimo, molto superiore a quello del petrolio. CONTRO: È una fonte non rinnovabile. È estremamente inquinante: i residui radioattivi rimangono pericolosi per centinaia di anni e non c'è modo di renderli innocui o sbarazzarsene.
Sole Il Sole è la stella madre del sistema solare, attorno alla quale orbitano i pianeti principali, tra cui la Terra, i pianeti nani, i loro satelliti, e innumerevoli altri corpi minori. Costituita principalmente da idrogeno ed elio, fonde nel proprio nucleo: tale processo genera ogni secondo una grande quantità di energia, emessa nello spazio sotto forma di radiazioni elettromagnetiche. L'energia del sole viene catturata usando le celle fotovoltaiche al silicio (Photovoltaic Cell-PV) che convertono il 18% di questa energia direttamente in elettricità. In alternativa alle celle fotovoltaiche, vengono utilizzati sistemi termici - solare termodinamico. In questo tipo d'impianto, degli specchi parabolici concentrano la luce diretta del sole su un tubo ricevitore. Dentro il tubo scorre un fluido (detto fluido termovettore perché è adatto a trasportare calore), che assorbe l'energia e la trasporta in un serbatoio. PRO: È inesauribile ed è diffusa in tutto il mondo. CONTRO: È una fonte non continua, perché soggetta ai cicli giorno/notte e alle condizioni atmosferiche. Il suo utilizzo ha costi elevati. Per produrre grandi quantitativi di elettricità è necessario coprire grandi aree.
Vento Il vento è aria in perenne movimento, che si genera per via delle differenze di pressione che esistono nell atmosfera. PRO: È una fonte di energia inesauribile, non produce residui, non inquina. CONTRO: Solo alcuni luoghi sono adatti. Gli impianti eolici hanno costi di realizzazione molto alti, necessitano di ampie superfici e hanno un elevato impatto ambientale.
Acqua PRO: L energia prodotta dall acqua è abbondante e assolutamente pulita. CONTRO: È disponibile solo dove esistono fiumi e bacini idrici e la costruzione di dighe può avere forti impatti ambientali.
Geotermia Tra le rocce del sottosuolo, molto oltre 10 km sotto la superficie terrestre, le temperature sono elevatissime, così alte da far fondere la roccia. Il calore così prodotto viene sfruttato per produrre energia. PRO: È una fonte inesauribile, molto adatta alla produzione di energia termica. CONTRO: Solo alcune zone permettono lo sfruttamento di questo tipo di energia. I giacimenti di questa energia infatti, sono dispersi e a profondità così elevate da impedirne lo sfruttamento.
Biomasse Le biomasse comprendono vari materiali di origine biologica, scarti delle attività agricole riutilizzati in apposite centrali termiche per produrre energia elettrica. Si tratta generalmente di scarti dell'agricoltura, dell'allevamento e dell'industria. PRO: Sono fonti rinnovabili. CONTRO: Producono poca energia, per cui sono adatte a piccoli fabbisogni energetici.