Laboratorio di chimica
|
|
|
- Ilaria Longo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Laboratorio di chimica Dall acqua all energia pulita: scopriamo la filiera dell idrogeno Che cos è l idrogeno? L idrogeno: gas inodore, incolore che bruciando produce acqua, è il vettore energetico ideale. Utilizzato dalle automobili, trasforma i gas di scarico in innocuo vapor acqueo. Impiegato in impianti stazionari fornisce energia elettrica e calore a case, uffici, ospedali. Ma come si produce? Come lo si utilizza? Quali i problemi? Perché si è reso necessario pensare a nuovi sistemi di produzione dell energia? Si è reso necessario pensare a nuovi sistemi di produzione dell energia perché si stima che le fonti energetiche attualmente utilizzate (combustibili fossili quali metano, petrolio, carbone) finiranno in tempi relativamente brevi. 1
2 Inoltre i combustibili fossili producono gas di scarico inquinanti: soprattutto nel periodo invernale la qualità dell aria che respiriamo nelle nostre città diventa un problema di difficile soluzione tanto da imporre talvolta il blocco del traffico urbano. Per queste ragioni si è pensato all idrogeno, l elemento più abbondante dell Universo. L idrogeno però non si trova allo stato elementare ma combinato con altri elementi, per esempio con l ossigeno a formare l acqua. Per questo non è una fonte di energia ma un accumularore di energia, un vettore energetico. 2
3 Quali sono le caratteristiche dell idrogeno? E l elemento più abbondante e più leggero in natura: l idrogeno è un gas in condizioni ambientali privo di colore, odore e sapore. Non è tossico ed è classificato come asfissiante semplice. Percentuale idrogeno Allo stato liquido è trasparente, senza odore e non corrosivo. E infiammabile e forma miscele esplosive con l aria. Bolle a C: una temperatura davvero molto bassa, infatti ad esclusione dell elio, tutti i gas sono solidi alla temperatura dell idrogeno liquido. Analizziamo in questa scheda le sue caratteristiche chimico fisiche e confrontiamole con quelle del metano: 3
4 Confronto tra idrogeno e metano H 2 CH 4 peso molecolare ,04 punto di ebollizione -252,8-161,5 [ C] temperatura critica ,9 [ C] pressione critica 13 46,4 [bar] peso specifico aria 0,069 0,555 [kg/m3] potere calorifico 120,09 50,01 [kj/kg] Limite infiammab. 4 5,3 Inferiore [%] Limite infiammb Superiore [%] energia di 0,02 0,29 accensione [mj] temperatura di accensione [ C] volume di idrogeno liquido è pari a circa 840 volumi di idrogeno gassoso, nelle condizioni ambiente. Liquido è 93 volte più leggero dell acqua. Per questo uno dei sistemi di stoccaggio dell idrogeno prevede la liquefazione del gas. Vediamo come la temperatura critica dell idrogeno (temperatura al di sopra della quale non è possibile liquefare il gas anche aumentando la pressione) è comunque molto bassa: -240 C. Questo significa che per liquefare l idrogeno bisogna raffreddarlo almeno a 240 C! Il processo di liquefazione più utilizzato è il ciclo di Linde o il ciclo di espansione Joule-Thompson. L idrogeno può essere liquefatto per la produzione stazionaria dell energia e per il rifornimento di autoveicoli. 4
5 Gli svantaggi di questo tipo di stoccaggio sono il costo dell operazione (l idrogeno una volta liquefatto deve essere mantenuto a una temperatura di 253 C) e i problemi legati a una eventuale fuoriuscita di idrogeno liquido. L idrogeno può essere immagazzinato in forma gassosa in bombole a pressioni molto alte, dell ordine di MPa Come viene prodotto? L idrogeno può essere prodotto utilizzando fonti energetiche rinnovabili o fossili. I due metodi principali sono: l eletrolisi e lo steam reforming degli idrocarburi. Sebbene l utilizzo di idrocarburi non elimini completamente la produzione di CO 2, bisogna osservare che la limita: le celle a idrogeno hanno rendimenti molto elevati rispetto agli altri sistemi di produzione di energia tradizionali che diminuiscono sensibilmente la quantità di idrocarburo impiegata e di conseguenza di CO 2 emessa. Elettrolizzatore 5
6 Lo steam reforming del metano è ormai una tecnologia matura e con esso si produce circa il 48% dell idrogeno. I costi di produzione sono notevolmente inferiori a quelli dell elettrolisi dell acqua ed è per questo che a tutt oggi risulta il metodo più conveniente. Il processo avviene a 800 C e a una pressione pari a 2,5 Mpa e consta di due fasi: L elettrolisi dell acqua prevede la decomposizione dell acqua in idrogeno e ossigeno. Tale reazione non è spontanea e comporta il consumo di energia elettrica: H 2 O ½ O 2 + H 2 6
7 Che cosa si intende per cella a idrogeno o fuel cell? La fuel cell è una cella elettrochimica in cui idrogeno e ossigeno si combinano in maniera controllata (in modo ben diverso dalla combustione o dalla esplosione!) per produrre direttamente corrente elettrica e calore. Nella cella a combustibile avviene la reazione inversa di quella osservata e descritta per l elettrolizzatore 7
8 Una cella elettrolitica che trasforma energia chimica in energia elettrica viene detta cella galvanica o pila. Le comuni pile che si acquistano nei negozi sono dispositivi chimici dello stesso tipo: sfruttano le reazioni chimiche che avvengono con scambio di elettroni tra i reagenti (reazioni di ossidoriduzione) per ottenere una corrente elettrica. In questi sistemi sono presenti due elettrodi, anodo e catodo che nella fuel cell sono le piastre bipolari realizzate in grafite. Gli elettrodi vengono collegati con un conduttore metallico esterno alla cella che serve per il trasporto degli elettroni dall anodo al catodo. La cella viene divisa in due semicelle, anodica e catodica, con setti semipermeabili in modo che i reagenti, in questo caso idrogeno e ossigeno, non si mescolino e non reagiscano tra loro in maniera diretta e incontrollata. La reazione che avviene nella cella risulta essere: 8
9 Quando è stata inventata? Le fuel cell non sono di certo un invenzione dei nostri giorni, sebbene il loro studio e le loro applicazioni si siano sviluppati soltanto a partire dal La loro invenzione risale a Sir William Grove e sono uno dei primi sistemi elettrochimici per la produzione di energia elettrica inventati dall uomo. Il loro sviluppo tecnologico ha registrato una battuta d arresto perché nel XIX secolo si sono imposti i motori a vapore e a combustione interna. Le ragioni di questo lento sviluppo delle celle a combustibile possono essere ricondotte a fattori puramente economici, a problemi legati ai materiali impiegati, a una certa insufficienza nel funzionamento dei sistemi elettrochimici di allora. A lato la fuel cell in dotazione all impiianto installato all I.T.I.S 9
10 Quando è stata utilizzata per la prima volta? Il primo impiego di successo della fuel cell fu realizzato nell ambito delle tecnologie spaziali. Un dispositivo elettrochimico in grado di produrre energia elettrica, calore e acqua potabile per l equipaggio risultava molto più conveniente rispetto alle batterie tradizionali. Il primo impiego delle fuel cell fu nel programma spaziale Apollo realizzato dalla NASA negli anni 60. Da allora si moltiplicarono gli studi e le ricerche nel settore, sempre in relazione al loro impiego nel settore spaziale. 10
11 Negli anni 70 furono progettate le prime auto a idrogeno che utilizzavano fuel cell alcaline combinate con batterie al piombo. Oggi si pensa a impieghi stazionari e nel settori dei trasporti: in Piemonte segnaliamo la realizzazione di Irisbus, che a Torino sta completando il collaudo su linee urbane. 11
12 Quanti tipi di fuel cell esistono? Attualmente ne esistono sei tipi che si differenziano per l elettrolita e la temperature di esercizio. Le celle a bassa temperatura vengono alimentate da idrogeno o metanolo, quelle ad alta temperatura possono anche essere alimentate con idrocarburi più pesanti. 12
13 All ITIS Faccio è stata istallato un insieme di 20 PEMFC collegate tra loro in serie, detto stack. Vediamo nel dettaglio tutti i componenti di una fuel cell, analizzando la figura seguente: 13
CARATTERISTICHE DELL IDROGENO
Introduzione Perché la tecnologia dell idrogeno e delle celle a combustibile? L attuale sistema energetico e dei trasporti è basato principalmente sui combustibili di origine fossile e dunque non è sostenibile:
CELLE A COMBUSTIBILE
Anno accademico 2003/2004 CELLE A COMBUSTIBILE Introduzione La combinazione elettrochimica tra idrogeno e ossigeno genera elettricità: è questo il principio su cui si basa la tecnologia delle celle a combustibili,
Dispensa N. 14 Idrogeno e celle a combustibile
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dispensa N. 14 Idrogeno e celle a combustibile Corso di Gestione delle Risorse Energetiche A.A. 2011/2012 D.E.TE.C - Dipartimento di Energetica, TErmofluidodinamica
Esploriamo la chimica
1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 18 Le ossido-riduzioni e l elettrochimica 1. Ossidazione e riduzione: che cosa sono e come si
LA PILA A COMBUSTIBILE (PEMFC polymer electrolyte membrane fuel cell)
LA PILA A COMBUSTIBILE (PEMFC polymer electrolyte membrane fuel cell) Si tratta di una pila che genera energia elettrica quando i reagenti son messi in diretto contatto con gli elettrodi. La prima realizzazione
Elettrochimica. Studia la trasformazione dell energia chimica in energia elettrica e viceversa.
lettrochimica Studia la trasformazione dell energia chimica in energia elettrica e viceversa. Ricordiamo che la corrente elettrica si origina grazie al movimento di cariche, elettroni, in un materiale
Riscaldamento a zero emissioni H 2
Riscaldamento a zero emissioni con IL COMBUSTORE CATALITICO Ydrogem GIACOMINI All interno dell hotel S. Rocco è in funzione un innovativo combustore catalitico denominato ydrogem, frutto della ricerca
REFORMING dei COMBUSTIBILI
MODELLAZIONE e SIMULAZIONE dei SISTEMI ENERGETICI REFORMING dei COMBUSTIBILI Ing. Vittorio Tola DIMCM - Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali PRODUZIONE di IDROGENO Negli ultimi
L elettrochimica studia le variazioni chimiche prodotte dalla corrente elettrica e la produzione di elettricità ottenuta tramite reazioni chimiche.
Elettrochimica L elettrochimica studia le variazioni chimiche prodotte dalla corrente elettrica e la produzione di elettricità ottenuta tramite reazioni chimiche. Le reazioni elettrochimiche implicano
Una strategia per l idrogeno, dalla produzione all impiego
Una strategia per l idrogeno, dalla produzione all impiego Franco Donatini Enel - Ricerca Torino 7 Luglio 2006 Alcune domande Perché l idrogeno? H H H H Come e dove utilizzarlo? Come produrlo? H H C H
STUDIO DI MASSIMA DI UN VEICOLO PERSONALE MOTORIZZATO MEDIANTE CELLE A COMBUSTIBILE
ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA SECONDA FACOLTA DI INGEGNERIA CON SEDE A CESENA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA AEROSPAZIALE Sede di Forlì ELABORATO FINALE DI LAUREA In Disegno assistito al
energia Cos è? è un lavoro.
energia Cos è?! L energia NON si vede, NON si tocca, ma è qualcosa che è dentro, all interno della materia stessa e la rende capace di compiere un lavoro.! ENERGIA E LA CAPACITA' DI UN CORPO O DI UN SISTEMA
Centrali termoelettriche. Centrali termoelettriche con turbina a vapore. Centrali termoelettriche con motore alternativo a combustione interna
Centrali termoelettriche Centrali termoelettriche con turbina a vapore Centrali termoelettriche con motore alternativo a combustione interna Centrali termoelettriche con turbogas turbina a vapore sono
Perché l idrogeno come vettore di energia?
Perché l idrogeno? Perché l idrogeno come vettore di energia? Inquinamento da NO x Formazione di CO 2 Formazione di diossina Polveri sottili Disponibilità (in forma combinata) Conservazione energetica
Le Celle a Combustibile
Le Celle a Combustibile La cella a combustibile è un dispositivo che trasforma direttamente l energia chimica dei reagenti in energia elettrica e calore Nel 1839 il giudice gallese William Grove immerse
Le centrali a combustibile
Le centrali a combustibile Sono soprattutto centrali termoelettriche che si basano su sistemi di conversione che trasformano l energia chimica dei combustibili fossili (es. carbone) in energia elettrica
VALORIZZAZIONE ENERGETICA DEI RIFIUTI: NUOVE SOLUZIONI
VALORIZZAZIONE ENERGETICA DEI RIFIUTI: NUOVE SOLUZIONI GIANCARLO BALDI, MILENA BERNARDI Dip.. Scienza dei materiali e Ingegneria Chimica POLITECNICO di TORINO Incontro AEIT 22 maggio 2008 RIFIUTI Problema
UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI
UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI Esercizio 3.1 Calcolare il potere calorifico superiore e inferiore del gas metano che brucia secondo la reazione CH 4 + 2 O 2 CO 2 + 2 H 2 O sapendo che l
Le fonti di energia e i combustibili fossili
Le fonti di energia e i combustibili fossili CONTENUTI ATTIVITÀ 1. Le fonti di energia Classifica le fonti energetiche 2. Fonti esauribili 3. Fonti rinnovabili 4. I combustibili fossili 5. Il carbone Riconosci
PILE ZINCO-CARBONE (Pile Leclanché)
Tipi di pile PILE ZINCO-CARBONE (Pile Leclanché) Grafite (catodo) Chiusura in plastica Impasto di ZnCl 2, NH 4 Cl e polvere di carbone L involucro di zinco: Zn (s) Zn 2+ (aq) + 2 e - Sulla superficie di
SIMULAZIONE RIGOROSA DI PROCESSI TERMOCHIMICI DI WATER-SPLITTING
Università degli Studi di Pisa DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CHIMICA Corso di Tesi Specialistica in Ingegneria Chimica Tesi di laurea specialistica SIMULAZIONE RIGOROSA DI PROCESSI TERMOCHIMICI DI WATER-SPLITTING
Processi ossido-riduttivi chimici ed elettrochimici
Processi ossido-riduttivi chimici ed elettrochimici Le reazioni ossidoriduttive comportano la variazione dello stato di ossidazione di almeno un elemento in seguito alla conversione dei reagenti nei prodotti
La produzione di idrogeno da idrocarburi
L idrogeno come vettore energetico: stato delle tecnologie e dei i sistemi Casaccia, 19 giugno 2003 La produzione di idrogeno da idrocarburi Sviluppo attuale delle principali tecnologie di reforming Marco
Taglia i costi Dimezza le emissioni
Taglia i costi Dimezza le emissioni Il micro-cogeneratore più efficiente a livello mondiale Cos è BlueGEN? Il più efficiente generatore di elettricità e calore di piccola taglia BlueGEN funziona a gas
LE PILE. La scala delle reattività redox. La scala delle reattività redox. La scala delle reattività redox. dall energia chimica a quella elettrica
La scala delle reattività redox LE PILE dall energia chimica a quella elettrica E' possibile sapere a priori quale sarà il decorso di una reazione redox? La reazione Cu + Zn Cu + Zn avviene spontaneamente?...
Reazioni redox ed elettrochimica Nelle reazioni di ossidoriduzione degli elettroni vengono trasferiti da un reagente ad un altro reagente.
Reazioni redox ed elettrochimica Nelle reazioni di ossidoriduzione degli elettroni vengono trasferiti da un reagente ad un altro reagente. Ossidazione corrisponde a perdita di elettroni, per cui il reagente
Dalle pile chimiche celle a combustibile
Aspetti energetici chimiche: associati alle Dalle pile chimiche celle a combustibile Lezioni d'autore reazioni alle VIDEO VIDEO VIDEO VIDEO Introduzione (I) Cella a combustibile di tipo PEMFC da 1 kw La
ELETTROCHIMICA E EQUILIBRI DI OSSIDO-RIDUZIONE
ELETTROCHIMICA E EQUILIBRI DI OSSIDO-RIDUZIONE Schema Relazione tra chimica ed elettricità. Metodi elettroanalitici. Struttura delle celle elettrochimiche Funzionamento delle celle elettrochimiche Tipologie
Le reazioni redox e l elettrochimica Capitolo 18
Le reazioni redox e l elettrochimica Capitolo 18 I processi elettrochimici sono reazioni di ossido-riduzione in cui: l energia rilasciata da una reazione spontanea è convertita in elettricità oppure l
Celle a combustibile e GNL
Primo workshop tematico in preparazione della Terza Conferenza GNL GNL a chilometro zero Tecnologie della criogenia, mini e micro liquefazione applicate a metano e biometano 16 luglio 2014 Facoltà di Ingegneria
energia Silvia Bodoardo
1 2 X energia 3 Sistema di accumulo: batteria energia energia 4 Sistema di accumulo : Idrogeno Conversione dell energia chimica in energia elettrica ene r gia energia Processo non spontaneo Processo spontaneo
Reazioni redox ed elettrochimica Nelle reazioni di ossidoriduzione degli elettroni vengono trasferiti da un reagente ad un altro reagente.
Reazioni redox ed elettrochimica Nelle reazioni di ossidoriduzione degli elettroni vengono trasferiti da un reagente ad un altro reagente. Ossidazione corrisponde a perdita di elettroni, per cui il reagente
Comburente Solitamente l ossigeno contenuto nell aria o nelle molecole (esplosivi)
termini Combustione Reazione chimica una sostanza combustibile con l ossigeno accompagnatada da sviluppo calore, fiamma, gas, fumo e luce. Inceno Combustione rapida e non controllata senza limitazioni
Combustione 2H 2 CO 2. Entalpie standard di combustione
La combustione è una reazione di ossidoriduzione esotermica in cui si ha l'ossidazione di un combustibile da parte di un comburente (ossigeno presente nell aria), con sviluppo di calore e radiazioni luminose.
ELETTROLISI TRASFORMAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA IN ENERGIA CHIMICA
ELETTROLISI TRASFORMAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA IN ENERGIA CHIMICA L elettrolisi è una reazione non spontanea ( G>0) di ossidoriduzione provocata dal passaggio di corrente tra due elettrodi immersi in
Reazioni di ossido-riduzione (redox) - Come stabilire il verso di una redox? -
Programma Misure ed Unità di misura. Incertezza della misura. Cifre significative. Notazione scientifica. Atomo e peso atomico. Composti, molecole e ioni. Formula molecolare e peso molecolare. Mole e massa
Ing. Antonino Genovese ENEA
Ing. Antonino Genovese ENEA Trasporti ed energia in Italia Crisi economica 28.6% In Italia il consumo energetico per il Sistema Trasporto è progressivamente cresciuto di quasi il 30% dal 1990 al 2007.
ELETTROCHIMICA. Consideriamo la reazione che si ha quando si aggiunge dello zinco ad una soluzione acquosa di acido cloridrico:
ELETTROCHIMICA Alcune fra le più importanti reazioni chimiche di ossidoriduzione prevedono una modifica dei numeri di ossidazione dei vari elementi che compongono reagenti e prodotti. Consideriamo la reazione
Attività ENEA nel campo della produzione di idrogeno (1)
Roma, Dicembre 2011 Attività ENEA nel campo della produzione di idrogeno (1) Giulia Monteleone, S. Galli,. Naticchioni* ENEA, UTRINN Idrogeno e Celle a Combustibile *Università di Roma La Sapienza, Dipartimento
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA SCELTA DEI COMPRESSORI IDONEI ALL ACCOPPIAMENTO CON UN PROTOTIPO DI PILA A COMBUSTIBILE POLIMERICA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria Corso di laurea in Ingegneria Meccanica Tesi di laurea SCELTA DEI COMPRESSORI IDONEI ALL ACCOPPIAMENTO CON UN PROTOTIPO DI PILA A COMBUSTIBILE POLIMERICA
Bagatti, Corradi, Desco, Ropa. Chimica. seconda edizione
Bagatti, Corradi, Desco, Ropa Chimica seconda edizione Bagatti, Corradi, Desco, Ropa, Chimica seconda edizione Capitolo 14. Le trasformazioni elettrochimiche SEGUI LA MAPPA Reazioni di ossidoriduzione
Caso studio: L impianto di gassificazione di Malagrotta
SEMINARIO RESIDENZIALE: Analisi e ricomposizione dei conflitti ambientali in materia di gestione del ciclo dei rifiuti e impianti per la produzione di energia, aspetti tecnici, normativi, sociali e sanitari
La produzione di Idrogeno e Metano Sintetico da Fonte Rinnovabile non Programmabile
La produzione di Idrogeno e Metano Sintetico da Fonte Rinnovabile non Programmabile Ing. Maria Alessandra Ancona DIN-Dipartimento Ing. Industriale, Università di Bologna AGENDA Introduzione Il concetto
Elettrochimica. Studia la relazione fra variazione di energia libera e flussi di cariche in una reazione chimica.
Elettrochimica Studia la relazione fra variazione di energia libera e flussi di cariche in una reazione chimica. Fornisce il modo per ricavare lavoro elettrico da una reazione spontanea = cella galvanica
Studio delle trasformazioni dell energia chimica e dell energia elettrica
ELETTROCHIMICA Studio delle trasformazioni dell energia chimica e dell energia elettrica Conduttori elettrolitici: soluzioni di acidi, di basi e di sali, nonché sali fusi. Ioni che partecipano alle reazioni
TURBO ENGINE HYBRID ELECTRIC POWER SYSTEM FOR AUTOMOTIVE APPLICATION Angelo Leto. Italian Aerospace Research Centre (CIRA)
TURBO ENGINE HYBRID ELECTRIC POWER SYSTEM FOR AUTOMOTIVE APPLICATION Angelo Leto Italian Aerospace Research Centre (CIRA) SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DI UN SISTEMA TURBOGAS PER GENERAZIONE DI POTENZA Il fluido
L idrogeno. Cennii sull comportamento chiimiico dellll iidrogeno
Appunti di Chimica Preparazione dell idrogeno L idrogeno...1 Cenni sul comportamento chimico dell idrogeno...1 Richiami sul legame ad idrogeno...2 Preparazione dell idrogeno...3 Il problema della riduzione
reazioni Sostanze Reazioni di sintesi Reazioni di decomposizione
Si consumano nelle reazioni Si formano nelle reagenti Si trasformano con prodotti Sostanze Sostanze semplici Sostanze composte Non ottenibili con Non decomponibili con Reazioni di sintesi Reazioni di decomposizione
Fonti energetiche di energia
Le fonti di energia Fonti energetiche, o di energia, sono le sorgenti di energia a disposizione dell'uomo. Possono essere utilizzate per eseguire un lavoro e produrre calore. La classificazione delle fonti
Schema di una cella galvanica
Corso di Studi di Fisica Corso di Chimica Luigi Cerruti www.minerva.unito.it Schema di una cella galvanica Zn (s) Zn 2+ (1 M) Cu 2+ (1 M) Cu (s) anodo Zn (s) Zn 2+ (aq) Cu 2+ (aq) Cu (s) catodo Semicella
Concetti di base dell energia
Anno scolastico 2015-16 CPIA 1 GROSSETO Sede associata di Grosseto CORSO PRIMO LIVELLO / PRIMO PERIODO DIDATTICO Esercitazione modulo Le fonti energetiche Prof. Marco Fisichella Concetti di base dell energia
Modelli di microcogenerazione da biomasse mediante ciclo Stirling e celle a combustibile di tipo SOFC
Modelli di microcogenerazione da biomasse mediante ciclo Stirling e celle a combustibile di tipo SOFC Roberto Da Forno, MDA srl MultiPhysicsLab [email protected] Partner del progetto Il progetto fa
Celle a combustibile Fuel cells (FC)
Celle a combustibile Fuel cells (FC) Celle a combustibile Sono dispositivi di conversione elettrochimica ad alto rendimento energetico. Esse trasformano in potenza elettrica l energia chimica contenuta
Inquinamento ARIA. Inquinamento ARIA. Inquinamento ARIA. Inquinamento ARIA
COMBUSTIONE: principi Processo di ossidazione di sostanze contenenti C ed H condotto per ottenere energia termica (calore) C,H + O 2 calore + gas comb. COMBUSTIBILE + COMBURENTE CALORE + RESIDUI [ARIA]
Giampietro Paci, Fare Tecnologia. Petrolio. Cos è il petrolio Trasporto Distillazione Impieghi
Petrolio Cos è il petrolio Trasporto Distillazione Impieghi 1 Campo petrolifero sulla terraferma Giampietro Paci, Fare Tecnologia Albero di Natale: è il sistema di tubi e di valvole che permette l erogazione
MATERIA: SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) CLASSI: 2A - 2B ITTEL
MATERIA: SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) CLASSI: 2A - 2B ITTEL DOCENTI: Nikolaos EMERTZIDIS, Erika LO PRESTI (ITP) UFC C1 LEGAMI CHIMICI ST 1 Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla
ELETTROCHIMICA APPLICATA: LE CELLE A COMBUSTIBILE AD IDROGENO
ELETTROCHIMICA APPLICATA: LE CELLE A COMBUSTIBILE AD IDROGENO CHIMICA MATERIALI ED ENERGIA Ordine dei Chimici di Brescia Alessandro Francesconi 25 novembre 2011 QUESTIONE ENERGIA in 10 anni POPOLAZIONE
Appunti di Stechiometria per Chimica. Elettrochimica
Appunti di Stechiometria per Chimica Elettrochimica Celle Elettrochimiche Le reazioni d ossidoriduzione possono essere sfruttate per formare delle celle galvaniche o pile che trasformano l energia chimica
