Composizione del testo

Похожие документы
INFORMATICA settembre Docente Salvatore Mosaico 2ASA corso HTML(parte 2)

Università degli studi di Napoli DiARC Dipartimento di Architettura Corso di laurea in Scienze dell Architettura Disciplinare tesi di laurea triennale

Apparato Mara Progettazione artistica per l impresa II - Web e comunicazione Accademia Belle Arti SantaGiulia

NANA BIANCA MANUALE D USO 1.2. Lcd. Nana Bianca Srl DICEMBRE 2017

Manuale logo Polo Irene

Brand Identity / Web Design / Prodotti editoriali / Sistemi informativi / Stampa /

PSR Brand Manual

MANUALE DEGLI STANDARD GRAFICI

Layout, composizione e gabbie

Modello di Tesi di Laurea in L A TEX

Uno stimolo creativo, un cumulo di idee, progetti nati dalla fantasia unita alla passione per il disegno. Luca Salmaso graphics.

Progetto autoscuole a marchio ACI. Manuale di coordinamento dell immagine

lorenzo pantieri 18 novembre 2010 In questo articolo vengono presentati alcuni strumenti messi a disposizione da LATEX per scrivere una lettera.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO TITOLO DELLA TESI (QUESTA PAGINA SERVE SOLTANTO PER LE TESI MAGISTRALI, NON PER I TRIENNALISTI)

INDICE. INTRODUZIONE Comunicazione e identità cittadina L immagine Comunale. L IDENTITA VISIVA Il manuale di identità visiva

MANUALE DI GUIDELINES REGIONE LOMBARDIA

Versione 2.1. Manuale d uso per il marchio e identità visiva Cagliari - Sardegna Capitale Europea della Cultura Città Candidata 2019

FORMAZIONE POSIZIONE ACCADEMICA DOCENZE. Paolo MARCOLIN. nato a Napoli 1/1/1950

Oggetto dell'attestato. Servizi energetici presenti Climatizzazione invernale Ventilazione meccanica Illuminazione

Manuale di stile. Manuale di stile

PROGETTOOSTELLIZEROWASTE. per:

Manuale d uso del marchio

Brand book arexpo versione 1.0

COME REALIZZARE UN CONTENUTO IN PDF

appunti di editoria Corso di Grafica I prof. arch. Francesco E. Guida a.a. 2003/2004

La forma del testo umanistico: la classe suftesi

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ENTI EROGATORI PUBBLICI E PRIVATI SISTEMA SANITARIO REGIONE LOMBARDIA

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ASL REGIONE LOMBARDIA

Tipo-grafica: la parola vestita 2

A. Elementi base Versione Giugno 2006

Транскрипт:

La tipografia sta alla letteratura come l esecuzione musicale sta alla composizione. Il tipografo deve analizzare e rivelare l ordine interiore del testo, come un musicista l ordine interiore della musica che esegue. L esecuzione tipografica deve rivelare non sostituire il senso profondo della composizione. I tipografi come altri artisti e artigiani devono, di regola, fare il proprio lavoro e poi scomparire... Robert Brighurst, Gli elementi dello stile tipografico, 1992.

Note a margine Composizione manuale Typography case / Cassa tipografica Upper-case / Alto / Maiuscolo Typography case / Cassa tipografica Lower-case / Basso / Minuscolo Mobile con circa 20 casse, ogni cassa un alfabeto, o il tondo, o il corsivo o il nero Composizioni con o senza spazi Marginature Chiusura Interlinee

A BUDAPEST, I MEDICI HANNO OPERATO L APPRENDISTA TIPOGRAFO GYOERGYI SABO, 17 ANNI, CHE, RIMUGINANDO TRISTEMENTE SULLA PERDITA DELLA FIDANZATA, NE AVEVA COMPOSTO IL NOME CON I CARATTERI MOBILI E LI AVEVA INGOIATI. TIME, 28 DICEMBRE 1936 ALTO UPPER-CASE MAIUSCOLO

A BUDAPEST, I MEDICI HANNO OPERATO L APPRENDISTA TIPOGRAFO GYOERGYI SABO, 17 ANNI, CHE, RIMUGINANDO TRISTEMENTE SULLA PERDITA DELLA FIDANZATA, NE AVEVA COMPOSTO IL NOME CON I CARATTERI MOBILI E LI AVEVA INGOIATI. TIME, 28 DICEMBRE 1936 ALTO UPPER-CASE MAIUSCOLO a budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo gyoergyi sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. time, 28 dicembre 1936 basso lower-case minuscolo

A BUDAPEST, I MEDICI HANNO OPERATO L APPRENDISTA TIPOGRAFO GYOERGYI SABO, 17 ANNI, CHE, RIMUGINANDO TRISTEMENTE SULLA PERDITA DELLA FIDANZATA, NE AVEVA COMPOSTO IL NOME CON I CARATTERI MOBILI E LI AVEVA INGOIATI. TIME, 28 DICEMBRE 1936 ALTO UPPER-CASE MAIUSCOLO a budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo gyoergyi sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. time, 28 dicembre 1936 basso lower-case minuscolo A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. Time, 28 dicembre 1936 Alto/basso Upper-case/lower-case Minuscolo con iniziali maiuscole

: interlinea L interlinea è la spaziatura verticale tra due righe di testo ed è misurata dalla linea di base di una riga di testo alla linea di base della riga superiore. In sintesi è la distanza tra una riga di testo e la successiva. L interlinea è sempre rapportata al corpo. Entrambi, corpo e interlinea, si misurano in punti tipografici. Si dice, per esempio, corpo 9 su 11 pt di interlinea oppure 9/11 pt ( nove su undici ).

: interlinea Linea di base Adpx1 Linea di base Adpx1 Altezza della x o occhio medio Interlinea Linea di base Adpx1 Linea di base Adpx1 Altezza della x o occhio medio Interlinea

: interlinea Per stabilire una corretta interlinea è possibile aggiungere due punti al corpo del carattere, ad esempio: 12/14 pt Oppure optare con lo stabilire il valore dell interlinea come il 120% del corpo utilizzato. Se, ad esempio, si usa il corpo 10 pt, si sceglierà un interlinea 12 pt: 10/12 pt

10/12 pt «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia. Fu uno splendido viaggio tra storia e arte, ricco di sfumature che la scienza non sarebbe in grado di comprendere, e lo trovai affascinante». All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri ormai noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone molto l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due il Venice e il Los Angeles parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel nostro rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Simon Garfield, Sei proprio il mio typo

10/12 pt 10/13 pt «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia. Fu uno splendido viaggio tra storia e arte, ricco di sfumature che la scienza non sarebbe in grado di comprendere, e lo trovai affascinante». All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri ormai noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone molto l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due il Venice e il Los Angeles parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel nostro rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Simon Garfield, Sei proprio il mio typo «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia. Fu uno splendido viaggio tra storia e arte, ricco di sfumature che la scienza non sarebbe in grado di comprendere, e lo trovai affascinante». All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri ormai noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone molto l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due il Venice e il Los Angeles parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel nostro rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Simon Garfield, Sei proprio il mio typo

: interlinea Helvetica Neue 55 Roman 16/19,2 pt A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. Time, 28 dicembre 1936 Cooper Black 16/19,2 pt A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. Time, 28 dicembre 1936 Cochin Regular 16/19,2 pt A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. Time, 28 dicembre 1936

: interlinea 16/20 pt Al crescere del corpo, la necessità di spaziare l interlinea diminuisce perché lo spazio percepito tra le righe di testo è maggiore. 24/27 pt Al crescere del corpo, la necessità di spaziare l interlinea diminuisce perché lo spazio percepito tra le righe di testo è maggiore. 36/38 Al crescere del corpo, la necessità di spaziare l interlinea diminuisce perché lo spazio percepito tra le righe di testo è maggiore.

: interlinea 36/35 pt Interlinea negativa sterlineare Al crescere del corpo, la necessità di spaziare l interlinea diminuisce perché lo spzio percepito tra le righe di testo è maggiore. AL CRESCERE DEL CORPO, LA NECESSITÀ DI SPAZIARE L INTERLINEA DIMINUISCE PERCHÉ LO SPZIO PERCEPITO TRA LE RIGHE DI TESTO È MAGGIORE.

1996 a A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. Time, 28 dicembre 1936 Verdana 15/20 Resa complessiva a parità di corpo, interlinea, spaziatura e giustezza 1996 a A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. Time, 28 dicembre 1936 MrsEaves 15/20 caratteri con corpo differente

Pentagram Vanity Fair 100 years

Pentagram, Barack Obama s Fifty State Strategy

: giustezza Per giustezza si intende la lunghezza della riga di testo. La giustezza può dipendere da vari fattori, quali: il formato della pagina e la gabbia di impaginazione le colonne e il loro numero tipologia di allineamento del testo il carattere, il suo corpo e l interlinea La giustezza è un elemento fondamentale per l aspetto visivo complessivo della pagina.

composizione manuale compositoio interlinea interlinea giustezza

: giustezza Una modalità per stabilire una giustezza che possa garantire leggibilità e comfort visivo è progettare una riga che misuri da una volta e mezzo a due volte la lunghezza che si ottiene componendo l alfabeto minuscolo del carattere desiderato. abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyzabcdefghijklm abcdefghijklmnopqrstuvwxyzabcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1 volta 1,5 volte 2 volte

: giustezza Una modalità per stabilire una giustezza che possa garantire leggibilità e comfort visivo è progettare una riga che misuri da una volta e mezzo a due volte la lunghezza che si ottiene componendo l alfabeto minuscolo del carattere desiderato. abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyzabcdefghijklm abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1 volta 1,5 volte 2 volte Una seconda modalità è conteggiare un numero tra 50 e 80 caratteri per colonna.

: giustezza Una modalità per stabilire una giustezza che possa garantire leggibilità e comfort visivo è progettare una riga che misuri da una volta e mezzo a due volte la lunghezza che si ottiene componendo l alfabeto minuscolo del carattere desiderato. abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyzabcdefghijklm abcdefghijklmnopqrstuvwxyzabcdefghijklmnopqrstuvwxyz 1 volta 1,5 volte 2 volte Una seconda modalità è conteggiare un numero tra 50 e 80 caratteri per colonna. Sempre in relazione agli elementi visti (formato della pagina, gabbia di impaginazione, numero e misura delle colonne, allineamento, corpo del carattere e interlinea)

: giustezza abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz Helvetica Neue Regular 34 Minion Pro Regular 34 Courier Regular 34 Univers 55 Roman 34 Caratteri diversi occupano spazi diversi!

: giustezza Helvetica Verdana Minion Pro Bodoni 9 punti 50 Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus. 50 Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus. 50 Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus. 50 Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus. ricerca del paragrafo ottimale paragrafazione confronto tra caratteri e differenti dimensioni confort visivo numero ottimale caratteri per riga compreso tra 50 e 80 13 punti Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. 50 50 Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. 50 50

Pentagram Vanity Fair 100 years

: giustezza The Herald, 1971. Massimo Vignelli. the HERALD i.

: giustezza Giustezza troppo lunga «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia. Fu uno splendido viaggio tra storia e arte, ricco di sfumature che la scienza non sarebbe in grado di comprendere, e lo trovai affascinante». All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri ormai noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone molto l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due il Venice e il Los Angeles parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel nostro rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Simon Garfield, Sei proprio il mio typo! crimine tipografico

: giustezza Giustezza troppo corta in relazione al corpo del testo scelto e alla larghezza della colonna. A Budapest, i medici hanno o p e r a t o l apprendista tipografo

: giustezza Giustezza troppo corta in relazione al corpo del testo scelto e alla larghezza della colonna. A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni,

: giustezza Giustezza equilibrata A Budapest, i medici hanno operato l apprendista tipografo Gyoergyi Sabo, 17 anni, che, rimuginando tristemente sulla perdita della fidanzata, ne aveva composto il nome con i caratteri mobili e li aveva ingoiati. Time, 28 dicembre 1936

: allineamento Tipologie di allineamento del testo: Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Pellentesque nisl nunc, tempus sit amet luctus quis, scelerisque sed nisl. Nulla facilisi. Suspendisse risus velit, volutpat eget ultrices vitae, luctus non metus. Morbi ut felis sem, sit amet tincidunt risus. Vestibulum turpis libero, fermentum at porta in, aliquam et lorem. Mauris vulputate euismod eleifend. Curabitur venenatis quam sed est pretium id pretium nisl aliquet. Pellentesque sagittis, magna eu ullamcorper egestas, ante diam condimentum nisi, mollis sollicitudin urna urna vitae lacus. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Pellentesque nisl nunc, tempus sit amet luctus quis, scelerisque sed nisl. Nulla facilisi. Suspendisse risus velit, volutpat eget ultrices vitae, luctus non metus. Morbi ut felis sem, sit amet tincidunt risus. Vestibulum turpis libero, fermentum at porta in, aliquam et lorem. Mauris vulputate euismod eleifend. Curabitur venenatis quam sed est pretium id pretium nisl aliquet. Pellentesque sagittis, magna eu ullamcorper egestas, ante diam condimentum nisi, mollis sollicitudin urna urna vitae lacus. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. a bandiera allineamento a sinistra a bandiera allineamento a destra Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Pellentesque nisl nunc, tempus sit amet luctus quis, scelerisque sed nisl. Nulla facilisi. Suspendisse risus velit, volutpat eget ultrices vitae, luctus non metus. Morbi ut felis sem, sit amet tincidunt risus. Vestibulum turpis libero, fermentum at porta in, aliquam et lorem. Mauris vulputate euismod eleifend. Pellentesque sagittis, magna eu ullamcorper egestas, ante diam condimentum nisi, mollis sollicitudin urna urna vitae lacus. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Pellentesque eu sagittis augue. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Pellentesque nisl nunc, tempus sit amet luctus quis, scelerisque sed nisl. Nulla facilisi. Suspendisse risus velit, volutpat eget ultrices vitae, luctus non metus. Morbi ut felis sem, sit amet tincidunt risus. Vestibulum turpis libero, fermentum at porta in, aliquam et lorem. Mauris vulputate euismod eleifend. Pellentesque sagittis, magna eu ullamcorper egestas, ante diam condimentum nisi, mollis sollicitudin urna urna vitae lacus. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes,. a pacchetto o giustificato a epigrafe o lapidario

: allineamento «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia.»

: allineamento Bandiera a sinistra giustezza «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia.»

: allineamento Bandiera a sinistra «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia.» Si usa per testi, anche lunghi, che assumono un aspetto dinamico. Il margine è variabile a destra e crea una forma fluida. Gli spazi tra le parole sono uniformi. NON prevede la sillabazione.

Pentagram Vanity Fair 100 years

Pentagram Vanity Fair 100 years

tassinari/vetta, La voce delle immagini

: allineamento Bandiera a destra «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano [...]»

: allineamento Bandiera a destra «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano [...]» giustezza

: allineamento Bandiera a destra «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano [...]» Si usa per testi brevi, il diverso punto di inizio di ogni riga può rendere difficile la lettura, quinidi è da usare con moderazione. Usato per manifesti, copertine... NON prevede la sillabazione.

: allineamento Allineamento multiplo Zembla Magazine

: allineamento A epigrafe o lapidario «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. [...]»

: allineamento A epigrafe o lapidario «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. [...]»

: allineamento A epigrafe o lapidario «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. [...]» Si usa per lo più per evidenziare testi particolari o citazioni. Presenta una relazione simmetrica con lo spazio, e genera un senso di staticità. La forma della massa complessiva prevale sulla linearità. Non offre una leggibilità ottimale.

Pentagram High Yeld Future Tense

Pentagram Vanity Fair 100 years

From the Big Apple to the Big Easy the concert for New Orleans, copertina del DVD

Pentagram/Paula Scher, Shakespeare in the Park, 2013

: allineamento A pacchetto o giustificato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia.»

: allineamento A pacchetto o giustificato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia.»

: allineamento A pacchetto o giustificato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia.» Si usa per testi lunghi, risulta più statico rispetto alle altre modalità. La spaziatura tra le parole è automatica e quindi diversa riga per riga. Prevede l uso della sillabazione.

: allineamento A pacchetto o giustificato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia.» Esempio di testo giustificano non sillabato. Attenti ai bianchi!

Pentagram Vanity Fair 100 years

: allineamento Zembla Magazine

: allineamento rispetto al blocco del testo Allineamento superiore «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon.

: allineamento rispetto al blocco del testo Allineamento superiore Allineamento inferiore «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon.

: allineamento rispetto al blocco del testo Allineamento superiore Allineamento inferiore Centrato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon.

: allineamento Allineamento superiore Allineamento inferiore Centrato Giustificato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon.

: allineamento Zembla Magazine

: rientro È l aggiustamento del margine di una o più righe di caratteri. I rientri vengono usati sopratutto per indicare l inizio di un nuovo paragrafo. All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri ormai noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone molto l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due il Venice e il Los Angeles parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel nostro rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Rientro positivo

: rientro È l aggiustamento del margine di una o più righe di caratteri. I rientri vengono usati sopratuttto per indicare l inizio di un nuovo paragrafo. All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri ormai noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone molto l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due il Venice e il Los Angeles parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel nostro rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Rientro negativo

: rientro Zembla Magazine

: vedove e orfane Vedova «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere. [...]»

: vedove e orfane «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere. [...]» Orfana

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Curabitur in diam eros. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Quisque in elit non lectus venenatis imperdiet at id nunc.

COMPRESSIONE COMPRESSIONE COMPRESSIONE

COMPRESSIONE COMPRESSIONE COM PRES SIONE

: testo su tracciato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia. Fu uno splendido viaggio tra storia e arte, ricco di sfumature che la scienza non sarebbe in grado di comprendere, e lo trovai affascinante». All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri ormai noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone molto l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due il Venice e il Los Angeles parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel nostro rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Simon Garfield, Sei proprio il mio typo

: testo su tracciato «Il 12 giugno 2005, all università di Stanford, un uomo di mezz età si alzò davanti a un aula affollata di studenti per parlare dei tempi in cui frequentava un istituto assai meno prestigioso: il Reed College a Portland, nell Oregon. «Nel campus» raccontò, «ogni cartellone, ogni etichetta di ogni singolo cassetto erano elegantemente scritti a mano. Poiché mi ero ritirato e non avevo l obbligo di seguire le normali lezioni, decisi di iscrivermi a un corso di calligrafia. Imparai a distinguere i caratteri con e senza grazia, a variare la quantità di spazio tra diversi gruppi di lettere, e capii cosa rende grande la grande tipografia. Fu uno splendido viaggio tra storia e arte, ricco di sfumature che la scienza non sarebbe in grado di comprendere, e lo trovai affascinante». All epoca aveva creduto che quelle nozioni non gli sarebbero servite a nulla nella vita, ma si sbagliava. Di lì a dieci anni, Steve Jobs era così che si chiamava quel tizio aveva progettato il primo computer Macintosh, una macchina con una particolarità assolutamente inedita: un ampia gamma di font. Oltre ai caratteri noti come il Times New Roman e l Helvetica, Jobs ne aveva introdotti di nuovi, evidentemente curandone l aspetto e i nomi. Li aveva chiamati come le sue città preferite, per esempio il Chicago e il Toronto. Aveva cercato di renderli originali e aggraziati come la calligrafia che aveva avuto occasione di ammirare dieci anni prima, e almeno due parevano scritti a mano. Fu l inizio di un autentica rivoluzione nel rapporto quotidiano con le lettere e i caratteri tipografici. Un innovazione che, nel giro di circa un decennio, avrebbe inserito la parola «font» fino ad allora un astruso termine tecnico riservato al settore della progettazione grafica e della stampa nel vocabolario di ogni utente di computer.» Simon Garfield, Sei proprio il mio typo

: testo su tracciato ISIA FIRENZE Sistema di identità visiva Brand Book - Manuale di applicazione grafica ISIA di Firenze

: testo su tracciato Zembla Magazine

Harper s Bazaar, ph. George Hoyningen-Huene, 1938

«La tipografia esiste per valorizzare il contenuto. Le lettere hanno vita e dignità proprie. Scegliere un carattere tipografico (o una famiglia di caratteri) che valorizzino ed esprimano il carattere del testo. Scegliere caratteri che mettano a vostra disposizione tutta la varietà di stili che serve al testo. Iniziare con un unica famiglia di caratteri e non mescolarli senza una ragione. Scegliere una giustezza comoda. La linea di testo ideale ha tra i 50 e i 68 caratteri. Per giustezze minori o maggiori variare proporzionalmente l interlinea. Scegliere una interlinea di base adatta al carattere e alla giustezza del testo. Comporre a bandiera se questa soluzione si adatta a testo e pagina. Se si giustifica usare la sillabazione. Rispettare la forma dei caratteri. Non alternarne la forma. Non spaziare le lettere del minuscolo senza motivo.» da Robert Bringhurst, Gli elementi dello stile tipografico, 1992

Bibliografia essenziale Michele Spera, Abecedario del grafico, Roma, Gangemi Editore, 2005, pp. 541. Daniele Baroni, Manuale del design grafico, Milano, Longanesi, 2003, pp. 328. Jan Tschichold, La forma del libro, Milano, Sylvestre Bonnard, 2003, pp. 180. Giorgio Fioravanti, Il nuovo manuale del grafico, Bologna, Zanichelli, 2009, pp. 268.