1.3.1 LA PRECIPITAZIONE

Похожие документы
Evoluzione del clima in Veneto nell ultimo cinquantennio

ANALISI CLIMATICA DELLA PRIMAVERA 2015

I CLIMI IN ITALIA: LE AREE TEMPERATE CALDE MEDITERRANEE A SICCITA ESTIVA

Andamento meteorologico dell inverno a Bologna - dati aggiornati a febbraio

ANALISI CLIMATICA DELL AUTUNNO 2016

Influenza del cambiamento climatico sulla biodiversità e sugli ecosistemi delle aree Protette

Settembre Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

climaticamente questa vasta area ed eventualmente verificare se sono stati registrati cambiamenti significativi degli stessi

APAT Agenzia per la protezione dell ambiente e per i servizi tecnici. Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine Servizio Difesa delle Coste

Allegato C 1. Precipitazioni (grafico dimostrativo )

ATMOSFERA, CARATTERIZZAZIONE METEOCLIMATICA

Anticipazioni sui divieti di spandimento invernale Riflessioni agrometeorologiche. Lorenzo Craveri Arpa Lombardia - U.O.

Servizio Agrometeorologico Regionale. Analisi climatica della Regione Toscana. Anno 2005

PERCEZIONE DEL TERRITORIO

Le precipitazioni sul Veneto - Valori stagionali

Report pluviometrico

Stazione meteo-climatica di Lesmo 241m s.l.m ' 20.97"N ' 28.80"E PLUVIOMETRIA. Scritto da Matteo Nobile

la qualità dell Aria in Emilia-Romagna

Bollettino agrometeorologico regionale mensile Mese di aprile 2003

LEZIONE N. 4 SCIENZE MISURA DELLA CIRCONFERENZA TERRESTRE

5.4. La matrice di correlazione

Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

PRIME VALUTAZIONI SULL ANDAMENTO PRODUTTIVO E DI MERCATO PER LA STAGIONE 2010

L andamento meteo-climatico stagionale in Italia

Caratterizzazione climatica della Calabria: le precipitazioni annuali dal 1950 ad oggi

Impatti dei cambiamenti climatici a livello locale LIGURIA

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO

Analisi meteorologica mensile. giugno Sentieri Val di Fiemme (26 giugno 2016) Lorenza Panizza

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA ED IN EMILIA- ROMAGNA DAL 2000 AL 2012

La perturbazione del 25 e 26 dicembre 2013

Primavera Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte. Sistemi Previsionali

ANALISI CLIMATOLOGICA PER IL TERRITORIO DI CAMPI BISENZIO

PIANO REGIONALE DI TUTELA E RISANAMENTO DELL ATMOSFERA. Analisi campo vento stazioni a 10 m (ARPAV Centro Meteorologico di Teolo)

Report campagne di misura CEM per il sito: viale Adriatico, 27 terrazzo 6 piano Lido di Savio Comune: Ravenna - Periodo: ; 2006

BOLLETTINO IDROLOGICO

Agosto Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

POTATURA DELLA VITE QUANTE GEMME LASCIARE NEL 2015

BOLLETTINO IDROLOGICO

L ANDAMENTO DEL CLIMA A OSLO

Le precipitazioni sul Veneto - Valori annuali

2.1 Gli iscritti alle liste di collocamento

IEA TIMSS ADVANCED 2015

PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA

PROVINCIA DI RAVENNA (Con la collaborazione di ARPA - SIMC)


Транскрипт:

Allegato 13 1.3.1 LA PRECIPITAZIONE Precipitazioni annuali La precipitazione media annua (Figura 1.3), considerando i dati del periodo 1961-90, varia dagli 800 mm riscontrabili nella parte più meridionale della pianura fino ai 1600 mm nella zona prealpina, con un andamento crescente da Sud a Nord. La variazione è di circa 400-500 mm annui in circa 40-50 km di distanza lineare fra stazioni di pianura, mentre risulta di 300-400 mm nei pochi Km di passaggio dalla fascia collinare e pedemontana a quella prealpina. I dati dal 1992 al 2000, invece, mostrano valori leggermente inferiori e compresi tra 750 e 1450 mm, analogamente crescenti da sud verso nord nel territorio provinciale. Figura 1.3 - DISTRIBUZIONE DELLE PRECIPITAZIONI MEDIE ANNUALI PER IL PERIODO 1961-1990 E PER IL PERIODO 1992-2000 Dalle Figg. 1.4, 1.5, 1.6 e 1.7, relative alla distribuzione stagionale media delle precipitazioni per il trentennio 1961-90 e per il periodo 1992-2000, si osserva che per il trentennio storico la stagione più secca è l inverno (con apporti meteorici che vanno da 150 a 350 mm), mentre le stagioni più piovose risultano essere l autunno e la primavera, con quantitativi che variano da un minimo di 200, ad un massimo attorno ai 450 mm. Leggermente meno piovosa risulta l estate, con precipitazioni comprese tra i 200 e i 400 mm. Dai dati 1992-2000, l autunno risulta la stagione più piovosa con valori compresi fra 250 e 550 mm, seguono l estate con valori fra 150 e 450 mm, la primavera fra 150 e 350 mm e l inverno, che si conferma la stagione più secca, con valori mediamente attorno a 150 mm. I dati, quindi, sembrano indicare una diminuzione media nei valori totali di precipitazione annuale, che si riflette anche sul valore medio stagionale, fatta eccezione per il periodo estivo che nell ultimo decennio presenta valori leggermente superiori.

Figura 1.4 - DISTRIBUZIONE DELLE PRECIPITAZIONI MEDIE INVERNALI PER IL PERIODO 1961-1990 E PER IL PERIODO 1992-2000 Figura 1.5 -DISTRIBUZIONE DELLE PRECIPITAZIONI MEDIE PRIMAVERILI PER IL PERIODO 1961-1990 E PER IL PERIODO 1992-2000

Figura 1.6 -DISTRIBUZIONE DELLE PRECIPITAZIONI MEDIE ESTIVE PER IL PERIODO 1961-1990 E PER IL PERIODO1992-2000 Figura 1.7 - DISTRIBUZIONE DELLE PRECIPITAZIONI MEDIE AUTUNNALI PER IL PERIODO 1961-1990 E PER IL PERIODO 1992-2000 Per l analisi dell andamento delle precipitazioni annuali dal 1961 ad oggi, si sono individuate le tre stazioni di Castelfranco, Conegliano e Valdobbiadene per le quali è possibile avere la continuità di misura nel periodo. Le linee di tendenza dei totali annui di precipitazione (Figura 1.8) evidenziano in tutte le stazioni una tendenza alla diminuzione, più marcata a Valdobbiadene dove il decremento medio è di circa 8 mm all anno. L analisi di questa serie evidenzia un periodo piovoso tra il 1963 e il 1966, con valori annuali superiori ai 1600 mm, ed un periodo più secco a partire dal 1980 quando non sono mai stati superati i 1600 mm. Per le stazioni di Castelfranco e Conegliano si osservano variazioni piuttosto ampie da un anno all altro. In generale, più che di tendenza alla diminuzione della quantità di precipitazione, allo stato attuale delle conoscenze e considerando anche quanto si osserva su una scala spaziale maggiore, si può parlare di oscillazioni nel regime pluviometrico, con la fase attuale posta in un ramo discendente.

Figura 1.8 - ANDAMENTO DELLE PRECIPITAZIONI ANNUE A CASTELFRANCO, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE PER IL PERIODO 1961-2000 Precipitazione giornaliera e giorni piovosi Analizzando per il trentennio storico il numero di giorni piovosi medi annui, si osserva un andamento crescente procedendo verso nord che riflette piuttosto fedelmente la distribuzione dei quantitativi di precipitazione, con un minimo di circa 80 giorni nella fascia meridionale e un massimo attorno ai 120 giorni nel versante trevigiano del Monte Grappa (Figura 1.9). Andando ad analizzare invece, per i giorni piovosi, la precipitazione media giornaliera, non si riscontrano differenze sostanziali nel territorio provinciale, essendo le oscillazioni estreme comprese fra 10 e 16 mm al giorno (Figura 1.10).

Analoga analisi dei dati è stata effettuata per il periodo 1992-2000. In questo caso il numero di giorni piovosi medi annui, come per le precipitazioni totali, risulta leggermente inferiore e pari a 75-105 giorni, con una precipitazione media giornaliera compresa fra 10 e 15 mm al giorno, quasi coincidente quindi con la storica. Si sono analizzate anche le precipitazioni medie giornaliere stagionali, sia del trentennio storico che dell ultimo decennio. Dal confronto si osserva che: nel periodo invernale si passa da valori compresi fra 8-16 mm nel trentennio, a valori compresi tra 8-13 mm nell ultimo decennio; per il periodo autunnale si passa da valori compresi fra 12-20 mm nel trentennio, a valori fra 12-21 mm nell ultimo decennio; nel periodo estivo si passa da valori compresi fra 10-12 mm nel trentennio, a valori compresi tra 9-11 mm nell ultimo decennio; nel periodo primaverile si passa da valori compresi fra 8-13 mm nel trentennio, a valori compresi tra 8-12 mm nell ultimo decennio. Figura 1.9 - NUMERO DI GIORNI PIOVOSI MEDI ANNUI PER IL PERIODO 1961-1990 E 1992-2000 FIGURA 1.10 -PRECIPITAZIONE MEDIA GIORNALIERA NEL CORSO DELL'ANNO PER IL PERIODO 1961-1990 E 1992-2000